venerdì 10 dicembre 2010

Lgbt Shopping: Tornano di moda anni '80, come regalo anti crisi


Dalla depressione imperante ci salveranno gli anni '80? Sembrerebbe un trend dei regali di quest'anno puntare a far rivivere il decennio dell'edonismo spensierato come antidoto alla crisi economica. Dal cinema ai colori, passando per i gadget, Natale 2010 sembra un viaggio indietro nel tempo.

E' quanto emerge da uno studio condotto in esclusiva per l'ANSA e realizzato attraverso il monitoraggio e l'analisi semiotica e del mood di 1.300 tra riviste di lifestyle, siti e pagine web dedicate.

Ad aprire la strada è il cinema, che punta sul sequel di Tron, film culto del 1982, ma le aziende non sono da meno e ogni settore si scopre '80-oriented. A partire dalla moda, un revival degli anni '80 è nell'aria da tempo, ma per il Natale 2010 si tratta di un vero e proprio trend trasversale, che "coinvolge" mondi e ambiti completamente diversi tra loro: oltre a cinema e moda, ci sono gioielli, design e settori che poco hanno a che fare con quel periodo, come la tecnologia.

Una prima 'spia' di questa voglia di '80 sono le uscite in homevideo della saga di Ritorno al futuro per il 25/mo anno e Tron Legacy, che 28 anni dopo il primo episodio e' forse tra i film più attesi (prima ancora dell'uscita, su Google ci sono quasi 21 milioni di citazioni del titolo del film), senza dimenticare Wall Street2.

La voglia di anni '80 emerge con forza anche dalla moda, come conferma anche Filippo L.M. Biraghi di www.flamboyantmagazine.net, uno dei piu' quotati fashion-blog. E gli esempi sono numerosi ed importanti "basti pensare alla storica maison Bailman, oggi sotto l'egida creativa di Chrisophe Decarnin, che punta su spalline a pagoda, maglia di metallo, borchie e strass, o Jeremy Scott, il più irriverente tra gli stilisti americani, che cita sempre la 'decade degli eccessi', tra giacche 'gabbia' in stile Madonna, pantaloni di ispirazione punk e cortissime felpe con maniche a pipistrello, molto Sabrina Salerno".

Un revival che non poteva non essere cavalcato dalla musica, e soprattutto legato a quello che è forse l'artista che a livello planetario ha maggiormente segnato gli anni '80: Michael Jackson. La nomination postuma per ''Best Male Pop Vocal Performance" ai prossimi Grammy Awards, un musical di successo, la riedizione di tutti i suoi maggiori successi e il 14 dicembre la discussa ma attesissima uscita di un disco inedito "Michael", con duetti con grandi della musica, come Lenny Kravitz e 50 Cent, sicuramente uno dei "cavalli di battaglia" natalizi della Sony.

Quanto al design, dopo stagioni di dominio assoluto del minimal, con tutte le sue sfumature, tornano gli anni '80. Basta navigare per siti che propongono oggetti e creazioni di alcuni dei designers piu' quotati per trovarsi immersi nei colori, nelle luci, nelle forme e nei materiali che hanno segnato la quotidianità di quegli anni.

Ma quello che indica il diffondersi di questo trend, è il tocco di '80 che ha letteralmente ''invaso" il mondo della tecnologia e dei gadget, come dimostrano tutti i siti dedicati ai geek, ai tech-addicted.

Non a caso proprio in questi giorni si stanno festeggiando anniversari considerati imperdibili dagli appassionati, come il 30esimo anniversario del videogioco Pacman, lanciato proprio nel 1980.

Di fatto basta navigare tra siti di gadgettistica, di arredamento e design, di moda e accessori per trovarsi di fronte ad una vera e propria valanga di oggetti in puro stile '80: sono presenti nell'89% dei siti analizzati, occupano i primi posti nel 74% delle top ten degli oggetti più consigliati per Natale (nel 35% di quelle analizzate c'é almeno un oggetto ispirato agli anni '80 tra i primi 3 oggetti considerati come dei ''must have").
Ci sono persino siti che informano su quegli anni come www.liketotally80s.com.
fonte ansa di Alessandra Magliaro

Politici lgbt, Eletta una donna lesbica nella Corte Costituzionale tedesca.


Susanne Baer, docente di diritto pubblico e studi di genere all’università Humboldt di Berlino, autrice di numerosi saggi di diritto, è stata eletta giudice della Corte Costituzionale Federale della Germania.

E’ la prima lesbica dichiarata ad essere nominata nella Corte, che è composta da 16 giudici e il cui scopo è di interpretare la costituzione del paese.

Candidata a questo incarico dal partito Verde nella commissione parlamentare che decide le nomine, Baer ha sempre difeso i diritti delle donne e delle minoranze sessuali.
Resterà in carica per 12 anni.
fonte /gaynews24.com

mercoledì 8 dicembre 2010

Lgbt, Interventi Chirurgici sospesi per persone transessuali: gravissimo quanto accade all’ospedale San Camillo di Roma


CONSIGLIERI RADICALI PRESENTANTO INTERROGAZIONE URGENTE CO-FIRMATA DA RAPPRESENTANTI DI OTTO DIVERSI GRUPPI POLITICI

Dichiarazione dei consiglieri regionali della Lista Bonino Pannella, Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo
Da circa un anno l’Ospedale San Camillo di Roma, che ha uno dei più importanti centri di eccellenza riguardo gli interventi chirurgici per le persone transessuali, ha sospeso la sua attività.

I consiglieri regionali radicali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, della Lista Bonino Pannella, hanno depositato una interrogazione urgente, co-firmata dai Consiglieri di altri Gruppi politici, e precisamente da Angelo Bonelli (Verdi), Luciano Romanzi (Psi), Luigi Nieri (Sel), Ivano Peduzzi (Fds), Anna Maria Tedeschi (Idv) Giuseppe Celli (Lista Civica per Bonino) e Enzo Foschi (Pd).

E’ gravissimo che un centro di aiuto e sostegno alle persone transessuali, uno dei migliori d’Italia, abbia sospeso da circa un anno gli interventi chirurgici. Occorre che la Regione intervenga con la massima urgenza, così come chiedono decine di Associazioni nel territorio, per evitare che molte persone transessuali vengano ancor più emarginate e per garantire loro aiuto contro il pregiudizio e la violenza.

Di seguito il testo integrale dell’interrogazione depositata:
ALLA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO

Interrogazione urgente a risposta scritta

Oggetto: sospensione assistenza sanitaria del Centro Saifip dell'Ospedale San Camillo- Forlanini di Roma

Per sapere – premesso che:

Il Servizio di Adeguamento tra Identità Fisica ed Identità Psichica – SAIFIP dell’Azienda ospedaliera San Camillo – Forlanini di Roma si trova in una delicata e complessa situazione che determina gravissimi disagi per le persone transessuali e le loro famiglie;

Il Prof. A. Felici, Primario della S.C. di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva per circa vent’anni, è andato in pensione nel gennaio 2010. Sembra che da tale data non siano stati più effettuati gli interventi di vaginoplatica, intervento necessario nel percorso di adeguamento medico-psicologico-legale di una persona MtoF, e che, pertanto, la lista d’attesa per gli interventi chirurgici è aumentata in modo considerevole; attualmente, bisogna aspettare per il primo intervento di vaginoplastica tra i 24 ei 30 mesi;

Viene così a mancare, per le persone con disturbi dell’identità di genere, sottoposte ancora oggi a ogni tipo di discriminazione e di violenze fisiche e morali, uno dei più importanti centri di specializzazione, assistenza e aiuto del Lazio e tra i migliori d’Italia;

Il SAIFIP è stato istituito nel 1992, proprio per assicurare alle persone con “Disturbo dell’Identità di Genere” (cod. 302.85 – DSM IV-TR 2000) quel complesso di prestazioni medico-chirurgiche e psicologico-diagnostiche che consentano loro un adeguamento tra la propria identità fisica e quella psichica, al fine di migliorare la loro qualità di vita e ha da sempre fornito le prestazioni suddette grazie da un’equipe qualificata e prestigiosa che poche strutture in Italia sono riuscite a realizzare;

Per sapere:

- se non ritenga la Presidente di dover intervenire con urgenza sulla struttura ospedaliera affinchè venga scongiurato il rischio che le persone transessuali vengano private di qualsivoglia forma di assistenza (psicologica, medico-chirurgica, endocrinologica), loro garantita costituzionalmente, quale imprescindibile diritto alla salute;

- se tale decisione non determini il fatto che a causa della mancanza di tale assistenza medico psicologica nella Regione Lazio diventi inevitabile lo spostamento presso altre regioni o stati esteri, con conseguente incremento della spesa di rimborso a carico della Regione Lazio;

- se non venga così vanificato tutto il lavoro di formazione e specializzazione sul tema dell’identità di genere e dei suoi disturbi realizzata in questi anni da parte dell’equipe interdisciplinare del SAIFIP, medici, psicologi e personale ausiliario e del comparto del reparto;

- se sia a conoscenza del fatto che il SAIFIP rappresenta in Italia il centro specialistico con il più alto numero di utenti e l’unico che prevede un servizio specifico rivolto ai bambini e adolescenti
con problematiche relative all’identità di genere;

- se non ritenga necessario garantire la continuità del progetto, mediante l’incremento delle attività e prestazioni già presenti e la ripresa immediata e regolare nel tempo degli interventi chirurgici nel percorso di adeguamento MtoF e se non ritenga che tale continuità risulti assolutamente indispensabile, soprattutto per il trattamento di quelle persone che sono già inserite nel protocollo di intervento, sia medico che psicologico, la cui interruzione potrebbe avere per loro effetti devastanti,

- se è a conoscenza del fatto che molte associazioni e singoli professionisti, che si battono per la difesa dei diritti civili e umani delle persone transessuali, hanno firmato un appello esprimendo la loro più viva preoccupazione per le sorti dell’utenza e delle loro famiglie e che ritengono che il SAIFIP, unico servizio pubblico nel Lazio e tra i pochi in Italia nel settore, debba riprendere al
più presto e diventare più stabile ed ancorato al territorio, proprio per poter rispondere ad una
domanda di assistenza sanitaria, sempre più crescente e complessa.

Giuseppe Rossodivita, Rocco Berardo, Angelo Bonelli, Luciano Romanzi
Luigi Nieri, Ivano Peduzzi, Anna Maria Tedeschi, Giuseppe Celli, Enzo Foschi
fonte http://www.radicali.it/

Lgbt Teatro: La Scala, appello di Daniel Barenboim per la cultura e proteste


MILANO (Reuters) - Lunghi applausi, un appello per la difesa della cultura in Italia e in Europa e scontri in piazza. Anche quest'anno la prima della Scala ha mescolato arte e proteste, con applausi durati 15 minuti dentro il teatro al termine dello spettacolo e poliziotti contusi all'esterno in tafferugli con gli studenti che manifestavano contro la riforma universitaria.

Prima di dare l'avvio alle cinque ore del "Die Walkure", per la prima volta nella storia della Scala il direttore d'orchestra Daniel Barenboim ha fatto un appello alle autorità e al capo dello Stato Giorgio Napolitano per esprimere timori per i tagli alla cultura previsti dal governo.

"Signor presidente della Repubblica ...sono molto felice di dirigere anche quest'anno il 7 dicembre alla Scala. Sono molto onorato di essere stato dichiarato maestro scaligero e parlo a tale titolo, ma anche in nome di tutti i miei colleghi che suonano, cantano, ballano e lavorano e non solo in questo magnifico teatro, per dirvi a che punto siamo profondamente preoccupati per il futuro della cultura nel nostro paese e in Europa", ha detto il maestro prima di dare il via all'opera di Richard Wagner pochi minuti dopo le 17.

"Vorrei ricordare insieme l'articolo 9 della Costituzione: la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione", ha concluso, conquistando gli applausi della platea.

Già nei mesi scorsi, Barenboim si era espresso contro la legge sulle fondazioni liriche, considerata penalizzante per i lavoratori del mondo dello spettacolo e della cultura e per i teatri.

Anche il sovrintendente Stephan Lissner nei giorni passati ha espresso timori per i tagli previsti, che rischiano di lasciare la Scala -- che necessita di almeno 40 milioni di euro dal governo, per un budget totale coperto al 40% da fondi pubblici e il 60% da autofinanziamento -- senza decine di milioni.

NAPOLITANO: DISCUTERE SU SCELTE DA FARE

La risposta di Napolitano non si è fatta attendere. ''Bisogna discutere molto in questo Paese su quali scelte debbano essere fatte, tenendo conto delle prove severe che avremo davanti i prossimi anni e che esigono scelte su quali spazi dare alla cultura in tutti i suoi aspetti.

Tra questi il teatro è una delle realtà fondamentali della nostra grande capacità di primato culturale", ha detto il capo dello Stato, dopo un incontro con una delegazione dei lavoratori della Scala tra un atto e l'altro dell'opera.

L'appello di Barenboim stasera è stato sottoscritto da molte delle personalità presenti, come l'ex-procuratore capo di Milano Francesco Saverio Borrelli, noto melomane, che ha detto di "sodalizzare pienamente con la protesta a favore della cultura".

"I tagli sono stati apparentemente applicati secondo un principio di uguaglianza, ma se così fosse avrebbero dovuto essere applicati ente per ente", ha spiegato.

Dello stesso parere anche l'oncologo Umberto Veronesi. "La cultura e la scienza sono fondamentali per la crescita", ha ricordato. "Come si può non condividere il suo appello".

Anche secondo il vicepresidente della Scala Bruno Ermolli i tagli "sono molto preoccupanti. E' chiaro che in questo paese bisogna fare economia, mi auguro che il ministero dei Beni culturali saprà capire le esigenze del mondo lirico e della Scala".

APPLAUSI PER LO SPETTACOLO, CONTUSI IN PIAZZA

Mentre nel tempio della lirica arrivavano gli invitati, anche se per la sua assenza si è fatto notare soprattutto il ministro della Cultura Sandro Bondi centinaia di immigrati, lavoratori dello spettacolo e giovani dei collettivi studenteschi si sono radunati sotto palazzo Marino, dal lato opposto a quello del teatro.

Alcuni hanno chiamato a gran voce Napolitano al suo arrivo, mentre alcuni studenti si sono brevemente scontrati con poliziotti in tenuta antisommossa, alcuni dei quali rimasti contusi, secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine.

Le cinque ore di "Die Walkure" in cui inizia la saga e l'intreccio fra il mondo degli dei (di Wotan e della ribelle valchiria Brunnhilde) e quello umano degli eroi, Siegmund e Sieglinde, hanno comunque riscosso lunghi applausi, malgrado le critiche della vigilia per la regia di Guy Cassiers, che alle scene ricche ha preferito l'uso di luci e tecnologia e al quale il pubblico sul finale ha riservato qualche fischio.

Entusiasta Inge Feltrinelli, che ha definito l'opera "stupenda e moderna, con scene che hanno una passione vitale". Anche Veronesi si è detto convinto dallo spettacolo e amante "dell'utilizzo di diavolerie per dare suggestione ed emozione".
fonte http://it.reuters.com, di Ilaria Polleschi e Antonella Ciancio

Perugia: Apre il sito italiano dedicato alla vendita di merce per il mondo lgbt


Ha da poco aperto i battenti un nuovo sito tutto italiano dedicato alla vendita di merce per il mondo lgbt.
http://www.sheshe.it/
http://www.hehe.it/

L’azienda ha sede a Perugia e si distingue in SHe+SHe per il pubblico lesbo e He+He per quello gay.

Nonostante le diverse denominazioni lo spirito che accumuna l’impresa è il medesimo: offrire oggetti e capi d’abbigliamento che rispecchiano il modo di essere dell’individuo.

T-shirt, cappellini, pashmine, prodotti per la casa e capi d’abbigliamento per la palestra, sono solo alcune delle merci che posso essere acquistate all’interno di SHe+SHe e He+He.

http://www.sheshe.it/
http://www.hehe.it/
fonte gayprider.com

Lgbt, Cava de’ Tirreni: Arcigay prevenzione malattie sessuali


Giovedì 16 Dicembre presso presso il BadRoom situato in Cava de Tirreni (Corso Principe Amedeo 23) si terrà la prima serata coordinata dal gruppo nascente “Donna e Transessuale di Arcigay Salerno” diretta da Lorenzo Senatore (Coordinatore del gruppo e vicepresidente di Arcigay Salerno) , Franca Loffredo (Responsabile Trans) e Lucia Mazzei (responsabile Lesbo).

La serata sarà all’ insegna della prevenzione delle malattie sessualmente trasmettibili, infatti durante la serata totalmente gratuita, saranno distribuiti condom ed eventuali istruzioni per consumare del buon sesso sicuro.

La serata è stata opportunamente dedicata al sesso sicuro per ricordare le migliaia di vittime causate dell’ HIV e quindi è stato scelto dalla neonata associazione “Arcigay Salerno Marcella Di Folco” di renderla gratuita per poter prevenire, non solo nel mondo LGBT ma anche nel mondo etero che è anch’esso è esposto a questo virus letale che uccide chiunque solo per aver passato un momento e incomparabile a nulla. Oltre al momento istruttivo la serata inizierà alle 22:30 e sarà animata da Patrick Voice, Falena Vox, Lady Fire Hilton e Sara e alla consolle Dj Alph.
fonte dentrosalerno.it

Lgbt Amber Heard fa coming out “Sono gay”


La giovanissima attrice americana Amber Heard ha pubblicamente dichiarato di essere lesbica durante il 25º anniversario della Gay & Lesbian Alliance Against Defamation.

La 24enne attrice statunitense, che oltre all’inglese sa parlare lo spagnolo e il linguaggio americano dei segni, si è presentata per l’occasione in compagnia della sua fidanzata e ha dichiarato che la sua vita personale non dovrebbe influenzare il suo essere attrice.

«Penso che, se negate qualcosa o se la nascondete, state involontariamente ammettendo, ha osservato la giovanissima attrice americana che sia sbagliata». Un atto di coraggio e onestà della bellissima Amber.

«Uno dei motivi per cui oggi, a 24 anni, posso dire di essere gay, ha affermato Amber Heard dal palco dell’evento organizzato dall’associazioni omosessuali, è l’associazione che da anni promuove la difesa degli omosessuali nei mezzi di comunicazione».

Ora dopo il coming out, la giovane attrice è più felice e vive in modo sereno la propria vita privata.

Le indiscrezioni e i pettegolezzi sull’orientamento sessuale della giovanissima Amber circolavano già da diverso tempo sui principali blog e riviste americane di gossip.

Amber Heard ha recitato nel film “North Country, Storia di Josey” con Charlize Theron nel 2005. L’anno seguente ha partecipato al film “Alpha Dog” con Justin Timberlake e successivamente a un episodio nella famosa e fortunata serie televisiva americana “The O.C.”.

Sempre nel 2006 ha ottenuto il ruolo di protagonista nella serie della The CW “Hidden Palms” accanto a Taylor Handley e Michael Cassidy. Due anni dopo ha recitato nei film “The Informers – Vite oltre il limite”, “Strafumati” e “Never Back Down, Mai arrendersi”.
fonte nonmidire.it Domenico Giampetruzzi

lunedì 6 dicembre 2010

Lgbt: Gay Pride Nuova Delhi, in migliaia i partecipanti


Erano in migliaia le persone che hanno ballato, cantato e sfilato per le strade del centro di Nuova Delhi, nella giornata di domenica, festeggiando insieme la terza marcia del Gay Pride.

I partecipanti della comunità lgbt che hanno preso parte all’evento, oltre a sbandierare la bandiera del movimento lgbt, indossavano, sciarpe colorate e maschere, quest’ultime come simbolo di festa per alcuni, mentre per altri, vi era la finalità di coprire il volto al fine di non subire discriminazioni.

Non si trattava di certo di una manifestazione protesta, sottolinea Sunil Gupta, fotografo e attivista lgbt, ma più che altro un modo tranquillo e sereno per festeggiare i traguardi raggiunti dalla comunità lgbt e rinvendicare allo stesso momento i diritti della comunità stessa.

Minore la presenza della polizia, almeno rispetto agli anni precedenti quando vi erano più poliziotti che partecipanti al Gay Pride.

Interessante è stata l’aver visto, numerose famiglie prender parte alla manifestazione, cosi da comunicare un consenso nei confronti della diversa normalità.

Lo scorso anno poi, la Corte Suprema di Nuova Delhi ha annunciato la depenalizzazione dell’omosessualità annullando l’articolo 377 del Codice Penale indiano, che puniva i rapporti intimi omosessuali con detenzione fino a 10 anni.

Alla fine la sentenza è stata contesta dalla Corte Suprema che deve ancora comunicare il suo verdetto finale. Inoltre pare che le forze dell’ordine utilizzavano tale riforma come arma per punire la comunità gay.

In una società come quella indiana è molto importante per la comunità omosessuale disporre di spazi dove poter uscire e rivendicare i propri diritti apertamente, sia che si coprano il volto o meno.

Negli anni precedenti si sono celebrate altre grandi manifestazioni del GayPride a New Delhi, a Mumbai e Calcutta.

Il cammino da fare per la comunità omosessuale indiana è ancora lungo soprattutto per permettere la tolleranza nei confronti delle donne omosessuali, viste quest’ultime, non come appartenenti alla comunità lgbt, ma come un gruppo a se.
fonte gaywave Via | Advocate

Personaggi lgbt friendly: Jimmy Anderson, il giocatore di cricket nudo su Attitude per combattere l’omofobia nello sport


Il giocatore di cricket, Jimmy Anderson, si è spogliato per la rivista gay Attitude assieme ad altri atleti (Steve Jones, Nick Youngquest, Gareth Thomas, Ben Adams) per lanciare un messaggio chiaro contro l’omofobia dilagante nel mondo dello sport:

Se ci fossero giocatori di cricket gay dovrebbero sentirsi sufficientemente sicuri per fare coming out. Non credo che ci sia omofobia in questo sport.

I tifosi del football possono essere un po’ offensivi o ruvidi, come del resto anche alcuni fan del cricket, ma generalmente i nostri sono pacifici e sono là per vedere la partita e fare il tifo per la propria squadra.
fonte gayprider.com

domenica 5 dicembre 2010

Lgbt: Film gay a Palermo al "Sicilia Queer filmfest"


La Sicilia, insieme a tutto il Mezzogiorno, si apre al cinema “queer”, non solo gay, lesbico e trans, ma più in generale fuori dagli schemi, dalle convenzioni, dalle classificazioni più banali.

Questo è l’obiettivo del Sicilia Queer Filmfest, in programma l’anno prossimo a Palermo, dal 20 al 26 giugno 2011, con una piccola anticipazione stasera per il film The kids are all right di Lisa Cholodenko, con Julianne Moore e Annette Bening.

In un momento di stanchezza e forse di delusione per la comunità lgbt italiana è un bene che nuove realtà e nuove forze - specie in aree del Paese finora troppo marginali - si facciano sentire e provino a dare un contributo e una propria interpretazione del presente.

Ottima occasione, quindi, quella di un festival cinematografico, soprattutto se riuscirà a liberarsi delle scelte più ovvie per osare e sperimentare.

Alla guida del Festival il critico Alessandro Rais, con una squadra tutta siciliana di professionisti del cinema e della cultura; presidente del Sicilia Queer festival Titti De Simone:

“Oggi più che mai si sente la necessità, sostenuta tra l’altro anche dalle Raccomandazioni europee del 2006, di divulgare una cultura sempre più rivolta all’inclusione, alla socializzazione, e alla condivisione di spazi, idee e stili di vita”.

Il filmfest prima edizione comprenderà una sezione competitiva (concorso internazionale di cortometraggi) e varie non competitive: saranno proposte anteprime nazionali e internazionali ma anche retrospettive e omaggi, in collaborazione con il Goethe-Institut Palermo e il Centre Culturel Français de Palerme et de Sicilie.

Inoltre, una sezione “Nuove visioni” sarà dedicata a film o video d’autore di particolare originalità stilistica, innovatività formale e intensità poetica, anche se non direttamente riconducibili all’immaginario lgbt.

Tra gli obiettivi di questa operazione, nelle parole degli organizzatori,

promuovere il contrasto alla discriminazione sociale, di diffondere la cultura della diversità (di orientamento sessuale, di pensiero, di modi di vivere), e una maggiore presa di coscienza dell’apporto positivo legato alle differenze.
In bocca al lupo!
fonte queerblog

Lgbt Basket: La storia di Kye, Trans tra le donne


Sabato Kye Allums, transgender di 21 anni, giocherà una partita di basket femminile nella NCAA: "Mi sono sempre sentito un maschio, non voglio nascondere quello che sono". L'anno prossimo il cambio definitivo di sesso

MIAMI
Sabato Kye Allums sarà il primo uomo a giocare una partita di pallacanestro femminile. Stiamo parlando di una giocatrice transgender dell'Università George Washington, un uomo che ha lottato contro le forzature imposte dal suo corpo, per 21 anni. Esteriormente è una donna, ma interiormente si sente un uomo.

"KYE E' IL MIO VERO NOME"
Nella sua scheda di giocatrice della lega universitaria non è presente oramai il suo vecchio nome, "Kay Kay", bensì "Kye". Con questa identità affronterà domani l'inizio della Lega universitaria, NCAA, contro i Wisconsin Green Bay.

"Quando ora sento che mi chiamano Kye va tutto bene. L'altro nome non era il mio", ha detto a "outsports. com", dove ha rivelato la sua storia. Durante l'infanzia e l'adolescenza, Kay Kay ha tenuto nascosti i suoi più intimi sentimenti a sua madre, Rolanda DelaMartìnez, che insisteva nel comprare vestiti molto femminili, ma ogni giorno, durante il tragitto verso la scuola, cambiava il suo abbigliamento e ritornando a casa si trasformava nuovamente nella bambina 'Kay Kay'.

"Mi sono sentito sempre più a mio agio con vestiti da ragazzo, ma mia madre insisteva nel vestirmi come una ragazza", ha raccontato Kye.

"RAGAZZO IN UN CORPO DA DONNA"
Kyler Kelcian Allums è nata il 23 ottobre del 1989 a Daytona Beach in Florida, la sua infanzia è trascorsa in una piccola località vicino a Minneapolis, la città più popolosa dello stato del Minnesota, dove è emersa per le sue abilità nella pallacanestro.

Molti l'hanno sempre definita 'lesbica', anche se Kye respinge questa definizione: "Sono un ragazzo in un corpo di donna. Io non ho scelto di nascere con questo corpo. Ho deciso di cambiare il nome perché non voglio nascondere quello che sono", ha detto Allums a 'Fox Sports'.

Nell'ultimo anno di "high school", Kye ha messo a segno una media di 15,8 punti, 7,8 rimbalzi e 2,4 palle recuperate. Inoltre è stata inserita per tre volte nella selezione delle giocatrici migliori del Minnesota.

Al massimo livello studentesco Kye ha disputato i primi 11 incontri con l'università George Washington nella stagione 2008-2009, ma un infortunio l'ha obbligata a perdere 20 partite.

L'ANNO PROSSIMO IL CAMBIO DI SESSO
Kye si sottoporrà ad un intervento chirurgico per cambiare definitivamente sesso il prossimo anno.
"Se mi opero, questo non cambierà il mio gioco, nè mi aiuterà in nessun modo. E' come se mi togliessi qualcosa del mio corpo, è come se mi togliessi un dito".

Le compagne di Kye e le autorità del centro universitario l'hanno appoggiata nella sua decisione, anche se non potrà iniziare il trattamento ormonale fino alla conclusione della stagione di basket universitaria nel 2012, perché il regolamento della NCAA proibisce l'uso di stimolanti anabolizzanti.

Dopo l'intervento probabilmente dovrà lasciare il basket femminile. Il caso dell'atleta sudafricana Caster Semenya può essere un modello delle difficoltà con le quali si troverà a convivere la cestista statunitense. Ma quella è una questione che dovranno risolvere le autorità sportive.
"Dio non si è sbagliato, io dovevo essere così per una qualche ragione", ha affermato Kye con determinazione.
fonte repubblica.it

Lgbt UK: governo a lavoro per rendere le aziende gay friendly, in programma anche un piano di tutela specifico per le persone transessuali


La coalizione del governo britannico ha dichiarato l’intenzione di voler commissionare alcune ricerche all’interno dei luoghi di lavoro che non sono gay friendly e cercare di lavorare con le aziende al fine di migliorare un trattamento egualitario nei confronti della comunità omosessuale.

L’impegno di rendere le aziende gay friendly fa parte della strategia di uguaglianza sociale, avanzata dal ministro per le pari opportunità, Lynne Featherstone.

Cosi dichiara che il lavoro sarà avviato a stretto contatto con le imprese al fine di adottare misure sempre più ottimali per migliorare la tolleranza e il rispetto nei confronti della comunità omosessuale, in particolare nei confronti dei transessuali, sul posto di lavoro.

Nel programma si propone inoltre l’incoraggiamento delle persone omosessuali a partecipare alla vita politica locale e nazionale, promuovendo un controllo maggiore dei crimini d’odio e attuare il primo programma governativo di tutela per le persone omosessuali.

In programma per il prossimo anno un piano di tutela specifico per le persone transessuali.
Il programma pro lgbt prevede inoltre una collaborazione bilaterale con gli altri paesi della comunità europea per superare le barriere politiche e legislative che impediscono a tali paesi di riconoscere le unioni civili registrate nel Regno Unito.

Proprio la scorsa settimana il partito dei Tory aveva cercato di bloccare una mozione per chiedere il riconoscimento delle unioni civili in tutta l’Europa, ricevendo critiche per ostacolare gli sforzi per raggiungere l’uguaglianza.

Durante il periodo pre elettorale, il capo del partito liberal democratico, Nick Clegg, ha dichiarato di sostenere il matrimonio gay mentre il capo dei Tory, David Camerom, si era opposto.

Saranno avviate le collaborazioni con organizzazioni che conducono la lotta contro il bullismo e il pregiudizio nei confronti della comunità lgbt al fine di risolvere la questione delle molestie anti-gay nelle scuole e sul posto di lavoro.

Tale collaborazione coinvolgerà personaggi dello spettacolo e del mondo dello sport in campagne pubblicitarie.
fonte gaywave Via | PinkNews

venerdì 3 dicembre 2010

Teatro lgbt: Jennifer, la trans di Annibale Ruccello


La portata in scena, Il 26 novembre 2010,ore 21, presso il teatro del Centro Sociale Barrio’s di Milano, dell’opera di Annibale Ruccello “Le cinque rose di Jennifer” a cura dagli Arcobaleni in marcia, con la regia di Sergio, l’interpretazione di Ernani e Giulio e la collaborazione alle voci di Giusi, mi offre il pretesto di parlare un po’ di Annibale Ruccello, precocemente scomparso in un tragico incidente nel 1986, e della sua opera.

Ricordo che la prima volta che lessi il nome dello scrittore napoletano fu su un trafiletto del libro “Meno di zero” di Bret Easton Ellis, edito in Italia da Tullio Pironti nel 1986, in cui si affermava che editore e traduttore dedicavano il libro proprio a Ruccello, il quale, ne era talmente entusiasta che se non fosse così tragicamente scomparso, ne avrebbe tratto una riduzione teatrale.

Ma cosa lega i personaggi di “Meno di zero” a quelli del drammaturgo napoletano? Probabilmente l’angoscia e la paura di vivere; l’aprioristica rinuncia a qualsiasi tentativo di controllare la realtà. Jennifer, la trans di Ruccello,come Clay, l’autodistruttivo adolescente di Ellis, trascina la sua vita in vorticoso vuoto quotidiano, subendo passivamente tutto quanto le accade intorno con un’inerte quanto stoica rassegnazione.

La solitudine di Jennifer è abissale, ma non individuale, è una solitudine che avviluppa e condanna. “… Io non so come spiegarti, Gloria … Ma mi sento come nella plastica … Mi sento divisa dagli altri come da un muro di cellophane …” recita alla radio un’altra voce di trans.

Voci alla radio e voci al telefono, uniche compagne di Jennifer; una Jennifer che trascorre le sue giornate in attesa di un chimerico Franco, quanto mai oscuro e inafferrabile novello Godot .

Insomma Ruccello (1956-1986), con la sua straordinaria ricerca linguistica e l’indiscussa capacità di analizzare le mille sfaccettature dell’animo umano, si rivela un sicuro rinnovatore del teatro italiano e ci regala un lavoro quanto mai attuale e complesso che ha come protagonisti estraniati e tragici eroi metropolitani.
Angela Caporaso
fonte arcobaleniinmarcia.blogspot.com

Lgbt Militari gay: atteso rapporto Pentagono negli Usa


E’ molto atteso negli Stati Uniti il rapporto del Pentagono che descrive l’impatto dell’eliminazione del divieto di arruolamento nelle forze armate per le persone dichiaratamente omosessuali. Un rapporto che giungerà al Congresso il 30 Novembre, i cui dati saranno diffusi pubblicamente.

Ad annunciarlo è stato il segretario della Difesa Usa Robert Gates, che ha spiegato che questo rapporto potrebbe avere un importante impatto sull’impegno del Presidente Barack Obama per l’eliminazione del “Don’t Ask, Don’t Tell“.

Come ricorderete, con il “Don’t Ask, Don’t Tell” le persone non possono lavorare nell’Esercito se si dichiarano pubblicamente omosessuali, per cui sono tenute a mantenere celata la propria omosessualità.

Una legge che non ha davvero motivo di esistere, nonostante più volte i vertici militari abbiano cercato di far credere che i militari omosessuali avrebbero destabilizzato l’umore dei commilitoni.

“Tutto quello che so – ha dichiarato il segretario della Difesa Usa – è che se questa legge è destinata a cambiare, è meglio che venga cambiata dai legislatori… piuttosto che dai tribunali“.
fonte gay wave

LGBT ATTIVISTA GAY A 14 ANNI: IL RAGAZZINO CHE HA COMMOSSO L'AMERICA


"Un giorno spero di poter essere giudicato per quello che sono, e non per le persone che amo"

Queste le parole di Graham Taylor, 14 anni, il bambino-eroe che ha deciso di lottare per i suoi diritti.

Si chiama Graham Taylor, è uno studente di 14 anni: durante un consiglio scolastico è diventato l'eroe della sua scuola, la Ann Arbornel Michigan, un piccolo eroe americano.

Un professore del suo istituto, Jay McDowell, era stato sospeso per un giorno senza stipendio per aver allontanato dalla classe e punito due suoi studenti responsabili di aver usato dei commenti inappropriati ed omofobi durante lo Spirit Day.

Taylor ha deciso di prendere le sue parti durante una riunione in cui si discuteva appunto dell'accaduto: "Sono gay, e sono giovane" ha detto Graham, in un discorso che tutto sembra furchè pronunciato da un ragazzino di soli 14 anni "e posso assicurarvi che essere gay è motivo di tante difficoltà.

Così come Martin Luther King sperava che i suoi figli sarebbero un giorno stati giudicati non per il colore della loro pelle ma per la loro persona, così anche io spero un giorno di poter essere giudicato per quello che sono e non per le persone che amo".

"Qualcuno" continua Taylor nella sua arringa "ha avuto finalmente il coraggio di farsi avanti e di prendere una posizione. Nelle classi di questa scuola, fra i ragazzi di questa scuola, si sentono cose orribili: le stesse cose orribili che mi hanno spinto verso il suicidio a soli nove anni".

Per poi concludere facendo un appello al consiglio: "La cosa migliore che possiate fare ora come ora è ridargli il suo stipendio e annullare il provvedimento disciplinare nei suoi confronti.

Il professore ha fatto una cosa straordinaria, una cosa che è valsa da ispirazione per moltissime persone. E semmai avrò un insegnante come Jay McDowell, cambierebbe sicuramente ai miei occhi. Appoggio in pieno il signor McDowell, e spero voi facciate lo stesso".
Fonte: www.gay.tv via digayproject.org

giovedì 2 dicembre 2010

Libri lgbt: Alla libreria Aspettando Hemingway si parla di transessualità con il libro di Anna Vincitorio “Il Limo di Eva”


E’ un tema delicato quello che ha tenuto banco l'11 novembre, da “Aspettando Hemingway”, la libreria Art Cafè di via del Carmine, a due passi da piazza Mercatale.
La serata a ruotava infatti intorno alla presentazione del libro di Anna Vincitorio
“Il Limo di Eva” un romanzo di forte tensione etico-religiosa, che affronta il tema arduo della transessualità.

La serata è stata condotta da Lorella Paola Betti per la presentazione del libro
“La qualità principale dell’opera, come si legge in una presentazione di Giorgio Luti è da indicarsi nella carica simbolica del linguaggio e quindi in una scrittura che si avvale della capacità di trasferire nello spazio del sogno e della memoria una problematica moralmente e socialmente rilevante.

Frustrazione e liberazione sono i termini contrastanti di un dibattito interiore affrontato senza risparmio nella convincente struttura di questo romanzo”.
fonte notiziediprato.it

Lgbt: Film al cinema “Un marito di troppo” con Uma Thurman Colin Firth e Isabella Rossellini


Arriva al cinema il 19 novembre, “Un marito di troppo“, una pellicola di Griffin Dunne con Uma Thurman, Colin Firth, Isabella Rossellini e Sam Shepard, distribuita in Italia da Eagle Pictures. Si tratta di una divertentissima commedia che vede come protagonista la divina Uma Thurman, nei panni della star radiofonica Emma Lloyd, intenta a convolare finalmente a nozze con il suo fidanzato editore Michael.

Sembrerebbe tutto molto semplice e normale, ma a rovinare i piani di Emma ci penserà un suo ascoltatore. Scopriamo meglio la trama di questa buffa commedia.

Emma e Michael vogliono sposarsi a New York, ma il giorno delle tante attese nozze, Emma scopre di non poter convolare a nozze, in quanto è già sposata.

Peccato che questa notizia risulta nuova anche per lei, totalmente ignara di aver mai pronunciato il fatidico si in passato.

La bella star della radio, conosciuta anche come “The Love Doctor”, guru delle relazioni sentimentali di New York e autrice di un manuale d’amore, ha infatti commesso un passo falso senza neanche accorgersene.

Patrick Sullivan, un suo fedele ascoltatore, la contatta per avere un consiglio d’amore che però si rivela un pessimo suggerimento e manda letteralmente in fumo la sua vita sentimentale.

L’uomo pensa allora ad una crudele vendetta e dopo aver letto sui giornali delle imminenti nozze della famosa dottoressa, trova un trucco per fare in modo che Emma risulti già coniugata, proprio con lui!
fonte pourfemme.it R. Schirinzi, Via | movieplayer

mercoledì 1 dicembre 2010

Lgbt: Aids, Oggi mercoledì 1 dicembre la XXIII Giornata Mondiale: iniziative in tutta Italia


Quest’anno, durante il “World Aids Day”, XXIII° Giornata mondiale contro l’Aids che si svolgerà oggi 1 dicembre 2010, il messaggio fondamentale che vorranno far passare esperti e associazioni sarà l’importanza della prevenzione.

Prevenire e informarsi per riuscire a combattere una malattia che registra 4 mila infetti ogni anno e che può essere curata ma dalla quale non si può ancora guarire.

Secondo la Lila (Lega italiana Lotta all’Aids), un soggetto su quattro in Italia non sa di essere infetto e questo comporta sia un ritardo nella diagnosi della malattia, sia un piu’ elevato rischio di trasmissione.

Oggi in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, a livello nazionale, molte strutture ospedaliere, farmacie e associazioni forniranno gratuitamente materiale informativo, profilattici e negli ospedali sarà possibile effettuare il test per l’HIV.

I dati presentati dal ministero della Salute hanno inoltre evidenziato che dal 1982, anno nel quale cominciò a diffondersi l’epidemia, al dicembre del 2008, sono 60.500 i casi di Aids registrati e tra questi 39.000 sono stati i decessi.

Uno degli elementi che preoccupa maggiormente gli esperti e le associazioni contro l’Aids, riguardano il cambiamento della fascia d’età e dei soggetti che ogni anno risultano infetti: è diminuito notevolmente il numero dei tossicodipendenti, mentre è aumentato considerevolmente il numero dei malati eterosessuali.

Questi cambiamenti sociologici indicano quindi che il fattore di contagio negli ultimi anni, è dovuto ad atteggiamenti sessuali sbagliati e non protetti piuttosto che ad un fattore di contagio endovenoso dovuto alla tossicodipendenza.
fonte ilquotidianoitaliano.it Nicoletta Diella

LGBT AIDS: ARCIGAY, LANCIA LA CAMPAGNA NAZIONALE DI PREVENZIONE ‘FATE L'AMORE E LA GUERRA ALL'AIDS’


Arcigay, in occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids istituita nel 1998 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, lancia la campagna nazionale di prevenzione “Fate l'Amore.

E la guerra all'AIDS”. “Quest’anno distribuiremo 25000 preservativi, 40 mila cartoline, affiggeremo 2500 manifesti e faremo informazione mirata sui media lgbt”, spiega Rebecca Zini, responsabile salute di Arcigay.

“I contagi non sono in diminuzione e interessano anche la comunità lgbt e la popolazione giovanile. Per questo abbiamo scelto di richiamare esplicitamente, e con estrema chiarezza a differenza delle Istituzioni che lo ritengono ancora un tabù, l’attenzione alle “armi di protezione di massa” e cioè preservativi, gel e del dental dam. Il loro uso non è un’opzione: sono gli unici strumenti scientificamente testati che abbiamo a disposizione per la prevenzione”.

“Il richiamo al fare l’amore – continua la Zini, vuole essere una risposta netta a coloro che intendono fare prevenzione richiamando alla castità o a precetti etico morali.

E’ un errore: i programmi di educazione sessuale devono parlare esplicitamente degli strumenti per prevenire le infezioni”.

“Abbiamo scelto di fare quello che troppo spesso le Istituzioni non fanno”, aggiunge Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay, “ e cioè insistere sulla prevenzione”.

“I dati diffusi dal Ministero sulla pandemia sono ampiamente sottostimati e la narrazione del problema hiv aids è notevolmente al di sotto della realtà”, spiega il presidente di Arcigay.

“Le politiche di prevenzione sono insufficienti e non è accettabile che su un tema come questo si possano fare tagli o proporre campagne informative antiquate, come quelle che stiamo vedendo in questi giorni.

Le Istituzioni hanno l’obbligo di scegliere, e la scelta politica fatta sin qui è quella di puntare sulla cura di cittadini malati piuttosto che sull’integrità fisica di cittadini sani. Arcigay ritiene che lo Stato debba, al contrario, spendere ampie risorse per la prevenzione.

La campagna nazionale che abbiamo messo in campo è interamente finanziata dall’associazione, ma il terzo settore non si può fare carico di oneri e responsabilità che spettano al settore pubblico.

Da questo punto di vista sarebbe bene che le istituzioni si sveglino e mettano in campo strategie di prevenzione con informazione e distribuzione massiccia di preservativi, e non penso solo alle scuole, ma a tutti i locali pubblici”
fonte agenparl.it

Lgbt Usa, nel mese dell'adozione protagoniste le Famiglie Arcobaleno


Riprendere in mano dopo un bel po' di tempo le fila di questo blog è un po' come aver trascorso gli ultimi mesi in letargo, per risvegliarsi nella stessa Italia omofoba in ci si era addormentati.

Con le stesse identiche ipocrisie tra l'altro, e le principali sono state celebrate proprio alcuni giorni fa a Milano alla Conferenza nazionale sulla famiglia, quella che ha tagliato fuori, ignorandole, le famiglie - e perciò i figli - delle persone omosessuali.

Diversamente va Oltreoceano (ma perchè non mi sono risvegliato lì?...) dove Novembre è celebrato come il mese nazionale dell'adozione.

E proprio in questo ambito, grande attenzione i media stanno dedicando alle coppie di gay e lesbiche che vogliono adottare figli. Dal 2007, negli Stati Uniti, esiste una sorta di protocollo - "All children, All families" promosso dalla Fondazione Human Rights Campaign e che col tempo sta iniziando a prendere piede presso gli enti che si occupano di adozione.

L'iniziativa crea un circuito virtuoso di agenzie accomunate da alcune buone pratiche "friendly" verso il mondo lgbt: il programma, cioè, da un lato dota gli operatori del welfare delle competenze relative alle nuove famiglie e dall'altro mostra agli aspiranti genitori omosessuali le opportunità per realizzare il proprio sogno.

Non si tratta solo di teoria, la questione anzi è assolutamente concreta, al punto che ieri il presidente della Fondazione HRC, Joe Solmonese, è dovuto volare a Denver per presentare la prima agenzia col bollino "All Children - All Families" del Colorado, succursale dell'Adoption Alliance.

E la settimana scorsa analoga presentazione c'è stata a San Francisco per per l'Indipendent Adoption Center, anch'esso nel programma "All Children - All Families".
Tra noi e loro, ovviamente, l'Oceano.
fonte omoios.blogosfere.it di Vincenzo Branà

martedì 30 novembre 2010

Lgbt: Arcigay con i lavoratori "Gay, lesbiche e transessuali sono i più colpiti dal sistema e dalla crisi"


Arcigay ha aderito alle ragioni e agli obiettivi della Manifestazione nazionale del 27 novembre indetta dalla CGIL, condividendone l'analisi e la forte difesa della stabilità del lavoro e della dignità delle persone.

Il recupero della centralità della contrattazione, il welfare, la riforma degli ammortizzatori sociali, e la difesa della conoscenza, sono temi che attraversano la vita e le istanze di tutti e tutte, e che vedono le persone lesbiche, gay e transessuali ancor più colpite da un sistema che rischia di accrescere diseguaglianze e indebolire ulteriormente larghissima parte della società italiana.

In questo senso la riforma dello "Statuto dei lavoratori" e la sua trasformazione in "Statuto dei lavori" rappresenterebbe un segnale di estrema pericolosità nel rimuovere anche idealmente la centralità della persona, delle sue competenze, della sua biografia e delle sue peculiarità.

Arcigay difende e difenderà sempre il diritto delle persone alla propria identità ed i valori dell'eguaglianza, del lavoro e della dignità che la nostra Costituzione afferma nitidamente.

In tempi difficili per la storia del Paese, diventa fondamentale recuperare la capacità di indignazione di fronte all'ingiustizia ed alla deriva di sistema politico/economico che vede la costante precarizzazione delle vite e l'arretramento dello Stato dalle sue pubbliche responsabilità.

Per questo Arcigay è accanto ai ragazzi ed alle ragazze che in queste ore, ovunque , stanno trascinando un'Italia coraggiosa e fiera sui tetti delle accademie e dei monumenti simbolo della nostra cultura e bellezza, per difendere il diritto alla conoscenza, alla cultura ed al futuro di tutt*.

Per questa ragione Arcigay considera l'arretratezza italiana, nell'affermazione dei diritti delle persone e delle coppie lgbt, come il parametro evidente di un'arretratezza complessiva del sistema Paese che sta disgregandosi in un aggravio di diseguaglianze ed iniquità.

La battaglia per i diritti delle persone lgbt, dei lavoratori, della dignità delle persone e del diritto alla conoscenza sono l'elemento simbolico e sostanziale più forte del rilancio dell'Unità nazionale nella ricorrenza dei suoi 150 anni di vita.

Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay
Daniela Tommassino, Responsabile Lavoro e Progetti di Arcigay
Stefano Pieralli, Arcigay Consulente Welfare
fonte parmadaily.it

Lgbt Cronaca: Oltre 700 contratti Tim e Telecom contraffatti, tredici avvisi di garanzia


L'accusa: intestavano contratti ai defunti per avere premi di produttività. Nella truffa, coinvolto anche un dirigente Telecom. Danno patrimoniale di 250mila euro

BELLUNO, I carabinieri di Feltre hanno notificato tredici avvisi di garanzia, tra cui uno ad un dirigente Telecom, per associazione a delinquere nell’ambito di un’inchiesta su truffe nel settore della telefonia fissa e mobile.

Si è così conclusa l’indagine dell’Arma feltrina, avviata nel novembre 2008 nei confronti dell’imprenditore Domenico De Bacco, ad delle società Elettronica Dolomiti, Dolomiti Service e Dimmo, di Feltre, tra i maggior partner commerciali di Telecom.

Fra i 13 indagati c’è lo stesso De Bacco, il responsabile commerciale e coordinatore degli agenti di Elettronica Dolomiti, il responsabile district manager del canale «One Team» di Telecom Italia SpA e un «account-partner manager» sempre di Telecom Italia, oltre a 9 agenti delle società di De Bacco.

Per i carabinieri, sarebbe stato creato un meccanismo per truffare Telecom e Tim, mediante falsi in scrittura privata e truffe ai danni di privati, apparenti titolari di contratti telefonici.

Un complesso meccanismo per poter richiedere il pagamento delle provvigioni al gestore telefonico in relazione ai target aziendali fraudolentemente raggiunti.

De Bacco, con la sua struttura, avrebbe avuto il supporto dei due funzionari Telecom della Direzione di Venezia-Mestre con i quali venivano raggiunti gli accordi per predeterminare gli obiettivi aziendali, assicurando il buon fine della registrazione dei contratti contraffatti, omettendo i dovuti controlli e le segnalazioni di competenza e addirittura fornendo direttamente le liste dei nominativi dei clienti illecitamente tratte dagli archivi del gestore.

Diversi i sistemi adottati. Tra questi la realizzazione di falsi contratti di telefonia fissa per il passaggio a Telecom da altri gestori telefonici. Mentre per la telefonia mobile venivano fatti contratti a nome di persone già decedute o di terzi del tutto ignari, per garantirsi i premi di produttività.

Dalle indagini sono emersi oltre 700 contratti contraffatti di telefonia fissa, 80 contratti contraffatti di telefonia mobile (tra cui 40 ad associazioni onlus); 1000 contratti contraffatti di tipo «Mnp», ovvero delle cosiddette portabilità derivanti da illeciti scambi di «liste» tra agenzie ai danni dei gestori telefonici.

A un cittadino pakistano sono state intestate, benchè mai attivate, 2700 sim card. Su un campione di 1000 contratti, 707 sono risultati falsi. Tra i documenti sequestrati sono stati individuati 563 contratti contrassegnati da un asterisco, tutti risultati completamente falsi, 350 dei quali compilati nello stesso giorno.

Il danno patrimoniale a Telecom-Tim è stato quantificato in 250 mila euro . Il danno economico è rappresentato da provvigioni e premi indebitamente corrisposti e percepiti dai responsabili delle società partner commerciali di Telecom.

Nel corso delle indagini (protrattesi per 22 mesi), sono state eseguite tre diverse perquisizioni nei confronti dell’imprenditore Domenico De Bacco, altre otto nei confronti di agenti operanti a nome e per conto delle tre società indagate e cinque a carico di funzionari Telecom di Venezia-Mestre.
I carabinieri hanno sottolineato l’importanza della collaborazione data agli inquirenti da Telecom Italia.
fonte corrieredelveneto via (Ansa)

Lgbt Roma: Mondo del cinema sgomento: il regista Mario Monicelli si è tolto la vita in ospedale


Il regista Mario Monicelli si è ucciso lanciandosi dal quinto piano del reparto di urologia dell'ospedale San Giovanni di Roma, dove era ricoverato.

La tragedia è avvenuta intorno alle 21. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Celio. Il regista aveva 95 anni ed era ricoverato per un tumore alla prostata. Anche suo padre Tomaso, noto scrittore e giornalista, si era tolto la vita nel 1946.

Nato il 15 maggio del 1915 a Viareggio, figlio del critico teatrale e giornalista Tommaso, dopo la laurea in storia e filosofia a Pisa Mario Monicelli esordisce nel cinema nel 1932 con il corto, firmato insieme ad Alberto Mondadori, Cuore rivelatore.

Padre, con colleghi come Dino Risi, Luigi Comencini e Steno, della commedia all'italiana, è stato regista di circa 66 film e autore di più di 80 sceneggiature. Fra i suoi grandi successi, Guardie e ladri (due premi a Cannes nel '51), nel pieno del suo sodalizio con Totò; I soliti ignoti (nomination all'Oscar), La Grande guerra (1959) trionfatore a Venezia con il Leone d'oro; L'armata Brancaleone (1965).

Sono gli anni dell'amicizia con Risi, degli scontri con Antonioni, del controverso rapporto con Comencini, del trionfo della commedia all'italiana e dei 'colonnelli della risatà.

Inventa Monica Vitti attrice comica in La ragazza con la pistola (1968); nel 1975 raccoglie l'ultima volontà di Pietro Germi che gli affida la realizzazione di Amici miei. Nel 1977 recupera la dimensione tragica con Un borghese piccolo piccolo.

Seguono fra gli altri Speriamo che sia femmina (1985) e il feroce Parenti serpenti (1993) con cui dimostra di saper leggere le trasformazioni della società italiana con l'acume e la cattiveria di sempre.

È del 2006 il tanto desiderato ritorno sul set di un film, rallentato da ritardi e difficoltà produttive, con Le rose del deserto, liberamente ispirato a Il deserto della Libia di Mario Tobino e a Guerra d'Albania di Giancarlo Fusco.
fonte ilsole24ore.com

lunedì 29 novembre 2010

Lgbt Internet: I siti gay di nuovo visibili nel Lazio


Aveva destato enorme scalpore la vicenda dei siti gay oscurati nella regione Lazio. Come ricorderete, nei giorni scorsi Sergio Rovasio, segretario Associazione Certi Diritti, aveva denunciato la decisione della Regione di oscurare i siti di informazione lgbt italiani, finiti nella lista nera del server dell’amministrazione regionale.

Una decisione letteralmente incomprensibile, dal momento che si trattava di normalissimi siti di informazione lgbt.

Al tentativo di accesso ad uno dei siti incriminati (tra i quali Gay.it, Gay.tv e Gaynews) compariva la seguente dicitura: “Accesso non consentito. Motivazione: le attuali policy aziendali non consentono l’accesso al sito richiesto”.

Nei giorni scorsi ecco che arriva la bella notizia. I siti incriminati sono tornati visibili, e questo grazie all’intervento dei Radicali e di altri gruppi politici che hanno scritto una lettera di protesta al Presidente del Consiglio della Regione.

“Nel ringraziare il Presidente Abbruzzese per aver compreso di quanto fosse stato grave limitare l’accesso a tali siti di informazione, hanno poi dichiarato i Radicali del Gruppo Consiliare, ci auguriamo che con questo gesto si apra la strada per eliminare del tutto il pregiudizio e le discriminazioni verso la comunità gay del Lazio“.
La speranza è sempre l’ultima a morire…
fonte gaywave

Lgbt, L'Attrice Americana Betty White sostiene i matrimoni gay


L’ottantottenne attrice Betty White, vincitrice di ben 7 Emmy Awards e la ricordiamo nel ruolo di Rose Nylund in Cuori senza età, ha realizzato un calendario per il 2011 in cui è contornata da maschioni mezzi nudi.

La White, che tempo fa si è lasciata sfuggire che Cary Grant fosse gay, a proposito del matrimonio gay ha detto:

"Non mi interessa con chi vanno a letto le persone. Se una coppia è stata unita per tanto tempo, e ci sono relazioni gay che sono più solide di alcune etero,
è bene se si vuole sposare. Non capisco come alcuni possano essere sempre contro.
Pensa alle tue cose, prenditi cura dei tuoi affari e non preoccuparti di quello che fanno gli altri!"

E poi dicono che le persone anziane sono di mentalità più chiusa…
fonte queerblog Foto | Greek Reporter

Icone lgbt: Madonna, la morte in diretta tv: ma è tutto finto!


Tanti anni fa a “Quelli che il calcio” condotto da Simona Ventura, Gene Gnocchi si prendeva gioco degli trasmettendo dei coccodrilli su di loro, ovvero un servizio giornalistico riguardante la loro futura scomparsa: nonostante qualcuno potesse considerarlo di cattivo gusto, a me quel momento piaceva molto, perchè mi ha fatto capire dal punto di vista della comunicazione che tutto è prevedibile.

E lo stesso messaggio l’ho rimembrato nel caso dell’annunciata morte di Madonna.
Dal momento che temo seriamente di farvi venire un infarto, vi rassicuro subito: Madonna sta benissimo. Lady Ciccone è stata solamente l’oggetto di un servizio della Bbc in cui si dava notizia della sua scomparsa.

Dettagli su un incidente fatale in auto, presentatore in studio con ospiti a cui chiede testimonianze, fan che si riuniscono in tutto il mondo per ricordare la regina del pop defunta. L’insieme rassomigliava l’operazione Michael Jackson.

La clip potete vederla qui e sarà trasmessa nella mostra RE:akt! a Maribor (Slovenia) e poi ci sarà una mostra personale presso la HTTP gallery di Londra, a partire dal 5 Novembre. Madonna, della quale si dice ora che abbia un nuovo amore - faccia i dovuti riti apotropaici!
fonte gaywave Via | ninjamarketing

Lgbt social network: Facebook svela a terzi i nostri gusti sessuali?


Un nuovo studio di Microsoft del tedesco Max Planck Institute sembra mostrare che Facebook potrebbe rivelare l’identità sessuale dei propri utenti ai propri inserzionisti

La cosa era nell’aria.
A molti single (o almeno dichiarati come tali sul proprio profilo) sarà certamente capitato di vedere sulla colonna di destra della propria bacheca annunci pubblicitari “mirati” a siti di dating on line, ossia quei siti, quasi sempre a pagamento che promettono incontri con “l’anima gemella”,
oppure pubblicizzano le straordinarie doti passionali delle donne di un determinato paese (quasi sempre dell’est europeo).

Sulla vulnerabilità delle informazioni relative al proprio status e alla propria privacy sul popolare social network, c’era stato in passato più di un sospetto.

Oggi quel sospetto comincia a prendere corpo, tanto che qualcuno già lancia l’allarme su una presunta responsabilità, più o meno diretta, dello stesso Facebook nel rilasciare informazioni molto importanti a terzi.

TACI, QUALCUNO CI SPIA? In questo articolo di pochi giorni fa, a firma di Viola Afrifa, pubblicato su Giornalettismo è stato raccontato come lo stesso autorevole Wall Street Journal avesse avanzato più di un dubbio sulla “privacy colabrodo” del social netowork più famoso del mondo.

In particolare, si ricordava come: “Quando si utilizza un’applicazione di Facebook i dati sensibili dell’utente vengono inviati a terzi, anche se questi crede di aver blindato il suo profilo grazie ai privacy settings apparentemente a prova di bomba”.

I terzi, sarebbero appunto le aziende che creano applicazioni particolari, specie quelle a fine ludico come la nota “Farmville”.

Il giornale economico americano sostiene che “una volta ricevute le informazioni di coloro che si dimostrano intenzionati ad usufruire del servizio di turno”, queste vengono rese disponibile dietro pagamento, ovviamente a delle agenzie pubblicitarie che, così facendo, possono inondarci di ADV dei loro prodotti”.

Prodotti, questo sarebbe l’assunto di base che ci devono comunque interessare, proprio per le nostre preferenze mostrate durante la navigazione ed il nostro tempo di permanenza su Facebook e per quanto, ovviamente, da noi scritto nelle nostro “info”.

NON SOLO PRIVACY COLABRODO, I ricercatori di Microsoft e quelli del Max Plank Iinstitute hanno voluto facebook privacy Facebook svela a terzi i nostri gusti sessuali?verificare però un altro aspetto, persino più preoccupate, vale a dire, se gli annunci pubblicati su Facebook fossero mirati in base alla sessualità.

Sono stati perciò creati molti falsi profili, con informazioni volutamente controllate. Inoltre, nelle “conversazioni” della prima settimana, nelle variazioni di stato, foto, link e quant’altro, si è esplicitamente fatto riferimento a preferenze e a gusti sessuali.

Ad esempio, in un profilo (falso) che faceva riferimento ad un uomo che si è dichiarato (a Facebook) gay, sono comparse molte “pubblicità” che facevano riferimento guarda caso a siti che invitano ad intrattenere amicizie omosessuali, oppure di locali “omosex”.

Viceversa, sulle bacheche di quanti si dichiarava “etero” (ossia nelle info della propria bacheca era presenta la voce “mi piacciono: Donne” per i maschi oppure “mi piacciono: Uomini” per le donne, gli ADV a luoghi di ritrovo, siti o riviste per soli gay (o lesbiche) non apparivano.

Altri “spot” invece mostravano un’affinità alle proprie attività lavorative o ludiche anche se queste non erano state manifestamente espresse nel proprio profilo.

Secondo i ricercatori, “cliccando su queste pubblicità, soggetti terzi vengano a conoscenze dei nostri gusti ed appetiti sessuali, questo all’insaputa dell’interessato”.

Rispetto all’inchiesta del WSJ succitata, se lo studio di Microsoft e Max Plank venisse ulteriormente confermato, questa volta ci troveremo di fronte ad una violazione ben più grave.
Si attendono ulteriori sviluppi.
fonte giornalettismo.com di Pietro Salvato

domenica 28 novembre 2010

"Le Rose di Gertrude" a Magenta(MI) nasce lo sportello T la Linea Amica

In occasione della giornata della Memoria Transgender "Transgender Day of Remembrace", " Le Rose di Gertude " di Magenta (MI) (Associzione Culturale ONLUS nata per aiutare chi ha dubbi o problemi riguardo il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere), ha inaugurato un altro servizio: la Linea Amica Trans, rivolta a tutte le persone transessuali.

 

Al numero 3932644544 ogni primo e terzo martedì del mese, dalle 21:00 alle 23:00, un volontari* sarà a disposizione per ogni chiarimento e supporto.

Un'iniziativa a mio avviso importantissima; credo che il connubio tra il servizio che dona lo Sportello Trans Ala di Milano (di cui ne è responsabile Antonia Monopoli, giorni e orari del servizio: Mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30, si riceve su appuntamento) e il nuovo servizio che propone "Le Rose di Gertrude" di Magenta, beh donerà un supporto a 360° per tutte le persone Transessuali/Transgender di tutta Milano (e non solo).

C'è da specificare che, la nuova Linea Amica Trans di Magenta, è più rivolta ai ragazzi FtM, invece lo Sportello Trans Ala Milano è più rivolto alle ragazze MtF...ma a quanto pare Antonia Monopoli (responsabile dello Sportello Trans Ala di Milano) e Massimo d'Aquino (volontario che gestirà la Linea Amica Trans di Magenta MI) si giostreranno il tutto, in caso fosse necessario, passandosi i vari nominativi in maniera tale che, sia le ragazze MtF e i ragazzi FtM, riceveranno il supporto adeguato.

Ieri sono stato presente anche alla Giornata della Memoria "Transgender Day of Remembrace" svoltasi a Magenta, allestita per l'occasione dall'Associazione "Le Rose di Gertrude"; beh, ho trovato un'Associazione affiatata, con dei sani principi e trovo anche che questa iniziativa sia di vitale importanza per noi persone T.

I miei più sentiti complimenti a tutto il direttivo dell’Associazione “Le Rose di Gertrude” !!!
Mi raccomando, in caso foste delle persone T e aveste delle difficoltà non esitate a contattare questi due servizi; se, invece, vi trovaste ad avere a che fare con persone Trans in difficoltà, non esitiate a fornire loro queste due possibilità di aiuto e supporto!!!

Vi abbraccio Marco Caserta
fonte: www.lametamorfosiftm.com

Lgbt Texas: Donna trans arrestata per aver utilizzato il bagno delle donne


Una donna trans a Houston, in Texas, è stata arrestata dopo aver usato il bagno delle donne in una libreria.

Tyjanae Moore è stata arrestata dalla polizia Mercoledì scorso per “essere entrata consapevolmente in un bagno del sesso opposto”, ma i gruppi trans dicono che il suo arresto era illegale.

La signora Moore ha riferito di aver informato la polizia di essere nella fase di transizione e si è dichiarata colpevole di utilizzare un bagno del sesso opposto. Per questo ha passato due notti in cella.

Parlando a Fox News, la signora Moore ha dichiarato: “Mi sono sentita sminuita per essere stata incarcerata per una cosa così stupida”.

“Quando sono uscita, la donna [l'ufficiale] mi ha detto che non dovevo essere la. Ho chiesto se ci fosse una ragione specifica sul perchè. Lei ha risposto che io sono una donna transgender e che era già abbastanza scioccante che mi avessero fermato per quello”.

I gruppi Trans dicono il suo arresto era illegittimo perché una ordinanza approvata dalla città di Houston quest’anno, permette alle persone trans di usare il bagno corrispondente al loro nuovo sesso.

L’ordinanza dice: “E’ illegale per qualsiasi persona entrare consapevolmente e deliberatamente in qualsiasi bagno pubblico designato esclusivamente per il sesso opposto, senza l’autorizzazione del proprietario, affittuario, manager, locatario o altra persona incaricata dei locali, così da causare un disturbo.

Cristan Williams, direttore esecutivo della Fondazione Transgender of America, che ha sede a Houston, ha dichiarato: “L’arresto non sarebbe mai dovuto avvenire. La città di Houston ha dato alla vittima esplicito permesso all’utilizzo di un bagno in sintonia con la sua identità di genere.

Questo significa che il responsabile della libreria ha agito in sintonia con la legislazione locale e statale. Dal momento che non è stata infranta alcuna legge, si tratta di un arresto illegale”.
fonte mosinforma.org

Lgbt Roma: nasce Souvenir, il primo gay shop della capitale


Il prossimo Sabato, 27 Novembre 2010, aprirà a Roma il primo negozio gay della Capitale.
Si tratta del Souvenir, un negozio che darà anche informazioni utili e relative a luoghi ed eventi della comunità Lgbt.

La creazione di questo negozio, che si troverà in Via di San Giovanni in Laterano, a pochi passi dal Colosseo, è stata voluta fortemente dal noto circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, in collaborazione con Annalisa Scarnera, proprietaria del bar Coming Out e con l’attore Diego Longobardi, art director di Muccassassina.

I creatori di questo nuovo progetto desiderano far diventare il Souvenir un vero e proprio punto di riferimento per la comunità Lgbt romana.
Al suo interno saranno venduti tutti i prodotti di tendenza del momento, dalle riviste all’abbigliamento e tanto altro ancora.

Inoltre il gay shop romano sarà anche un punto importante per chi volesse avere informazioni utili circa la manifestazione dell’Europride che si terrà a Giugno nella Capitale.

Oltre a ciò, potranno rivolgersi al Souvenir anche coloro che desiderano ricevere informazioni circa le malattie come Aids ed HIV, oltre che consulti psicologici, assistenza legale e altre informazioni riguardanti le attività delle associazioni glbt romane.
fonte gaywave