lunedì 11 dicembre 2023

Libri: "101 riflessioni che cambiano il tuo modo di pensare" di Brianna Wiest

«Se ci sforzassimo di considerare i problemi come mattoni per costruire una vita migliore, usciremmo finalmente dal labirinto della sofferenza e faremmo una scoperta meravigliosa: la felicità.»

Alzi la mano chi non ha mai dovuto superare un momento difficile o la fine di una storia d'amore, chi non si è mai sentito scoraggiato, demotivato o insicuro, chi non si è mai chiesto come smettere di crearsi problemi e poter finalmente raggiungere la felicità. La soluzione è più semplice di quanto si potrebbe credere: secondo la seguitissima giornalista Brianna Wiest, il trucco è ribaltare la prospettiva, imparando a vedere le difficoltà e gli ostacoli come opportunità di crescita e di conoscenza di sé. 

Solo così si riesce a trasformare la sofferenza in un'occasione per migliorarsi e prendere in mano la propria vita, rivoluzionandola giorno dopo giorno. Con la voce amichevole di chi ci è passato, Brianna parla delle insicurezze e dei dubbi di ciascuno di noi: in questo viaggio alla scoperta del potere della mente, ci svela i comportamenti inconsci che ci impediscono di realizzarci, ci insegna a coltivare l'intelligenza emotiva, ci invita a superare i nostri limiti e a trarre il meglio dalle cose semplici e inaspettate. 

Nell'estate del 2021, 101 riflessioni che cambiano il tuo modo di pensare è diventato un successo internazionale del passaparola, conquistando migliaia di lettrici e lettori in tutto il mondo: un libro ricco di suggerimenti e spunti, consigliato come lettura imprescindibile da testate come Forbes e Cosmopolitan.

101 riflessioni che cambiano il tuo modo di pensare di Brianna Wiest, traduzione di Luana Basconi 

Brianna Wiest è un’autrice, poetessa e giornalista americana. È seguitissima su Instagram, Twitter e TikTok e collabora con numerose testate, tra cui Forbes, Usa Today e The Huffington Post. I suoi articoli sulla spiritualità e sull’intelligenza emotiva hanno conquistato migliaia di lettori in tutto il mondo, così come i suoi libri. 101 riflessioni che cambiano il tuo modo di pensare (edito da Sonzogno nel 2022) è diventato un fenomeno del passaparola, raggiungendo in pochi mesi i primi posti in classifica e ricevendo ottime recensioni. Forbes l'ha definito un libro "imperdibile" per salire di livello e Cosmopolitan lo ha inserito al secondo posto nella lista delle "letture più motivanti".

fonte: www.lafeltrinelli.it

INPS/ENPALS > Lavoratori dello spettacolo: al via l’indennità di discontinuità

Lavoratori dello spettacolo: al via l’indennità di discontinuità
 
È possibile presentare la domanda per accedere alla nuova misura entro il 15 dicembre 2023. 

Prende il via l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo.

Con il decreto legislativo 30 novembre 2023, n. 175 (rubricato “Riordino e revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l’introduzione di un’indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo”) è introdotta un’indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo, alla luce della specificità delle prestazioni di lavoro in questo settore e del loro carattere strutturalmente discontinuo.

L’indennità di discontinuità è prevista – in via strutturale e permanente – con decorrenza dal 1° gennaio 2024. La domanda dovrà essere presentata entro il 30 marzo di ciascun anno.

In via transitoria, lo stesso decreto legislativo prevede la possibilità, per i potenziali beneficiari della misura, di presentare la domanda riferita all’anno di competenza 2023 entro il 15 dicembre 2023.

A tal fine, la domanda può essere presentata in modalità telematica dal 4 dicembre 2023, tramite servizio online o accedendo al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” (una volta autenticati è necessario selezionare “Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo”).

In alternativa, l’indennità può essere richiesta tramite il servizio di Contact Center multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). È possibile presentare domanda anche attraverso i patronati.

La platea dei beneficiari, i requisiti, la durata, il calcolo e la misura della prestazione sono definiti dallo stesso decreto legislativo 175/2023.

Per maggiori dettagli è possibile consultare il messaggio 4 dicembre 2023, n. 4332, con le prime indicazioni operative, cui seguirà la specifica circolare attuativa. 

Info QUI

Questa iniziativa è valorizzata in sinergia con il Ministero della Cultura.

fonte: www.inps.it

Prosa: "Paolo Sorrentino vieni devo dirti una cosa" di e con Giuseppe Scoditti. Dal 14 al 16 Dicembre al Teatro Fontana di Milano

Tutto quello che avrei sempre voluto dire a Sorrentino ma che non ho mai osato dirgli.

Il giovane talento comico Giuseppe Scoditti (ideatore del format Contenuti Zero, attore nella trasmissione di Rai 2 Bar Stella e nell’ultimo film di Nanni Moretti) con un racconto che, pur partendo dal mondo dello spettacolo, diventa una storia universale sulla forza dei sogni, sulla difficoltà, soprattutto per le nuove generazioni, di realizzare i propri obiettivi e le proprie ambizioni. 

Tra diversi linguaggi che spaziano dal cinema, alla stand up, alla performance e al teatro di prosa, Scoditti esplora la realtà attraverso la satira, facendo divertire e riflettere il pubblico nel raccontare i paradossi della contemporaneità.

Nel 2018 ho fatto un provino per un film di Paolo Sorrentino – spiega Scoditti – E non sono stato preso. Adesso vorrei dire delle cose a Paolo. Tutto quello che non gli ho detto dopo quel no. Questo spettacolo nasce esclusivamente per questo motivo.

La grandezza è solo qualcosa che abbiamo inventato.
Siamo arrivati a credere che la grandezza sia un dono riservato solo a pochi eletti, ai prodigi
alle superstar.
E che il resto di noi può solo stare a guardare.
Ma la verità è che la grandezza è per tutti noi.
Non si tratta di abbassare le aspettative, si tratta di aumentarle per ognuno di noi.
Perché la grandezza non è nascosta in un posto speciale o in una persona speciale.
La grandezza è ovunque qualcuno cerchi di trovarla.
Se la grandezza non bussa alla tua porta forse dovresti andare tu a bussare alla sua.
Non è una questione di grandi discorsi, di trionfi, di luci brillanti.
Ma di sogni.
Folli.
E se le persone dicono che i tuoi sogni sono folli, se ridono per quello che pensi di poter fare, tu lasciali fare.
Perché quello che non riescono a capire è che chiamare folle un sogno non è un insulto.
È un complimento.

Non chiederti se i tuoi sogni sono folli
chiediti se sono folli abbastanza.

Trailer  >> PAOLO SORRENTINO VIENI DEVO DIRTI UNA COSA

PAOLO SORRENTINO VIENI DEVO DIRTI UNA COSA
il nuovo spettacolo di Giuseppe Scoditti
con la regia di Gabriele Gerets Albanese
light designer Cristian Allegrini
contributi video Giacomo Scoditti
produzione Teatri di Bari

>>> INFO QUI

fonte: https://teatrofontana.it  Locandina definitiva di Gerets