lunedì 18 maggio 2026

Comune di Firenze: Santo Spirito Living Room. Un nuovo progetto dedicato ai giovani Under 35 in una delle piazze più importanti di Firenze!

Con il progetto “Santo Spirito Living Room” il Comune di Firenze è risultato vincitore dell’Avviso ANCI del 10 dicembre 2024 per l’assegnazione di spazi pubblici a giovani under 35 destinati alla realizzazione di progetti innovativi in ambito sociale, economico e culturale.

Il progetto riguarda uno spazio situato in Piazza Santo Spirito, una delle piazze più vive e frequentate del centro storico,caratterizzata da una forte identità e da un contesto sociale in evoluzione,animata di giorno dai mercatini e dai bistrot che si affacciano sulla piazza e di sera luogo di ritrovo prediletto della movida fiorentina.

Il locale, un open space di circa 40 metri quadrati, sarà trasformato in un luogo di incontro e socializzazione, spazio eventi e chill out zone, affidato in gestione,tramite Avviso pubblico, a giovani under 35.

Santo Spirito Living Room è un progetto cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale a valere sul “Fondo per le politiche giovanili – Anno 2023”

Per tutte le altre informazioni: clicca QUI    oppure alla mail  politiche.giovanili@comune.fi.it

Pagina Instagram del progetto        Pagina Facebook del progetto 

 fonte e info: www.comune.firenze.it 

Venezia - Fondazione Dries Van Noten: "The Only True Protest Is Beauty" Palazzo Pisani Moretta, fino al 4 ottobre 2026

La Fondazione Dries Van Noten presenta The Only True Protest Is Beauty, visitabile a Venezia dal 25 aprile al 4 ottobre 2026. Ispirandosi alle parole dell’attivista Phil Ochs, il titolo eleva la bellezza a forza che muove emozioni, provocazioni e cambiamenti.

Curata da Dries Van Noten insieme a Geert Bruloot, la presentazione celebra l'artigianato come linguaggio espressivo. Opere di gioielleria, design e moda, arte, fotografia e sperimentazioni materiche, superano i confini disciplinari per dialogare tra loro. L'obiettivo è scardinare i pregiudizi, ribaltare le aspettative e rivelare la dimensione profondamente umana insita nel processo creativo.

All’interno delle sale di Palazzo Pisani Moretta, le opere dialogano con l’architettura e tra loro. Quando i visitatori salgono dal piano terra verso i piani nobili, gli oltre duecento oggetti esposti entrano in risonanza con i soffitti affrescati e gli apparati decorativi del palazzo, creando un percorso ritmico e intuitivo. Affinità e contrasti si diffondono attraverso gli spazi: ogni composizione racchiude in sé la tensione tra maestria tecnica e spirito di scoperta, tra riflessione e provocazione. Il Palazzo stesso cessa di essere un semplice contenitore per farsi parte attiva della narrazione, orientando la percezione del visitatore e plasmando il rapporto tra forme, materiali e memorie storiche.

Qui, la bellezza non è un ideale statico ma una presenza interrogante: un processo di indagine in cui la percezione si risveglia e il saper fare si rivela come un atto radicale di incontro.

fonte: https://fondazionedriesvannoten.org 

Sport: Sinner trionfa a Roma, un italiano vince 50 anni dopo Panatta

ANSA - RIPRODUZIONE RISERVATA
Ruud battuto 6-4 6-4 in finale agli Internazionali. Il n.1 al mondo: 'Fisicamente è stata molto dura. Grazie ai miei preparatori'. L'omaggio della Meloni: 'Leggendari

Jannik Sinner trionfa agli Internazionali e 50 anni dopo il successo di Adriano Panatta un italiano vince a Roma.

Il tennista n.1 al mondo ha battuto in finale il norvegese Casper Ruud con un doppio 6-4. Record per Sinner che conquista così tutti gli Atp Masters 1000, e con Roma centra il sesto di fila.

È incredibile, erano 50 anni che un italiano non vinceva qui. Sono contento che uno di noi è riuscito a farlo. Oggi è stato molto molto difficile, c'era tanta tensione. Non c'è stato un tennis perfetto in campo, ma sono stati due mesi e mezzo incredibili. Ho cercato di mettermi nelle condizioni migliori, non tutti i giorni sono semplici ma sono contento". Così Jannik Sinner dopo la vittoria su Casper Ruud nella finale degli Internazionali d'Italia. "Fisicamente è stata molto dura, grazie ai miei preparatori, chi si occupa del mio corpo è importante come chi si occupa del mio tennis", ha aggiunto.

Jannik Sinner è il campione degli Internazionali d'Italia e stabilisce nuovi record. Battendo in finale Casper Ruud (n.25) con un doppio 6-4 è diventato il sesto italiano a vincere a Roma dopo Emanuele Sertorio (1933), Giovanni Palmieri (1934), Fausto Gardini (1955), Nicola Pietrangeli (1955, 1957) ed Adriano Panatta (1976). A 24 anni, Sinner è anche il più giovane di sempre a vincere almeno una volta tutti i Masters 1000, il secondo in assoluto è Novak Djokovic, che è riuscito nell'impresa a 31 anni nel 2018. Sinner nei 1000 è imbattuto da Parigi (novembre 2025) ed ha vinto gli ultimi sei titoli e le ultime 34 partite (29 nel 2026). Complessivamente, per Sinner è il 29/o trofeo sul circuito Atp, il decimo nei "1000". In stagione, ha un bilancio di 36 vittorie e due sconfitte: tra una settimana, il 24 maggio, Sinner sarà al via del Roland Garros con il sogno di completare anche il Career Grand Slam.

"Leggendario!". Così la premier Giorgia Meloni sui social rende omaggio a Jannik Sinner, pubblicando una foto del tennista che ha trionfato agli Internazionali di Roma.

"Jannik Sinner ancora una volta nella storia. 50 anni dopo un italiano torna a vincere gli Internazionali d'Italia. Con la vittoria a Roma diventa il più giovane di sempre a vincere tutti i Masters 1000. Grazie per queste incredibili emozioni, campione!" Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

"Vedere Jannik vincere al Centrale del Foro Italico ha qualcosa di speciale. Qui ho vissuto un giorno che mi ha cambiato la vita nel '76, e ritrovare oggi un italiano capace di imporsi con questa personalità e questo gioco mi fa davvero piacere". Così Adriano Panatta, l'ultimo italiano a vincere gli Internazionali 50 anni fa, esulta per il trionfo di Sinner al Foro Italico. "Contro un avversario solido come Casper Ruud ha mostrato maturità, calma e coraggio nei momenti importanti - ha aggiunto - . Il pubblico romano aspettava un momento così e sa riconoscere chi entra in campo con rispetto e carattere, e Jannik oggi se l'è preso tutto. Jannik è un esempio per tutti, gli faccio le mie congratulazioni".

L'inno d'Italia e gli applausi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno accompagnato il via della finale degli Internazionali al Centrale del Foro Italico tra Jannik Sinner e Casper Ruud. L'inno è stato cantato dal coro delle voci bianche dell'accademia di Santa Cecilia. Momento preceduto dalla standing ovation dell'impianto del Foro Italico per il capo dello Stato, inquadrato sui maxi schermi dell'impianto. Per lui anche tanti cori.

Tra le donne, Elina Svitolina ha vinto gli Internazionali d'Italia. La tennista ucraina ha supera in tre set Coco Gauff con il punteggio di 6-4, 6-7, 6-2. Per l'americana è la seconda finale consecutiva persa a Roma dopo quella dello scorso anno contro Jasmine Paolini. "Sono molto contenta di come sono riuscita a gestire i nervi, non solo oggi ma anche durante tutto il torneo. Penso che queste due settimane siano state difficili, ma sono molto contenta di come ho giocato e di come il mio corpo ha reagito a queste partite impegnative" ha detto la vincitrice al termine del match 

fonte: Dario Marchetti  per www.ansa.it    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati    

Libri: "Di chi parliamo quando parliamo di tennis" di Stefano Meloccaro

Di chi parliamo quando parliamo di tennis. Da Jannik Sinner a Lewis Carroll, da Clerici & Tommasi a Roger Federer, 100 personaggi senza i quali la Storia sarebbe stata diversa. 

Questo libro non è un'enciclopedia e meno che mai una classifica di importanza. È piuttosto un quaderno di appunti in ordine sparso: un centinaio di soggetti, forse qualcuno in più, senza i quali la storia di questo sport sarebbe stata diversa.

Dentro ci sono campioni e campionesse di ogni epoca, selezionati a insindacabile giudizio dell'autore, trovatosi di fronte a scelte talvolta dolorose. Ci sono anche tennisti e tenniste che non hanno vinto abbastanza e che pure hanno lasciato un segno indelebile. 
 
Ci sono gli inventori che hanno cambiato la forma e la sostanza di racchette e palle, da Pierre Babolat a John Boyd Dunlop; ci sono scribi e cronisti che hanno trasformato il racconto in letteratura, come l'indimenticabile coppia Clerici-Tommasi; ci sono artisti - Lewis Carroll, Elton John, David Foster Wallace - e personaggi storici - come Luigi X - che di solito firmano o popolano un altro genere di opere; ci sono i mentori, gli allenatori, i manager, i genitori che hanno costruito carriere e a volte le hanno complicate. 
 
Insomma, in "Di chi parliamo quando parliamo di tennis" Stefano Meloccaro, volto storico di Sky Sport e inviato sui campi dei più importanti tornei del circuito, compone una ricca e variegata galleria di persone e fatti che sarebbe meglio conoscere, magari per fare una gran bella figura al bar, o sostenere una conversazione tra commensali che ne sanno davvero. 
 
Non è necessario leggere il libro dall'inizio alla fine, anzi, è raccomandato lasciarsi sorprendere dagli accostamenti, perdersi nel racconto delle tante traiettorie umane. Del resto, come scrive l'autore nella sua nota introduttiva, «il tennis stesso si guarda così: si entra, si esce, si torna indietro, si resta incollati a un insignificante quindici pari come se fosse il punto decisivo di una finale».

A Palermo "Love Morricone" Un vero e proprio viaggio nell’universo musicale del Maestro Morricone. Al Teatro di Verdura, il 17 luglio 2026

L’evento concertistico, che ha registrato nel corso delle edizioni del Festival Lirico dei Teatri di Pietra continui e costanti tutto esaurito, è un vero e proprio viaggio nell’universo musicale del noto compositore romano. 

Il programma verte sulle interpretazioni suggestive delle colonne sonore dei film simbolo della storia del cinema come Nuovo Cinema Paradiso, Malèna, La leggenda del pianista sull’oceano, Per un pugno di dollari, Mission, C’era una volta il west, Giù la testa, C’era una volta in America; la seconda parte del concerto è, invece, incentrata sul lato “pop” del compositore romano, che – non tutti lo sanno – ha composto anche canzoni molto famose come “Se telefonando” e arrangiato brani come “Il Mondo”, “Che cosa c’è”, “Amapola”.

Complesso artistico, nella nuova versione, composto da: soprano solista, ensemble vocale (artisti lirici), percussioni, arpa, orchestra di archi (12 elementi).

fonte e Info: www.ticketone.it 

Libri: "La via della musica" di Francesco Meucci

"Guardandomi intorno, osservando la direzione che sta prendendo il mondo in cui viviamo e ripensando ogni giorno a quello mi circonda, sono sempre più convinto dell'attualità di questa storia di musica e spiritualità." 

"La via della musica" è un romanzo che racconta un viaggio straordinario nella vita di Edu, un musicista che lotta contro una forza interiore che gli impedisce ogni realizzazione professionale e a perdere affetti, casa, soldi e mezzi di sostentamento. 

Ma nel momento di disperata solitudine, avviene un risveglio che lo guiderà, anche grazie all'aiuto di un maestro, verso grandi scoperte e traguardi, sia musicali che umani. La musica diventa la nuova via di Edu che lo conduce ad affrontare la meditazione, la tirannia dell'ego, la spiritualità, e l'inganno dei mass media che condizionano la nostra vita. 

La pienezza della pace è l'idea finale di illuminazione di Edu, nessun fratello o sorella può essere lasciato indietro. E il sogno di un concerto che riunisca nello stesso momento in preghiera le anime di tutto il pianeta. Solo così si compie per l'uomo il pieno ritorno a casa, nella gioia eterna, la sua vera essenza da sempre, al di là del tempo e dello spazio.   

- L’opera è stata premiata nel 2024 con l’assegnazione del Fiorino di bronzo al Concorso Internazionale di letteratura XLI Premio Firenze e nel 2025 con il conferimento del primo premio nell’ambito del XXV edizione del Concorso Internazionale di Letteratura A.U.P.I. Milano.

"La musica può diventare un rifugio, una guida, una storia che ci accompagna oltre la paura di sbagliare. “La Via della Musica”, viaggio interiore, un romanzo autobiografico, un libro di autoaiuto, una favola, un thriller e un viaggio spirituale . Ambientato tra Firenze, Ascea (il meraviglioso paese affacciato sul mare del Cilento), Eurpoa e USA. > Puoi ascoltare l'ntervista YOUTUBE completa a Francesco Meucci cliccando >> QUI 

Francesco Meucci è nato a Firenze nel 1969.
È un musicista professionista di musica classica (musica antica con strumenti d'epoca)
con all'attivo migliaia di concerti in più di trenta nazioni.
Ha suonato nelle sale più prestigiose del mondo dal Concertgebouw di Amsterdam alla Carnegie Hall di New York dal Barbican Center di Londra al Musikverein a Vienna solo per citarne alcune. Ha inciso per le più importanti etichette del pianeta quali DeutscheGrammophone, Sony, Virgin, DECCA
sotto la direzione di maestri di fama mondiale come: Zubin Metha, Riccardo Muti, Daniel Harding, Myung WhungChung, Franz Bruggen.

fonte e libro: www.libraccio.it 

domenica 17 maggio 2026

Musica - Confessions II di Madonna: cover e data d’uscita del nuovo album, “Dobbiamo ballare!”

Il secondo capitolo di Confessions On A Dance Floor di Madonna ha ora finalmente una cover e una data d’uscita: Confessions II vedrà la luce il prossimo 3 luglio su etichetta Warner Reocrds.

Madonna ha riassunto così il suo nuovo album: “La gente pensa che la musica dance sia superficiale, ma si sbaglia di grosso. La pista da ballo non è solo un luogo, è una soglia: uno spazio rituale dove il movimento sostituisce il linguaggio. Quando io e Stuart Price abbiamo iniziato a lavorare a questo album, questo era il nostro manifesto. Dobbiamo ballare, festeggiare e pregare con il nostro corpo. Sono cose che facciamo da migliaia di anni: sono vere e proprie pratiche spirituali. Dopotutto, la pista da ballo è uno spazio rituale. È un luogo in cui ci si connette con le proprie ferite, con la propria fragilità. Il rave è un’arte. Si tratta di spingersi oltre i propri limiti e entrare in contatto con una comunità di persone che la pensano allo stesso modo“, e ha concluso pubblicando poi le prime righe della sua canzone One Step Away.

Sound, light, and vibration
Reshape our perceptions
Pulling us into a trance-like state.
The repetition of the bass, we don’t just hear it but we feel it.
Altering our consciousness and dissolving ego and time.

Suono, luce e vibrazioni
rimodellano le nostre percezioni
trascinandoci in uno stato simile alla trance.
La ripetizione del basso non la sentiamo solo, ma la percepiamo.
Alterando la nostra coscienza e dissolvendo l’ego e il tempo.

Confessions II, il nuovo album di Madonna a distanza di 7 anni dall’ultimo

Di Confessions II esistono svariate versioni fra cui una musicassetta da collezione.

Questa è, a tutti gli effetti, l’attesa più lunga nella carriera di Madonna da quando ha debuttato nel lontano 1983 con il suo album omonimo, Madonna. Da allora ha sempre mantenuto una certa costanza nelle pubblicazioni, abituando i fan a nuovi progetti discografici a distanza di pochi anni l’uno dall’altro.

L’ultimo album in studio, Madame X, risale infatti al 2019. Un disco sperimentale e ricco di contaminazioni, che ha mostrato ancora una volta la sua capacità di reinventarsi e di esplorare sonorità diverse, mescolando pop, elettronica e influenze latine. Da quel momento, però, Madonna ha scelto di prendersi una pausa più lunga del solito sul fronte musicale (eccetto qualche remix), alimentando ancora di più l’attesa e la curiosità dei fan.

fonte: articolo di Fabiano Minacciwww.biccy.it  

Libri - "LE CREPE SONO FATTE PER L'ORO: Storie giapponesi per riparare ció che la vita ha rotto" di Elena Giappone

E se tutto ciò che consideri rotto in te fosse in realtà la parte più preziosa?

In Giappone, quando un oggetto si rompe, lo riparano con l'oro. Non per nascondere la frattura. Per renderla visibile. Perché la crepa racconta una storia. E quella storia è oro puro.

Elena Giappone ha fatto scoprire il Giappone a 138.000 italiani su Instagram. Ma questo libro non parla di templi o ciliegi in fiore. Parla di te. Delle tue cicatrici. Del tempo che passa troppo in fretta. Di tutto quello che pensi sia "sbagliato" nella tua vita.

19 verità che L'Occidente ha dimenticato.
19 concetti che non hanno traduzione.
19 storie di persone normali.

Italiani come te che hanno scoperto l'arte del kintsukuroi: trasformare le fratture in oro. Il kaizen: migliorare dell'1% ogni giorno invece di aspettare la grande rivoluzione. Il wabi-sabi: trovare bellezza nell'imperfezione. La filosofia giapponese applicata alla vita vera.

Ogni storia nasconde un significato e un'antica pratica.

Scoprirai che:

✨ Le cicatrici diventano oro, non difetti da nascondere (kintsugi)
✨ Le cose che finiscono sono le più belle (
mono no aware)
✨ Lo spazio vuoto è dove trovi pace (
ma)
✨ "Non posso farci niente" a volte è libertà (
shōganai)

E molto altro ancora che ti aspetta.

Non è teoria zen da monaco. Non è auto-aiuto con le bacchette.

Storie vere. Pratiche concrete. Emozioni che riconosci.

fonte: www.amazon.it 

Rai News: Domenica 17 maggio la giornata Internazionale contro l'omolesbobitransfobia

"Gay help line": l'85% dei minori LGBTQIA subisce violenza. Raddoppiate le richieste dal Sud Italia, ad oggi sono oltre il 40%

I dati raccolti da Gay Help Line 800 713 713 e da chat Speakly.org hanno raggiunto oltre i 400mila contatti in 20 anni, 20mila solo nell'ultimo anno. 

Arrivano da tutta Italia e confermano una situazione drammatica: l'85% delle persone minorenni subisce almeno una forma di violenza e il 40% tra gli under 26 fa esperienza di maltrattamenti dopo il coming out. 

"Nel corso dei 20 anni di servizio abbiamo visto un aumento delle chiamate dal Sud Italia che è passato da circa il 20% ad oltre il 40%: questo dato evidenzia quanto al Sud, nel quadro complessivo della situazione lavorativa ed economica, le persone LGBTQAI+ abbiano maggiore difficoltà a trovare occupazione. In un mercato del lavoro già molto ristretto vengono escluse, oltre a subire la mancanza di servizi dedicati in alcune aree" affermano gli attivisti, spiegando che "dall'analisi dei dati dei 20 anni di attività del contact center, emerge che dal 2006 al 2019 i fenomeni discriminatori in famiglia, a scuola e nella società sono stati in costante diminuzione, ma sono tornati ad aumentare dopo la pandemia, tornando quasi ai livelli dei primi anni ed in alcuni casi superandoli. 

Questo dato conferma quanto sia ancora necessario un presidio di ascolto e tutela come Gay Help Line, soprattutto per le nuove generazioni: tale rappresentazione casistica è dovuta ad un cambiamento sociale, che dopo la pandemia ha reso per molti le situazioni lavorative e sociali più difficili, comportando un aumento degli episodi discriminatori". Le persone migranti che hanno fatto accesso al servizio dal 2020 ad oggi sono passate dal 2-3% al 35%: un incremento dovuto alle evoluzioni normative, che hanno reso la richiesta di asilo la sola possibilità per le persone LGBTQIA+ di ottenere protezione per orientamento sessuale ed identità di genere. Una rivelazione di sé che in passato le persone affrontavano con maggiore timore, per evitare di dichiararsi alle istituzioni in conseguenza delle esperienze persecutorie vissute nei propri Paesi di origine. Nel 2025 poi le violenze e discriminazioni hanno avuto un impatto sociale rilevante: quasi 1 persona su 2 (49,72%) dichiara di aver subito almeno una forma di violenza, dato questo in forte crescita dal 2020 ad oggi. 

Le persone giovani restano tra le più colpite: tra i minorenni l'85% subisce almeno una forma di violenza e il 40% tra gli under 26 sperimenta maltrattamenti dopo il coming out, con effetti negativi su isolamento e benessere psicologico. I maltrattamenti post coming out sono la forma più diffusa (18,51%) e avvengono prevalentemente in ambito familiare. Il bullismo scolastico riguarda il 2,76% del totale dei contatti. La discriminazione in ambito lavorativo è la categoria più rappresentata (64,1%), con il 33,87% di casi legati all'orientamento sessuale e l'11,29% motivati dall'identità di genere. Particolarmente grave è il dato del 14,52% relativo alla discriminazione sanitaria: più di un caso su sette tra quelli emersi riguarda infatti l'accesso ai servizi sanitari e il diritto alla prevenzione. 

Il linguaggio d'odio si conferma una componente strutturale della violenza: Il 38,95% delle persone ha subito violenza verbale omolesbobitransfobica. Su questo totale si registrano insulti omofobi nel 53,9% degli episodi rilevati e transfobici nel 23,4%, a cui si aggiunge il misgendering al 20,6%. Le persone transgender e gender diverse rappresentano oltre il 30% delle persone utenti, confermando una forte esposizione a vulnerabilità e discriminazioni. "Quest'anno celebriamo i 20 anni di servizio e ricordiamo che nel 2011 il servizio Gay Help Line è stato inserito nel Libro Bianco del Ministero delle Pari Opportunità e, nel corso del tempo ha instaurato collaborazioni anche con il Ministero dell'Istruzione. 

Il servizio è stato sostenuto dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma, ente altri sostenitori pubblici e privati che hanno consentito la continuità delle attività fino ad oggi" proseguono gli attivisti, ricordando che "tra i casi che abbiamo trattato non possiamo dimenticare quello di Andrea Spezzacatena nel 2012, diventato noto alle cronache come 'il ragazzo dai pantaloni rosa'. 

Proprio grazie all'ascolto dei compagni di scuola che chiamarono Gay Help Line per raccontare l'omofobia che Andrea subiva, fu segnalata la pagina Facebook alla madre, che poté così comprendere quanto il figlio stesse soffrendo, e all'OSCAD, l'Osservatorio del Ministero dell'Interno contro le discriminazioni. Quella storia è stata recentemente portata al cinema con l'omonimo film. Tutto questo - concludono - è stato possibile grazie ai partner che ancora oggi ci sostengono, ma soprattutto grazie al lavoro quotidiano di migliaia di volontari che in questi vent'anni hanno reso Gay Help Line un presidio essenziale contro l'omotransfobia e un punto di riferimento per chi cerca ascolto, protezione e diritti.

fonte: www.rainews.it