domenica 14 agosto 2022

Petizione · Un voto per il clima

Gree&Blue Gedi ha lanciato questa petizione

Lettera aperta degli scienziati del clima alla politica italiana

La scienza del clima ci mostra da tempo che l'Italia, inserita nel contesto di un hot spot climatico come il Mediterraneo, risente più di altre zone del mondo dei recenti cambiamenti climatici di origine antropica e dei loro effetti, non solo sul territorio e gli ecosistemi, ma anche sull'uomo e sulla società, relativamente al suo benessere, alla sua sicurezza, alla sua salute e alle sue attività produttive.

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Il riscaldamento eccessivo, le fortissime perturbazioni al ciclo dell'acqua e altri fenomeni meteo-climatici vanno ad impattare su territori fragili e creano danni a vari livelli, influenzando fortemente e negativamente anche le attività economiche e la vita sociale. Stime assodate mostrano come nel futuro l'avanzare del cambiamento climatico ridurrà in modo sensibile lo sviluppo economico e causerà danni rilevanti a città, imprese, produzioni agricole, infrastrutture.

Per un grado di riscaldamento globale in più rispetto al presente, ad esempio, si avranno mediamente su scala globale un aumento del 100% della frequenza di ondate di calore e tra il 30 e il 40% di aumento della frequenza di inondazioni e siccità, con una conseguente diminuzione del benessere e del prodotto interno lordo. Nel Mediterraneo e in Italia, poi, la situazione potrebbe essere anche più critica, in quanto, ad esempio, si hanno già chiare evidenze di aumenti di ondate di calore e siccità, di ritiro dei ghiacciai alpini, di aumento delle ondate di calore marine e, in parte, di aumento degli eventi estremi di precipitazione.

In questo contesto, ci appare urgente porre questo problema in cima all'agenda politica. E oggi, l'avvicinamento alle prossime elezioni diventa l'occasione per farlo concretamente. Chiediamo dunque con forza ai partiti politici di considerare la lotta alla crisi climatica come la base necessaria per ottenere uno sviluppo equo e sostenibile negli anni a venire; questo dato di realtà risulta oggi imprescindibile, se vogliono davvero proporre una loro visione futura della società con delle possibilità di successo.

In particolare, nella situazione attuale appare urgente porre in essere azioni di adattamento che rendano noi e i nostri territori più resilienti a ondate di calore, siccità, eventi estremi di precipitazione, innalzamento del livello del mare e fenomeni bruschi di varia natura; azioni che non seguano una logica emergenziale ma di pianificazione e programmazione strutturale.

A causa dell'inerzia del clima, i fenomeni che vediamo oggi saranno inevitabili anche in futuro, e dunque dobbiamo gestirli con la messa in sicurezza dei territori e delle attività produttive, investendo con decisione e celerità le risorse peraltro disponibili del PNRR. Allo stesso tempo, dobbiamo anche fare in modo che la situazione non si aggravi ulteriormente e diventi di fatto ingestibile, come avverrebbe negli scenari climatici peggiori. Per questo dobbiamo spingere fortemente sulla riduzione delle nostre emissioni di gas serra, decarbonizzando e rendendo circolare la nostra economia, accelerando il percorso verso una vera transizione energetica ed ecologica.

Come scienziati del clima siamo pronti a fornire il nostro contributo per elaborare soluzioni e azioni concrete che siano scientificamente fondate, praticabili ed efficaci, ma chiediamo con forza alla politica di considerare la crisi climatica come un problema prioritario da affrontare, perché mina alla base tutto il nostro futuro.

Ci auguriamo dunque elaborazioni di programmi politici approfonditi su questi temi e una pronta azione del prossimo governo per la lotta alla crisi climatica e ai suoi impatti.

Primi firmatari

  • Carlo Barbante, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Università Ca' Foscari, Venezia
  • Carlo Carraro, Università Ca' Foscari, Venezia
  • Antonio Navarra, Università di Bologna e Presidente della Fondazione Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC)
  • Antonello Pasini, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Roma
  • Riccardo Valentini, Università della Tuscia, Viterbo, e Presidente della Società Italiana per le Scienze del Clima

Con il contributo dei seguenti autori italiani dell'AR6-IPCC

  • Annalisa Cherchi, CNR, Bologna
  • Erika Coppola, International Centre for Theoretical Physics, Trieste
  • Susanna Corti, CNR, Bologna
  • Sandro Fuzzi, CNR, Bologna
  • Piero Lionello, Università del Salento, Lecce
  • Massimo Tavoni, Politecnico di Milano
  • Elena Verdolini, Università di Brescia
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fonte: www.change.org

Libri: "Rien ne va plus" di Antonio Manzini

Un nuovo capitolo del grande Romanzo di Rocco Schiavone, un uomo duro, ruvido, cinico ma con una umanità insospettabile, «l’amico di cui non si può più fare a meno» Bruno Ventavoli (TuttoLibri).

Scompare, letteralmente nel nulla, un furgone portavalori. Era carico di quasi tre milioni, le entrate del casinò di Saint-Vincent. Le dichiarazioni di una delle guardie, lasciata stordita sul terreno, mettono in moto delle indagini abbastanza rutinarie per rapina. 

Ma nell’intuizione del vicequestore Rocco Schiavone c’è qualcosa – lui la chiama «odore» – che non si incastra, qualcosa che a sorpresa collega tutto a un caso precedente che continua a rodergli dentro. «Doveva ricominciare daccapo, l’omicidio del ragioniere Favre aspettava ancora un mandante e forse c’era un dettaglio, un odore che non aveva percepito». 

Contro il parere dei capi della questura e della procura che vorrebbero libero il campo per un’inchiesta più altisonante, inizia così a macinare indizi verso una verità che come al solito nella sua esperienza pone interrogativi esistenziali pesanti. Il suo metodo è molto oltre l’ortodossia di un funzionario ben pettinato, e la sua vita è piena di complicazioni e contraddizioni. Forse per un represso desiderio di paternità, il rapporto con il giovane Gabriele, suo vicino di casa solitario, è sempre più vincolante. 

Lupa «la cucciolona» si è installata stabilmente nella sua giornata. Ma le ombre del passato si addensano sempre più minacciose: la morte del killer Baiocchi, assassino della moglie Marina, e il suo cadavere mai ritrovato; la precisa, verificata sensazione di essere sotto la lente dei servizi, per motivi ignoti.

Sembra che in questo romanzo molti nodi vengano al pettine, i segreti e i misteri; ed in effetti, intrecciate al filone principale, varie storie si svolgono. Così come si articolano le vicende personali (amori, vizi, sogni) che sfaccettano tutti gli sgarrupati collaboratori in questura di Rocco. Una complessità e una ricchezza che danno la prova che Antonio Manzini si proietta oltre il romanzo poliziesco, verso una più universale rappresentazione della vita sociale e soprattutto di quella psicologica e morale. Ed è così che il personaggio Rocco Schiavone, con il suo modo contorto di essere appassionato, con il suo modo di soffrire, di chiedere affetto, è destinato a restare impresso nella memoria dei suoi lettori.

AUTORE

Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato Sangue marcioLa giostra dei criceti (del 2007, riedito da Sellerio nel 2017) e Gli ultimi giorni di quiete (2020). La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo Pista nera (Sellerio, 2013) cui sono seguiti La costola di Adamo (2014), Non è stagione (2015), Era di maggio (2015), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), 7-7-2007 (2016), Pulvis et umbra (2017), L'anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone (2018), Fate il vostro gioco (2018), Rien ne va plus (2019), Ah l'amore l'amore (2020), Vecchie conoscenze (2021) e Le ossa parlano (2022). In altra collana di questa casa editrice ha pubblicato Sull’orlo del precipizio (2015) e Ogni riferimento è puramente casuale (2019). 

fonte: https://sellerio.it

Eurovision 2023 in Gb, sono sette le città candidate

Sei inglesi e una scozzese. Tra escluse Londra e Belfast

LONDRA, 12 AGO - Sono sette le città britanniche candidate per ospitare l'edizione 2023 di Eurovision dopo che il Regno Unito è subentrato nell'organizzazione dell'evento canoro in seguito a un accordo con l'Ucraina vincitrice nel 2022 ma costretta a rinunciare a causa della guerra in corso.

Come ha annunciato la Bbc, delle venti città che inizialmente avevano espresso interesse per la competizione, ne sono state selezionate sei inglesi, quindi Birmingham, Leeds, Liverpool, Manchester, Newcastle e Sheffield, e la scozzese Glasgow.

Grande esclusa Londra oltre a Belfast nell'Irlanda del Nord. La decisione finale sulla sede della prossima edizione sarà annunciata in autunno. Il Regno Unito non ospita l'Eurovision dal 1998, quando l'evento si tenne a Birmingham. (ANSA). 

fonte: Redazione ANSA  www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Cinema: Ethan Coen, per il suo primo film senza il fratello, ecco chi sono le protagoniste

Per la prima prova da solista del regista statunitense - che di solito lavora in coppia con il fratello Joel - sono state scelte le attrici Margaret Qualley e Geraldine Viswanathan. 

La prima è la figlia di Andie MacDowell (con la quale ha recitato nella serie Maid, su Netflix), mentre Viswanathan ha già lavorato ne La galleria dei cuori infranti e Miracle Workers. In un primo momento il film di Ethan Coen avrebbe dovuto intitolarsi “Drive-Away Dykes” ma adesso il progetto viene segnalato come senza titolo ufficiale.

Ethan Coen ha scelto le due prime donne del suo primo film che girerà senza il fratello Joel: Margaret Qualley e Geraldine Viswanathan saranno le attrici protagoniste della prima prova da solista del regista statunitense, che di solito lavorava in coppia con il fratello.

La prima è la figlia di Andie MacDowell (con la quale ha recitato nella serie Maid, su Netflix), mentre Viswanathan ha già lavorato ne La galleria dei cuori infranti e Miracle Workers.
In un primo momento il film di Ethan Coen avrebbe dovuto intitolarsi “Drive-Away Dykes” ma per adesso il progetto viene segnalato come senza titolo ufficiale.

Cosa si sa del film

Le riprese dovrebbero cominciare il prossimo autunno (qualche rumors parla di settembre) ma adesso il regista e il suo team produttivo sono ancora in fase di pre-produzione, impegnati a completare il cast.

Per quanto riguarda la possibile data di uscita, non ci sono nemmeno rumors in vista, nel senso che è qualcosa di ancora così lontano che nessuno ci sta ancora speculando…
Ciò di cui invece si dà quasi per certa è la coppia di protagoniste del film che sarà una sorta di “road movie lesbico”, come lo definisce il giornalista Mattia Pasquini su un articolo recentemente è apparso su Ciak Magazine.

Quello che prima chiamavamo “Drive-Away Dykes” ma che oggi invece chiamiamo “il film di Ethan Coen senza titolo”, per intenderci, è nel cassetto del regista (il cassetto condiviso da lui e da sua moglie Tricia Cooke, che collabora al progetto) all'incirca da due decenni. Un tempo avrebbero voluto affidare il ruolo da protagonista a Holly Hunter, Selma Blaire, Christina Applegate o Chloe Sevigny, come riporta la rivista Ciak.
La scelta però è andata a finire poi su Margaret Qualley e Geraldine Viswanathan.
Oltre a definire “il film di Ethan Coen senza titolo” (questa è nostra) come “road movie lesbico”, Pasquini lo chiama anche “la ‘versione Coen’ del Parto col folle di Todd Phillips con Robert Downey Jr. e Zach Galifianakis”. Il che la dice lunga..

Le attrici

Il casting deciso da Ethan Coen e da sua moglie Tricia Cooke è assai interessante, dato che Margaret Qualley e Geraldine Viswanathan sono tra le più promettenti nuove leve della settima arte di oggi.

Qualley è figlia d'arte in quanto terzogenita dell'attrice Andie MacDowell e dell'ex modello Paul Qualley. Recentemente ha ricevuto una nomination ai Primetime Emmy come miglior attrice protagonista (per la serie Maid in cui recita con mammà). È la protagonista del film Stars at Noon del 2022, diretto da Claire Denis e presentato in anteprima il 25 maggio 2022 in concorso al 75º Festival di Cannes.
Apparirà nel film  “Sanctuary” atteso al Toronto Film Festival e in “Poor Things” di Yorgos Lanthimos.

Geraldine Viswanathan è invece la star della pellicola “Giù le mani dalle nostre figlie” con John Cena e la vedremo prossimamente nel cast di “The Beanie Bubble” con Elizabeth Banks e Zach Galifianakis, e di “Cat Person”, il thriller psicologico diretto da Susanna Fogel.

fonte: Camilla Sernagiotto https://tg24.sky.it

La scomparsa di Piero Angela: il ricordo della Rai. Una programmazione dedicata per rendere omaggio al giornalista e divulgatore

Per commemorare la scomparsa di Piero Angela, giornalista e grande divulgatore scientifico che ha attraversato tutta la storia del Servizio Pubblico, la Rai ha modificato la propria programmazione già dalla diffusione della notizia. 

Mentre tutte le testate giornalistiche del Servizio pubblico realizzano servizi, dirette e interviste per ricordare 70 anni di carriera all’interno della Rai, la rete ammiraglia – Rai 1 – cambia la programmazione per mandare in onda stasera, sabato 13 agosto, in prima serata e senza interruzioni pubblicitarie una nuova puntata di SuperQuark - alle 21.25 – e, a seguire SuperQuark Natura, alle 23.40. Sempre su Rai 1, alle 01.30, una puntata di Sottovoce su Piero Angela.  

Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre) parte dalla giornata di oggi, sabato 13 agosto, per riproporre alle 19.30, “Piero Angela – Raccontare la Scienza”: la carriera del grande divulgatore attraverso immagini di repertorio della sua lunga attività.

Sempre su Rai Storia, domani, domenica 14 agosto, si parte alle 15 con “Dal nostro inviato Piero Angela 1955-1968”, una selezione di servizi per il Telegiornale dal 1955 al 1968, periodo nel quale fu inviato a Parigi e a Bruxelles.

Alle 15.30 “Dossier Mata Hari”, avvincente documentario (bianco/nero - 1964) sulla figura della spia Mata Hari, con numerose testimonianze, che Piero Angela realizzò durante il suo periodo come inviato del Telegiornale a Parigi.
Alle 16.35 “Le otto ore di Waterloo”, uno dei primissimi documentari storici firmati da Piero Angela, risalente al 1965, a 150 anni dalla battaglia che vide la sconfitta di Napoleone. Nel documentario ci sono due incredibili testimonianze: Ian Cronbron, testimone indiretto della battaglia di Waterloo, per aver conosciuto un soldato che vi ha combattuto e Paul Brassin, che viveva vicino Waterloo e riportò i racconti del nonno sulla battaglia.
Alle 17.30    “Piero Angela: dal giornalismo alla scienza 1968 – 1981”, una selezione dei programmi che ha realizzato tra il 1969 e il 1980 e che dopo una brillante carriera da giornalista inviato, lo hanno portato a essere il divulgatore scientifico della Rai.

Alle 17.50 “L'avventura di Quark”. Piero Angela introduce la puntata dedicata ai trent’anni della trasmissione ‘Quark’ (dal 1995 ‘Superquark’) e ricorda fatti e avvenimenti accaduti nel 1981, l'anno della prima puntata, tra i quali la nascita dei primi bambini in provetta. Breve sonoro dell'introduzione di Angela nella prima puntata della trasmissione ‘Quark’ del 18 marzo 1981.
Alle 18.10   “Sedici anni nella giungla”: Piero Angela parla dei quaranta anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale (1945-1985) e introduce il documentario sulla storia di un soldato giapponese, Ito Masashi, rimasto nascosto nella foresta di Guam per sedici anni per non essere catturato dal nemico durante la Seconda Guerra Mondiale.

Alle 18.20 “Piero Angela – Raccontare la Scienza”: la carriera di Piero Angela attraverso immagini di repertorio della sua lunga attività di giornalista e divulgatore. Che verrà replicato anche lunedì 15 agosto alle 16.
Sulla piattaforma digitale di RaiPlay il ricordo di Piero Angela si sviluppa attraverso un'ampia offerta in Home Page, con una Playlist video che comprende alcune tra le sue più recenti interviste all'interno di programmi quali Mezz'ora in più, Che Tempo Che Fa, La Vita in Diretta, Domenica In, Porta a Porta, Vieni da me. Inoltre, nella sezione Da Non Perdere sono stati messi in evidenza i programmi SuperQuark, SuperQuark+ e SuperQuark Musica, oltre all'antologia, realizzata in collaborazione con la direzione Teche, intitolata “Angela - Le Origini”, che ripercorre le prime fasi della carriera di Piero Angela, dalle rubriche scientifiche del 1959 alla conduzione del TG nel 1962, dai servizi come inviato all'estero (1964-1968) fino alla cronaca dello sbarco sulla Luna (1969).

Per la radio Rai Radio 1 ha trasmesso oggi alle 12.30 (a poco più di un’ora dall’ufficialità della notizia della morte) uno Speciale Prima Fila dedicato ad Angela. Poi ancora uno speciale, alle 14.40, con Miriam Mauri e Donatella Gori in studio. 

Rai Radio 3, alle 15, ha invece messo in onda una puntata speciale di Pantagruel con un Piero Angela d’archivio in veste da musicista jazz. Ospiti di Marco Motta (conduttore e curatore di Radio3 scienza) e Katia Ippaso sono: Giovanni Carrada, autore di Superquark e Massimo Polidoro direttore del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze).
Tutte le edizioni del Giornale Radio hanno inoltre dato la notizia della scomparsa con contributi e commenti.

fonte: www.rai.it

Cinema: Johnny Depp è Re Luigi XV nella prima immagine di The Favorite

La società di produzione francese Why Not ha svelato la prima immagine di Johnny Depp nei panni di Luigi XV nel film The Favorite.

Dopo moltissime polemiche, cause e tribunali, è finalmente ora per Johnny Depp di tornare al lavoro. Nelle ultime ore infatti la società di produzione francese Why Not ha svelato la prima immagine dell’attore nei panni di Luigi XV nel film The Favorite

Questo sarà diretto da Maïwenn che reciterà anche nel ruolo di Jeanne du Barry, la cortigiana amante del re alla corte di Versailles, dopo Madame de Pompadour e protagonista della vicenda. Il film sarà infatti “liberamente ispirato” alla sua vita, nata come figlia illegittima di una sarta impoverita nel 1743, che ha continuato a salire alla corte del sovrano di Francia fino a diventare la sua ultima amante ufficiale trasferendosi a Versailles dove il suo arrivo scandalizzò la corte.

Si tratta questo di un grande ritorno per Johnny Depp dopo i molti problemi legati avuti. Saprete sicuramente che l’attore ha preso parte a un processo per diffamazione contro l’ex moglie Amber Heard. Lo scorso giugno una corte di Fairfax, in Virginia, ha ritenuto l’attrice colpevole nei confronti dell’ex consorte di questo reato e l’ha condannata a pagare 10 milioni di dollari di risarcimento (qui i dettagli). Questo The Favorite è sicuramente un progetto minore rispetto a quelli ai quali Depp era abituato anni fa. Lo stesso attore, presentando il suo film Minamata prima del processo, aveva parlato con The Hollywood Reporter della sua situazione, affermando di essere stato boicottato da Hollywood dopo la precedente causa persa contro The Sun.

Alcuni film toccano le persone – aveva detto. E questo riguarda gli abitanti di Minamata ma anche le persone che sperimentano cose simili. E intendo proprio qualsiasi cosa… Il boicottaggio di Hollywood nei miei confronti ad esempio? Un uomo, un attore in una situazione spiacevole e disordinata, negli ultimi anni? Ma, sai, mi sto muovendo verso dove devo andare per per portare le cose alla luce.

fonte: Di Matteo Furina  www.lascimmiapensa.com