lunedì 13 aprile 2026

A Firenze "SUPERFLEX. There Are Other Fish In The Sea" Cortile di Palazzo Strozzi, dal 14 aprile al 02 agosto 2026

La Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione Hillary Merkus Recordati presentano There Are Other Fish In The Sea, una nuova installazione site-specific per il Cortile di Palazzo Strozzi realizzata da SUPERFLEX, collettivo danese riconosciuto a livello internazionale per opere e progetti che ripensano il ruolo dell’arte in relazione a dinamiche sociali, economiche e ambientali del nostro tempo. 

L’installazione è prodotta in collaborazione con Kunsthal Spritten (Aalborg, Danimarca), che ospiterà l’opera in una versione rinnovata in occasione della sua inaugurazione nel 2027. Installazione gratuita

È ora visibile nel Cortile di Palazzo Strozzi a Firenze “There Are Other Fish In The Sea”, la nuova installazione site-specific realizzata dal collettivo danese SUPERFLEX. Otto colonne in travertino rosa emergono da una grande superfice d'acqua che ricopre spazio. Le strutture sono state concepite come potenziali rifugi per creature del mare, prefigurando il futuro innalzamento del livello dei mari. 

Nel sessantesimo anniversario dell'alluvione di Firenze del 1966, l'installazione mette in discussione la centralità umana attraverso quella che il collettivo SUPERFLEX definisce un'architettura interspecie, tra esseri umani e forme di vita marine. 

A cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’installazione instaura un dialogo suggestivo e inatteso con l’architettura rinascimentale del Cortile. 

Prefigurando un futuro in cui l’innalzamento del livello dei mari altererà irreversibilmente la vita dell’uomo, There Are Other Fish In The Sea (“Ci sono altri pesci nel mare”) propone un progetto di ”architettura interspecie” che invita i visitatori a immaginare nuove modalità di coesistenza tra esseri umani e non umani. Nel sessantesimo anniversario della devastante alluvione del 1966 a Firenze, il Cortile diventa il punto di partenza per promuovere un cambiamento di prospettiva nel nostro rapporto con l’ambiente, mettendo in discussione la tradizionale centralità attribuita all’essere umano.

Sviluppata appositamente per Palazzo Strozzi, l’installazione fa parte del programma Palazzo Strozzi Future Art sviluppato dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati, che promuove interventi di artisti contemporanei capaci di generare nuove prospettive tra passato e futuro.

SUPERFLEX

Fondato nel 1993 da Jakob Fenger (1968), Rasmus Rosengren Nielsen (1969) e Bjørnstjerne Christiansen (1969), SUPERFLEX è un collettivo artistico danese noto per aver lavorato con un’ampia varietà di collaboratori, dai giardinieri agli ingegneri fino al pubblico stesso. Confrontandosi con modelli alternativi di organizzazione sociale ed economica, le loro opere hanno assunto la forma di sistemi energetici, bevande, sculture, copie, sessioni di ipnosi, infrastrutture, dipinti, vivai, contratti e spazi pubblici.

Operando all’interno e all’esterno di spazi espositivi fisici, SUPERFLEX ha lavorato a installazioni e interventi in spazi pubblici come il pluripremiato Superkilen nel 2011, parco pubblico urbano situato nel quartiere di Nørrebro a Copenaghen. Secondo un’idea di lavoro che unisce sempre collaborazione e partecipazione, i progetti del collettivo vedono il coinvolgimento di comunità locali o di specialisti di diversi settori disciplinari, fino a includere altre specie. SUPERFLEX mira a sviluppare un nuovo concetto di urbanistica che include le prospettive di piante e animali, con l’obiettivo di orientare la società verso una convivenza interspecies. Nella loro ricerca, l’idea migliore potrebbe arrivare da un pesce.

SUPERFLEX ha presentato mostre personali in istituzioni come la Tate Modern di Londra, il Museo Jumex di Città del Messico, il Van Abbemuseum nei Paesi Bassi, il 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa, Giappone e Pista 500 della Pinacoteca Agnelli di Torino. Ha inoltre realizzato opere permanenti in spazi pubblici, tra cui Play Contract a Billund in Danimarca e One Two Three Swing! nella zona demilitarizzata tra Corea del Nord e Corea del Sud. SUPERFLEX ha inoltre partecipato a importanti eventi internazionali come la Biennale di Venezia, Desert X e le biennali di Gwangju, Istanbul e San Paolo. Opere di SUPERFLEX fanno parte delle collezioni di istituzioni internazionali come il Museum of Modern Art di New York, il Louisiana Museum of Contemporary Art in Danimarca e il Museum Boijmans Van Beuningen a Rotterdam.

Il progetto SUPERFLEX. There Are Other Fish In The Sea è promosso e organizzato da Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Hillary Merkus Recordati, in collaborazione con Kunsthal Spritten, Aalborg, Danimarca. Special Partner: Fondazione Henraux.

Sostenitori pubblici Fondazione Palazzo Strozzi: Comune di Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Camera di Commercio di Firenze.

Sostenitori privati Fondazione Palazzo Strozzi: Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.

fonte: www.palazzostrozzi.org  Crediti: “SUPERFLEX. There Are Other Fish In The Sea”, Palazzo Strozzi, Firenze, 2026. Photo: Ela Bialkowska, OKNO Studio

Libri: "Una torta per dirti addio. Vita (e ricette) di Nora Ephron" di Angela Frenda

Una torta ha grandi poteri. E Nora Ephron lo sapeva bene. Infatti, ogni volta che ha potuto, l’ha lanciata in faccia alle crudeltà della vita: con una torta (al lime) ha chiuso un matrimonio pieno di lacrime e tradimenti. Con una torta (alle mandorle) ha fatto in modo che la celebrassero dopo la morte. 

A 12 anni dalla scomparsa, avvenuta per una leucemia fulminante nel giugno 2012, questo libro racconta la storia di uno dei personaggi femminili più amati (soprattutto) dalle donne, perché ha insegnato loro che c’è sempre il modo di trasformare una sconfitta in una vittoria. Giornalista, regista, sceneggiatrice, scrittrice, femminista, amica, madre, newyorkese, umorista: Nora Ephron è stata tutto questo assieme. 

Ma è stata anche, aspetto forse meno noto, una straordinaria cuoca. Di piatti veri e di sentimenti. Un’esistenza ricca e avventurosa, la sua, dove non è mai mancato lo spazio per una buona pastasciutta o per un arrosto preparato come si deve. Il legame con il cibo era così intenso che al funerale lasciò ai suoi cari la raccolta delle loro ricette del cuore. 

Molte le ritroverete nel volume che, capitolo dopo capitolo, vi porterà alla scoperta di Nora Ephron e della food writer ante litteram che è stata. Perché, come ripeteva lei stessa, «quello che amo della cucina è che alla fine di una dura giornata c’è qualcosa di confortante nel fatto che se sciogli il burro e aggiungi poi la farina e il brodo caldo, sai che quel composto diventerà denso. Ed è una cosa sicura, in un mondo dove nulla lo è».

fonte e info: www.amazon.it 

Exhibition - MoMA New York City: "Frida and Diego. The Last Dream" through Sep 12

Frida and Diego: The Last Dream celebrates Frida Kahlo and Diego Rivera—two of Mexico’s most beloved icons of 20th-century art—in a first-of-its-kind collaboration with the Metropolitan Opera. 

Organized in conjunction with the Met’s new production of El Último Sueño de Frida y Diego, the presentation at MoMA features artworks by Kahlo and Rivera in an elaborate setting designed by Jon Bausor, the set and co-costume designer of the opera. For both the opera and installation, Bausor evokes the artists’ lives and artworks in his theatrical designs.

Key participants in a movement to redefine Mexican culture and identity after the revolution of 1910–20—Rivera through monumental murals and Kahlo through intimate self-portraits—the artists were romantically involved from 1928 until Kahlo’s death in 1954. The fictional narrative of the opera El Último Sueño de Frida y Diego begins three years after Kahlo’s death and follows an aging Rivera as he summons the deceased Kahlo back to life on the Day of the Dead, a Mexican holiday honoring passed loved ones. As the opera and installation design attest, the pair continue to have an enduring influence on artists across the visual and performing arts.

Organized by Beverly Adams, The Estrellita Brodsky Curator of Latin American Art, and Jon Bausor, independent stage designer and creative director, with Caitlin Chaisson, Curatorial Assistant, Department of Painting and Sculpture, and Rachel Remick, Curatorial Assistant, Department of Painting and Sculpture and Department of Curatorial Affairs. Realized with the participation of the Metropolitan Opera, New York. The Metropolitan Opera’s production of El Último Sueño de Frida y Diego, composed by Gabriela Lena Frank with a libretto by Nilo Cruz, is directed and choreographed by Deborah Colker.

source: www.moma.org 

Cinema - Nel nuovo trailer di Michael, il re del pop tra scontri famigliari e fama globale. Il biopic di Fuqua in sala dal 23 aprile, ma arriva anche una nuova docuserie shock

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Le folle oceaniche, il controllo del padre nella prima parte della sua carriera, le varie fasi artistiche, dai Jackson 5 ai tour mondiali, il rapporto con la madre, l'emancipazione artistica grazie anche all'incontro con Quincy Jones, il delirio dei fan.

Sono fra i momenti evocati nel nuovo trailer di Michael il biopic di Antoine Fuqua dedicato al re del pop (qui interpretato da un nipote dell'artista, l'esordiente Jafaar Jackson), coprodotto da Graham King (The departed, Bohemian Rhapsody) in arrivo nelle sale dal 23 aprile distribuito da Universal. Nel cast fra gli altri anche Colman Domingo nel ruolo del padre di Michael, Joe Jackson, Kat Graham nei panni di Diana Ross, Nia Long in quelli della madre della popstar, Katherine, Kendrick Sampson nella parte di Quincy Jones, Miles Teller in quella dell'avvocato John Branca e Juliano Krue Valdi per Michael da bambino.

Il trailer propone un rapidissimo viaggio nell'approdo alla fama globale del protagonista (che sentiamo dirsi fuoricampo "Sei sicuro di te, sei forte, sei magnifico, sei il più grande di tutti i tempi"), mettendo in luce il rapporto complesso col padre Joe, motore del primo grande successo di Michael con i fratelli nei Jackson 5: "Ora vi spiego una cosa, in questa vita o si è vincenti o si è perdenti - dice Joe Jackson (Domingo) ai figli radunati a tavola -. Volete lavorare come me all'acciaieria per sempre? Io di sicuro non voglio, siete disposti a lottare?" con i figli che rispondono in coro "Sì signore". 

Il capitolo più controverso della vita di Jackson (morto nel 2009 a 50 anni) torna tuttavia ad essere esplorato da nuova docuserie in quattro episodi prodotta nel Regno Unito da Wonderhood Studios, in onda dal 4 febbraio su Channel 4, Michael Jackson: the trial, nella quale stando al trailer lanciato negli ultimi giorni, sono incluse anche registrazioni inedite risalenti a oltre 20 anni fa, già definite shock, nelle quali l'artista parlava del suo rapporto con i bambini. 

Un controllo dal quale Michael Jackson decide poi di sdoganarsi, non senza scontri, per dare il via alla sua carriera solista: "Io amo la mia famiglia ma voglio fare le mie cose - dice in una scena a Quincy Jones (Sampson) - ho così tante idee in mente, devo tirarle fuori". Il film dal budget, di oltre 155 milioni di dollari, originariamente avrebbe dovuto toccare anche il tema delle prime accuse di molestie sui minori (sempre respinte da Jackson, poi assolto nel 2005 da 10 capi d'accusa, ndr) affrontate dall'artista nel 1993, ma per un ostacolo legale Fuqua avrebbe rigirato interamente quella parte escludendo il tema. 

fonte: Redazione ANSA   www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati     

Libri: 𝗜𝗼, 𝗹𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶𝗻𝗮 di Romina Cecconi, vincitrice del 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗙𝘂𝗼𝗿𝗶! 𝟮𝟬𝟮𝟲

Siamo felicissime di annunciare che 𝗜𝗼, 𝗹𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶𝗻𝗮 di Romina Cecconi è stata selezionata vincitrice del 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗙𝘂𝗼𝗿𝗶! 𝟮𝟬𝟮𝟲.

La premiazione si terrà al Salone del libro di Torino il 16 maggio alle ore 16.00 nella sala Indago del padiglione Oval.

La storia di Romina Cecconi è quella di chi ha avuto il coraggio di essere la prima. Tra le prime persone trans in Italia a sottoporsi alla riassegnazione di genere e ad avere il cambio di nome sui documenti, Romina non si è mai nascosta: ha scelto di raccontarsi, di parlare pubblicamente, di vivere la sua identità a testa alta.

"Io, la romanina" non è solo un’autobiografia: è un atto politico, un grido di libertà e una pagina fondamentale della nostra storia.

La fondazione Fuori! Angelo Pezzana promuove la cultura e i diritti delle persone LGBTQIA+ attraverso eventi e iniziative culturali sulla storia del Movimento di Liberazione Omosessuale italiano. Spesso si dimentica che quella scintilla rivoluzionaria rappresentata dai Moti di Stonewall del giugno del 1969 ha trovato il suo risvolto in Italia nel 1971, a Torino, con la creazione del FUORI! (acronimo di Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano). Nel 2017 è stato creato il premio letterario FUORI!, pioniere nel genere in Italia e tra i pochi premi letterari a tematica LGBTQIA+ nel mondo; la scelta di premiare sia romanzi che saggi e poesie ci ha reso un unicum a livello italiano e internazionale.
 

Al Teatro Romano: (H) EART OFF GLASS, Prosa, danza e musica alla 78ª edizione dell’Estate Teatrale Veronese, firmata Fabrizio Arcuri. Dal 25 giugno al 16 settembre 2026

Al Teatro Romano la 78ª edizione dell’Estate Teatrale Veronese. Un percorso che attraversa terra, cuore e casa, tra fragilità e appartenenza. Tradizione e sperimentazione si incontrano in un racconto scenico aperto al mondo, tra grandi protagonisti internazionali, nuove creazioni e linguaggi contemporanei. Un’esperienza da vivere, condividere e attraversare.

BIGLIETTI IN VENDITA DA LUNEDÍ 13 APRILE.

PROSA INTERNAZIONALE
PRIMA ASSOLUTA ITALIANA
Festival Shakespeariano
25-26 giugno | Teatro Romano
LOS DOS HIDALGOS DE VERONA | I DUE GENTILUOMINI DI VERONA
Di William Shakespeare, regia Declan Donnellan, adattamento Declan Donnellan e Nick Ormerod, Con Jorge Basanta / Prince Ezeanyim; Alberto Gómez Taboada / Rebeca Matellán; Manuel Moya / Alfredo Noval; Goizalde Núñez / Antonio Prieto; Irene Serrano, Consulente drammaturgico e traduttore Josete Corral, Scenografia e costumi Nick Ormerod, Disegno luci Ganecha Gil, Sound design Sandra Vicente and Kevin Dornan , Video design: Celeste CarrascoMusica di: Marc Álvarez , Movimenti e coreografie Amaya Galeote
Produzione Lazona (SPAGNA) | Cheeck by Yowl (REGNO UNITO)

MUSICA
Contaminazioni Musicali
27 giugno | Teatro Romano
P.A.F. TRIO | Paolo Fresu, Antonello Salis, Furio Di Castri

PROSA
PRIMA ITALIANA
Grand Soirées – Evento Speciale – Creazione per Etv
28 giugno | Teatro Romano
PADRE CICOGNA
Di Eduardo De Filippo, diretto da Nicola Piovani, con Toni Servillo e l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini di 35 elementi e 5 cantanti
Produzione Ravenna Manifestazioni | Estate Teatrale Veronese

PROSA
Classici
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
26 e 28 giugno | Parco Santa Toscana
INCENDI
Da Wajdi Mouawad, regia Silvia Masotti e Camilla Zorzi
Produzione Teatro Scientifico Teatro Laboratorio | Mine Vaganti/Spazio Teatro Giovani | Ippogrifo Produzioni | Estate Teatrale Veronese

PROSA
Classici
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
29 giugno – 2 luglio | Teatro Scientifico
ECUBA. LA GUERRA SULLE MADRI
Di Euripide, di e con Isabella Caserta, musiche Valerio Mauro
Produzione Teatro Scientifico Teatro Laboratorio 

PROSA
Grand Soirées – Evento Speciale
03 luglio | Teatro Romano
OTELLO, DI PRECISE PAROLE SI VIVE
Da Otello di William Shakespeare
Regia Gabriele Vacis, con Lella Costa
Produzione Mismaonda | Teatro Carcano

MUSICA
Contaminazioni Musicali
04 luglio | Teatro Romano
NICCOLO’ FABI in concerto

MUSICA INTERNAZIONALE
Contaminazioni Musicali
05 luglio | Teatro Romano
35 ANOS TOUR | DULCE PONTES (PORTOGALLO)

COSTELLAZIONI – Creazione per Etv
06-16 luglio | Piazza Bra
LITTLE FUN PALACE VERONA
Di Filippo Andreatta
Produzione Oht

COSTELLAZIONI
PRIMA ITALIANA
07-12 luglio | Piazza Bra
THE WALKS: VERONA
Sceneggiatura, regia di Helgard Haug, Stefan Kaegi, Daniel Wetzel
Idea e drammaturgia di Cornelius Puschke
Produzione Rimini Protokoll (GERMANIA)
In italiano, inglese, tedesco e spagnolo

COSTELLAZIONI
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
06 luglio | Piazza Bra
OVERTOURISM
Idea e progetto Babilonia Teatri | Estate Teatrale Veronese
Produzione Pergine Festival | Bando Siae

COSTELLAZIONI
06-16 luglio | Piazza Bra
CARTA CARBONE
Da I sonetti di William Shakespeare
Ideazione Roberto Latini e Federica Carra, voce e regia Roberto Latini, musica e drammaturgia sonora Gianluca Misiti
Produzione Lombardi e Tiezzi

MUSICA
Contaminazioni Musicali
06 luglio | Teatro Romano
KAIROS TOUR | SIMONA MOLINARI special guest Raphael Gualazzi

PROSA
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
Festival Shakespeariano
09-10 luglio | Teatro Romano
TITO ANDRONICO
Dal Tito Andronico di William Shakespeare, Regia Davide Sacco, con Francesco Montanari e Guglielmo Poggi
Produzione Compagnia Moliere 

DANZA
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
13 luglio | Piazza Bra
ATTRAVERSAMENTI
Di e con Chiara Frigo e Silvia Gribaudi
Produzione Zebra Cultural Zoo 

DANZA INTERNAZIONALE
14-15 luglio | Teatro Romano
DIPTYCH | Peeping Tom (BELGIO)

DANZA INTERNAZIONALE
27 luglio-08 agosto | Teatro Romano
BOTANICA – Season 2
Momix (USA)

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fonte: www.spettacoloverona.it