giovedì 1 giugno 2023

Firenze: Secret Florence, proposte inedite ed esclusive ridisegnano i luoghi della città nel segno del Contemporaneo

SECRET FLORENCE 2023
ARTE, CINEMA, DANZA E MUSICA   
5 > 16 giugno, Firenze

 
Dal 5 al 16 giugno i cinque partner di respiro internazionale: Fabbrica Europa, Lo Schermo dell’arte, Musicus Concentus, Tempo Reale e Centro di Produzione della Danza Virgilio Sieni, presentano l'VIII edizione di uno dei progetti di punta dell'Estate Fiorentina, con azioni artistiche e performance di danza, musica, arte e cinema che dialogano con il paesaggio urbano e la sua storia.

Sette giorni, cinque luoghi, reinterpretati e risvelati da eventi esclusivi, proposte artistiche che costituiscono un unicum territoriale e in taluni casi una novità assoluta nel panorama internazionale della ricerca artistica contemporanea: torna Secret Florence per la sua ottava edizione.

“Secret Florence si conferma progetto strategico dell’Estate Fiorentina, fra i grandi festival che caratterizzeranno la programmazione dei prossimi mesi. Ancora una volta al centro ci sono luoghi da riscoprire, grazie a musica, danza, spettacolo, cinema, iniziative e performance riescono a mettersi in connessione con gli spazi che li ospitano creando atmosfere suggestive e valorizzando ancor di più la notevole proposta artistica. Nomi di alto livello e un programma multidisciplinare di respiro internazionale grazie anche a partner importanti sono la cifra di questa kermesse che siamo orgogliosi di sostenere” - dichiara la vicesindaca e assessora alla Cultura Alessia Bettini.

Al via dal Cinema la Compagnia, con un'anteprima italiana dello Schermo dell'arte che ospita l'attore e regista francese Mathieu Amalric, pluripremiato ai Cesar come attore, miglior regista al Festival di Cannes per il film Tournée, ha girato tre film dedicati a John Zorn, sassofonista, clarinettista e compositore americano, tra i più influenti e geniali musicisti della scena contemporanea. Amalric incontra Zorn nel 2008 e inizia a seguirlo e filmarlo in ogni occasione possibile, cogliendo con grande sensibilità il suo processo creativo.  Ideati per essere proiettati durante i concerti di Zorn, i tre film saranno presentati in questa occasione alla presenza del regista e per la prima volta in Italia nella loro sequenza temporale (5/6 dalle ore 18, prenotazione obbligatoria).

Il giorno seguente il Chiostro del Convento del Carmine apre le sue porte esclusivamente per Secret Florence, divenendo luogo deputato alla musica e allo spettacolo con il concerto a cura di Musicus Concentus del violoncellista olandese Ernst Reijseger, autore di leggendarie performance nei festival jazz in tutta Europa, ha collaborato con artisti come Uri Caine, Yo Yo Ma, Giovanni Sollima, spaziando tra classica, world e jazz. Di grande importanza e assoluto valore artistico, la sua ultra decennale collaborazione con il regista tedesco Werner Herzog, per il quale Reijseger ha composto le colonne sonore di alcuni dei suoi film (6/6 ore 19.00).

Villa Carducci Pandolfini tra Soffiano e Legnaia diventa scenario del Dittico intitolato Rito a cura del Centro di Produzione della Danza Virgilio Sieni che restituisce alla Villa la funzione di cenacolo, di luogo dove ascoltare, sostare, camminare e osservare. Due performance: Suite con la musica dal vivo di Naomi Berrill (violoncello) e i danzatori Maurizio Giunti e Jari Boldrini e Le tue labbra con la musica dal vivo di Daniele Roccato (contrabbasso) e i danzatori Claudia Caldarano e Maurizio Giunti, due riti, intesi come soglie di gesti che si succedono durante la giornata. La Villa Carducci-Pandolfini è un luogo prezioso, che si apre in questa occasione, per essere vissuto a pieno nella sua vocazione di accoglienza (7-8/6 ore 20.00 e 21.00).

All'aperto si diffondono i suoni di Aria, una due giorni dedicata alla musica di ricerca open air a cura di Tempo Reale, al Piazzale del Torrino, luogo nascosto del Parco di Villa Strozzi, concerti all’insegna di un approccio plurale e aperto, denso di strumenti e linguaggi diversi, accomunati da quello spirito di esplorazione che da sempre contraddistingue l’azione del Centro fiorentino. La presenza del compositore tedesco Heiner Goebbels, insieme al performer Gianni Gebbia, costituisce un unicum culturale di grandissimo rilievo per Firenze; a questo si contrappongono idealmente la violoncellista coreana Okkyung Lee, musicista-improvvisatrice di respiro internazionale, e la compagine di improvvisazione elettroacustica BIG Bologna Improvisation Group, espressione di un’idea attualissima di musica collettiva (14-15/6 ore 21.00).

In chiusura al Tenax, storica discoteca fiorentina, l’evento a cura di Fabbrica Europa. STILL LIVES: FLORENCE di Daniel Kok (Singapore) e Luke George (Melbourne) è una performance/installazione basata sulla pratica di bondage giapponese Shibari. Nella serie STILL LIVES (Shangai, 2017; Taipei, 2018; Venezia/Biennale Danza, 2019; Melbourne, 2022), i due artisti individuano di volta in volta immagini e simboli che appartengono alla cultura dei luoghi che attraversano. Per STILL LIVES: FLORENCE hanno scelto come punto di partenza il Ratto delle Sabine del Giambologna, capolavoro del Manierismo con un forte portato di drammaticità e violenza. L’idea è quella di reinterpretarlo in forma contemporanea, con performer che si identificano nell’universo queer, per aprire una riflessione sul rapporto tra potere, identità, genere (16/6 ore 21.00).   Info: www.secretflorence.it

fonte: www.comune.fi.it

Esclusiva Variety > Il ritorno di Samantha nel revival di "Sex and the City"

Rai News: Kim Cattrall farà un cameo nella stagione 2 dello spin-off "And Just Like That"

Cast al completo di “Sex and the City”, ma solo per una notte. La rivelazione è apparsa su Variety a firma Ramin Setoodeh ed Elizabeth Wagmeister. 

Kim Cattrall riprenderà il suo ruolo iconico di Samantha Jones nel finale della seconda stagione di “And Just Like That”, il revival o spin-off della fortunata serie tv al femminile in onda su HBO Max. Si tratterà solo di una scena - scrive Variety. 

L'attrice l'ha girata il 22 marzo a New York, senza però interagire con le protagoniste della serie, inclusa Sarah Jessica Parker, o con lo showrunner Michael Patrick King. Nella scena, Samantha, che nello show si è trasferita a Londra, avrà una conversazione telefonica con Carrie Bradshaw.

Il ritorno di Samantha farà piacere ai molti fan della serie originale in onda su HBO per sei stagioni dal 1998 al 2004, e al cinema in due film. Cattrall aveva annunciato pubblicamente nel 2016 che non avrebbe più interpretato Samantha. L'attrice è attualmente protagonista del film della Lionsgate “About My Father” con Robert De Niro, ricorda sempre Variety. Successivamente interpreterà un magnate del trucco nel dramma di Netflix “Glamorous”, che sarà presentato il 22 giugno. Anche la seconda stagione di "And Just Like That" sarà presentata lo stesso giorno, ma la scena di Cattrall nei panni di Samantha andrà in onda ad agosto.

fonte: www.rainews.it

Teatro: Presentato il 100° Arena di Verona Opera Festival al Parlamento Europeo

Concerto straordinario e conferenza con artisti del Festival alla presenza del Presidente del PE Roberta Metsola e di numerosi rappresentanti del Sistema Italia a Bruxelles.

L’Arena di Verona. Un’emozione europea. Cento anni di Festival, cento anni di passioni. Un’emozione che abbiamo celebrato ieri sera, immergendoci in un viaggio senza tempo, dove l’arte e la musica diventano lo strumento più significativo di dialogo tra i popoli. 

Idealmente, chiudendo gli occhi ci siamo ritrovati nell’Arena di Verona, il più grande anfiteatro romano attualmente in uso, assurto ad icona della città assieme alle figure di Giulietta e Romeo. La centesima stagione vedrà il via tra due settimane, in mondovisione, con 24mila spettatori per le sole prime due serate nell’anfiteatro per assistere ad Aida di Giuseppe Verdi. Proprio Aida fu oggetto della prima rappresentazione nel 1913: quella serata, ideata per celebrare il centenario della nascita di Giuseppe Verdi, vide nascere il Festival. Da allora, d’estate l’Arena diviene il più grande teatro lirico all’aperto del mondo. 

«Quello di ieri è stato un evento straordinario ed emozionante, alla presenza di oltre cento persone, che celebra un traguardo importantissimo, un momento di alto livello politico e culturale che ho ideato per promuovere e valorizzare la nostra città, che negli anni ha saputo omaggiare e dare prestigio alla musica e all’opera lirica come nessun’altra. L’Arena e il suo Festival sono motivo di orgoglio non solo per Verona, per il Veneto ma per l’Italia tutta e merita il giusto riconoscimento su tutti i livelli. Ringrazio in particolare la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola per il caloroso saluto e l’ambasciatore Federica Favi per aver arricchito l’evento con la sua testimonianza». Così l’eurodeputato veronese Paolo Borchia. 

«È un onore e una gioia immensa poter presentare il nostro 100° Festival qui, nel cuore pulsante dell'Europa e dei suoi valori, - dichiara il Sovrintendente di Fondazione Arena Cecilia Gasdia - In questi due giorni ci siamo sentiti ancora più orgogliosi della storia e del presente internazionale dell'Arena di Verona. La speciale ricorrenza del 100° vuole una volta di più unire il pubblico di ogni latitudine nel segno della musica, nostro biglietto da visita e linguaggio veramente universale». 

«L’Arena di Verona, teatro davvero internazionale, svolge anch’esso una funzione di incontro e mediazione tra valori, culture, simboli. L’arte, la musica mettono in relazione le persone, i loro sogni, le loro sensibilità. Per questo contribuiscono ad abbattere muri e barriere per costruire ponti tra i popoli di ogni lingua, nazionalità e provenienza», conclude il Vice Direttore Artistico Stefano Trespidi.

INFORMAZIONI

Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona 

Via Roma 7/D, 37121 Verona 

tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939  ufficio.stampa@arenadiverona.it

fonte: www.arena.it

A Firenze: "Lisetta Carmi. Suonare forte", mostra fotografica a Villa Bardini

Dal 3 maggio all’8 ottobre 2023 a Villa Bardini a Firenze arriva la mostra fotografica "Lisetta Carmi. Suonare forte" a cura di Giovanni Battista Martini dedicata a Lisetta Carmi, la prima delle tre mostre promosse da Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo previste dal progetto di Roberto Koch per le Gallerie d’Italia

Le tre mostre in programma, inaugurate alle Gallerie d’Italia – Torino in Piazza San Carlo, che insieme alle sedi di Milano, Napoli e Vicenza costituiscono il polo museale di Intesa Sanpaolo, avranno poi un nuovo allestimento a Firenze, più precisamente a Villa Bardini, che si posiziona sempre più come centro di promozione della fotografia nel capoluogo toscano.

L’indagine sull’uomo e sulla società attraverso le immagini dei travestiti del ghetto di Genova, la drammatica denuncia delle condizioni di lavoro dei portuali, le donne fotografate in ogni parte del mondo, intense e profondamente vere. L’umanità è al centro dello sguardo della grande fotografa Lisetta Carmi, a cui è dedicata la mostra monografica “Lisetta Carmi. Suonare Forte”. L’esposizione, nel riallestimento fiorentino propone   due sezioni speciali di approfondimento inedite dedicate all’alluvione del 1966 e al compositore fiorentino Luigi Dallapiccola.

Si tratta del primo appuntamento del progetto delle Gallerie d'Italia - Torino  “La Grande Fotografia Italiana” affidato a Roberto Koch, editore, curatore, fotografo e organizzatore di eventi culturali intorno alla fotografia, che celebra la grande fotografia italiana del Novecento. La mostra, inaugurata alle Gallerie d'Italia - Torino in Piazza San Carlo, che insieme alle sedi di Milano, Napoli e Vicenza costituiscono il polo museale di Intesa Sanpaolo, è ora promossa a Firenze da Fondazione CR Firenze e Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

''Siamo molto lieti - dice il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori - di poter aprire la nuova stagione espositiva con una mostra dedicata ad una grande donna e ad una personalità tra le più interessanti del panorama fotografico italiano. È anche l'occasione per avviare anche in questo settore e col grande progetto ‘La grande fotografia italiana’, la collaborazione con Intesa Sanpaolo, di cui siamo azionisti significativi e con cui condividiamo numerose operazioni di grande valore strategico per il territorio’’.

Villa Bardini – afferma il Presidente della Fondazioni Parchi Monumentali Bardini e Peyron Jacopo Speranzatorna nuovamente ad essere la ‘Casa della fotografia internazionale’ dopo i successi ottenuti con le rassegne dedicate, tra gli altri, a Tatge, Erwitt, McCarry e ai fratelli Alinari. Merito anche del luogo fantastico che mette il visitatore nel giusto stato d’animo per poter ammirare queste immagini immersi nel silenzio e avvolti da tanta stupefacente bellezza’’.

Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, dichiara: “Il dialogo fra Gallerie d’Italia e Villa Bardini prende avvio con la condivisione di una prima mostra dedicata a un’importante protagonista della storia della fotografia italiana, consentendo di tornare ad apprezzare la bellezza e la forza del lavoro di un’artista che ancora oggi è motivo di riflessione su temi sempre attuali e di grande impegno civile.

In mostra sono esposte 180 fotografie scattate in vent’anni di vita professionale tra gli anni Sessanta e Settanta, che propongono uno spaccato dei più importanti progetti fotografici di Lisetta Carmi. La maestra della fotografia, sopravvissuta alle persecuzioni razziali, trasforma la macchina fotografica in uno strumento per capire il mondo e la condizione umana e allo stesso tempo per trovare risposte su sé stessa e lenire la sua angoscia esistenziale.

Nove le sezioni presenti in mostra, fra cui quella dedicata al tema del lavoro. Ci sono le immagini delle drammatiche condizioni dei lavoratori nel Porto di Genova, sua città natale, gli operai dedicati allo scarico dei fosfati dalle stive, immersi nella polvere bianca, le fabbriche con le lavorazioni più spettacolari e pericolose come la colata dell’acciaio all’Italsider, le giovani operaie nel sugherificio di Calangianus in Sardegna. Ed è proprio la figura della donna a proporsi come protagonista nella serie di scatti crudi e perturbanti del parto, o degli incontri fatti nei tanti Paesi visitati: Israele, India, Afghanistan, Venezuela, Marocco, Messico. Esposti anche i quarantadue scatti ripresi nel sottosuolo di Parigi. Questi diventano un libro d’artista, Métropolitain, che si aggiudicherà il secondo Premio per la cultura nella Fotografia a Fermo nel 1966.

Ampio spazio è dedicato al lavoro composto in sei anni di assidua frequentazione con la comunità dei travestiti, dal 1965 al 1971, nel centro storico genovese, con il quale Carmi rivendica il diritto di ogni individuo a determinare la propria identità di genere. Sono scatti sia in bianco e nero e a colori, questi ultimi riscoperti pochi anni fa nell’archivio della fotografa.

Nel febbraio 1966, a Sant’Ambrogio di Zoagli, solo un incontro di quattro minuti fu sufficiente a Carmi per restituire un’intensa serie di ritratti del poeta Ezra Pound, qui esposta integralmente.

La prima vita di pianista di Lisetta Carmi dialoga con la fotografia nel lavoro dedicato al Quaderno musicale di Annalibera, del compositore fiorentino Luigi Dallapiccola. Gli undici fotogrammi astratti sono l’interpretazione grafica degli undici brani scritti dal musicista per il compleanno della figlioletta e sono accompagnati da quattro ritratti del maestro.

È totalmente inedita la sezione dedicata all’alluvione di Firenze del novembre 1966. La stessa Carmi racconterà in seguito: Arrivai in una città sconvolta. Per due giorni e una notte fotografai migliaia di libri bagnati e salvati per miracolo dai volontari, automobili capovolte, mele annegate nel fango, seggiole, bottiglie e fiaschi che galleggiavano nelle strade invase dall’acqua fangosa.


Per ulteriori informazioni:
https://www.villabardini.it/mostre-eventi-bardini/

fonte:  https://portalegiovani.comune.fi.it

martedì 30 maggio 2023

Books "Learn Italian with Art: The Language of Renaissance Masterpieces" by Anna Del Franco and Diana Lavarini

Six masterpieces of the Italian Renaissance, six pieces of a puzzle that allows us to catch a glimpse of an incredible period in the history of art and human creativity. 

In this book and its accompanying videos we read about these works and we let them talk in the language of art itself — Italian.

In 158 minutes of engaging video content we explore the art and the language of Sandro Botticelli, Piero della Francesca, Raffaello, Caravaggio, Michelangelo and Paolo Veronese, progressively unveiling the intricacies of Italian grammar, vocabulary and etymology in the most memorable way.

Complete with glossaries, exercises and an English translation of all content in Italian, this learning material is accessible from a late beginner level of language proficiency (A2). 

Each chapter of the book ends with a short biography of the artist, references & credits for all images and suggestions on how to enjoy these masterpieces in person. Buy on Amazon

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Sito Web: https://myitaliancircle.com

YouTube: https://youtube.com/c/myitaliancircle

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Comune di Firenze: Diritti e pari opportunità, si rinnova l’adesione alla rete Re.A.Dy

L’assessora Albanese: “In prima fila per i diritti”

Il Comune di Firenze ha rinnovato anche per il 2023 la propria adesione alla rete RE.A.DY  la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. L’adesione di Palazzo Vecchio è stata rinnovata con una delibera dell’assessora a diritti e pari opportunità Benedetta Albanese approvata nel corso dell’ultima giunta.

L’obiettivo del rinnovo dell’accordo tra Regione Toscana e Pubbliche Amministrazioni aderenti a RE.A.DY per la promozione della rete è importante per rafforzare la collaborazione tra le Pubbliche Amministrazioni locali.

“Nessun passo indietro sui diritti! Noi vogliamo costruire un paese il cui grado di civiltà sia all'altezza delle nuove generazioni e che garantisca a tutti i medesimi diritti e il rinnovo dell’adesione alla rete RE.A.DY. è un atto importante in questa direzione. E’ fondamentale in questo momento storico lavorare insieme con le altre amministrazioni per mettere in rete iniziative e risorse rivolte a realizzare politiche inclusive – ha spiegato Albanese –. Quest’anno Firenze, città dei diritti, ospiterà il Toscana Pride il prossimo 8 luglio e come Comune saremo in prima fila e sosterremo con forza i diritti Lgbtqia+. Il tema certamente è essere uniti contro ogni discriminazione perché nessuna compressione di diritti può essere mai tollerabile”.

Nell’ambito dell’adesione alla rete RE.A.DY il Comune promuove inoltre la manifestazione Various voices Florence Tour, per una notte Firenze si tingerà di tutti i colori dell'arcobaleno nel segno dei diritti, dell'inclusione e della pace attraverso la musica. 

L’evento (prenotazione obbligatoria, tutte le info si trovano al link >>  

https://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/webzine_publish/musica_dettaglio.php?ID_REC=45432   

Si svolgerà il 12 giugno alle 21 al teatro Verdi in contemporanea con altre 6 città italiane.

fonte: (sp) www.comune.fi.it