venerdì 26 maggio 2023

Libri: "Il maschio. Come inseguire i sogni senza perdere se stessi: la mia vita nel nuoto artistico" di Giorgio Minisini

Non ne ho mai parlato sia per non mettere in ombra ciò che stiamo facendo come nazione e come movimento nel nuoto artistico, sia per questioni di opportunità. Tutto ciò che ho fatto, dal primo giorno di allenamento in poi, è stato inseguire un sogno, senza mai metterlo in dubbio. 

La verità però è che capita di perdersi a metà strada, di smarrire la via, di non ricordarsi più da dove si è partiti e dove si voleva andare. Cresciamo con la convinzione per cui ‘se ti impegni ce la fai’, e inseguendo ciecamente questa convinzione trasformiamo il lavoro in obbligo, le sfide in esami, le soddisfazioni in numeri. 

Così vincere diventa solo prevalere sugli altri, ignorando quanto l’esito di qualsiasi competizione sia in mano alla fortuna. E soprattutto smarrendone il senso. Davanti alla paura di essere in balia della sorte, cosa possiamo fare per trattenere la gioia di nutrire le nostre ambizioni? Non è stato facile, ma tornare sui miei passi, scavare tra i miei ricordi alla ricerca del traguardo per il quale mi ero messo in cammino mi ha permesso di ritrovare il senso stesso del viaggio, e la gioia della competizione: il regalarsi tra tutti i partecipanti alla gara la soddisfazione del correre insieme. Spero che la mia esperienza possa essere d’aiuto, a qualcuno che l’ha smarrita, a ritrovare la strada. O ancora meglio a non perdersi.» (Giorgio Minisini)

fonte: www.mondadoristore.it

Libri: "Kennedy. Fu vera gloria? Amori e potere di un mito" di Bruno Vespa

A sessant'anni dall'assassinio di Dallas, Bruno Vespa racconta John Fitzgerald Kennedy, andando oltre il mito e mettendo al centro l'uomo, i suoi sogni e le sue fragilità


John Fitzgerald Kennedy è il presidente degli Stati Uniti per antonomasia. Una figura di grande carisma della compagine democratica americana, ucciso il 22 novembre 1963 a Dallas mentre era in visita ufficiale alla città. Bruno Vespa racconta il mito della presidenza Kennedy durata poco più di due anni. 

A sessant’anni dall’assassinio di Dallas, una ricostruzione critica, tra pubblico e privato, di una delle figure più importanti della storia americana, dal giuramento del 1961 al fatidico giorno del 1963 che cambiò per sempre il paese. 

Quella di “Jack” Kennedy è stata una parabola che si è interrotta nel suo momento più alto, facendo sprofondare l’America nel suo lato oscuro. Vespa ne ripercorre la vicenda nelle sue luci e nelle sue ombre, con l’esperienza del grande giornalista e la capacità del fine analista della storia. 

fonte:  www.amazon.it

giovedì 25 maggio 2023

Comune di Firenze: Sport all'aperto, attività aperte e gratuite negli spazi verdi

I programmi dettagliati delle attività aperte a tutti e gratuite negli spazi verdi, nei giardini e nelle aree verdi della città, da maggio a ottobre

Fitness, ginnastica dolce o pilates. Grazie a un progetto dell’assessorato allo sport si torna a praticare attività motoria all’aria aperta, e gratis, in tutti e cinque i Quartieri di Firenze. 

‘Sport all'aperto’ ha l’obiettivo di promuovere una corretta, costante e consapevole attività fisica che si concretizza con attività motoria organizzata, seguita e assistita da personale qualificato in postazioni attrezzate e non.

Il progetto è stato finanziato grazie a fondi ‘Pon Metro 2014 - 2020’ (un piano che utilizza risorse europee destinate alle città metropolitane).

PER MAGGIORI INFORMAZIONI >  https://sport.comune.fi.it

Tutte le attività sono gratuite e a ingresso libero.

Q1 - Piazza d’Azeglio 

Martedì 17.30/18/30 FITNESS 
Martedì 18.30/19.30 FITNESS 
Giovedi 17.30/18/30 FITNESS 
Giovedi 18.30/19.30 FITNESS 
Sabato 10.00/11.00 FITNESS 
Sabato 11.00/12.00 FITNESS

Q2 - Giardino Niccolò Galli 

Lunedi 9/10 GINNASTICA DOLCE 
Lunedi 10/11 FITNESS 
Mercoledì 9/10 GINNASTICA DOLCE 
Mercoledì 10/11 FITNESS 
Venerdì 9/10 GINNASTICA DOLCE 
Venerdì 10/11 FITNESS 

Quartiere 3

Giardino di San Gaggio/le 2 Strade
Lunedì, mercoledì, venerdì, ore 10/12 FITNESS / PILATES

Parco Galluzzo/Viale Tanini (pista di pattinaggio)
Martedì, giovedì, sabato, ore 9/11 ATTIVITÀ MOTORIA PER PENSIONATI

Giardino Norma Cossetto
Lunedì, mercoledì, venerdì, ore 17.30/19.30 ATTIVITÀ MOTORIA PER UNDER 50

Piazza Bacci
Mercoledì, giovedì, sabato, ore 9/11 ATTIVITÀ MOTORIA PER PENSIONATI

Piazza Elia Dalla Costa
Lunedì, mercoledì, venerdì, ore 9 /11 ATTIVITÀ MOTORIA PER PENSIONATI

Q4 - Villa Vogel - Parco 

Lunedi 9/10 GINNASTICA DOLCE 
Lunedi 10/11 GINNASTICA DOLCE 
Mercoledì 9/10 GINNASTICA DOLCE 
Mercoledì 10/11 GINNASTICA DOLCE 
Sabato 9/10 GINNASTICA DOLCE 
Sabato 10/11 GINNASTICA DOLCE

Q 5

GIARDINO LIPPI 

Lunedì ore 9/10 GINNASTICA DOLCE
Lunedì ore 10/11 GINNASTICA DOLCE
Mercoledì ore 9/10 GINNASTICA DOLCE
Mercoledì ore 10/11 GINNASTICA DOLCE
Venerdì ore 9/10 GINNASTICA DOLCE
Venerdì ore 10/11 GINNASTICA DOLCE

BADEN POWELL

Martedì ore 9/10 GINNASTICA DOLCE
Martedì ore 10/11 GINNASTICA DOLCE
Giovedì ore 9/10 GINNASTICA DOLCE
Giovedì ore 10/11 GINNASTICA DOLCE
Venerdì ore 9/10 GINNASTICA DOLCE
Venerdì ore 10/11 GINNASTICA DOLCE

GIARDINI ORTICOLTURA

Lunedi ore 18/19 FITNESS
Lunedi ore 19/20 FITNESS
Mercoledì ore 18/19 FITNESS
Mercoledì ore 19/20 FITNESS
Venerdì ore 18/19 FITNESS
Venerdì ore 19/20 FITNESS

fonte: https://sport.comune.fi.it

Libri: "Mura sensibili. Psicologia dell'abitare" di Donatella Caprioglio

Abitare è Abitarsi: la consapevolezza di questa visione diventa una base necessaria sia per chi costruisce spazi (architetti, ingegneri, interior designers, agenti immobiliari, professional organizers, venditori di articoli per la casa...), sia per chi li vive (tutti noi).

La Psicologia dell'Abitare, nuova disciplina divenuta ora corso universitario della facoltà di Psicologia di Padova, riflette sul senso del nostro vivere gli spazi. Da come abitiamo la nostra dimora si può risalire alla parte più intima di noi stessi.

"Mura Sensibili. Psicologia dell'Abitare", testo unico e particolare, propone strumenti psicologici utili a chi vuole capire la propria individualità e ai professionisti per contribuire a progettare, costruire, arredare e sistemare spazi abitativi, non solo fisici ma anche mentali.

Donatella Caprioglio è psicologa e psicoanalista infantile. Nata a Venezia, ha studiato e lavora a Parigi. È fondatrice di Porta Verde, un centro di ascolto aperto ai bambini da zero ai quattro anni accompagnati dai genitori. Attualmente si occupa di formare le équipe professionali dei centri d'ascolto in Europa e in Asia. È autrice di vari libri

fonte: www.ilgiardinodeilibri.it

Danza > Eleonora Abbagnato: la “Cenerentola” di Nureyev a Caracalla 2023

Lo spettacolo sostituisce Strictly Gershwin nelle stesse date previste, dal 1° al 4 luglio

Una ragazza maltrattata e in fuga da un padre alcolizzato; la scoperta da parte di un grande produttore cinematografico capace di trasformare una zucca in una fiammante Rolls Royce; il debutto sul grande schermo e la conquista del cuore dell’attore principale. È ambientata nell’universo hollywoodiano degli anni Trenta la versione del balletto Cenerentola firmata dal grande Rudolf Nureyev, che il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Eleonora Abbagnato, propone nell’ambito del Caracalla Festival 2023 dal 1° al 4 luglio nel Teatro Grande delle antiche terme romane. Lo spettacolo sostituisce il previsto Strictly Gershwin, che non può andare in scena a causa di problemi di salute del coreografo Derek Deane. Gli anni Trenta voluti da Nureyev si accostano così idealmente agli anni Cinquanta della Dolce vita della regia della Traviata di Lorenzo Mariani, anch’essa nel cartellone del Caracalla Festival di quest’anno.

Creata nel 1986 per l’Opéra di Parigi, questa rilettura in chiave moderna di una delle fiabe più popolari, su musiche di Sergej Prokof’ev, è proposta per la prima volta dal Corpo di Ballo del Teatro capitolino.

Nel corso della sua storia, Cenerentola ha subìto vari adattamenti e Nureyev si è divertito a trasportare la trama di Cenerentola nell’universo hollywoodiano degli anni 30: scoperta da un produttore cinematografico, una fanciulla maltrattata, in fuga da un padre alcolizzato e da una matrigna odiosa, debutta sul grande schermo conquistando il cuore dell’attore principale.

«All’inizio temevo che la fiaba di Perrault sarebbe stata modificata abusivamente – aveva dichiarato Nureyev – ma i meccanismi della storia non sono cambiati. Tutto il dramma di Cenerentola nasce dalla paura di veder crollare il suo sogno, che qui è diventato un sogno cinematografico. Un sogno di un abito bianco, leggermente sfumato di rosa per rendere omaggio all’innocenza, e un tocco di glitter perché Cenerentola è un personaggio del mondo di oggi, sogna sola una cosa: diventare una star».

La musica di Sergej Prokof’ev è affidata alla bacchetta del giovane direttore Alessandro Cadario, al suo debutto con l’orchestra del Lirico capitolino.

Spetterà a Rebecca Bianchi far rivivere in scena le emozioni e i sogni di Cenerentola. Michele Satriano sarà il suo principe, mentre Alessio Rezza il produttore cinematografico. Le due sorellastre Alessandra Amato e Susanna Salvi prenderanno lezioni di danza dal maestro Claudio Cocino. L’allestimento dell’Opéra National di Parigi è firmato da Petrika Ionesco per le scene e Hanae Moriper i costumi. Le luci sono curate da Jean-Michel Désiré e i video da Igor Renzetti. Nella versione in tre atti di Nureyev, ripresa da Aleth FrancillonGillian Whittingham e Benjamin Pech con la supervisione di Eleonora Abbagnato, la partitura di Prokof’ev è mantenuta nella sua interezza. «La musica – aveva affermato il musicista – introduce il personaggio di Cenerentola mediante tre temi: il primo dei quali raffigura Cenerentola umiliata, il secondo Cenerentola sognatrice, il terzo, un tema largo, Cenerentola innamorata e felice». Composto faticosamente tra il 1940 e il 1944, il balletto andò in scena al Teatro Bol’šoj di Mosca il 21 novembre 1945 con la coreografia di Rostislav Zakharov e il libretto di Nikolaj Volkov.

Dopo la prima di sabato 1° luglio, lo spettacolo sarà replicato domenica 2 e martedì 4. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.

fonte: di Sara Zuccari https://giornaledelladanza.com

Addio a Tina Turner, morta a 83 anni la regina del rock

Tgcom24
Icona della musica dalla voce potente e dalla presenza scenica straordinaria, ha venduto oltre 180 milioni di album e vinto 12 Grammy Awards

Tina Turner, icona della musica dalla voce potente e dalla presenza scenica straordinaria, è morta all'età di 83 anni.

"La regina del rock 'n roll è morta serenamente dopo una lunga malattia nella sua casa di Küsnacht vicino a Zurigo, in Svizzera", ha detto il suo portavoce. "Con lei - ha aggiunto - il mondo perde una leggenda della musica e un modello". Ha avuto una carriera lunga più di mezzo secolo, che va dagli anni Sessanta ai Duemila, vendendo oltre 180 milioni di album e vincendo 12 Grammy Awards. Fra le sue hit "What's Love Got To Do With it", "Private Dancer" e "The Best".

Nel 1991 Tina Turner è stata inserita assieme all'ex marito Ike Turner nella Rock and Roll Hall of Fame, e nel 1967 è diventata la prima artista afrostatunitense e la prima donna ad apparire sulla copertina della rivista Rolling Stone. Nel 1986 ha ricevuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Cantante, ballerina e attrice statunitense, era nata il 26 novembre 1939 a Nutbush, nel Tennessee. All'anagrafe Anna Mae Bullock, ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '50 come membro del duo Ike & Tina Turner. Il gruppo ha ottenuto successo con canzoni come "A Fool in Love" e "River Deep - Mountain High". Tuttavia, la relazione tumultuosa con Ike Turner ha portato alla fine della loro collaborazione nel 1976. Dopo il divorzio, Tina ha intrapreso una carriera solista e si è rivelata un'incredibile artista indipendente.

Il suo album del 1984, "Private Dancer", è stato un enorme successo e ha prodotto hit come "What's Love Got to Do with It" e "Let's Stay Together". Ha vinto numerosi premi, tra cui 12 Grammy Awards, e ha consolidato il suo status di icona della musica. La sua energia sul palco e la sua potente voce l'hanno resa famosa in tutto il mondo.

Si legge suo profilo ufficiale > Instagram:

"It is with great sadness that we announce the passing of Tina Turner. With her music and her boundless passion for life, she enchanted millions of fans around the world and inspired the stars of tomorrow. Today we say goodbye to a dear friend who leaves us all her greatest work: her music. All our heartfelt compassion goes out to her family. Tina, we will miss you dearly." (© Peter Lindbergh)

Conosciuta per le sue performance energetiche e coinvolgenti, spesso accompagnate da spettacolari coreografie. Ha continuato a registrare album di successo negli anni '80 e '90, dimostrando la sua versatilità artistica. 

Nel corso degli anni, ha affrontato sfide personali e ha superato difficoltà emotive. Nel 2022 il figlio Ronnie fu trovato morto nella sua casa di Los Angeles

 L'uomo aveva 62 anni e aveva avuto un cancro. La morte di Ronnie è arrivata 4 anni dopo che il figlio maggiore della nota cantante statunitense, Craig, si suicidò sparandosi nel luglio 2018.

Ha scritto due autobiografie, "I, Tina" e "My Love Story", che hanno offerto uno sguardo intimo sulla sua vita e sulle sue lotte. È diventata un simbolo di forza e resilienza per molte persone in tutto il mondo. Nel 2008, Tina Turner ha annunciato il suo ritiro ufficiale dalle tournée, ma ha continuato a lavorare su progetti musicali e cinematografici. Nel 2021, è stata pubblicata una docu-serie sulla sua vita chiamata "Tina", che ha ricevuto ampi consensi da critica e pubblico.

La sua influenza e il suo impatto sulla cultura pop sono indiscutibili, e il suo percorso artistico ha ispirato molti artisti successivi. "Con la sua musica e la sua sconfinata passione per la vita, ha incantato milioni di fan in tutto il mondo e ispirato le star di domani", è il commento sul profilo Instagram ufficiale della cantante. "Oggi salutiamo una cara amica che ci lascia il suo lavoro più grande: la sua musica. Tutta la nostra sincera compassione va alla sua famiglia. Tina, ci mancherai tantissimo".

fonte: www.tgcom24.mediaset.it