mercoledì 5 agosto 2026

Toscana - Fino al 21 agosto 'Libri sotto le stelle', viaggio letterario in terra di Mugello

A Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio. Direzione artistica di Daniela Morozzi. 

Prosegue fino al 21 agosto “Libri sotto le stelle”, il viaggio letterario itinerante nel territorio del Mugello. Giunto alla seconda edizione, il festival, con la direzione artistica dell’attrice e regista Daniela Morozzi, è realizzato dalla Compagnia Teatrale Catalyst, residenza artistica regionale che dirige da anni il Teatro Corsini di Barberino di Mugello, e dall’associazione Lo Stanzone delle Apparizioni.

Il progetto è un’iniziativa culturale di forte radicamento territoriale che consolida il percorso positivamente avviato con la prima edizione. Anche quest’anno è promosso dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio, coinvolgendo anche il Comune di Vaglia.

Gli appuntamenti, alle 21.15, ad ingresso libero, ciascuno ospitato in un comune diverso, attraversano il paesaggio del Mugello, alla scoperta anche dei suoi tanti spazi inediti: cortili, musei, palazzi, giardini, piazze e castelli. Gli incontri, coordinati da Daniela Morozzi, sono stati pensati per favorire un dialogo sui temi della contemporaneità, dalla guerra allo sfruttamento sui luoghi di lavoro, dalle comunità resistenti alla costruzione di un futuro diverso.

Libri sotto le stelle è un progetto sostenuto dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, con il contributo del BCC Banco Fiorentino e da Unicoop Firenze, con il patrocinio dello SDIMM Sistema Documentario Integrato Mugello Montagna Fiorentina. Catalyst è sostenuta dalla Regione Toscana per il progetto di residenza artistica al Teatro Corsini.

Tutti gli incontri sono coordinati da Daniela Morozzi. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

In caso di maltempo gli appuntamenti sono confermati in spazi al chiuso, ove disponibili.

PROGRAMMA AGOSTO “LIBRI SOTTO LE STELLE” >> QUI

fonte: Redazione di Met  https://met.cittametropolitana.fi.it  

Cinema: Biennale di Venezia, Greta Scarano con Nicolas Maupas conducono le serate di apertura e chiusura di Venezia 83.

Appuntamento all’83. Mostra le serate del 2 e del 12 settembre.

Le serate di apertura e di chiusura di Venezia 83

L’attrice e regista Greta Scarano con l’attore Nicolas Maupas condurranno le serate di apertura e di chiusura dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (2 – 12 settembre 2026).

Greta Scarano con Nicolas Maupas guideranno sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido) la cerimonia di inaugurazione dell’83. Mostra nella serata di mercoledì 2 settembre, nonché la cerimonia di chiusura di sabato 12 settembre, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali dell’83. Mostra.

Greta Scarano

Si forma tra Italia e Stati Uniti e debutta nel 2007 in televisione. Raggiunge il grande pubblico con serie di successo come Romanzo Criminale, Squadra antimafia, In Treatment, Il nome della rosa, Circeo e La linea verticale che le fa ottenere il Premio Flaiano.
Al cinema esordisce con Qualche nuvola e si afferma con Senza nessuna pietà, che le vale il Premio Biraghi ai Nastri d’Argento. Con Suburra vince il Nastro d’Argento come Migliore attrice non protagonista e il Ciak d’Oro come rivelazione dell’anno. Nel corso della carriera lavora con registi come Ferzan Ozpetek, Paolo Genovese e Sydney Sibilia.
Nel 2023 debutta alla regia con il cortometraggio Feliz Navidad, presentato in selezione ufficiale al Tribeca Film Festival e vincitore del Corto d’argento come miglior esordio alla regia.
Nel 2025 firma il suo primo lungometraggio, La vita da grandi, premiato con il Nastro d’argento per la Migliore opera prima e con l’European Young Audience Award agli European Film Awards 2026, oltre a numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.
Nel 2026 torna protagonista al cinema con Piccolo miracolo di Guido Chiesa, interpretazione che le vale il premio come Migliore attrice al Taormina Film Festival, assegnato da una giuria presieduta da Jane Campion.

Nicolas Maupas

Attore italo-francese nato a Milano, debutta nel 2020 interpretando Filippo Ferrari, uno dei protagonisti nella prima stagione di Mare Fuori.
Il successo del progetto lo porta rapidamente all’attenzione del grande pubblico, imponendolo tra i volti emergenti più promettenti del panorama audiovisivo italiano.
Nel 2021 entra nel cast della serie Nudes e, nello stesso anno, diventa uno dei protagonisti di Un professore, serie di grande successo in cui interpreta Simone Balestra.
Nel 2022 debutta al cinema con La bella estate, diretto da Laura Luchetti e continua il proprio percorso artistico con diversi progetti tra i quali Sotto il sole di Amalfi, Sopravvissuti e Noi siamo Leggenda.
Tra il 2023 e il 2025 entra nel cast della produzione internazionale Il Conte di Montecristo, diretta dal premio Oscar Bille August e presentata alla Rome Film Fest, dove interpreta Albert de Morcerf, e veste i panni del giovane Guglielmo Marconi nella miniserie sulla vita del celebre inventore, Marconi – L’uomo che ha connesso il mondo.
Nel 2025 debutta come protagonista cinematografico con L'amore, in teoria, diretto da Luca Lucini e, oltre a tornare su Rai 1 con la terza stagione di Un professore, entra nel cast della terza stagione di Call My Agent – Italia.
Nel corso della sua carriera riceve numerosi riconoscimenti, tra cui il Next Generation Award alla 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il Premio Guglielmo Biraghi ai Nastri d’Argento, il Ciak d’Oro come Volto dell’anno e l’Explosive Talent Award alla 55ª edizione del Giffoni Film Festival a conferma del suo talento e della rapida affermazione nel panorama audiovisivo italiano.
Nell'aprile 2026 è tra i protagonisti del film Alla festa della rivoluzione, diretto da Arnaldo Catinari, confermando un percorso artistico in continua crescita tra cinema, televisione e teatro.

fonte: www.labiennale.org 

Libri: "Maggie cambia casa" Il fenomeno romantico di TikTok di Lucy Score

Il fenomeno romantico di TikTok

Maggie Nichols è pronta per una nuova entusiasmante sfida: restaurare una fatiscente villa vittoriana in soli quattro mesi. Impresa impossibile per chiunque, ma non per lei. 

La talentuosa star del design, reginetta di YouTube, è arrivata nella cittadina di Kinship, nell’Idaho, pronta a incantare migliaia di fan con una delle sue celebri opere di ristrutturazione: lavorerà sodo e progetterà un’altra casa da sogno, senza concedersi distrazioni. 

C’è solo un problema. Pronto a mandare in fumo i suoi piani, c’è l’affascinante paesaggista Silas Wright. Uno che, tanto per cominciare, la provoca in continuazione con sguardi bollenti. E non la smette di girarle intorno a torso nudo… o senza pantaloni. 

Maggie sa bene che, se vuole completare il lavoro in tempo, un’avventura è l’ultima cosa di cui ha bisogno. Non importa quanto la sola vista di Silas sia in grado di farle saltare il cuore in gola. Farà del suo meglio per non lasciarsi coinvolgere. Anche se i muri che ha costruito intorno al suo cuore rischiano di essere demoliti insieme ai tramezzi dell’antica casa...

Oltre 30 milioni di visualizzazioni su TikTok
4 milioni di copie vendute
Pubblicata in oltre 20 Paesi


Dall’autrice di
Cose che non abbiamo mai superato

«Lucy Score dà il meglio di sé con questa commedia intelligente e sexy!»

«Una lettura assolutamente da non perdere.»
Meghan Quinn

«Da quando il lieto fine viaggia su TikTok, Lucy Score è diventata virale.»
Vanity Fair

«Vieni per il romanticismo e rimani per i misteri. I personaggi secondari ruberanno la scena.»
USA Today

«Lucy Score dimostra un talento nel dare vita a personaggi forti: sono intelligenti, divertenti e selvaggiamente attraenti.»
Publishers Weekly

fonte: www.amazon.it 

Eventi: a Milano Le Cannibale + PAC Jolly Mare suona ‘La Luce dell’Alba’. Il 13 Settembre 2026, H 20:30 - 23:30

In occasione di PERFORMING PAC, la mostra che mette in dialogo arti visive e performance al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, Le Cannibale presenta la prima data milanese di ‘La Luce dell’Alba’, il nuovo progetto live di Jolly Mare dedicato all’eredità musicale di Piero Umiliani.

Un incontro inedito tra passato e futuro: grazie alla famiglia Umiliani, Jolly Mare rielabora una selezione di brani del Maestro creando un nuovo dialogo tra il linguaggio visionario di uno dei più importanti compositori italiani del Novecento e la ricerca elettronica contemporanea. Il live si inserisce nel percorso di ‘PERFORMING PAC. 

These fragments I have shored against my ruins’, la mostra dedicata al collage, all’assemblaggio e alla trasformazione dei linguaggi artistici, che mette in relazione la storica eredità di Kurt Schwitters con le opere di sette artisti contemporanei.

Partner dell’evento è il nuovo Aperitivo Ramazzotti, che accompagnerà la serata con una proposta bar dedicata, in dialogo con la dimensione culturale e conviviale del progetto. Con questa collaborazione, Le Cannibale e PAC esplorano nuove connessioni tra suono, arti visive e cultura contemporanea.

MUSIC:
Jolly Mare suona ‘La Luce dell’Alba’
Live in trio dell’album nato come incontro immaginario tra Jolly Mare e Piero Umiliani.

fonte: www.pacmilano.it 

Musica: Madonna e Kylie, il 7 agosto arriva il brano Love sensation (Afterhours mix). Con successi dance al primo posto in cinque decenni, Madonna continua a dominare

Madonna e Kylie, il 7 agosto arriva il brano Love sensation (Afterhours mix) - RIPRODUZIONE RISERVATA
Madonna e Kylie finalmente insieme.

Dopo aver portato ai fan il Club Confessions (presentato da MISTR) di Madonna al WorldPride di Amsterdam durante il fine settimana, la collaborazione, di cui si vociferava da tempo, è confermata.

Kylie ha raggiunto Madonna sul palco per un'esibizione a sorpresa, presentando in anteprima "Love Sensation (Afterhours Mix) - Madonna & Kylie" davanti a una folla gremita durante l'evento più atteso del festival. Prodotto da Stuart Price, il brano uscirà in tutto il mondo su etichetta Warner Records il 7 agosto. 

La collaborazione arriva sulla scia del successo di "Love Sensation", che venerdì ha raggiunto il primo posto nella classifica Dance Radio US, alimentando ulteriormente il successo di Confessions II di Madonna, uno degli album più celebrati e acclamati dalla critica quest' anno. Questo successo fa seguito a I Feel So Free, primo assaggio della nuova musica dell'album, che in precedenza aveva raggiunto il primo posto nella stessa classifica. Con successi dance al primo posto che abbracciano cinque decenni consecutivi e più brani in vetta alle classifiche dance di qualsiasi altro artista nella storia, Madonna continua non solo a dominare, ma anche a ridefinire e plasmare la cultura dance globale che lei stessa ha contribuito a creare. 

fonte: Redazione ANSA    www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati 

Libri - "I Wanna Be Loved By You: Marilyn Monroe, A Life in 100 Takes" Edizione Inglese di Andrew Wilson

A SUNDAY TIMES SUMMER READ

Dreamer. Bombshell. Icon. 

Featuring a wealth of unpublished material, Andrew Wilson’s biography of Marilyn Monroe presents the actress in a startling new light. 

Born Norma Jeane Mortenson, she had an uncertain and unforgiving upbringing. She grew up in Los Angeles and would dream about Hollywood, believing that acting would be her one-way ticket to happiness. Her dream was so powerful that she transformed herself into the ultimate goddess of the silver screen, and her image has been branded into the collective consciousness. Men lusted after her, and women wanted to be her. All her life, she just wanted to be loved. 

Told through 100 captivating snapshots, we are thrown into the glamorous but dangerous world of old Hollywood. We see a young Marilyn navigating the highs and lows of the studio system as she attempts to free herself from the constraints of Twentieth Century-Fox. We also go behind the scenes of her marriages to teenage sweetheart Jim Dougherty, baseball star Joe DiMaggio and famous playwright Arthur Miller. We hear the voices of friends, lovers – and enemies. 

We hear of the friendships she formed with poets, philosophers, playwrights and political activists, and the years spent training with Lee Strasberg at the Actors Studio.

In the concluding chapters, Andrew Wilson unpicks what happened on the night Marilyn died after a suspected drug overdose. Were the Kennedys involved, or was she just let down by those closest to her? 

I Wanna Be Loved By You is a revealing and nuanced portrait of the life, death and afterlife of an icon who still fascinates us today. 

source: www.amazon.it 

Libri: "First lady per caso" di Felicia Kingsley

L’autrice più venduta in Italia negli ultimi tre anni

«Queen Felicia resta lì dove l’avevamo lasciata, sulla vetta assoluta.»
Robinson - la Repubblica

«Con Felicia Kingsley il romance si prende il suo spazio.»
Sette - Corriere della Sera

«Un fenomeno editoriale.»
Vanity Fair

Dall’autrice del bestseller Due cuori in affitto

Nathan Edgerton ha tutto: un cognome storico, un sorriso da copertina e una dinastia repubblicana alle spalle che punta dritto alla Casa Bianca. Ma c’è un problema: il partito è in macerie e Nate è l’unico candidato rimasto a raccogliere i cocci di una sconfitta annunciata. 

Nicole Clark, deputata democratica dagli ideali taglienti e la lingua ancora più affilata, non potrebbe esserne più felice. Per anni ha fatto di Nate il bersaglio preferito dei suoi attacchi, rendendogli la vita nei corridoi di Washington un inferno. Ma il destino ha un crudele senso dell’umorismo: tradita dai suoi stessi alleati che la ritengono “ingestibile”, Nicole si ritrova all’improvviso fuori dai giochi. 

Quando un equivoco trasforma i loro scontri a Capitol Hill in un infuocato gossip su una “storia segreta”, i media vanno in delirio. Per Nate, i cui elettori non accetterebbero mai un candidato single, è la scialuppa di salvataggio. Per Nicole, è la chance per riprendersi la scena e vendicarsi di chi l’ha esclusa. Il patto è semplice: fingere di essere la coppia più innamorata d’America fino alle elezioni. Cosa può andare storto? Nulla, se non che, durante la campagna elettorale itinerante, tra hotel di lusso e cene di gala, il confine tra strategia e desiderio inizia a farsi molto sottile. In politica, la regola d’oro è non lasciarsi mai coinvolgere, ma come si fa quando il tuo peggior nemico è l’unica persona che ti conosce davvero?

fonte: www.amazon.it 

lunedì 3 agosto 2026

Gabriele Muccino firma la serie su Gucci per Sky. La storia basata sul libro della figlia, dopo il film di Scott

>ANSA-FOCUS/ Gabriele Muccino firma la serie su Gucci per Sky - RIPRODUZIONE RISERVATA
(di Marisa Alagia) Cominceranno a primavera 2026 le riprese di quella che si preannuncia come una delle serie originali Sky più attese, dedicata a Maurizio Gucci, l'imprenditore ucciso nel 1995, basata sul libro scritto dalla figlia Allegra, Gucci-Fine dei giochi.

Sei episodi prodotti da Sky Studios e Lucky Red e diretti da Gabriele Muccino, annunciati durante il lancio dei palinsesti della piattaforma televisiva a Milano, presenti il regista e l'autrice.

    "Ho iniziato a scrivere il libro approfittando del periodo del Covid e devo dire che il motore è stato mio marito che mi ha spronato a scrivere la verità", ha spiegato Allegra Gucci. 

 "La verità, ripeto, perché soprattutto con House of Gucci io sono rimasta molto delusa - ha aggiunto riferendosi al film di Ridley Scott con Lady Gaga - si è persa l'occasione di raccontare un'importante storia, una storia vera potente. La verità è molto meglio della finzione che è stata raccontata". 

"Io ho vissuto dei momenti molto intensi - ha continuato -. Nel raccontarli mi sono basata solo ed esclusivamente sui fatti per poter lasciare come una sorta di testamento di verità per le future generazioni, ma soprattutto per i miei figli". 

"E' una vicenda complessissima che parte lontano nel tempo, ma che che noi raccontiamo dal punto di vista di Allegra - ha detto Muccino -. E' stata la bussola per una vicenda così ampia, piena di conflitti, di sgomitate fortissime tra tanti membri della famiglia, conflitti che fanno implodere padri, i figli che poi si vendicano, madri che non riescono sopportare". 

Proprio la madre, l'ex moglie di Gucci Patrizia Reggiani, condannata a 26 anni di reclusione per l'omicidio dell'imprenditore, sarà 'il contrappunto di Allegra con la sua verità che alla fine diventerà una sola verità'. "Questa è una storia che ha tanto dolore, ma anche tanto glamour tanti soldi, tanto potere che poi è il motivo per cui l'aggregazione familiare arriva a cannibalizzarsi - ha concluso il regista -. E' la fine di un impero, di un matrimonio anche di molto altro e i Gucci hanno sempre fatto tutto il massimo, sono cresciuti al massimo della loro possibilità e dell'umana possibilità e sono caduti anche altrettanto al massimo". 

Il cast sarà interamente italiano e molto interesse l'annuncio della serie sta suscitando anche all'estero. 

fonte: di Marisa Alagia  www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati   

Cinema: Karla Sofia Gascon, 'sogno di fare la cattiva in un film di James Bond'. Dopo la tempesta Emilia Perez l'attrice in un western spagnolo e un thriller argentino

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L'immagine delle montagne russe si accosta bene a Karla Sofia Gascon.

L'attrice spagnola nel giro di alcuni mesi nel 2024 è passata dalla standing ovation del festival di Cannes per il narcomusical Emilia Perez di Jacques Audiard, con annessa ubriacatura da successo, alla candidatura agli Oscar come migliore attrice protagonista, per altro la prima transgender della storia, e da favorita per la vittoria è stata catapultata giù per una vicenda di pregressi tweet razzisti che non le sono stati perdonati e anzi l'hanno costretta a tornare nell'ombra. Di Alessandra Magliaro

Ora quel periodo, che l'ha fatta conoscere, è alle spalle: ha girato con Carlo Verdone Scuola di seduzione in Italia, è la pistolera cattiva del western al femminile Trinity (o Trinidad) diretto da Laura Alvea e José Ortuño con Gabriela Andrada e Paz Vega ancora inedito ed è appena tornata dal set in Argentina di Las Malas, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Camila Sosa Villada con la regia del premio Oscar Armando Bó, anche qui in un ruolo 'negativo'. 

Gascon era un popolare attore di serie tv e commedie in Spagna fino al cambio di sesso alcuni anni fa, l'etichetta di attrice transgender la sente ancora? "Si, sono sempre sempre etichettata, il che è negativo per un'attrice e positivo perché sai di essere comunque un simbolo per le persone transgender e LGBT e puoi influenzare, il cinema stesso può aiutare a cambiare la cultura. Bisogna ricordarsi sempre che sono le persone maggiormente discriminate al mondo, in tutti i sensi, dalle religioni, dai governi, a quanto pare è la peggiore umanità, quasi che non meriti di vivere", risponde in un'intervista all'ANSA al Marateale 2026 in cui è stata premiata nell'ambito del festival diretto da Nicola Timpone ed ha fatto parte della giuria di Young Blood, tenendo anche una affollata masterclass ai giovani talenti. 

La scintilla per la recitazione quando è arrivata? "A me a 16 anni ma non c'è un'età, per me è una specie di chiamata, la scelta di sperimentare di vivere altre vite dentro me. Io la darei come materia scolastica obbligatoria, farebbe benissimo. 

Recitare è lasciare entrare dentro di te una persona diversa.
    Infatti quando termina un set, almeno per me, bisogna fare un esorcismo: 'esci da questo corpo'. Ho cominciato facendo la comparsa, ho fatto mille e mille film e ho imparato tantissimo, imitare gli attori è stata la mia scuola". 

Come ha mantenuto il suo centro in mezzo a quella tempesta degli Oscar che avrebbero depresso chiunque? "Parto dal presupposto che il lavoro viene giudicato sempre. Devi sapere chi sei tu, qual è la verità e a quel punto nessuno ti muovere dal tuo centro. Questa carriera è una maratona non una gara dei 100 metri". 

I ruoli che le offrono sono spesso da 'villain' da personaggio cattivo della storia, si è chiesta perché? "Personaggi come Emilia Perez sono regali, ruoli complessi. 

Ricevo molte proposte, spesso legate al mondo transgender, io le valuto tutte, per me i ruoli devono avere anima, vita e verità a prescindere da cosa raccontano. E poi provo a sceglierli lontanissimi da me, perché più mi sono distanti più mi sento libera, che è il motivo per cui faccio questo lavoro oltre che per amore, altrimenti non può durare tutta la vita. Poi tornando al villain mi vedono anche così, che poi io in verità sono buonissima, la più buona del mondo, non a livello di Santa Teresa di Calcutta ma comunque lo sono, ma certo al cinema sono una noia, molto meglio divertirsi a fare la pistolera come in Trinidad o la capa delle prostitute trans in Las Malas". 

Qual è la parte che sogna arrivi? "Adorerei D'Artagnan e mi piacerebbe tantissimo fare la cattivissima in un film di James Bond. Spero di arrivarci".  

fonte: di Alessandra Magliaro  www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati   

La Biennale di Venezia: 17.000 presenze alla Biennale Danza 2026. Sir Wayne McGregor confermato Direttore artistico del settore Danza per il biennio 2027-2028.

Biennale Danza 2026

Si conclude domani, sabato 1 agosto, il 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, registrando 17.000 presenze e sale piene al 90%.

Sir Wayne McGregor è stato confermato nell’incarico di Direttore artistico del settore Danza per il successivo biennio 2027-2028 dal CdA della Biennale di Venezia, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco.

Il programma della Biennale Danza ideato da Wayne McGregor si conclude sabato 1 agosto con il profetico What is War di Wen Hui ed Eiko Otake, grandi artiste da Cina e Giappone attive sulla scena internazionale, presentato in prima italiana al Teatro Piccolo Arsenale (ore 18.00), e con la prima mondiale al Teatro Malibran (ore 21.00) di Scirocco (Death in Venice; Bridge of Sighs), un omaggio alla città lagunare firmato da John Neumeier, Imre e Marne van Opstal, Rainer Behr, Omar Román de Jesús, Javier de Frutos, interprete la WINNDance, neonata compagnia di Stoccarda al suo debutto internazionale.

Dichiarazioni

“La riconferma di Sir Wayne McGregor alla direzione artistica del Settore Danza – afferma Pietrangelo Buttafuoco - rappresenta un segnale di continuità nella volontà di eccellenza della Biennale. La sua visione ha profondamente ampliato i confini del linguaggio coreografico, valorizzando sia i grandi protagonisti internazionali sia l’attenzione per le nuove generazioni attraverso Biennale College. Nel rafforzare il profilo internazionale e il prestigio del Settore, Sir Wayne McGregor continuerà per i prossimi due anni a fare di Venezia un laboratorio privilegiato a cui guardare per scorgere il futuro della danza contemporanea”.

“Sono onorato di continuare a ricoprire il ruolo di Direttore della Biennale Danza per altri due mandati – dichiara Wayne McGregor. È stato un privilegio lavorare al fianco di artisti, pubblico e collaboratori eccezionali, esplorando la danza come potente forza di innovazione, immaginazione e connessione. Sono profondamente grato al Presidente Pietrangelo Buttafuoco e all’intero, straordinario team della Biennale di Venezia per la fiducia che continuano a riporre in me. Insieme continueremo ad ampliare le possibilità della coreografia, a sostenere voci nuove e audaci, a interrogare i nostri archivi come preziosi luoghi di produzione di conoscenza innovativa e a creare uno spazio in cui possano fiorire la curiosità artistica, la sperimentazione e l’eccellenza. Non vedo l’ora di portare avanti ciò che abbiamo iniziato e di plasmare il prossimo capitolo della Biennale Danza con ambizione, apertura e ottimismo”.

Sir Wayne McGregor -
nota biografica

Sir Wayne McGregor è Direttore artistico del settore Danza della Biennale di Venezia dal 2021. Nel 2011 è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (CBE) per i servizi resi alla danza; nel 2021 del Premio alla carriera al Prix de Lausanne; nel 2023 ha ricevuto una laurea honoris causa dal Royal College of Art di Londra e nel 2024 gli è stato conferito il titolo di Sir, primo coreografo contemporaneo, dopo i due grandi padri del balletto classico Frederick Ashton e Kenneth McMillan, a ricevere il riconoscimento per meriti nel campo della danza. Fa parte del Circle of Cultural Fellows del King’s College di Londra e nel 2017 è stato insignito della Fellowship onoraria della British Science Association. 

Dal 2006 McGregor è coreografo residente del Royal Ballet, il primo proveniente dalla danza contemporanea a essere invitato a ricoprire questo ruolo. Il suo lavoro è commissionato ed è nei repertori delle più importanti compagnie di danza del mondo. McGregor è richiesto come coreografo per il teatro (Old Vic, National Theatre, Royal Court, Donmar), l’opera (La Scala/Royal Opera, ENO, Dutch National Opera), il cinema (Harry Potter e il calice di fuoco, The Legend of Tarzan, Fantastic Beasts and Where To Find Them, Fantastic Beasts: The Crimes of Grindelwald, Sing, Mary Queen of Scots, The Outrun), video musicali (Radiohead, Thom Yorke, The Chemical Brothers), concerti (il rivoluzionario ABBA Voyage).

Ringraziamenti

Si ringraziano il Ministero della Cultura per il suo importante contributo e la Regione del Veneto per il sostegno accordato al settore Danza della Biennale di Venezia.

Media partner della Biennale Danza è la Rai. Attraverso i suoi canali informativi e Rai cultura - in particolare il canale Rai 5 e Radio3 – ha proposto e proporrà al pubblico i momenti salienti del festival.

fonte: www.labiennale.org 

Biotech > Cambia il libro della vita, è sottolineato e con pagine piegate. Racconta come il Dna si ripiega nello spazio e cambia nel tempo

Il nuovo atlante della vita si basa sull 'analisi di oltre 86.000 cellule di 16 tessuti umani (fonte: Amy Cao, Salk Senior Illustrator) - RIPRODUZIONE RISERVATA
Il libro della vita non è più un testo lineare da leggere una lettera dopo l'altra: finalmente contiene sottolineature, annotazioni e 'orecchie' alle pagine che permettono di interpretare meglio i geni scritti nel Dna umano. Di Elisa Buson

A rendere possibile questo nuovo livello di lettura è il primo atlante del corpo umano che mappa, cellula per cellula, sia il ripiegamento tridimensionale del Dna che le sue modifiche chimiche indotte dall'ambiente (epigenetiche) .

Basato sull'analisi di oltre 86.000 cellule di 16 tessuti umani, è stato realizzato dai ricercatori del Salk Institute in California, che rendono questa risorsa disponibile gratuitamente online, anche per l'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale usati per prevedere l'impatto delle varianti genetiche sulla salute. Il risultato del loro lavoro è pubblicato sulla rivista Science.

La rivista pubblica insieme a Science Advances anche altri otto articoli sempre frutto del programma 4D Nucleome (NIH 4DN) del National Institutes of Health, che mira a comprendere come il genoma sia organizzato nello spazio e nel tempo per regolare l'espressione genica in condizioni di salute e malattia. "Questi studi mostrano quanto rapidamente questa disciplina sia maturata: dalla singola cellula oggi si arriva a mappare l'architettura del genoma nel cervello che invecchia, nell'Alzheimer, nel cuore, nel sistema immunitario", commenta il genetista Giuseppe Novelli dell'Università di Roma Tor Vergata. Le modificazioni chimiche e i ripiegamenti strutturali del Dna sono i due principali livelli di regolazione epigenetica che permettono di accendere e spegnere i geni secondo schemi specifici plasmando l'identità delle cellule. Entrambi i meccanismi influenzano l'espressione genica, ma finora non erano mai stati studiati simultaneamente in singole cellule dell'intero corpo umano.

Le informazioni ottenute grazie a questo nuovo studio aiutano a capire come agiscono le varianti genetiche che aumentano il rischio di specifiche malattie, in quale tipo di cellule entrano in azione e quali geni influenzano. "Per la medicina è un passaggio cruciale", sottolinea Novelli. Collegando i ripiegamenti strutturali del Dna alle varianti genetiche di rischio, "si passa dal dire 'questa variante è associata alla malattia' a dire 'questa variante agisce in questa cellula, attraverso questo contatto fisico tra regioni del Dna'. È la risoluzione di cui la medicina di precisione ha bisogno".

Lo studio ha anche evidenziato che, in alcune cellule, i cambiamenti tridimensionali del Dna e le modificazioni chimiche non vanno di pari passo: si è infatti osservato che la riorganizzazione tridimensionale del Dna cambia per prima, mentre le modifiche chimiche (prodotte dal cosiddetto processo di 'metilazione') seguono a ruota. Ciò suggerisce che diverse caratteristiche epigenetiche si aggiornano su scale temporali differenti durante le transizioni di stato cellulare: questa scoperta potrebbe ridefinire il modo in cui vengono definiti i tipi cellulari nei tessuti adulti e come viene tracciata la transizione delle cellule da una condizione normale a una di malattia.

fonte: Di Elisa Buson   www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati