venerdì 5 maggio 2023

Serie Tv: Arriva la seconda stagione del sequel di Sex and the City. And just like that... debutta a giugno su Sky

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(ANSA) - ROMA - Debutta a giugno in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now l'attesa seconda stagione della serie Sky Exclusive And Just Like That..., il nuovo capitolo del cult Hbo Sex and the City.

Dal produttore esecutivo Michael Patrick King, i nuovi episodi, di cui è stato appena rilasciato il teaser trailer con le protagoniste femminili (non tutte e quattro, come è ampiamente noto) della serie originale mentre vivono la loro vita da splendide 50enni, vedono il ritorno delle protagoniste Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis.

La prima stagione di And Just Like That... ha visto la Parker riprendere il ruolo di Carrie Bradshaw, Cynthia Nixon quello di Miranda Hobbes e Kristin Davis quello di Charlotte York. "La vita è troppo breve per non provare cose nuove", dice Carrie Bradshaw nel primo teaser della seconda stagione della serie. 

Alla fine del video appare Aidan. Il personaggio interpretato da John Corbett è stato uno degli amori più importanti di Carrie dopo Big. Nel cast che ritorna nei nuovi episodi anche Sara Ramírez, Sarita Choudhury, Nicole Ari Parker, Karen Pittman, Mario Cantone, David Eigenberg, Evan Handler, Christopher Jackson, Niall Cunningham, Cathy Ang e Alexa Swinton. 

Produttori esecutivi della serie sono Michael Patrick King, John Melfi, Julie Rottenberg, Elisa Zuritsky, Sarah Jessica Parker, Kristin Davis e Cynthia Nixon. Fra gli sceneggiatori, oltre a Michael Patrick King, anche Samantha Irby, Susan Fales-Hill, Lucas Froehlich, Rachel Palmer, Julie Rottenberg e Elisa Zuritsky. Fra i registi della nuova stagione lo stesso King, Cynthia Nixon, Ry Russo-Young e Julie Rottenberg. La serie Hbo Sex and the City è stata creata da Darren Star dal romanzo Sex and the City di Candace Bushnell. (ANSA). 

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giovedì 4 maggio 2023

Danza, teatro, musica, la mappa del mondo al Romaeuropa Festival. Dal 6 settembre al 19 novembre 90 spettacoli con 500 artisti

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(ANSA) - ROMA, 03 MAG - Una mappa delle arti del mondo, costruire una geografia di collaborazioni europee e internazionali con lo sguardo puntato ai linguaggi e ai segni della contemporaneità.

Torna con un cartellone di 90 spettacoli e più di 500 artisti provenienti da 34 nazioni il Romaeuropa Festival che dal 6 settembre al 19 novembre trasformerà la capitale in un grande palcoscenico per la danza, il teatro, la musica e le arti digitali.

Oltre due mesi di appuntamenti pensati per rendere l'Italia e Roma "il luogo del dialogo e del confronto della cultura nazionale con la creatività degli altri paesi nel segno dell'attenzione alle nuove generazioni e dell'incontro'' ha detto il presidente Guido Fabiani. L'edizione numero 38 del Ref, nelle intenzioni dei promotori, parte dallo "straordinario successo dell'anno scorso, dopo la sostanziale tenuta dei due anni precedenti segnati dalla tragedia della pandemia, per fare ancora meglio". Per il direttore artistico Fabrizio Grifasi l'obiettivo è offrire una "cartografia del presente facendo incontrare sguardi e visioni che arrivano da luoghi diversi, affrottando le questioni del nostro tempo attraverso gli occhi degli artisti". 

Ad aprire il Romaeuropa Festival saranno, il 6 e 7 settembre nella Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, le "immagini del mondo fluttuante" di Ukiyo-e la prima coreografia firmata da Sidi Larbi Cherkaoui per il Ballet du Grand Théâtre de Genève, tra antico Giappone e composizioni contemporanee. Omaggi saranno dedicati a Peter Brook a un anno dalla morte, a Franco Battiato con l'esecuzione da parte dell'ensemble Sentieri Selvaggi delle sue composizioni dal 1974 al 1979 e a Krrysztof Penderecky con il pianista Leszek Mozdzer e l'Atom String Quartet. Gran finale con l'astro nascente della danza africana Qudus Onikeku in Re:incarnation; per la musica Ballakè Sissoko con Lorenzo Bianchi Hoesch, la star del desert blues Bombino che canta nella lingua dei tuareg e la stella della world music Fatoumata Diawara, maliana che fonde musica tradizionale africana con jazz, pop e elettronica. (ANSA). 

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Musica: Marco Mengoni lancia il nuovo album "Prisma", chiusa la trilogia di "Materia"

Ufficio stampa
L'artista rappresenterà l’Italia il 13 maggio a Liverpool all’Eurovision Song Contest 2023 con "Due vite", brano con cui ha vinto Sanremo 2023

Marco Mengoni lancia il nuovo album "Prisma" e chiude la fortunata trilogia multiplatino di "Materia".

"Il prisma, come l’uomo, ha la capacità di assorbire esperienze, filtrarle per analizzarle e poi restituirle scomposte in una miriade di colori, ci permette di avere uno sguardo sulla realtà attraverso diversi punti di vista e prospettive", spiega l'artista. Il cantante rappresenterà l’Italia il 13 maggio a Liverpool all’Eurovision Song Contest 2023 con "Due vite", brano con cui ha vinto Sanremo 2023. Dopo il sold out delle 4 anteprime live europee si prepara a una estate live con Marco Negli Stadi e con la grande festa finale 15 luglio al Circo Massimo.

Si conclude la trilogia

 "Materia (Prisma)" conclude così il viaggio musicale di "Materia" (certificato triplo platino), un percorso in tre album che presenta tre anime differenti, ma complementari, iniziato a dicembre 2021 con "Materia (Terra)" - progetto che parte dalle origini e dalle radici di Marco Mengoni - e proseguito ad ottobre 2022 con "Materia (Pelle)" - disco in cui il cantautore presenta le sue ricerche musicali, le contaminazioni e i suoni provenienti da tutto il mondo.

Marco Mengoni si prepara per l’Eurovision

 Marco Mengoni rappresenterà l’Italia alla finale dell’Eurovision Song Contest 2023 prevista il 13 maggio a Liverpool con "Due vite", brano che continua ad essere tra i più amati dal pubblico dopo la vittoria alla 73esima edizione del Festival di Sanremo. A dieci anni dalla prima partecipazione all’Eurovision Song Contest a Malmö nel 2013 con “L’essenziale” - brano certificato quattro volte disco di platino - Marco Mengoni è pronto a tornare su quel palco e a condividere tutta l’energia e la forza di "Due vite" - in una versione riarrangiata per questa occasione unica - primo tassello dell’ultimo capitolo della trilogia discografica.

Il successo di "Due Vite"

 "Due Vite" ha già raggiunto il doppio disco di platino e, ad oggi, sono oltre 50 milioni le visualizzazioni del videoclip ufficiale. Ha debuttato al primo posto di tutte le classifiche streaming e download italiane, al #49 nella classifica global di Spotify e ha totalizzato 100 milioni di stream audio/video. Nella settimana di lancio, il brano è anche entrato in 54 classifiche di iTunes: al primo posto in Italia, Svizzera, Slovenia e Lussemburgo e in top10 in Belgio, Francia, Germania, Romania, Spagna e Slovacchia. Il brano è scritto dallo stesso Mengoni con Davide Petrella e Davide Simonetta; la produzione del brano è di E.D.D. e Simonetta.

Marco Mengoni è approdato oltreconfine

 In attesa di raggiungere Liverpool per la finale dell’Eurovision Song Contest 2023, Marco Mengoni è approdato oltre confine con un nuovo viaggio in alcune delle città di riferimento della scena musicale europea con 4 anteprime live tutte sold out: dopo Parigi e Bruxelles, è atteso il 27 aprile a Francoforte (Batschkapp) e il 29 aprile a Zurigo (Komplex 457).

L'estate live di Marco Mnegoni

 Con 13 anni di carriera, 7 album in studio, 71 dischi di platino, 2 miliardi di stream audio/video, 9 tour live, quattro anteprime live europee tutte sold out nelle città di Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, e dopo il successo dei suoi primi live negli stadi nell’estate 2022 culminati con il sold out allo stadio San Siro a Milano, lo show allo stadio Olimpico a Roma e il successivo tour autunnale con 13 tappe nei principali palazzetti italiani tutti sold out, Marco Mengoni è pronto a ripartire quest’estate live con Marco Negli Stadi, il suo primo tour nei principali stadi italiani che rappresenta un ulteriore trionfo di questi ultimi due incredibili anni di traguardi. E’ infatti atteso nelle città di Bibione (17 giugno - data zero), Padova (20 giugno), Salerno (24 giugno), Bari (28 giugno), Bologna (1 luglio), Torino (5 luglio), Milano (8 luglio), prima del gran finale live il 15 luglio al Circo Massimo a Roma. Un evento unico ed eccezionale in una location deputata ai grandi happening che chiuderà la sua fortunatissima prossima stagione live estiva.

fonte: www.tgcom24.mediaset.it

Libri: "L'alfabeto della moda. Il mondo della moda di oggi in 26 lettere" di Andrea Batilla

Che cosa accomuna Cher a Orietta Berti? Qual è il legame che unisce moda, mondo digital e influencer marketing? Che cos'ha portato al successo del denim, il tessuto che le classi più povere hanno usato dal Cinquecento in poi, specialmente nel Nord Italia, per cucirsi vestiti che durassero due o tre vite? 

26 lettere, dalla A di Adoro alla Z che oggi ritrae un'intera generazione, per un personalissimo sillabario, un abbecedario, forse una mappa stellare per tutti coloro che vogliano orientarsi nel multiverso della moda passata e contemporanea. 

Toccando, come deve essere, anche quei temi che solo apparentemente risultano distanti dal modo di vestire, in particolare le costruzioni culturali che nei secoli hanno edificato concetti come grasso, magro, mascolino, effeminato. Questo alfabeto è dunque non un libro sulla moda, ma un libro sul mondo, il nostro mondo fatto di pubblicità, social network, musica, eventi, professionisti e dilettanti, tradizione e iconoclastia, paura e desiderio che si traducono, alla fine, in un vestito da indossare, da esibire o da nascondere. 

Il tutto raccontato dalla penna personalissima dell'autore: outsider, voce fuori dal coro, irriverente punto di riferimento del mondo della moda che, con il precedente libro Instant moda, ha dato vita prima a un caso editoriale, poi a un long seller diventato un must have nella biblioteca di qualsiasi curioso o appassionato del settore.

Andrea Batilla ha collaborato come designer e ricercatore tessile per alcuni tra i più importanti marchi del Made in Italy come Romeo Gigli, Trussardi, Aspesi, Cerruti, Les Copains, Bottega Veneta. È stato per cinque anni direttore della scuola di moda dell’Istituto Europeo di Design di Milano e in quel periodo ha creato la Piattaforma Sistema Formativo Moda, prima associazione italiana delle scuole di moda. Dal 2010 si è occupato di consulenze aziendali in qualità di brand strategist collaborando con vari marchi. Nel 2019 pubblica Instant moda. La moda, dagli esordi a oggi, come non ve l'ha mai raccontata nessuno e nel 2021 L'alfabeto della moda. Il mondo della moda di oggi in 26 lettere, entrambi editi da Gribaudo.

 fonte: www.lafeltrinelli.it