lunedì 1 giugno 2026

Libri: "La solitudine di Sonia e Sunny" di Kiran Desai

L’atteso, acclamatissimo nuovo romanzo di Kiran Desai.

«Una storia d’amore epica e sconfinata... Il romanzo più superbo di Kiran Desai» - The New York Times

«la solitudine di Sonia e Sunny è un romanzo così pieno, straripante d'immaginazione, personaggi, mondi, emozioni, colori e avventure, che mi è sembrato non di leggerlo ma di viverlo, e mi ha lasciato un senso di felicità e meraviglia.» - Peter Cameron

«Grande romanzo indiano che, con la colonizzazione da un lato e l'emigrazione dall'altro, non può esimersi dall'essere anche grande romanzo globale.» - Vanni Santoni, La Lettura

Ancora non si conoscono, Sonia e Sunny, malgrado il tentativo dei genitori di combinare il loro matrimonio. 

Sono entrambi indiani, figli di famiglie agiate che li hanno mandati a studiare e a farsi una carriera negli Stati Uniti: Sonia, che vive in un college nel nevoso Vermont, sogna di diventare scrittrice ed è invischiata in una relazione tossica con un pittore folle e narcisista; Sunny è un giornalista agli esordi, irrequieto e ambizioso, che tenta di costruirsi un futuro a New York per sfuggire a una madre tirannica e possessiva. 

Non si conoscono, ma tutti e due avvertono la solitudine di chi, sradicato, si ritrova in bilico fra due mondi, sospeso tra il desiderio di recidere i legami con una cultura sentita come arretrata e oppressiva e l’impossibilità di accogliere fino in fondo una nuova identità. Sarà un incontro fortuito su un treno notturno, in India, a far nascere un amore travolgente ma fragile, minato da incertezze e timori, cui seguirà un lungo distacco e una serie interminabile di avventure e disavventure – viaggi, malattie, faide familiari, delitti, trasformazioni – forse dovute alla perdita di un misterioso amuleto tibetano, che Sonia e Sunny dovranno ritrovare per ritrovarsi. 

Entrare in questo libro è come immergersi nelle acque di un fiume che si getta in altri fiumi, sempre più ampi e vorticosi, fino a formare un oceano di storie: storie intrecciate le une alle altre, che solo dopo essere attraversate rivelano il suo «tesoro nascosto». È la magia dei grandi romanzi. E La solitudine di Sonia e Sunny, di Kiran Desai – con la sua scrittura oceanica e traboccante di immagini, di colori, di humour – dovrebbe essere salutato come uno dei romanzi magici dei nostri tempi. 

fonte: www.ibs.it 

Netflix - Physical Italia: da 100 a 1, il cast completo

Se il cast di The 50 vi sembrava già affollato, aspettate di vedere quello di Physical Italia: da 100 a 1, il nuovo reality di Netflix che può contare su ben cento persone. Di Fabiano Minacci

Al contrario del reality di Prime Video qua non abbiamo prezzemolini televisivi o creator di TikTok, ma sportivi, atleti, ex campioni olimpionici e persone che hanno fatto del fitness la propria ragione di vita. 

È vero, alcuni sono diventati famosi partecipando a programmi televisivi (ci sono alcuni ex gieffini come Paolo Masella e Giovanni Masiero, l’ex tronista Claudio Sona con il suo attuale fidanzato Nicholas Cornia, e poi ancora Elisabetta Canalis, Alvise Rigo, Luis Sal e il ballerino Mowgli che ha partecipato ad Amici), ma soprattutto ci sono campioni come Tania Cagnotto, Yuri Chechi e Federica Pellegrini. 

Ma anche medagliati di crossfit, fitness influencer, ginnasti, personal trainer, campioni di judo, di calisthenics, di fooball, di surf, di lotta greco romana e infine pure un giocatore di calcio storico fiorentino e un giocoliere col fuoco. In comune hanno la forza fisica, il corpo allenato e la voglia di vincere. 

Nella Sala dei Busti non contano le medaglie passate, ma quanto fuoco hai dentro” – recita lo slogan del programma – “Perché alla fine, solo uno di loro porterà a casa la vittoria“.

Insomma, personalmente trovo più divertente vedere Francesco Nozzolino scappare da una palla che cerca di colpirlo piuttosto che cento atleti che lottano fra loro, ma ovviamente guarderò anche questo Physical Italia: da 100 a 1: se sento odore di dinamiche e complotti mi ci butto a capofitto. Anche se per me, Physical resta…

>> Physical Italia: da 100 a 1 | Trailer Ufficiale | Netflix Italia

Physical Italia: da 100 a 1, il cast completo

Questo è il cast completo: Alice Sganzerla, Alice Veniani, Alvise Rigo, Andrea Cingolani, Andrea Miccio, Andrea Minguzzi, Beatrice Beni, Benedetto Ernesto Beltrame, Camilla Contesso, Caterina Piccirilli, Chiara Sergi, Claudio Sona, Daniele Scatizzi, Edoardo Papa, Elisa Fuliano, Elisa Picciciuto, Elisabetta Canalis, Elisabetta D’Ambrosio, Emanuele Biviano, Emanuele Bruno, Erik Lugli, Federica Cesarini, Federica Pellegrini, Federico Rotoni, Filippo Pici, Gabriele Di Via, Gaggi Vatarov, Gennaro Farella, Georgian Cimpeanu, Giampaolo Calvaresi, Gianmarco Bollaro, Giovanni Masiero, Giulio Domi, Giuseppe Santamaria, Guglielmo Coiro, Ivano Salerno, Jessica Allegretti, Jobel De Castro, Jury Chechi, Luca Palla, Luca Pescollderungg, Lorenzo Dalle Piagge, Luis Sal, Luigi Turetti Osagie, Manuel Di Bernardo, Manuel Lombardo, Marco Begalli, Matteo Sartori, Matteo Tedesco, Mattia Schinco, Mauro Oldani, Mirco Bergamasco e Mogwli.

E ancora: Nicholas Cornia, Paolo Innocenti, Paolo Masella, Paola Ciabattoni, Pietro Checchi, Raffaele Del Piano, Rosalba Forciniti, Sabrina Giungi, Samuele Rossi, Sara Del Prete, Sara Lisanti, Sara Sordini, Sarah Abdessalem, Sebastian Rodwell, Sebastiano Occhipinti, Semiljana Rexhepi, Simone Ponti, Sofia Pronesti, Sonia Fracassi, Stefano Malaguti, Stefano Migliorini, Susy Scutto, Tania Cagnotto, Tommaso Fragassi, Tommaso Nisi, Tommaso Pampinella, Valentina De Gregori, Valentina Margaglio e Veronica Paladino. PS: al momento sono solo 83, ogni volta che riuscirò a recuperare un nome che manca all’appello lo inserirò in rigoroso ordine alfabetico.

fonte: di Fabiano Minacciwww.biccy.it 

Libri: "Non so come è successo" di Ilenia Pastorelli

Non so come è successo è un romanzo di formazione sincero e intenso, in cui si alternano forza e vulnerabilità, leggerezza e profondità, buio e luce. Una storia d'amore, di perdita e di crescita, che parla a chi non ha paura di guardarsi dentro, a chi è disposto a smarrirsi per potersi ritrovare.

Se hai solo undici anni quando le tue certezze cominciano a frantumarsi, a una a una, c'è poco che tu possa fare. 

Anita lo scopre in quell'estate, per sempre indelebile nella sua memoria, trascorsa come al solito al campeggio affacciato sulle coste laziali. È la scoperta dell'amore, e delle sue conseguenze, ad aprirle gli occhi. 

Come un sasso in uno specchio d'acqua, il cambiamento genera nella sua vita cerchi che si propagano al di fuori del suo controllo, anno dopo anno. 

Sugli adulti non si può contare perché sono alle prese con le loro battaglie invisibili, le amicizie che sembravano indissolubili possono finire in un attimo , perfino la scuola di danza non è un luogo sicuro, e ciò che più ci attrae più ci può ferire. 

E allora, tanto vale abbandonarsi alla corrente e lasciare che una catena di singoli eventi casuali ti porti a vivere esperienze che non avevi nemmeno cercato: Anita si ritrova catapultata nel mondo surreale della tv, un universo dove tutto è un gioco, compresi i sentimenti. 

Affrontando una fama inaspettata e una crisi personale, una disillusa Anita sente il desiderio di sparire e ritirarsi su un'isola, lontana da tutto e tutti… Ma non è quella la fine del suo viaggio: rimettendo insieme i cocci, emergerà una giovane donna pronta a tornare a Roma, riprendere in mano la sua vita e abbracciare il suo talento. Perché non si è mai arrivati, non c'è un traguardo, non c'è un attracco finale che ti mette al riparo nella tempesta della vita. Puoi soltanto imparare a navigare. 

fonte: www.ibs.it 

Libri: "Gli anni in bianco e nero" di Francesca Giannone

Dall'autrice di La Portalettere e Domani, domani 

 

«Ho sentito dire che ogni storia è il racconto di qualcuno che arriva in un posto o di qualcuno che se ne allontana. Non so se è vero, o perlomeno se lo è sempre. Ho la sensazione che certi racconti comincino e finiscano con chi resta. Tutti gli avvenimenti che mi hanno portato qui, ora, al binario numero tre, narrano di una storia iniziata con quattro ragazze che erano sempre state lì, in un mondo in bianco e nero.»

Nella sartoria della famiglia Elia, il tempo scorre al ritmo lento dell'ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel Salento degli anni '60, come nel resto d'Italia, le donne devono restare al loro posto. Eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di Giovanna, i romanzi di Jane Austen in cui Ada si rifugia, la volontà di Maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di Mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. 

Così, mentre tutt'intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa Elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. E Mimì filma tutto. Non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un'impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori. 

fonte: www.ibs.it 

Regione Lombardia - De Sarno porta al Pac 'Eravamo notte, ora siamo giorno' per il Pride Month. 'Parlare di attivismo è importante, ma è necessario creare contesti reali'

Anche il Padiglione d'Arte contemporanea di Milano partecipa al Milano Pride 2026 con 'Eravamo notte, ora siamo giorno', un progetto espositivo dell'artista e fotografa Ambrosia Fortuna, a cura di Sabato De Sarno, che sarà aperto dal 13 al 15 giugno. 

La mostra raccoglie una serie di fotografie e video, realizzati nell'arco di oltre dieci anni tra Milano e Napoli, legati alla scena queer e drag italiana. 

 

Il progetto prende forma a partire dall'esperienza diretta dell'artista napoletana, arrivata a Milano all'età di 21 anni entrando a far parte della vita culturale e notturna della città.

Fotografie e riprese video restituiscono frammenti di quotidianità — preparazioni, camerini, attese, momenti domestici, confessioni, amicizie — raccontando la dimensione umana e affettiva di una comunità che trova nello spazio notturno un luogo di espressione, trasformazione e libertà.

Nel percorso espositivo il tempo diventa elemento centrale: i corpi cambiano, le identità si trasformano, le relazioni si ridefiniscono. 

"La mostra non interpreta. E espone" spiega De Sarno. "Per il secondo anno - racconta l'ex braccio destro di Pier Paolo Piccioli da Valentino e poi ex stilista di Gucci - collaboro con Orgoglio Porta Venezia Milano, un progetto con cui condivido profondamente valori di libertà, inclusione e valorizzazione della diversità. Oggi più che mai è importante continuare a creare occasioni di dialogo, presenza e partecipazione, dando voce a esperienze e punti di vista differenti".

"Attraverso questa mostra, il mio intento è costruire un luogo aperto, in cui identità ed esperienze possano incontrarsi, riconoscersi e dialogare. Parlare di attivismo è importante, ma oggi è necessario soprattutto creare contesti reali: luoghi, connessioni e conversazioni capaci di mettere in relazione mondi diversi. Credo profondamente - conclude - nel valore di uno spazio culturale accessibile a tutti, dove le persone possano sentirsi accolte, rappresentate e parte di una comunità." 

La mostra è promossa dal Comune di Milano - Cultura e prodotta dal Padiglione d'Arte contemporanea con Wunderplace Studio, in collaborazione con Orgoglio Porta Venezia Milano e il supporto di Levi's, che attraverso questo progetto rinnova il proprio storico impegno a sostegno della comunità Lgbtqia+ ed è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale. 

fonte: Redazione ANSA    www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati