sabato 25 giugno 2011

Lgbt: Una decisione storica..New York dice sì alle nozze tra gay


A New York esplode la festa: baci e abbracci nelle piazze.
I festeggiamenti a New York per i matrimoni gay

Approvata la legge: 33 voti favorevoli contro ventinove.
La comunità omosessuale in festa
NEW YORK
Una folla di centinaia di persone ha salutato questa notte a New York il passaggio della legge che autorizza i matrimoni fra persone dello stesso sesso in questo Stato americano.

Abbracci, grida di entusiasmo, danze e brindisi sono durati fino a tardi nelle strade e nei locali gay del West village. Oltre mille persone si sono accalcate davanti allo storico Stonewall Inn, il bar dove la notte fra il 27 e il 28 giugno 1969 una irruzione della polizia scatenò violenti scontri fra agenti e avventori.

Quella data viene considerata l’inizio dell’attuale movimento di liberazione Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) e viene ricordata nei gay pride di tutto il mondo.

Le notizie sull’andamento del voto al Senato dello Stato di New York sono state seguite in diretta sui televisori accesi dei bar gay della zona. Molte le coppie omosessuali che hanno atteso insieme questo momento.

Fortemente voluta dal governatore dello stato di New York, il democratico Andrew Cuomo, la nuova legge è stata accolta con favore anche dal sindaco della Grande Mela, l’indipendente Michael Bloomberg, che l’ha definita«uno storico trionfo per la parità e la libertà». E la festa non potrà che proseguire domani, quando si svolgerà l’annuale gay pride di New York.

Quello di New York è il sesto Stato americano ad autorizzare i matrimoni gay, ma data l’ampiezza della sua popolazione il nuovo provvedimento raddoppia di fatto il numero degli americani che possono sposare persone dello stesso sesso.

A dare maggior valore alla legge è il fatto che sia stata approvata per la prima volta in un senato locale a maggioranza repubblicana, con il voto determinante di quattro senatori del Great Old Party che si sono espressi a favore.

La Camera del parlamento di Albany aveva dato il via libera la settimana scorsa, ma in Senato la situazione appariva molto più incerta. Mentre i due campi, pro e contro il matrimonio omosessuale, intensificavano un’accesa campagna di opinione, il Senato continuava a rinviare il voto di giorno in giorno.

Alla fine la legge è stata approvata con 33 voti a favore e 29 contrari.
Cuomo l’ha firmata nella notte ed entrerà in vigore fra 30 giorni.
fonte www3.lastampa.it/

mercoledì 22 giugno 2011

LGBT ROMA: INAUGURAZIONE GAY VILLAGE X EDIZIONE


GAY VILLAGE 2011 –X Edizione
Dal 23 giugno al 17 settembre 2011
Dal giovedì al sabato
Ingresso gratuito dalle 20.00 alle 21.00
Giovedì: Ingresso gratuito - Venerdì: 15 € - Sabato: 18 € (compresa consumazione)
Roma Eur - Parco del Ninfeo
Via delle Tre Fontane angolo Via dell’Agricoltura
Info: 340 7538396 – www.gayvillage.it

INAUGURAZIONE GAY VILLAGE – X EDIZIONE
GIOVEDI 23 GIUGNO 2011 – ORE 21 – INGRESSO 10 €

Madrina della serata Eva Grimaldi
ORE 23 DANCEFLOOR POP
SERATA A CURA DI RADIO CENTRO SUONO
DJS: CRISTIAN SCAGLIONE – BREZET
ORE 23 DANCEFLOOR HOUSE
RESIDENT DJ: NINO SCARICO
TOP GUEST DJ: TOCADISCO
ANIMAZIONE A CURA DI: KARMA B

Dieci anni di musica, teatro, spettacoli e impegno. È un anniversario importante quello che il Gay Village si appresta a festeggiare quest'anno e, per farlo, non poteva non fare le cose in grande.

Come in ogni festa che si rispetti, tre cose non possono assolutamente mancare: una grande torta, dell'ottima musica e una madrina sempre vicina alle cause gay: Eva Grimaldi. Ecco quindi che la manifestazione più lunga – e ricca – dell'estate capitolina si prepara a spegnere le sue prime dieci candeline su una delle creazioni di Molly (all'anagrafe Eleonora Coppini), la celebre cake designer che per questo importante compleanno preparerà in diretta uno dei suoi famosi dolci in pasta di zucchero.

Ad aprire le danze, a partire dalle 23, ci penseranno invece ben quattro maestri di cerimonia: i dj Cristian Scaglione (da Radio Centro Suono), dj Brezet, Nino Scarico e direttamente da Colonia ospite il Dj Tocadisco, che si alterneranno alla consolle nei due dancefloor del Gay Village, quello pop e quello house.

Cristian Scaglione, eclettico dj romano attivo sulla scena da fine anni 80, è un vero e proprio cultore del pop commerciale. I suoi dj set sono però anche caratterizzati da sonorità electro, breakbeat e altre più sperimentali.

Dj Brezet, amante dell'electropop e della dance commerciale, da molte stagioni collabora con il Gay Village e altri eventi legati al marchio.
Nino Scarico ha lavorato nei migliori club di Roma e d'Italia, ed è senza dubbio uno dei dj più conosciuti e apprezzati della Capitale.

La sua definitiva affermazione la si deve all'avvento dell'house music nel 1986, anno in cui lavora all'Alibi, storico locale romano. In concomitanza con il suo lavoro di dj nel 90 comincia l'attività di produttore discografico, collezionando numerosi successi e diventando, in pochi anni, uno dei nomi di punta del djing romano.

A seguire, direttamente da Colonia, ai piatti si avvicenderà dj Tocadisco. Particolarmente conosciuto per il suo sound minimal underground, Tocadisco ha scelto di trasformare la sua passione per la musica in lavoro. Subito dopo il suo esordio prodigioso, ha pubblicato il suo primo singolo "Nobody likes the records that play” su Superstar Records.

Il suo remix di “In your Arms” è stato uno dei più suonati dell'estate 2005. Nel 2008 Tocadisco ha lanciato la nuova serie underground "The Black series".

Ufficio stampa Carla Fabi & Barbara Ghinfanti tel. 0683608335 – 0683608336 - info@fabighinfanti.it
fonte www.digayproject.org

Lgbt Roma: Cinema, musica, teatro


Al Parco del Ninfeo dell’Eur l’edizione 2011 del Gay Village Ironica e divertente la campagna pubblicitaria per il lancio della decima edizione del Gay Village: un uomo e una donna con il naso lungo da Pinocchio, in segno di una chiara seppur innocente bugia, negano di frequentare il Gay Village.

La manifestazione dedicata alla comunità LGBT (lesbo-gay-bisex-transgender) e non, torna anche quest’anno, a partire da domani, ad animare il Parco del Ninfeo dell’Eur con musica, cinema all’aperto, teatro, discoteca, presentazioni di libri e sport, durante differenti fasce orarie pensate per persone di età e gusti diversi.

Una “dolcissima” apertura affidata alla cake designer Molly, Eleonora Coppini, che realizzerà in diretta per tutti i presenti una torta speciale in pasta di zucchero dedicata ai 10 anni di Gay Village. Tra gli eventi più attesi della nuova stagione l’esibizione del dj francese Bob Sinclair nell’unica data italiana del suo tour estivo (il 30 giugno).

Previsto inoltre un servizio navetta gratuito totalmente a carico della manifestazione che dalla Metro Colosseo giungerà fino ai cancelli del Parco del Ninfeo: un’iniziativa pensata sia per un discorso di sicurezza stradale e di incentivo per i turisti sia per la protezione notturna delle donne e dei diversi orientamenti sessuali.
Chiara CordellliParco del Ninfeo, via delle Tre Fontane angolo via dell’Agricoltura, tel. 340-7538396, h. 21.00, € 15.
fonte http://city.corriere.it

Lgbt: Padova Pride Village è la festa di tutti. Attesissimo Boy George


Padova Pride Village 2011 dal 01 luglio al 28 agosto torna a Padova la festa di tutti. Partirà il primo luglio all’intero del polo fieristico di PadovaFiere a Padova, la quarta edizione dell'evento estivo più atteso del nord-est: il Padova Pride Village, organizzato dal Circolo Tralaltro Arcigay Padova in collaborazione con PadovaFiere Spa, con il patrocinio di Provincia di Padova, Comune di Padova, Camera di Commercio di Padova e con il supporto del Consorzio di Promozione Turismo di Padova.

Quest'anno la manifestazione, più protagonista che mai con una kermesse ricca di ospiti importanti, raggiunge un livello qualitativo che la consacra ad una maturità e un successo di tutto rispetto.

A tagliare il nastro d’apertura venerdì 1 luglio, alle ore 20 saranno due madrine di prim'ordine: Luciana Littizzetto e Franca Valeri, a cui seguiranno, sabato 2 luglio, i grandi DJ Guest International Disco Damage e domenica un attesissimo Boy George in concerto. Da martedì 4 luglio comincia a pieno ritmo la settimana targata Padova Pride Village, una straordinaria maratona di eventi che durerà tutta l’estate e si concluderà domenica 28 agosto.

Un calendario completo e per tutti i gusti, che dimostra di saper spaziare da contenitori di divertimento puro a spazi culturali e di approfondimento. Si comincia martedì 5 luglio con uno spazio culturale dedicato, con interviste ad ospiti di prima grandezza: da Margherita Hack (5 luglio) allo stilista Lorenzo Riva (19 luglio), dalla giornalista Maria Luisa Busi (12 luglio) al comico Alessandro Fullin (9 agosto) e tanti altri nomi che susciteranno sicuramente grande interesse. Inoltre, durante tutta la settimana a cura del Tralatro verranno organizzati dibattiti e presentazioni di libri.

Imperdibile, per i militanti della comunità LGBT e non solo, martedì 2 agosto l’incontro con il Sindaco di Padova Flavio Zanonato e martedì 16 agosto la tavola rotonda tra Franco Grillini, Rossana Praitano, Paolo Patanè e Alessandro Zan sullo stato dei diritti civili in Italia moderata da Tommaso Cerno, giornalista de L'Espresso.

Mercoledì e giovedì spazio dedicato al teatro e alla comicità d’eccellenza: si susseguiranno, tra i tanti, artisti del calibro di Anna Mazzamauro (6 luglio), Cinzia Leone (13 luglio), Ennio Marchetto (20 luglio), Lucia Poli (11 agosto) e Vladimir Luxuria (24 agosto), che metteranno in scena i loro ultimi spettacoli.

Ma il Padova Pride Village si sa, è la festa di tutti. Per questo, oltre ai nomi importanti, l’evento dà spazio anche a momenti in cui ogni aspirante artista vive il suo momento di gloria: il venerdì è il giorno di “Village Talent”, il concorso che permette a giovani dilettanti di esibirsi sul palcoscenico.

E allo scoccare della mezzanotte di tutti i venerdì la notte si accende al ritmo della migliore musica dance suonata da Gianluca Pacini, Video DJ e producer nazionale che vanta tra i suoi successi il remix ufficiale di “AAA Cercasi” di Carmen Consoli. Durante la settimana si alterneranno altri importanti nomi del team DJ Resident del Padova Pride Village: Lucas Marshall Fent, nome di spicco della musica house del Triveneto, Jack e Vittorio, già DJ Resident di successo delle scorse edizioni.

Il sabato è il turno del “Cinevillage”, rassegna cinematografica in collaborazione con il Queer Lion Award, premio cinematografico attribuito al "Miglior Film con Tematiche Omosessuali & Queer Culture" dalla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

La serata continua con le esilaranti esibizioni di due gruppi di Drag Show: le “Strass” e le spericolate “Drag Attack” del circolo Tralaltro si alterneranno sul palco sui loro vertiginosi tacchi a spillo per animare il sabato sera del Padova Pride Village.

La notte prosegue e balla al ritmo dei selezionatissimi DJ Guest International provenienti da ogni parte del mondo: Disco Damage, Terry Viether, Hi Fi Sean e Massimo Santi, Kiki Moorse sono solo alcuni dei prestigiosi nomi che si alterneranno alla consolle.

La domenica è il momento dedicato alla grande musica live: da sempre una serata vincente capace di grande riscontro di pubblico del Padova Pride Village. E anche quest’anno non si smentisce e apre domenica 3 luglio con un nome importante come Boy George.

Seguiranno nelle altre domeniche Loredana Errore (10 luglio), Mario Venuti (17 luglio), la grande Sabina Guzzanti (24 luglio), unica eccezione non musicale che porterà il suo ultimo spettacolo, Ron (31 luglio), Nada (7 agosto), Antonella Ruggiero (14 agosto), Niccolò Fabi (21 agosto) e infine il grande evento di chiusura del 28 agosto con una straordinaria Patty Pravo rigorosamente dal vivo.
Ad accompagnare tutte le serate l'accattivante voce di Loredana Forleo, speaker ufficiale di “Radio Pride Village.

In aggiunta alla vastissima programmazione il Padova Pride Village offrirà quest’anno quattro nuove aree di ristorazione, 500 posti a sedere, con specialità di carne argentina, pizza napoletana, un ristorante raffinato alla carta, cicchetteria e osteria.

Non mancherà poi una gelateria. A disposizione vi saranno poi quattro aree Drink & Cocktail fisse, aree con stand commerciali e informativi: abbigliamento, agenzia viaggi, palestra, libreria, varie associazioni, telefonia, salute e benessere e molto altro.

Un evento di grande portata, che si contraddistingue e si conferma un successo negli anni per la sua capacità di coniugare diversi interessi e personalità: il valore aggiunto di questa manifestazione è sempre stata un’eterogenea presenza di pubblico, dalle famiglie con il passeggino al gruppo di amici in cerca di divertimento. Il tutto a prezzi davvero accessibili. E ben due giorni (martedì e giovedì) con ingresso gratuito.

Per scoprire molto, ma molto altro, visitate il sito www.padovapridevillage.it
fonte www.cinquew.it

martedì 21 giugno 2011

Voto storico all'ONU sui diritti delle persone lgbt


La Commissione Diritti Umani dell'Onu ha votato una risoluzione proposta dal Sud Africa che afferma l'eguaglianza dei diritti a prescindere dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere e condanna discriminazioni contro gay e trans. Voto di portata storica.

Leggi sotto il testo della risoluzione (in italiano) >

Ginevra, 17 giugno 2011
Comunicato Stampa dell’Associazione Radicale Certi Diritti, Non c’è Pace Senza Giustizia e del Partito Radicale nonviolento, transnazionale e transpartito

Oggi a Ginevra, alla Commissione Diritti Umani delle Nazioni Unite è stata votata una storica Risoluzione di condanna delle discriminazioni a causa dell’orientamento sessuale in tutto il mondo dove si sostiene anche che ‘tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali nella loro dignità e diritti e devono godere della libertà e dei diritti senza alcun tipo di distinzione”.

La Risoluzione “chiede anche all’Alto Commissariato per i Diritti Umani di avviare uno studio sulle violenze e le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”
La Risoluzione è la prima votata su questo argomento dalla Commissione Diritti Umani di Ginevra e secondo il parere unanime di tutte le Ong è di portata storica. La Risoluzione è stata sostenuta da 39 paesi; dagli Stati Uniti, dai paesi dell’Unione Europea, dal Brasile e gli altri paesi dell’America Latina.

Hanno votato a favore 23 paesi, 19 hanno votato contro e 3 si sono astenuti.
I paesi africani islamici, la Nigeria, il Pakistan si sono opposti dichiarando che la Risoluzione non aveva niente a che fare con i diritti umani fondamenali.

Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Ass.ne Radicale Certi Diritti e Matteo Mecacci, deputato Radicale e rappresentante del Prntt all’Onu:

“Da nonviolenti Radicali non possiamo che essere felici di questo straordinario passo avanti fatto dalla Commissione Onu per i Diritti Umani di Ginevra di cui il Partito Radicale Nonviolento, transnazionale e transpartito è membro dal 1992. In diverse occasioni il Prntt aveva ceduto il proprio tempo di parola alle organizzazioni lgbt di paesi dove vi sono gravi persecuzioni contro le persone omosessuali e transessuali.

La strada per il superamento delle diseguaglianze va avanti con sempre più determinazione. Sarebbe ora che anche l'Italia adeguasse il proprio ordinamento interno seguendo quanto l'Onu, l'Ue e molti altri paesi democratici fanno per la lotta alle discriminazioni”.

Il testo integrale della Risoluzione (in inglese):
http://www.scribd.com/doc/57906437/United-Nations-17-6-2011-SOGI-Resolution

traduzione italiana a cura di Alba Montori:

L.9 Rev1 (14/06/11)
Diritti umani, orientamento sessuale e identità di genere

Il Consiglio dei diritti umani, ricordando
l'universalità, l'interdipendenza, l'indivisibilità e interrelazione dei diritti umani sanciti nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo conseguentemente elaborate in altri strumenti di promozione sui diritti umani come il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, il Patto internazionale sui diritti civili e politici e altri fondamentali strumenti attinenti ai diritti umani;

ricordando
che anchela Dichiarazione Universale dei Diritti Umani afferma che tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti e che ciascuno può avvalersi di tutti i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, colore , sesso, lingua, religione, opinione politica o di altro genere, origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione;

ricordando inoltre
la risoluzione GA 60/251, che stabilisce che il Consiglio dei Diritti Umani è responsabile nel promuovere il rispetto universale per la protezione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali per tutti, senza distinzione di qualsiasi genere e in modo equo ed eguale;

Esprimendo grave preoccupazione
gli atti di violenza e discriminazione, commessi contro persone in tutte le aree del mondo, a causa del loro orientamento sessuale e identità di genere

1. richiede
all'Alto Commissario per i diritti umani di avviare uno studio da completarsi entro dicembre 2011, per documentare le leggi discriminatorie e le pratiche e gli atti di violenza contro gli individui in base al loro orientamento sessuale e identità di genere, in tutte le regioni del mondo, e su come le leggi internazionali sui diritti umani possano essere utilizzate per porre fine alla violenza e le violazioni dei diritti umani basate sull'orientamento sessuale e identità di genere
2.decide
di convocare una tavola rotonda nel corso della 19a sessione del Consiglio dei diritti umani, informata dei dati contenutinello studio commissionato dall' Alto Commissario e di attuare un dialogo costruttivo, trasparente e consapevole sul tema delle leggi e delle pratiche discriminatorie e atti di violenza contro gli individui in base al loro orientamento sessuale e identità di genere;
3.decide
inoltre che il gruppo discuterà anche un seguito adeguato alle raccomandazioni dello studio commissionato dall'Alto Commissario
4. decide
di continuare ad occuparsi prioritariamente di questo tema.
Fonte: http://www.certidiritti.it/tutte-le-notizie/1172-voto-storico-allonu-sui-diritti-delle-persone-lgbt.html

Lgbt: Assistenti di volo gay dell'Aeroflot si organizzano in sindacato


Gli omosessuali nella compagnia di bandiera russa Aeroflot hanno deciso di creare un proprio sindacato per difendere i loro diritti.

"Ci sono molti gay e lesbiche impiegati dalla nostra azienda", afferma lo steward Maksim Kupreiev.
Gli omosessuali della compagnia di bandiera russa vogliono per i loro partner gli stessi diritti dei coniugi eterosessuali

"Stiamo creando un gruppo per difendere i nostri diritti", aggiunge, facendo evidentemente coming out, difficilissimo in un Paese che nell'ufficialità mal tollera l'orgoglio omosessuale.

Il gruppo Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) ha attualmente solo sei dipendenti di Aeroflot, secondo Kupreiev. "Ma so che molti altri rivelerebbero la loro omosessualità, se fossero sicuri che queste informazioni fossero coperte dal diritto di privacy", conclude.

Ma cosa chiedono ad Aeroflot? I militanti vogliono offrire ai loro partner gli stessi diritti dei coniugi eterosessuali.
Unioni di questo tipo esistono all'interno di molte compagnie di bandiera europee. Tuttavia gli attivisti omosessuali per ora hanno poche speranze in Russia: il gay pride che stanno cercando di organizzare dal 2006 non è mai andato in porto.
fonte www.tmnews.it Cgi

Lgbt: Alessandro Cecchi Paone Maiori e la costiera amalfitana meta del turismo gay


Salerno presentato Cecchi Paone assessore a Maiori costiera amalfitana

Il ciclone Alessandro Cecchi Paone si è abbattuto sulla sonnacchiosa Maiori, il paese meno caratteristico della Costa d’Amalfi, vittima di una ricostruzione post-alluvione che l’ha fortemente penalizzato.

Basta con il solo turismo formato famiglia e con la tipica villeggiatura per la terza età: il nuovo corso di Maiori in costiera amalfitana dovrà seguire l’esempio di rinomate località internazionali: Ibiza, Mykonos, Gran Canaria.

In una parola, Maiori è destinata a diventare «un polo Lgbt Friendly per la Costiera e per l’intera Campania, anche attraverso un festival di arte e cultura gay e tour operator internazionali specializzati» . Cecchi Paone la butta lì, nel corso della conferenza stampa di presentazione degli eventi dell’estate 2011, tra i progetti che ha messo in cantiere come neo-assessore ai Grandi eventi al comune di Maiori.

Le idee sono chiare e tutte condivise dal sindaco Antonio Della Pietra e dalla sua giunta: un concorso internazionale per giovani artisti per la decorazione dei palazzi fronte mare; un festival del vintage, il rilancio del Premio Rossellini in collaborazione con Studio Universal Sky e Mediaset Premium, e il trasferimento della Scuola di management culturale da Ravello a Maiori. E poi la novità più dirompente legata alla valorizzazione dei flussi turistici gay.

È una cosa assolutamente normale in tutto il resto del mondo -osserva il popolare giornalista -solo qui da noi colpisce ancora. C’è da dire che questo territorio si sempre mostrato particolarmente accogliente nei confronti dei vip gay, penso ad esempio a Nureyev e Franco Zeffirelli. Ora si tratta di coinvolgere quelli che vip non sono, un turismo che sicuramente porterà benefici effetti alle casse comunali» .

Il simbolo arcobaleno del Gay Friendly potrebbe apparire molto presto anche sulle strutture alberghiere della zona. «A Maiori -prosegue Cecchi Paone -sto trovando tanti bei spunti per poter cambiare l’immagine di questo paese a livello internazionale. Ci sono scorci e spazi bellissimi per poter ambientare vari tipi di eventi e sono certo che qui potremmo trovare finalmente l’ambientazione giusta per creare la movida notturna che da sempre manca in Costa d’Amalfi» .

Le avvisaglie del nuovo corso sono già contenute nel cartellone estivo in cui, oltre agli incontri della tradizionale rassegna letteraria «... in Costiera Amalfitana, it» e agli appuntamenti con la musica classica, la danza e il folklore, c’è un evento in esclusiva per il Sud, l’esibizione, il 7 agosto, del famoso dj francese Bob Sinclair, l’uomo che ha rimixato un evergreen di Raffaella Carrà, «A far l’amore comincia tu» . La location è quella del porto turistico dove si esibiranno anche Marco Francini 2/8), Gigi Finizio (3/8), Renzo Arbore (5/8) e Biagio Izzo (18/8).
Gabriele Bojano Corriere del Mezzogiorno

lunedì 20 giugno 2011

Turismo: La Toscana vola in India con un catalogo di 12 pacchetti, anche per il mondo lgbt


'Il mercato turistico mondiale - aggiunge l'assessore Cristina Scaletti (in foto)
e' sempre piu' difficile, e la Regione intende prestargli un'attenzione a tutto tondo; lo dicono i progetti specifici, come quello dedicato al turismo lgbt o quello legato all'arte e ai circuiti museali in tutte le loro forme.

Ma la risposta migliore e' sempre legata alla capacita' del sistema di accoglienza di essere competitivo, flessibile e di qualita' elevata''.

''Per quello che ci riguarda, tutti i nostri sforzi vanno nella direzione di fornire il turismo toscano di ogni strumento dinamico e moderno, come la presenza sul web, atto a renderlo sempre piu' competitivo e capace di affrontare le sfide dell'oggi e di domani.

Uno sforzo in cui si puo' misurare nel concreto la possibilita' di collaborazione tra il soggetto pubblico ch e amministra e il settore operativo di mercato, che deve appartenere alla sfera privata", conclude Scaletti.

La collaborazione con Kuoni, siglata pochi mesi fa, dovrebbe portare a circa 5000 prenotazioni. L'obiettivo dell'accordo di co-marketing con quello che e' il piu' grande tour operator indiano, in grado di muovere 400 mila turisti indiani all'anno, di cui 100 mila verso l'Europa, e' infatti quello di far posizionare la Toscana come destinazione unica del viaggiatore indiano e non piu' come semplice tappa in tour europei.
fonte (Adnkronos) via www.libero-news.it

Lgbt: Il comune di Milano concede il patrocinio al Gay Pride


Come promesso in campagna elettorale, il neo sindaco Giuliano Pisapia inizia la sua politica gay-friendly e il primo gesto è il patrocinio al Pride. Mori: "E' il cambiamento che aspettavamo".

La notizia arriva direttamente da Twitter dove prima Marco Mori, presidente di Cig Arcigay Milano, e subito dopo Giuliano Pisapia, neo sindaco del capoluogo lombardo, "il comune ha concesso il patrocinio al Pride di Milano del 25 giugno".

"E' il cambiamento che stavamo aspettando" ha commentato Mori sul sito di microblogging.
"A seguito del grande successo dell'Europride di Roma, anche a Milano patrocinio al GayPride - scrive invece, sempre su Twitter, Giuliano Pisapia -. (il Pride) si terrà il prossimo 25 giugno".

Già in campagna elettorale, tra la comunità lgbt milanese e l'allora candidato a sindaco del centrosinistra, si era istaurato un dialogo e un rapporto di fiducia. Pisapia era statol'unico aspirante primo cittadino a incontrare le associazioni gay e lesbiche, a rispondere alle domande che gli attivisti gli hanno posto e ad impegnarsi ufficialmente per l'istituzione del registro delle coppie di fatto.

Quando, il lunedì del ballottaggio, la vittoria di Pisapia è divenuta ufficiale, Arcigay e la comunità lgbt è stata tra le prime a festeggiare e a congratularsi per il risultato, auspicando un vero cambiamento per la città anche sui temi cari a gay e lesbiche. Il primo segnale è appena arrivato.
fonte www.gay.it

Lgbt Toscana: Onda gay in Versilia, meta preferita dal turismo omosex


L'oscar del turismo gay va alla Versilia, che - insieme a Gran Canaria e Tel Aviv - è la meta preferita dai turisti lgbt italiani (ossia gay, lesbiche, bisex e transgender) per le vacanze.

TOSCANA FRIENDLY. La tendenza è stata fotografata dagli operatori del settore che il 23 e 24 settembre, parteciperanno a Bergamo al "Expo turismo gay", un salone dedicato interamente a questo settore. La scelta della Toscana è dovuta allo storico atteggiamento gay friendly della regione, che ha realizzato anche un portale dedicato a questo segmento turistico. Sul lungo raggio, le preferenze vanno agli Stati Uniti e al Canada, in particolare Toronto e Vancouver, ma anche Whistler che ogni anno organizza il Gay Sky Week, e infine la Thailandia.

NIENTE EQUIVOCI. I viaggiatori lgbt – secondo la ricerca - vogliono poter vivere la vacanza in piena libertà, in paesi che tutelino l'omosessualità e in strutture che assicurino servizi adeguati, senza incorrere in equivoci: non vogliono alberghi che prevedono letti separati per le coppie o che non sanno evitare strani ammiccamenti del personale.

GIRO DI AFFARI. Il turismo gay è in crescita e rappresenta il 10 per cento del fatturato mondiale del comparto. In Italia il giro d'affari è di circa 3,2 miliardi di euro, pari al 7% del fatturato complessivo. Secondo gli esperti i turisti lgbt spendono in media il 38% in più di un turista eterosessuale ed è molto interessato alle principali attrattive culturali e turistiche.
fonte www.ilreporter.it di Gianni Carpini

Libri lgbt: Kiss Face di Giorgio Ghibaudo


Un libro che sta nella tasca dei jeans (la prova visiva ce l’avete sotto).

Un libro che vorrete sempre e comunque portavi nella tasca dei jeans. Per leggerne qualche passo agli amici – e come ha anche fatto durante una presentazione l’autore stesso – per rileggervelo in metro o semplicemente per farvi compagnia.

Kiss Face è il libro d’esordio di Giorgio Ghibaudo. E’ un esordio fulminante per freschezza e l’incredibile profondità dei temi trattati.

Paolo è gay, ha un fidanzato ma non vuole esporre al mondo la propria omosessualità. Alla fine, com’è giusto che sia, il fidanzato si stufa e molla il povero Paolo, che si rifugia nel bagno degli uomini a Palazzo Nuovo in una valle di lacrime. ma nella valel di lacrime, tra orinatoi e lavandini, il nostro protagonista viene investito da un tornado di nome Francesca, che avendo trovato troppa fila nei bagni femminili, non ha esitato ad andare a truccarsi nei bagni maschili. Così comincia questa trascinante amicizia, tra l’impacciato Paolo e la scoppienttante Francesca, idolo dei gay e frequentatrice di locali LGBT.

La vita di entrambi cambierà, maturerà in anni di amicizia e amore sconfinato tra relazioni sentimentali disastrose, prese di coscienza e di posizione, risate e personaggi splendidi che non voglio svelarvi perchè leggerli è un po’ come conoscerli di persona e Giorgio ve li presenterà in maniera squisita.

I protagonisti vengono descritti in maniera così vivida che vi sembrerà di averli accanto, imparando che a volte i cliquè non sono cliquè ma esagerazioni divertenti e spontanee.

Sito ufficiale: Kiss Face
http://kissfaceillibro.wordpress.com/
fonte www.houseofbooks.org