lunedì 6 luglio 2026

Musica - Madonna elogia Raffaella Carrà: “Si è sempre spinta oltre, come piace a me”

Italians do it better non è solo uno slogan per la regina del pop, che negli anni ha sempre dimostrato il suo amore per l’Italia, non solo a parole, ma con i fatti, visitando le nostre città d’arte e trascorrendo i suoi compleanni nel Bel Paese. Per la Ciccone l’Italia è anche grande fonte di ispirazione e di recente ha svelato alcune icone che hanno alimentato la sua creatività e hanno influenzato in qualche modo la sua arte. Nella nuova intervista rilasciata a Vogue Italia, Madonna ha parlato di Raffaella Carrà, ma anche di alcuni tra i più grandi registi del nostro cinema, in particolare quelli del neorealismo. Di Anthony Festa

La popstar americana (che sta per rilasciare un nuovo album) ha rivelato di apprezzare i capolavori di Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni, Pier Paolo Pasolini e “ovviamente quelli di Federico Fellini“. Madonna ha anche ammesso di amare la disco italiana degli anni Settanta, soprattutto quella di Raffaella Carrà: “Il modo in cui ballava e si vestiva, spingendosi sempre più in là, proprio come piace a me“.

È davvero bello quando un’icona riconosce l’impatto e la grandezza di un’altra leggenda del mondo dello spettacolo. Le parole della cantante di Material Girl sono l’ennesima prova che Raffaella ha lasciato il segno in tutto il mondo e di quanto anche all’estero la conoscessero e l’apprezzassero.

Madonna e l’incontro con Raffaella Carrà.

Non solo la grande ammirazione e il rispetto che le ha dimostrato nell’intervista concessa a Vogue, Madonna qualche anno fa ha anche incontrato Raffaella Carrà, in occasione di un suo viaggio promozionale in Italia. Nel dicembre del 2000. Due mesi dopo l’uscita del suo disco Music, la Ciccone è volata in Europa per promuovere l’album e una volta arrivata nel nostro Paese ha scelto Carramba Che Fortuna. Quell’ospitata sembrava partita con il piede sbagliato per alcune spiacevoli vicende personali della cantante, ma la Carrà è riuscita a risolvere la situazione e alla fine tutto è andato per il verso giusto.

Nel 2021 l’autrice Rai Chiara Di Giambattista, ai microfoni di Radio Deejay ha raccontato i retroscena dell’incontro tra le due dive. La notte prima dell’esibizione a Carramba Che Sorpresa, la casa londinese di Madonna è stata svaligiata dai ladri e questo ha comprensibilmente scosso la star: “Era molto innervosita e al suo arrivo negli studi Rai chiese di non parlare con nessuno“.

Quando Raffaella ha saputo che la sua ospite non voleva incontrare e parlare con nessuno, ha preso la sua cartellina e si è diretta verso il camerino della regina del pop, che era sorvegliato da una delle sue guardie del corpo: “Nessuno sa cosa si dissero in quell’occasione Madonna e Raffaella Carrà“, ha detto Chiara Di Giambattista, ma di certo qualcosa di positivo è accaduto nel backstage di Carramba. Le due donne infatti, in onda hanno dimostrato una grande sintonia, una complicità autentica e Madonna è apparsa serena e anche meno austera e spigolosa rispetto a molte altre sue apparizioni pubbliche.

fonte: www.biccy.it   Di  Anthony Festa

Musica - Cinque anni senza Raffaella Carrà, l'omaggio in musica del coro Le Dolci Note

©Ansa
Per il quinto anniversario dalla scomparsa, la Fondazione a lei intitolata, voluta dal figlio adottivo dell'artista, Gian Luca Pelloni Bulzoni, ha voluto l'artista con un video musicale realizzato insieme al coro diretto da Alessandro Bellomaria Le Dolci Note. Il remix di Pedro ha già totalizzato 6 miliardi di visualizzazioni su TikTok

Domenica 5 luglio ricorre il quinto anniversario dalla scomparsa di Raffaella Carrà e la Fondazione a lei intitolata, voluta dal figlio adottivo dell'artista, Gian Luca Pelloni Bulzoni, ha voluto ricordarla con un video musicale realizzato insieme al coro diretto da Alessandro Bellomaria Le Dolci Note, tra le realtà patrocinate dalla Fondazione, situato a Torpignattara, uno dei quartieri periferici e non facili della Capitale. Infatti, tra gli obiettivi del coro, così come della Fondazione, c'è quello di educare attraverso la musica bambini e ragazzi a sani valori, creando un clima di amicizia e aiutandoli a crescere in un posto sicuro e accogliente. Nel video, il coro canta e si scatena ballando sulle note del brano Pedro, il cui remix ha totalizzato 6 miliardi di visualizzazioni su TikTok. E poi l'emozione di Assulajé, sigla del programma Rai Amore, con il quale la Carrà fece adottare a distanza 150mila bambini. 

La Fondazione Raffaella Carrà ETS

Principi etici, valori morali e solidarietà: su questi presupposti si basa l'attività della Fondazione Raffaella Carrà ETS, gli stessi che hanno contraddistinto la vita e la carriera dell'artista. Tra i progetti in fase di avviamento: Vox Animae, dedicato alla crescita dei giovani attraverso il canto corale (progetto in cui rientra il coro Le Dolci Note), imparando il valore dell'ascolto, della collaborazione, della disciplina e della condivisione. Primus Actus, dedicata ai giovani registi che si affacciano al mondo del cinema e della produzione audiovisiva. Freedom, programma dedicato a giovani che crescono in contesti con poche opportunità e pensato per offrire tempo, strumenti, esperienze e relazioni autentiche. Talentum, progetto dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti nel campo della danza con borse di studio e percorsi di sostegno formativo. Inoltre, per celebrare la vita e la carriera di Raffaella, in autunno la Fondazione patrocinerà la mostra "Raffaella Carrà. Coraggio, stile di vita e libertà", promossa dal Ministero della Cultura e prodotta da Alessandro Nicosia con la sua società C.O.R., con la curatela di Barbara Giaquinto e Margherita Vasselli.

fonte: https://tg24.sky.it 

Cinema: George Clooney riceverà il Leone d'oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia

©Getty
L'attore, regista e produttore statunitense, sarà premiato durante l'83esima edizione che si terrà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre. "Un onore immenso, probabilmente significa anche che sto invecchiando, ma va bene così" ha commentato

E' stato attribuito a George Clooney, attore, regista e produttore statunitense (Jay Kelly, Syriana, Good Night and Good Luck), il Leone d'oro alla carriera dell'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del Direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera. George Clooney, nell'accettare, ha detto: "Ho vissuto tantissimi momenti straordinari a Venezia. La Mostra è senza dubbio il mio festival preferito, e ricevere il Leone d'Oro è un onore immenso. Probabilmente significa anche che sto invecchiando, ma va bene così". 

Le motivazioni della direzione

A proposito del riconoscimento, il direttore Alberto Barbera ha affermato: “Nella sua triplice veste di attore, regista e produttore, George Clooney è un artista completo e carismatico, appassionato e originale, avendo saputo trasformare una vocazione profonda in una delle parabole più luminose del cinema contemporaneo. Un avvio di carriera vissuta senza scorciatoie, grazie a piccole parti in telefilm e B-movie sino al grande successo ottenuto come protagonista della serie ER, hanno plasmato un attore capace di abitare lo schermo con una naturalezza disarmante, conferendogli il dono di far sembrare i suoi personaggi non solo credibili ma desiderabili, vicini e umani, grazie anche ad un fascino innegabile.

Ma quello di Clooney è un carisma costruito sulla credibilità, non sull'immagine, perché il suo lato seduttivo non è mai stato solo estetico. Perfetta combinazione di glamour da star di altri tempi, grande professionalismo e sensibilità moderna, l'attore ha attraversato i generi con versatilità: i film di guerra con Three Kings e Syriana, il thriller con Michael Clayton, la commedia con Ocean's Eleven e Fratello dove sei?, la fantascienza con Gravity e Solaris, la commedia con Paradiso amaro, Tra le nuvole e Jay Kelly. In ciascuno di questi film ha modulato il suo registro senza tradire se stesso. Così come nei film realizzati da regista, tra cui Confessioni di una mente pericolosa, Good Night and Good Luck, Le idi di marzo e Suburbicon, opere che riflettono anche l’impegno sociale e umanitario dell’autore”. 

fonte:  https://tg24.sky.it