giovedì 27 giugno 2013

Lgbt: Si terrà sabato 29 giugno il Napoli Campania Pride 2013. Francesco Paolantoni e Patrizio Rispo testimonial speciali per lo spot promozionale

Mancano davvero pochissime ore al prossimo Campania Pride 2013 che si terrà a Napoli sabato 29 giugno. In questo stesso giorno le comunità del mondo gay e del movimento LBGTQI sfileranno per rivendicare i propri diritti in cinque città italiane: Milano, Bologna, Catania, Napoli, Sardegna, in un unica parata chiamata Onda Pride.

L’obiettivo è quello di smuovere un paese ancora arretrato e restio ad accettare la libertà di orientamento sessuale e dove sono sempre più numerosi gli episodi di razzismo e violenza contro gli omosessuali.

Il Campania Pride 2013 partirà alle ore 17 da piazza Cavour per poi dilagare nelle strade e nelle piazze della città, attraversando piazza Dante, via Toledo, piazza Trieste e Trento, piazza del Plebiscito, sfilando per tutto il lungomare arrivando fino a piazza Vittoria. La parata si concluderà con una grande festa di fronte a Castel dell’Ovo, dove al borgo marinari si tiene già ogni venerdì il gay village.

Come viene sottolineato nel manifesto dell’iniziativa:

"Il Pride delle lesbiche, dei gay, delle persone trans, bisessuali, queer, intersessuali, è l’affermazione delle nostre differenze e di tutte le differenze.
Ed è il progetto di una società che su quelle differenze investe, nella ferma convinzione che proprio nelle differenze si trovi la ricetta per uscire da qualsiasi crisi, tappa ineludibile per proiettare questo Paese in un futuro degno della sua Storia."

Per la prima volta al Campania Pride parteciperanno tutte le associazioni Lgbt della regione, che hanno incontrato il sindaco De Magistris e l’assessore alle pari opportunità Giuseppina Tomaselli che ha dichiarato:

"La battaglia per i diritti appartiene allo spirito di questa amministrazione che tra i primi atti compiuti ha posto la costituzione del Registro delle unioni civili e altre iniziative che ci hanno fatto accreditare come città dove i diritti e la lotta per la loro attuazione hanno un forte impegno istituzionale"

Madrina d’eccezione dell’iniziativa Campania Pride sarà l’attrice Isa Danieli, ed altri due celebri testimonial hanno “sposato” l’evento comparendo come protagonisti nello spot promozionale che sta girando in rete: Francesco Paolantoni e Patrizio Rispo. Entrambi hanno deciso di prestare gratuitamente la propria immagine per un video che, in poco più di minuti, ci fa comprendere l’assurdità di una discriminazione che ancora avviene in Italia e in tutto il mondo nei confronti di chi ha scelto liberamente di amare persone del proprio sesso.

Lo spot è prodotto dal Festival di cinema omosessuale di Napoli OMOVIES organizzato dall’associazione i Ken ONLUS, in collaborazione con Metronapoli ed il Comune di Napoli.

Il corto non è parlato e quindi accessibile anche ai cittadini non italiani, a sottolineare il messaggio che diritti, sentimenti ed orgoglio usano il linguaggio universale della dignità umana.

Un’altra interessante campagna di comunicazione in favore del Napoli Campania Pride 2013 è quella realizzata da Arcigay in collaborazione con Bellomunno, la famosa ditta partenopea di pompe funebri. Finché morte non vi separi è il titolo, ironico ma allo stesso tempo arguto, del claim di questa pubblicità che rivendica il diritto al matrimonio per tutti, e a trascorrere con la persona amata tutti i giorni della propria vita, anche dopo la morte.

Come ha commentato Arcigay Napoli:

"Questo slogan, intenzionalmente dissacrante, accompagnato da un’immagine altrettanto ironica ed irriverente, è stato scelto dalla ditta specializzata in trasporti funebri per sottolineare il paradosso che contraddistingue la vita di tanti omosessuali a cui è ingiustamente negata la”livella” dei diritti"

Per tutte le info sull’iniziativa Napoli Campania Pride 2013 visitare il sito ufficiale:
http://www.napolipride.com/
fonte http://www.napolike.it by Valentina D'Andrea

mercoledì 26 giugno 2013

Lgbt: Al via la 56a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, dal 28 giugno al 14 luglio 2013 si alterneranno teatro, danza, musica e opera

Giunge alla sua 56esima edizione il prestigioso Festival dei Due Mondi di Spoleto che si terrà dal 28 giugno al 14 luglio 2013.
Teatro, danza, musica e opera si alterneranno sulla scena del Festival che da sempre porta in Umbria artisti e celebrità internazionali.

Ad inaugurare la 56esima edizione del Festival sarà il grande ritorno alle scene dell’étoile Alessandra Ferri con lo spettacolo “The piano upstairs” con Boyd Gaines e la regia di Giorgio Ferrara.

Seguirà l’opera “Il matrimonio segreto”, un dramma giocoso in due atti di Domenico Cimarosa, per la regia di Quirino Conti. Per l’occasione l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari sarà diretta dal Maestro Ivor Bolton.

Tra gli appuntamenti immancabili “The old woman” per la regia di Robert Wilson con Mikhail Baryshnikov e Willem Dafoe, dal racconto di Daniil Kharms, uno dei pù grandi autori russi d’avanguardia, “Il ritorno a casa” di Harold Pinter diretto da Peter Stein, uno dei lavori più cupi dell’autore sul rapporto precario tra i sessi, “Pornografia” tratto da un’opera Witold Gombrowicz per la regia di Luca Ronconi e con “La Trilogie Des Iles – Tre storie di vendetta, perdono, amore e libertà”di Irina Brook composta da “Une Odysee”, “Tempéte” e “L’ile des escalves”, un’avventura piena d’azione alla ricerca di se stessi.

Grande attesa per lo spettacolo di Adriana Asti che porta in scena “La voce umana” e “Il bell’indifferente” di Jean Cocteau, diretto da Benoit Jacquot.

Continua la collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera, che dopo aver portato in scena Oriana Fallaci e Indro Montanelli, quest’anno presenta un progetto dedicato al Cardinale Carlo Maria Martini con lo spettacolo “Martini: il Cardinale e gli altri”, di Marco Garzonio, con Paolo Bonacelli e Lucilla Giagnoni, per la regia di Felice Cappa.

Dopo il grandissimo successo dell’anno passato, si riconferma l’appuntamento con il ciclo di Prediche che prenderanno spunto dalle Opere di Misericordia.

Da un testo di Pietro Grasso, Presidente del Senato, Sebastiano Lo Monaco e Anna Galiena portano in scena “Dopo il silenzio” con la regia di Alessio Pizzech, un dialogo acceso e vibrante che mette di fronte due generazioni.

Tra gli spettacoli da segnalare anche “Green Porno”di Isabella Rossellini, una particolare indagine sul sesso nel mondo animale, dai pachidermi agli insetti e “La sciantosa” con Serena Autieri, un viaggio alle radici della canzone napoletana.

Per la Danza il Festival rinnoverà il suo appuntamento con le maggiori compagnie al mondo. Ad esibirsi quest’anno sul palco del Teatro Romano “Dance Group Mmdg Music Ensemble” di Mark Morris che porterà in scena il suo profondo e sofisticato amore per la musica che ha cambiato il modo in cui il pubblico guarda alla danza moderna e “L. A. Dance Project” di Benjamin Millepied, Nuovo Direttore del Corpo di Ballo dell’Opera de Paris, che presenta la sua compagnia in un programma in prima italiana assoluta in esclusiva per il Festival dei Due Mondi.

Chiuderà il Festival l’immancabile Concerto Finale “Verdi Wagner Gala” diretto quest’anno dal grande Maestro James Conlon, con la Filarmonica della Scala

Per la musica da segnalare anche “Carlos Kleiber - Il titano solitario” scritto da Valerio Cappelli e Mario Sesti , un intrecciarsi di musica e video che ritrae un artista che ha profondamente segnato il Novecento., il concerto in Piazza Duomo di Raphael Gualazzi, “Croquefer & Tulipatan” e le operette buffe di Jacques Offenbach con la direzione musicale di Christophe Grapperon.

Maggiori informazioni: www.festivaldispoleto.com
fonte http://www.fermataspettacolo.it

Lgbt Cinema: I vincitori del Festival MIX Milano 2013, concorso Lungometraggi

La Giuria del 27° Festival MIX Milano – Concorso Lungometraggi, composta da Ida Bozzi, Mattia Carzaniga, Giuseppe Isgrò, Elena Russo Arman, Luca Scarlini, assegna i premi:

Miglior Film a

IN THE NAME OF (in foto) di Malgorzata Szumowska / Polonia 2013 / 102’
Con la seguente motivazione: Perché affronta un paesaggio umano e naturale ostile, fortemente segnato dalle stimmate di un cattolicesimo antico, illuminando una fisionomia umana schiacciata fra desiderio e ubbidienza. Balla coi papi!

Menzione Speciale (per il contributo artistico) a:

NOOR di Guillaume Giovanetti, Cagla Zencirci / Francia-Pakistan 2012 / 79′
Con la seguente motivazione: Un viaggio tra antropologia e misticismo ai confini del gender. Quando i sessi non bastano, l'anarchia del sogno trionfa.

Menzione Speciale (per la migliore interpretazione delle due attrici) a:

FACING MIRRORS di Negar Azarbayjani / Iran 2011 / 102′
Con la seguente motivazione: Perché incarnano nella naturalezza del quotidiano, l'avventura senza scampo del proprio destino.

Concorso Documentari

La Giuria del 27° Festival MIX Milano – Concorso Documentari, composta da Valeria Muscolino, Alcide Pierantozzi, Sara Sagrati, Matteo Scarduelli, Paolo Soravia, assegna i premi:

Miglior Documentario a

LES INVISIBLES di Sébastien Lifshitz / Francia, 2012 / 115′
Con la seguente motivazione: Ci sono film che precorrono i tempi, altri che restituiscono una parziale visione della Storia. Con LES INVISIBLES, Sébastien Lifshitz costruisce un toccante mosaico di storie riportandoci in una natura, ambientale ma anche di identità, che punta i riflettori della memoria su un passato, oggi più che mai necessario conoscere e ricordare.

Menzioni speciali a

LE COCCINELLE - SCENEGGIATA TRANSESSUALE di Emanuela Pirelli / Italia 2011 / 60′
Con la seguente motivazione: Per la naturalità con cui Emanuela Pirelli racconta le sue protagoniste.

LE LESBICHE NON ESISTONO di Giovanna Selis e Laura Landi / Italia 2013 / 60′
Con la seguente motivazione: Film necessario per conoscere una realtà troppo spesso ignorata ricercando allo stesso tempo le parole giuste per darle voce.

Concorso Cortometraggi


La Giuria del 27° Festival MIX Milano – Concorso Cortometraggi, composta da Lucia Andreucci, Luca Donnini, Pasquale Marrazzo, Giulia Sbernini, assegna i premi:

Miglior Cortometraggio a
IT'S NOT A COWBOY MOVIE di Benjamin Parent / Francia 2011 / 12’
Con la seguente motivazione: Squisita fotografia di adolescenti chiusi in bagno durante l'intervallo a scambiarsi impressioni sul film "Brokeback mountain" passato in tv la sera prima. Con ironia e delicatezza lentamente emergono emozioni fuori dagli schemi in quell'età in cui tutto è ancora da scoprire.

Menzione speciale "Sguardi italiani" a

RE(L)AZIONI A CATENA di Silvia Novelli - Badhole Video / Italia 2012-2013 / 27’
Con la seguente motivazione: Perchè è una sit com originale, che ci ha offerto uno sguardo fresco e inedito. Scritto, girato e interpretato bene, Relazioni A Catena è bello da guardare, perché riesce a elevare il linguaggio e gli standard qualitativi di genere. Ed è un progetto di respiro internazionale, che porta finalmente sullo schermo un immaginario profondamente italiano.

Menzione speciale a
UNDRESS ME di Victor Lindgren / Svezia 2013 / 9’
Con la seguente motivazione: Un incontro che racconta con delicatezza e ironia la difficoltà di conoscere e accettare un corpo sconosciuto. Un gioco di provocazioni che porta in scena la sofferenza, ma anche la naturalezza, di chi fa un percorso per cambiare e finalmente riconoscersi nel proprio corpo. Anche quando, negli occhi degli altri, c'è più curiosità che interesse.
fonte http://www.cinemaitaliano.info

Lgbt: VI edizione del Padova Pride Village, tre giorni di grande musica e spettacolo, Venerdì 28 giugno l'inaugurazione con Loredana Bertè

Dal 28 al 30 giugno tre giorni di grande musica e spettacolo apriranno la sesta edizione del Padova Pride Village alla Fiera di Padova.

Venerdì 28 giugno, a tagliare il nastro di apertura sarà Loredana Bertè, indomita rocker italiana, che ha scelto il palco della “festa di tutti” come prima data della sua nuova tournè “Bandabertè 2013”, dopo il successo della data zero di Rapallo.

Per il nuovo tour, definito dall’amico Renato Zero, in occasione dei Wind Music Awards 2013 del 3 giugno scorso, come una «nuova tournée new-age, una cosa incredibile», Loredana Bertè ha riunito attorno a sè una nuova e giovane band chiamata, appunto “Banda Bertè 2013”, a rievocare quella mitica di fine anni ’70, nella quale facevano parte Mario Lavezzi, Bob Callero e Walter Calloni.

Insieme alla storica vocalist Aida Cooper, la Bertè canterà sul palco canzoni bellissime e intense, riproponendo alcuni dei suoi più grandi successi firmati da autori quali Ivano Fossati, Mario Lavezzi, Enrico Ruggeri, Maurizio Piccoli, Bruno Lauzi, Djavan, Pino Daniele, Edoardo Bennato. Da “Non sono una signora” a “E la luna Bussò” fino a “Sei bellissima” e “il Mare d’inverno”. Interpretate con la grinta che caratterizza la cantante, in maniera passionale e viscerale. Perché nonostante la sua vita personale tormentata, Loredana Berté resta un’artista straordinaria che interpreta grandi canzoni con il talento ed il carisma che la contraddistinguono, rendendola da sempre la più grande rocker italiana.

Quasi a voler rivivere quel Sanremo del 2008 che le ha viste duettare insieme sulle note di “Musica e Parole”, nonchè l’EP “Lola & Angiolina Project “ del 2009, domenica 30 giugno sul palco del Pride Village si esibirà un’altra voce storica della musica italiana, Ivana Spagna, impegnata nel “Four Tour”. La tournée prende il nome dell’omonimo disco,“Four“, ultimo album in inglese uscito lo scorso inverno che vede, tra gli altri, collaborazioni di pregio internazionale come Dominique Miller, già chitarrista di Sting, il trombettista Fabrizio Bosso e il grande Ronnie Jones. Accompagnata da una band di sei musicisti, l’artista proporrà oltre due ore di spettacolo con il meglio del suo repertorio , dal periodo “Inglese” a quello “Italiano” passando da “Easy Lady” e “Call Me” a “Gente come noi” e “Il cerchio della vita” (dal film cartoon della Walt Disney “Il Re Leone”) in un crescendo di spettacolo e di emozioni.

Sabato 29 giugno ritornano, invece, due appuntamenti di grande successo delle precedendi stagioni del Padova Pride Village. Riparte, infatti, CineVillage, rassegna cinematografica in collaborazione con il Queer Lion Award di Venezia.
Evento speciale sabato alle 21.00 con la presentazione del video “What about Alice?” del regista Daniele Sartori, già autore del video di “Stage of life” dei Panama Skyscrapers, colonna ufficiale del Village 2013. Installato all’esposizione “Sapere aude- circuito off” della 55ma Biennale d’Arte di Venezia, “What about Alice?” è una reinterpretazione video art del notissimo testo di Carroll, un’irriverente versione queer-dark di una Alice invecchiata e ormai lontana dal paese delle meraviglie.
A seguire la proiezione del documentario “Il Rosa Nudo”, diretto da Giovanni Coda, lavoro di cinema sperimentale ispirato alla vita di Pierre Seel, deportato a 17 anni nel campo di Schimerck dove assistette all’atroce morte del compagno.
Entrambe le proiezioni saranno introdotte dal giornalista e critico cinematografico italiano Vincenzo Patanè.

Grande ritorno, sabato 29, anche per il “Village Talent”, concorso per nuovi talenti condotto da Leonardo Feltrin e Federica Fabbri. Particolarmente importanti i premi di questa edizione 2013. Il primo classificato si aggiudicherà, infatti, un ingaggio offerto dalla società di promozione cinematografica musicale e fotografica PRM Communication Los Angeles-Roma e da PH Corrado Ferrante Press Office.
Chi arriverà al secondo posto vincerà un book fotografico professionale offerta dalla Bookin’Agency di Milano. Nel corso della serata finale del Talent, sabato 31 agosto, verrà inoltre consegnato il premio “Talento emergente” a una persona o un gruppo dotato di una potenzialità, a insindacabile giudizio della giuria, meritevole di essere coltivata: una borsa studio offerta dalla Dreaming Academy.

Tutte le sere, inoltre, a partire dalle 20.00, riparte Radiovillage, momento in infotaiment condotto dalla speaker di Radio Company Loredana Forleo con Giusva, Leonardo, Manuel e Lia. Nelle due piste del Village si balla con Enrico Meloni DJ, Graziano Diesis DJ, Mr. Roger DJ, Marshall Fent DJ e Andrea De Luca DJ.

Padova Pride Village è anche sinonimo di socializzazione e buona cucina.
I visitatori potranno usufruire di sei aree food: un ristorante di pesce, un ristorante specializzato in carne alla griglia, un ristorante egiziano, una paninoteca, una pizzeria e un’enoteca.
Confermano inoltre la loro presenza anche storici bar padovani quali Anima, Perché no, Vidrò, Flexo Club, Candy Bar, Caligola, G People, P Bar che si alterneranno nel corso della manifestazione. Completano il tutto aree relax appositamente attrezzate e un’area shop lungo il Boulevard.
fonte http://www.spettacolinews.it/di Cristian Pedrazzini

venerdì 21 giugno 2013

Paper Project affida la sua nuovissima rubrica Lgbt all'attore Giovanni Rho

Dai palchi di New York a quelli italiani, dalle recensioni positive del New York Times ai complimenti del Boston Edge, dalle partecipazioni in serie TV come Ugly Betty, Gossip Girl, Rescue me, Sex & the City 2 al mondo della pubblicità…

Paper Project affida la sua nuovissima rubrica dedicata al mondo LGBT al carismatico e poliedrico attore italiano Giovanni Rho, ultima new entry nella sempre più animata redazione del primo ed unico blog-magazine italiano a trazione corale (oltre 60 le firme di rilievo che hanno già aderito al progetto, tra blogger, web star e giornalisti provenienti dalla stampa nazionale).

“Porterò su Paper Project il mio umorismo pungente, la mia personalità egocentrica e il mio stile scanzonato”, questo il ‘taglio editoriale’ dichiarato da Giovanni Rho al varo della sua nuova rubrica chiamata G's world che, dopo un debutto d’approfondimento, dedicato all’app Grindr, ultimo ritrovato per appuntamenti al buio per utenti gay/bisex, seguirà in esclusiva per Paper Project la ventisettesima edizione del Festival MIX Milano (19-24 giugno Teatro Strehler), lo storico festival internazionale dedicato al Cinema Gaylesbico e queer colture.

L’apertura di una rubrica espressamente dedicata al mondo Gay e più in generale a quello LGBT arricchisce la già variegata offerta editoriale di Paper Project che amplia così la propria platea che day by day segue gli ultimi aggiornamenti nel campo Lifestyle, Design, Food, Sport, Mamme, Viaggi, Fashion, Beauty, Cinema, Lavoro, Sesso, Musica, Diritti rosa, Libri, Cultura e Green.

Paper Project è il primo magazine on-line firmato da più di 60 blogger, donne e uomini, coordinati dalla giornalista fondatrice Chiara Fornari. Lifestyle, Design, Food, Sport, Mamme, Viaggi, Fashion, Beauty, Cinema, Lavoro, Sesso, Musica, Diritti Rosa, Libri, Cultura, Green sono le categorie trattate quotidianamente dalla redazione che oltre a vantare il meglio dal Web, numerosi influencer e star della Rete, annovera numerosi giornalisti provenienti dalle principali testate editoriali nazionali. Nato da un’idea di Chiara Fornari, Paola Toia e Francesca Bello, Paper Project è la prima ed unica cross news platform a trazione corale mai realizzata in Italia. http://paperproject.it/
fonte http://www.cinquew.it/articolo.asp?id=15285

LGBT: PALERMO PRIDE DOMANI 22 GIUGNO: LA MINISTRA FRANCESE TAUBIRA "TOCCATA DALLE PAROLE DI ELOGIO..."

Palermo, Christiane Taubira, ministra francese della Giustizia e promotrice della legge che ha allargato a tutti il matrimonio in Francia, ha inviato un messaggio all’associazione Rete Lenford - avvocatura per i diritti LGBT in merito al Palermo pride.




Il Palermo pride nazionale 2013, che si è aperto con la ministra Idem e con la terza carica dello Stato, Laura Boldrini, grazie al patrocinio dell'Ambasciata degli Stati
Uniti, che ha inviato un videomessaggio visibile ala fine del post, allapartecipazione tra i relatori di attivisti ugandesi, algerini, russi, francesi, etc, e con il messaggio della ministra Taubira, acquisisce una dimensione ed un rilievo sempre più internazionale.

Di seguito il messaggio della ministra Taubira :
Caro Presidente
Christiane Taubira, Ministra della Giustizia, Guardasigilli ha ricevuto la Sua lettera con La quale La invitava ad aprire il convegno internazionale dedicato alla Tutela dei diritti umani delle persone lgbti che Rete Lenford organizza a Palermo insieme ad Amnesty international.
La Ministra è estremamente sensibile e interessata alle questioni che saranno discusse, è stata toccata dalle parole di elogio che avete indirizzato nei suoi riguardi e tiene molto a ringraziarvene.
Purtroppo i vincoli stringenti della sua agenda di impegni le impediscono di partecipare a questa iniziativa.
Le sarei grata se facesse parte del suo dispiacere di non essere con voi a tutti i partecipanti al convegno cui la Ministra chiede di voler trasmettere i suoi più cordiali pensieri.
La Ministra tiene molto, inoltre, a manifestare il suo apprezzamento per le azioni condotte dall’Associazione che Lei presiede e di cui ha preso conoscenza con grande attenzione attraverso i documenti ricevuti.
Voglia gradire, Caro Presidente i miei più distinsti saluti
Florence GOUACHE
Capo di Gabinetto della Ministra della Giustizia francese
fonte http://parcodeinebrodi.blogspot.it

Lgbt: Teatro alla Scala, ecco i titoli della stagione 2013-2014, protagonista assoluto Roberto Bolle

Presentata a Milano la stagione 2013-2014 della Scala
Prosegue l’omaggio a Giuseppe Verdi, con ben tre titoli in cartellone; protagonista assoluto Roberto Bolle: l’étoile interpreta il “Romeo e Giulietta” e una nuova produzione firmata da Alexei Ratmansky.

Si chiude l’anno delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Si apre all’insegna del compositore di Busseto la nuova stagione della Scala. Svelati i programmi 2013-2014 dello storico teatro milanese: la tradizionale prima del 7 dicembre vede in cartellone La traviata diretta da Daniele Gatti, con l’esordio della soprano tedesca Diana Damrau nel ruolo di Violetta, parte congeniale allo straordinario colore della sua voce.

Dieci le opere in programma, con grande attenzione agli autori italiani. Verdi, appunto – oltre a La traviata anche il Simon Boccanegra diretto da Daniel Barenboim e interpretato da Placido Domingo e Il trovatore – e poi Mascagni, Rossini e Donizetti; ma non manca anche il Così fan tutte di Mozart, l’ultima delle tre opere italiane del genio austriaco, scritta su libretto di Lorenzo da Ponte. Inevitabile infine l’omaggio a Richard Strauss, celebrato nel centocinquantesimo anniversario della nascita.

Prevista a maggio la messa in scena del capolavoro del compositore austriaco: l’Elektra , opera lirica su libretto di Hugo von Hofmansthal prodotta in collaborazione con il Metropolitan di New York.

Grandi firme sul fronte del balletto: c’è attesa per il Romeo e Giulietta coreografato da Kenneth McMillan e interpretato da étoile del calibro di Roberto Bolle e Svetlana Zacharova, che tornano insieme sul palco della Scala dopo il successo del Giselle del 2012.
I due ballerini sono protagonisti assoluti anche nel corso della serata speciale dedicata ad Alexei Ratmansky, in uno spettacolo che vede il debutto di Opera , nuova produzione creata in esclusiva a Milano.

Ospiti importanti per una stagione che promette altissima qualità.
Tra le bacchette più celebri quelle di Riccardo Chailly e Daniel Harding, ormai passato da giovane promessa ad autentica star della classica; tra le voci più intense e amate quelle di Rolando Villàzon e Piotr Beczala.
fonte http://arte.sky.it/

Lgbt Eventi: "Letti di notte 2013" oggi 21 Giugno la notte bianca dei libri, in tante città italiane ed alcune capitali europee

L’idea è venuta in mente “per scherzo” a due librari di “Piazza Repubblica Libri”, a Cagliari, Daniela e Patrizio Zurru che, nel Giugno del 2012, insieme a Claudia Tarolo e Marco Zapparoli di Marcos y Marcos, hanno dato inizio a uno degli eventi più interessanti dell’ultimo periodo: Letti di notte, un festival, anzi un fenomeno di costume nato nella nostra Penisola e diffusosi, quest’anno, oltre confine coinvolgendo grandi capitali europee come Amsterdam, Bruxelles, Canton Ticino, Londra e Parigi.

La sera del 21 Giugno ad accogliere l’estate ci sarà una vera e propria festa del libro collettiva, la seconda in ordine di tempo, condivisa e organizzata insieme a 40 editori, più di 190 librerie, 20 biblioteche, tantissimi autori e artisti, e che quest’anno si esprimerà con la regia dell’associazione Lettura rinnovabile, grazie a una nutrita e ben distribuita lista di eventi collegati.

In poche parole sarà un venerdì imperdibile per gli amanti della lettura sparsi nel Belpaese che potranno, soprattutto nelle grandi città, approfittare di un bell’insieme di curiosità, incontri e rendez-vous a tema letterario e libresco.

Tra gli scaffali delle librerie sarà possibile sorprendere, in veste di librai per una notte, autori, sindaci o volti noti come Gino & Michele, o trovare spazi dedicati a Mercatini di notte dove si potranno scambiare libri e oggetti, o frequentare corsi lampo di magia e tornei di parole magnetiche, o ancora prendere parte a momenti dedicati a letture bendate con tanto di mascherine per godersi la letteratura a occhi chiusi e partecipare a una serie di eventi, per grandi e piccini, dal tramonto all’alba.

Protagonista assoluta della grande notte del libro sarà la “voce” della letteratura con tanti bei momenti di letture ad alta voce, insieme a personaggi di alto livello come Paolo Nori, Alba Rohrwacher, Sergio Rubini che legge Tabucchi e Laura Curino i discorsi di Adriano Olivetti; e protagonisti anche i traduttori che daranno voce agli autori stranieri.

Da nord a sud, insomma, saranno tantissimi gli appuntamenti nel nostra Paese ai quali non si potrà mancare e che sarà possibile scoprire sul sito ufficiale della manifestazione www.letteraturarinnovabile.com.

E per coloro che desiderano scoprire che faccia hanno alcuni tra i più attivi promotori dell’iniziativa, basta recarsi sulla relativa pagina facebook o in alcuni luoghi specifici, dove saranno disponibili i blocNotte offerti da Fabriano, appositi port-folio di cartoline con le Facce di notte (foto e caricature dei volti più celebri che animano Letti di notte) e speciali buste, “Gli introvabili”, contenenti libri rari e attrezzi introvabili del mestiere.
fonte http://noigiovani.it/

giovedì 20 giugno 2013

Lgbt: "Lavoro per l’Italia. Appartengo alla danza" Firma la petizione

A governo e parlamento italiano
LAVORO PER L'ITALIA. APPARTENGO ALLA DANZA.
Lanciata da Federazione Sistema Danza

La danza muove il corpo, commuove l'anima e mette in movimento l'economia.
La danza è cultura che crea lavoro.
Noi apparteniamo alla danza, la danza appartiene all'Italia, noi lavoriamo per l'Italia.

La crisi attuale che attraversa il nostro Paese non è solo di natura economica, politica, sociale.
Prima ancora è una crisi culturale e sulla cultura è necessario far leva per superarla.
La cultura italiana e le sue professioni costituiscono un capitale infinito da valorizzare, ampiamente riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

La danza in Italia ha una tradizione secolare e ancora oggi raggiunge livelli qualitativi elevatissimi, conservando una reputazione di assoluto rilievo internazionale.

La danza veicola valori educativi e sociali fondamentali, non a caso promossi dall'UNESCO con l'istituzione della Giornata Mondiale della Danza.


Per favore unisciti a questa campagna firmando qui:
http://chn.ge/12i7Yrv


La danza, inoltre, coinvolge molti settori lavorativi e potrebbe essere un importante volano di sviluppo economico.
Eppure, le sue grandi potenzialità di creare ricchezza e lavoro sono oggi notevolmente sottovalutate dalle pubbliche istituzioni.

Siamo convinti che l'arte del movimento e il suo linguaggio universale possano contribuire concretamente a rimettere in moto il nostro Paese.



Adottando questa prospettiva, i firmatari della presente petizione auspicano il rilancio della danza in Italia e propongono una serie di provvedimenti utili al Governo, al Parlamento e a tutte le pubbliche istituzioni italiane:


- assegnare maggiori risorse finanziarie al comparto della danza e dello spettacolo dal vivo, da considerare parte fondante del sistema produttivo nazionale;


- riservare maggiore spazio agli spettacoli di danza nei cartelloni in abbonamento dei teatri, in misura non inferiore al 5%;


- introdurre l'insegnamento della danza nelle scuole di ogni ordine e grado, al pari di altre discipline artistiche e motorie. 


- favorire una maggiore interazione tra Enti lirici e operatori della formazione primaria della danza;


- riequilibrare la distribuzione delle performance liberalizzando la circuitazione nelle Regioni;


- semplificare la normativa per le performance in spazi alternativi ai teatri, ad esempio piazze, musei, scuole, gallerie d’arte e residenze storiche;


- incrementare le occasioni di scambio e lavoro all'estero;


- prevedere spazi di formazione relativi all'uso delle tecnologie multimediali per coreografi e danzatori;


- offrire nuovi spazi comunicativi per la promozione della danza che superino i confini della stampa specializzata;


- concretizzare un nuovo sistema previdenziale per i danzatori che tenga conto della specificità della professione e salvaguardi i periodi di attività in caso di cambio lavorativo.

La danza è il nostro orgoglio e la nostra identità.

Firma la nostra petizione a sostegno della danza!
Per favore unisciti a questa campagna firma qui:
http://chn.ge/12i7Yrv


Un passo per la cultura, un passo per l'Italia.
fonte: http://www.change.org/it/organizzazioni/federazione_sistema_danza

VENEZIA: DANIELE SARTORI E IL CAST DI "WHAT ABOUT ALICE ?" OSPITI A SAPERE AUDE | ART NIGHT PARTY, SABATO 22 GIUGNO

E’ previsto per sabato 22 giugno, dalle ore 20 in poi, presso il palazzo nobile Ca’ Zanardi a Venezia, l’appuntamento con l’esclusivo Party di Sapere Aude | Circuito Off | 55ma Biennale d’Arte, esposizione collettiva d’arte moderna organizzata da Vernice Contemporanea.

Il programma prevede gli interventi artistici di Armenia con “Caterina cercatrice di porte” (performance), di Chiara Vighetto e Flavio Moro con “Ventaglio e soggetto” (performance) e di Sara Puliani con la jewellery installation intitolata “Slavery-Desire”.

Il videoartista Daniele Sartori sarà l’ospite d’eccezione della serata con “What about Alice?” le cui rielaborazioni computerizzate faranno da backdrop all’attesissimo Dj set – deep sound di Loris Camerini.

Le Morton Corporation al gran completo ed Erik Strauss, protagonisti del videoarte del regista veneziano, distribuito da The Open Reel e installato in numerosi eventi d’arte e gallerie, animeranno la serata fino alla mezzanotte.

All’evento esclusivo, organizzato in concomitanza con l’Art Night lagunare,
è possibile partecipare solo su prenotazione inviando una mail a vernicecontemporanea@gmail.com
fonte http://www.theopenreel.com/

Macerata "Lost in library" appuntamento dell’Osservatorio di genere sulle "Letture LGBT" oggi 20 e 21 giugno, alle ore 18

Macerata, il 20 e 21 giugno, alle ore 18, doppio appuntamento nella sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti con Letture LGBT, la serie di incontri promossa dall’Osservatorio di genere nell’ambito del progetto Lost in Library, con l’obiettivo di diffondere e alimentare una cultura della parità di cittadinanza.

Giovedì a discutere saranno la presidente dell’Osservatorio di genere, Claudia Santoni, e Fabio Corbisiero autore del libro Comunità omosessuali. Le scienze sociali sulla popolazione LGBT (Franco Angeli 2013).

Gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Persone "diversamente etero" le cui identità, rivendicazioni e peculiarità si compongono e ricompongono nel mosaico LGBT. Ma cosa significa appartenere ad una comunità omosessuale? Quali sono le rivendicazioni e i diritti per cui gli omosessuali oggi ancora si battono?

Cos'è l'eterosessismo? Perché Berlino, Madrid e Tel Aviv sono città gay-friendly? Il volume di Corbisiero offre alle lettrici e ai lettori la risposta a queste e ad altre domande, attraverso un'inedita prospettiva sul tema offerta dalle scienze sociali.

Accantonando ogni tentazione voyeuristica, tipica del vecchio paradigma scientifico, gli studiosi chiamati a scrivere in questo volume, antropologi, giuristi, sociologi, linguisti, psicologi e teologi, sdoganano vincoli e paradossi della società eterosessista, descrivendo l'omosessualità come una condizione "plurale" e "diffusa" del comportamento umano.

Fabio Corbisiero è docente all'Università degli Studi di Napoli Federico II, dove insegna discipline sociologiche. Le sue aree di ricerca riguardano la sociologia, con particolare riferimento ai contesti urbani nella dimensione della disuguaglianza sociale e delle minoranze.

Il giorno seguente (21 giugno) toccherà invece a Natascia Mattucci dell’Osservatorio di genere, Anna Zoli e Francesco Rocchetti dell’Università di Macerata, che dialogheranno con Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta, autrice del volume Omofobia. Strumenti di analisi e di intervento (Carrocci Faber 2012).

II libro presenta un'analisi aggiornata e scientificamente fondata sul fenomeno dell'omofobia sociale e analizza. le forme che assume l’omofobia/transfobia ed esamina quali sono i meccanismi psicosociali sottesi, in particolare illustra come si manifesta il fenomeno nei vari contesti, educativi, istituzionali, lavorativi, sanitari e così via, delineando le buone pratiche che possono essere attuate a scuola, in famiglia, nelle istituzioni religiose e sul posto di lavoro.

Pur essendo il tema dell'orientamento omosessuale di costante attualità nel dibattito nazionale, mancano infatti informazioni accurate che chiariscano le dimensioni coinvolte nel processo di esclusione/inclusione sociale, siano esse di natura individuale, sociale e culturale.

L’ultimo appuntamento con le Letture LGBT è per il 25 giugno con la presentazione del volume di Lia Viola Al di là del genere. Modellare i corpi nel Sud Africa urbano. Ne discuteranno insieme Anna Zoli, Francesco Billotta e Natascia Mattucci.
fonte http://www.quimacerata.corrierenazionale.it

martedì 18 giugno 2013

Venezia: Al Palazzo Storico Ca' Zanardi, Vernice Contemporanea presenta "Sapere Aude|Art Night Party" Sabato 22 Giugno dalle ore 20.00 alle 24.00


Vernice Contemporanea presenta
SAPERE AUDE|ART NIGHT PARTY Sabato 22 Giugno dalle ore 20.00 alle 24.00

DJ SET|FOOD & BEVERAGE|SHOW

Guests:
ARMENIA
Caterina cercatrice di porte/Performance

SARA PULIANI
Slavery-Desire/Jewellery Installation

CHIARA VIGHETTO E FLAVIO MORO
Ventaglio e Soggetto Sottovento/Performance

LORIS CAMERINI
Deep Sound/Dj Set

Special Guest:
DANIELE SARTORI
What About Alice?/Video Art
(Parteciperanno i Performers del video: Morton Corporation, Erik Strauss, Donato Ceron, Mark Fabrique e Adolfina de Stefani che indosseranno i costumi originali)

INGRESSO 15€ OPEN BAR|BUFFET
Per partecipare a SAPERE AUDE ART NIGHT PARTY
prenotate a: vernicecontemporanea@gmail.com
Info e prenotazioni: vernicecontemporanea@gmail.com
+39. 348 29 18 251
fonte evento FB

Lgbt: Padova, «Pride Village» al via e l'Ultima Cena diventa queer, inaugurazione venerdì 28 giugno


Da Oxa a Vergassola, venerdì parte la «festa di tutti».
«Il convivio di Leonardo? Nessuna provocazione, solo citazione iconografica»
«La festa di tutti», si chiama così quest’anno il Pride Village di Padova: due mesi di concerti, teatro, cinema, talk show.

La kermesse apre venerdì 28 a padovaFiere e continuerà fino all’1 settembre all’insegna del divertimento alla Fiera di Padova.
Dal 2008 ad oggi sono più di 500mila le persone che si sono alternate alla manifestazione padovana, oltre 140mila solo l’anno scorso.

Colonna sonora ufficiale 2013, il brano “Stage of life” di Paolo Micioni, con il video del regista veneziano Daniele Sartori, che ha scelto un messaggio “forte”, re-interpretatando in chiave “queer” l’ultima cena di Leonardo Da Vinci, il video è già da una settimana su youtube e in versione integrale sul sito.

La scena “rivista” è un allegro convivio a cui partecipano anche le drag queen.
«Un messaggio di accoglienza, pace e condivisione», spiega il regista Sartori.
«Nessuna provocazione – ci tiene a sottolineare Claudio Malfitano, presidente Arcigay Tralatro, tra gli organizzatori del Pride Village, non compaiono volutamente simboli religiosi, è solo una citazione iconografica, è pop art alla Andy Warhol, vuole rappresentare la condivisione e l’accoglienza».

Nei quasi diecimila metri quadrati (coperti e scoperti) a PadovaFiere, il Pride Village schiera da Loredana Bertè che torna a cantare live per il Pride e venerdì alle 20 inaugurerà la kermesse, a Anna Oxa (domenica 30 giugno), Serena Dandini (domenica 7 luglio), poi Irene Grandi, Dario Vergassola, Massimo Lopez, Eva Robin’s, Paola Turci, Gene Gnocchi, Alessandro Fullin, e molti altri.

Ci sarà il «cabaret village» che ogni sera proporrà comici e intrattenitori della scuderia di Zelig e Colorado, presentati da Alessandro Fullin e il “village talent”: cantanti, ballerini, attori e performers potranno dimostrare il loro talento. Sfavillanti drag queen ogni venerdì sera nello show condotto da Dayama, serata speciale il 19 luglio per l’elezione di Miss Drag Queen Triveneto 2013.

Tra gli ospiti dei talk show Lory Del santo (4 luglio), Eva Robin’s (1 agosto), Mara Maionchi (29 agosto). Cinevillage, film ogni sabato sera, poi teatro, discoteca, dj set, mostre, dibattiti.

Un’ampia area food: carne alla griglia, ristorante di pesce, cibo etnico egiziano, centrifughe di frutta e verdura e ricette vegetariane, pizzeria, paninoteche, bar, birrerie.
L’ingresso al Pride Village è gratis tre giorni su cinque, gli altri giorni si paga 5 euro.
IlPride Village è organizzato dall’Associazione Be Proud e da PadovaFiere, in collaborazione con Circolo Arcigay Tralaltro, con il patrocinio di Comune e Provincia di Padova.
fonte http://corrieredelveneto.corriere.it/di Francesca Visentin

Nike lancia #BETRUE, la linea in sostegno dei diritti LGBT

Nike rinnova il sostegno alla causa dei diritti di omosessuali e transessuali con una nuova collezione di scarpe e abbigliamento “gay-friendly”, i cui ricavi saranno donati alla LGBT Sports Coalition. La linea prende il nome di #BETRUE ed è già disponibile per la vendita nel negozio ufficiale del marchio.
http://store.nike.com/us/en_us/pw/betrue-collection/cfp

Dopo aver ingaggiato la cestista lesbica Brittney Griner come testimonial, la Nike ha voluto lasciare il proprio segno anche al Gay Pride di Boston, dove Jason Collins – primo giocatore NBA a fare coming out – ha indossato la t-shirt della linea.

Intanto a Portland, in Oregon, atleti e attivisi giungono alla conclusione del Nike LGBT Sports Summit. Fondato da Cyd Zeigler (Outsports), Helen Carroll (National Center for Lesbian Rights Sports Project) e Pat Griffin, l’evento mira alla promozione di una cultura dello sport più aperta ed inclusiva.
fonte http://aftersantana.altervista.org

Lgbt Cinema: Il sesso mutevole nel pluripremiato film "Facing mirrors"

«Mentre scrivevamo la sceneggiatura non pensavamo di avere speranze: il tema dei transgender è uno di quelli su cui le autorità della Repubblica islamica non avrebbero voluto accendere i riflettori.

Operavamo in una zona proibita, e non solo per il censore: gli iraniani non vogliono saperne, preferiscono ignorare la questione», racconta Fereshteh Taerpour, coraggiosa produttrice del pluripremiato Facing mirrors (Iran/Germania, 102') che sabato 22 giugno alle 22,30 sarà proiettato nella Sala Grande del Teatro Strehler nell'ambito del 27° Festival MIX Milano di cinema gaylesbico e queer culture (http://www.festivalmixmilano.com/).
L'opera prima della regista Negar Azerbayjani, 39 anni, è l'unico lungometraggio prodotto in Iran con protagonista un transgender. «Temevamo provocasse contestazioni e per questo ci siamo messi nei panni di coloro che non accettano la transessualità», continua la produttrice, classe 1953.

«Abbiamo cercato fin da subito di prevenire contestazioni delle autorità e del cittadino comune. Mettendo a confronto Edi, benestante in attesa del passaporto per affrontare l'operazione di cambio sesso in Germania contro la volontà del padre; e Rana, credente e ingenua, che lotta contro i propri tabù, obbligata a fare la tassista per far fronte alle difficoltà economiche mentre il marito sconta una pena detentiva». Edi e Rana sono agli antipodi ed è questa contrapposizione a convincere il pubblico iraniano: «in un certo senso abbiamo accontentato tutti».
Personaggi completamente diversi, destinati ad allearsi perché in questa battaglia contro il sistema patriarcale a vincere sarà l'amicizia.

A vestire i panni di Edi è Shayesteh Irani, che in Offside di Jafar Panahi interpretava il ruolo di una ragazza intrufolatasi nello stadio, vestita da maschio perché lì le donne non possono entrare. «Non era una parte difficile, anzi era divertente – osserva l'attrice –.

Il pubblico sapeva che ero una ragazza travestita da maschio. Non c'erano dubbi né per me né per lo spettatore. Quello in Facing mirrors è stato invece un ruolo emotivamente difficile, perché interpreto un ragazzo intrappolato in un corpo da donna. È stato impegnativo perché dovevo rendere la cosa credibile, a me stessa e al pubblico. Non ho incontrato reazioni negative ma la gente si stupisce del mio aspetto, perché nella realtà non sono come il personaggio che interpreto».

Se tanti erano inizialmente i timori e le perplessità, sorprendente è stata l'accoglienza a Teheran, dove la programmazione è stata prolungata e alla fine il film è stato proiettato in quattro sale per cento giorni.

«In Iran viviamo in modo schizofrenico: una fatwa dell'Ayatollah Khomeini autorizza queste operazioni chirurgiche per il cambio di sesso e il nostro sistema sanitario rimborsa un quarto delle spese mediche, ma chi cambia sesso resta emarginato.
Il nostro film contribuisce a cambiare la mentalità degli iraniani», conclude ottimista la produttrice.
fonte http://www.ilsole24ore.com di Farian Sabahi
http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2013-06-16/sesso-mutevole-iran-083813.shtml?uuid=AbavyQ5H

Lgbt: Amnesty Teramo organizza il convegno “Amare è un diritto umano” oggi 18 giugno alle ore 17

Oggi pomeriggio si terrà a Teramo il convegno, organizzato da Amnesty International, sul tema “Amare è un diritto umano.

La lotta per il riconoscimento dei diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate” (Lgbti).

L'appuntamento è previsto presso la Sala Polifunzionale della Provincia alle ore 17 e vedrà la partecipazione di tre ospiti internazionali: Anton Kuzmin, attivista dell’associazione Comingout di San Pietroburgo (Russia), Kasha Jacqueline Nabagesera, attivista ugandese di Freedom & Roam (Uganda) e vincitrice del premio per i difensori dei diritti umani Martin Ennals, e Mathieu Nocent dell’associazione Inter- Lgbti (Francia).

“Vogliamo creare, attraverso le loro testimonianze dirette, uno spazio di riflessione e azione per denunciare e lottare contro ogni discriminazione e violenza motivata dall’odio fondato sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere in Italia e nel mondo – ha dichiarato Elena Talamonti, responsabile del Gruppo teramano di Amnesty International - Siamo convinti che occorra anzitutto un intervento culturale volto a infrangere falsi cliché e pregiudizi che stanno alla base degli atti e dei comportamenti omofobici”.

Interverranno inoltre Fernando Chironda, coordinatore campagne Amnesty International Italia, e i rappresentanti di Arcigay, Collettivo universitario “La mala educación”, Jonathan – Diritti in movimento e Amnesty International Teramo.
fonte http://abruzzoblog.blogspot.it

lunedì 17 giugno 2013

Lgbt Salerno: Attivo lo sportello legale ad ARCIGAY MARCELLA DI FOLCO

Salerno attiva uno sportello di assistenza legale per ogni controversia di tipo civile, penale e amministrativo legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Il servizio di prima consulenza gratuita sarà garantito e gestito dall’avv. Miguel Coraggio (già operatore di Rete Lenford, Avvocatura per i diritti lgbti): grazie al know how acquisito in materia, l’avvocato salernitano offrirà in remoto un supporto di tipo giuridico a gay, lesbiche, bisessuali e transessuali di Salerno e provincia.

“Lo sportello – spiega l’avvocato Coraggio - offre assistenza legale e tutela giudiziaria nei percorsi di transizione e riattribuzione anagrafica del sesso, riconoscimento delle unioni delle coppie omosessuali, successione ereditaria, discriminazioni sul luogo di lavoro e, in generale, in qualsiasi altro ambito in cui la propria identità e l’orientamento sessuale possano rappresentare cause ostative al pieno godimento dei propri diritti”

“Una misura importante e concreta – conferma Ottavia Voza, presidente del comitato di Salerno dell’Arcigay - per la tutela e il sostegno dei diritti delle persone lgbt, promossa dal nostro coordinamento provinciale. Siamo soddisfatti della sinergia creatasi con l’avvocato Coraggio, che si è offerto di fornire un primo supporto legale gratuito a quanti ne faranno richiesta”

Lo sportello sarà operativo il lunedì e mercoledì pomeriggio dalle ore 16.00 alle 21.00: chiamando il 349 36 15 857 o scrivendo una mail all’indirizzo sportellolegale@arcigaysalerno.it
fonte http://www.napoligaypress.it/

"NEWS DAL MONDO LGBT E NON SOLO..." Oltre le 175.000 visite ! Un Grazie a tutti i nostri lettori

Volevo ringraziare tutte le persone che passano da questo mio Blog...

Ringrazio a chi passa casualmente...

Ringrazio chi passa regolarmente...
Ringrazio tutt*, ma proprio tutte le persone che passano da qui....

Ho aperto questo Blog il 26 dicembre 2009, e oggi 17 giugno 2013 nel momento in cui scrivo siamo oltre le 175.000 visite...

Potrete vedere sempre il numero aggiornato delle visite nel contatore rosso sul lato destro, iniziato dal primo giorno di pubblicazione, e il secondo contatore messo a Settembre 2011 rileva anche le nazioni.

Forse non sarà un record, ma per me è un successo..
Ricordo benissimo quando pubblicavo i miei primi post, con la speranza...e un pò col dubbio..che qualcuno li avesse mai letti.

Ho iniziato a gestire questo Blog come qualcosa di emozionante e fragile, visto il fine e gli argomenti trattatati, poi è stato un crescendo di stimoli a proseguire, con la vostra fedeltà nel seguirlo e a partecipare, ma mai avrei creduto in tanta attenzione...

Poi via via, post dopo post e tanti commenti, siamo arrivati fino a qui, e a questo splendido risultato..Grazie a tutti voi lettori...

Sul Blog come saprete, potrete leggere informazioni in vari settori dal mondo Lgbt, ma anche Danza, Cinema, Teatro, Eventi, Musica, Libri, Arte, etc..

Credetemi, è fondamentale per qualsiasi blogger vedere che è seguito, e NEWS DAL MONDO LGBT E NON SOLO...oltre che dall'Italia, con molta soddisfazione,anche dal resto del mondo grazie alla translitterazione di google è tradotto in 50 lingue.

Colgo l'occasione per ringraziare anche i collaboratori del mio blog.

Ringrazio inoltre le varie redazioni, che spesso attraverso i loro uffici stampa mi segnalano notizie ed iniziative.

Un grazie speciale va anche a tutti i miei Amici e Amiche, che mi hanno sempre incoraggiata a continuare...Vi ringrazio, uno per uno per il vostro apporto !

E a tutti i lettori dico, che le vostre visite e commenti, mi danno sempre più forza e convinzione di continuare, il mio successo lo fate voi, che siete la parte più importante del mio impegno qui...

Ad i miei tanti amici che conosco, e anche chi non conoscerò mai...
Non posso che dirvi Grazie...Thank you, Merçi, Danke, Choukran, Tighmmi, Gracias, Obrigada, Spasiba, Asante, Tack...
fonte http://lisadelgreco.blogspot.com/

Lgbt Napoli: Gay Village al Borgo Marinari appuntamento ogni venerdì

Sul lungomare di via Caracciolo, affianco all’ingresso di Castel dell’Ovo, c’è uno dei posti più belli di Napoli, il Borgo Marinari.

Per tutti i venerdì estivi (ed in particolare il 29 giugno 2013 in occasione del primo Gay pride Nazionale di Napoli) il borgo si trasformerà nel più grande gay village del Sud Italia.

L’accesso sarà gratuito e saranno organizzate varie iniziative cui saranno invitati a partecipare tutti (a prescindenre dal proprio orientamento). In particolare alcuni locali, quali Le Bar, MarSal, Transatlantico e Megaride, parteciperanno nelle giornate di venerdì organizzando spazi dibattito, happening, presentazioni di libri ecc…

Dunque la vecchia marina dei pescatori della zona di Santa Lucia, costruita sull’antico isolotto di Megaride, si trasformerà nei venerdì in un grande Gay village. La cittadella è piena di bar, ristoranti, pizzerie ed è un angolo a parte della città che sembra uscito dalle vecchie foto di Alinari.

In quei giorni, tra i vecchi e importanti ristoranti e locali come la Zi Teresa, la Bersagliera, il Transatlantico dove una volta si vedevano ai tavoli personaggi quali Totò, Sofia Loren e i grandi attori del cinema internazionale di passaggio per Napoli, ci saranno iniziative ed happening (per tutti) che culmineranno nella grande festa finale del Gay Pride nazionale di Napoli.

La “colorata festa” terminerà nella vecchia marina dei pescatori ed è annunciata la presenza di Sara Carbone con Michael Massi, degli Angels of Love, Ego Differece dell’Aperipride, Coming Out e Miss Priscilla Drag Quenn. L’accesso al Borgo Gay Village sarà comunque sempre gratuito con iniziative a cui potrà partecipare chiunque.
fonte http://www.napolidavivere.it Rino Mastropaolo

Lgbt: Pedro Almodovar: «Lobby gay in Vaticano? Potrei farci una commedia»

Parla il regista spagnolo, simbolo di una certa cultura laica: «La Chiesa dovrebbe abolire il celibato. Mi piacerebbe confessarmi e ricevere la Comunione da una suora»

Quando Pedro Almodovar nacque nel villaggio de La Mancha 64 anni fa, il padre semi-analfabeta aveva un’ambizione per lui: voleva che diventasse prete.
Il piccolo Pedro frequentò le scuole cattoliche, a 17 anni finì in un collegio cattolico.
Poi, come si sa, a 19 si spostò a Madrid e seguì tutt’altro percorso, diventando il piu’ noto e il piu’ iconoclasta regista spagnolo, un simbolo della Spagna libera del post-franchismo che non ha mai avuto problemi a riconoscere apertamente la sua omosessualità’.

Ma Almodovar la Chiesa e la sua cultura le conosce bene e quando ieri lo abbiamo incontrato a Los Angeles, dove è di passaggio per presentare il suo ultimo film,
“Gli amanti passeggeri”, gli abbiamo chiesto la sua reazione alla rivelazione che papa Francesco avrebbe ammesso la presenza di “Una lobby gay in Vaticano”.

Allora Pedro, è sorpreso?

“Sorpreso non lo so, ma certo e’ la prima volta che un Papa parla di una lobby gay in Vaticano e adesso dobbiamo vedere che cosa succede perche’ suppongo che questa lobby che sono sicuro che esiste e’ anche molto potente. E si’ sono molto curioso sulla sessualita’ in Vaticano, c’e’ il tema per una commedia o ma anche per un dramma. O forse sarebbe piu’ appropriata una tragedia.”

Che cosa pensa di papa Francesco?

“Penso che dovrebbe riflettere sul fatto che la gente, almeno in Spagna, sta abbandonando il culto per la ragione che la Chiesa ormai e’ troppo lontana dalla realta’ e dai problemi contemporanei.
E penso che dovrebbero finirla con questa storia del celibato. Dovrebbero abolirlo, annullarlo. I preti sono esseri umani, la sessualità e’ un dono che ci e’ stato dato dalla natura e anche se loro pensano che sia una punizione la sentono perche’ sono umani.
Insomma, penso che con l’abolizione del celibato molti dei problemi della Chiesa cattolica , molti degli abusi che vediamo nei seminari e in tutte le altre situazioni , andrebbero via”.

Ha altre raccomandazioni?

“Oltre ad annullare il celibato penso che sarebbe ora di pensare alle donne.
Almeno in Europa, non c’e’ istituzione che tratta peggio le donne, peggio nel senso di considerarle degli esseri inferiori.
Rinunciano alle loro vite per diventare delle persone religiose ma non possono confessare e non possono dare l’Eucarestia che e’ uno dei miracoli della Chiesa. Penso dovrebbero almeno aver questo diritto e se potessi esprimere un desiderio al Papa ecco, vorrei un giorno potermi confessare con una suora e ricevere la Comunione da una donna.
Trovo incredibile che siamo in un mondo pieno di problemi e che siamo ancora qui a doverci occupare della sessualità degli altri”.
fonte http://vaticaninsider.lastampa.it/Lorenzo Soria Los Angeles

Lgbt Cinema: “Lei è mio marito” il film su un’avvocatessa trans e sul suo matrimonio con una donna

"Lei è mio marito" è un film documentario, prodotto dalla Kenzi Productions di Milano e diretto da Annamaria Gallone, che verrà presentato ai festival internazionali di cinema.

Parla di Alessandra Gracis, un’avvocatessa civilista transessuale, che, dopo il cambio di sesso, ha sposato civilmente la sua compagna, ora moglie, Roberta, perché all’anagrafe il suo genere non è stato ancora rettificato.

Alessandra Gracis è un’affermata avvocatessa civilista di Treviso, di famiglia borghese, figlia di un famoso primario. Alessandra fino a qualche anno fa, però, era Alessandro (e per lo Stato lo è ancora, come vedremo). La sua storia ha ispirato un film documentario, Lei è mio marito, che ha seguito gli ultimi 3 anni della sua vita, fino all’operazione per il cambiamento di sesso e al matrimonio con la sua compagna.

La vicissitudini personali di Alessandra raccontano una storia in cui molte persone transessuali si potranno riconoscere: la curiosità da ragazzini per gli abiti femminili della madre, il turbamento della maturazione sessuale, il disagio nell’affrontare la vita nei panni di un uomo, la repressione.

Fino a quando, a Carnevale del 2005, Alessandra si fece convincere da un’amica a travestirsi da donna: “Ha scoperchiato una pentola che sapevo piena di sconvolgenti verità… Quando mi struccai, piansi.

Sapevo che il giorno dopo sarei tornata ad essere Kent, mentre io volevo conservarmi Superman, anzi Superwoman”. Alessandra desiderava fortemente esprimere la sua femminilità ed arrivò a organizzare un calendario di beneficenza in cui si fece ritrarre vestita e truccata da donna: “Nessuno avrebbe dubitato di me ed intanto avrei potuto rivedermi truccata e vestita”.

Poi, grazie anche all’aiuto del Mit, il Movimento di Identità Transessuale, di Bologna, Alessandra acquistò fiducia in se stessa e decise di cominciare a girare in abiti femminili, e all’inizio non fu facile, con i soci del suo studio che le voltarono le spalle.

Tuttavia, ricevette il supporto dell’ambiente giuridico, per esempio quando fu invitata ad un convegno a Pisa: “È stato commovente l’applauso dei presenti. Non lo dimenticherò mai. Non c’è stato alcun pregiudizio, anzi…

E poi l’Ordine degli Avvocati di Treviso che mi diede due tesserini professionali per agevolarmi: uno con la mia foto da uomo e l’altro con quella da donna.
Un apripista che mi ha permesso di avere in seguito la carta d’identità e il passaporto con foto femminile e nome maschile”.

Una cosa che l’ha sorpresa molto è stata il sostegno da parte dei clienti, sia quelli grandi, come Benetton, sia quelli piccoli, come un agricoltore di 70 anni, che, dopo aver appreso la notizia, le disse: “Avvocato, se lei ha avuto questo coraggio, allora la mia causa è davvero in buone mani”.

La famiglia non ha avuto la stessa reazione: “I miei genitori appartengono a un’altra generazione per loro è difficile capire.
Continuano a chiamarmi Sandro e per la mamma sono e sarò sempre il suo unico figlio maschio… Mi spiace aver causato tanto dolore ai miei: la mia non è una passeggiata sul tappeto della Croisette, ma una navigazione in un mare pieno di onde”.

Un posto speciale nel documentario, e nella vita di Alessandra, ovviamente, è occupato da Roberta.
La storia tra di loro era iniziata come una relazione eterosessuale, che si era interrotta quando Alessandra aveva iniziato il suo percorso verso il cambio di sesso. Roberta però le assicurò che le sarebbe sempre stata vicina, e così è stato.

Le due hanno convolato a nozze il 21 dicembre 2012, perché per lo Stato italiano Alessandra è ancora un uomo. È stata lei stessa a non formalizzare ancora il cambio di genere: “Il ritardo è per tutelare il mio matrimonio.
Il cambiamento di sesso in Italia è causa di scioglimento del vincolo. E io voglio tutelarlo”. Ironicamente il matrimonio è stato fissato nella data che per i Maya doveva significare la fine del mondo e che per lei è stata un nuovo inizio.

Molto soddisfatta della riuscita della pellicola è la regista Annamaria Gallone: “Ho incontrato Alessandra a Milano, mi era stata raccontata la sua storia e ne ero rimasta colpita…
Abbiamo parlato per cinque ore. E il suo personaggio mi ha affascinato.
Non è la solita storia di trans, ma il racconto dell’evoluzione di una persona accanto alla sua compagna. Devo dirlo: sono molto orgogliosa di questo film. Abbiamo parlato di un tema difficile senza mai cadere nella morbosità”.
fonte http://www.gaywave.it

Lgbt: A Civitanova Danza "La notte della stella" il Gala di Svetlana Zakharova

Il Festival Internazionale Civitanova Danza compie vent’anni e per questa edizione 2013 lo slogan che l’accompagnerà è: Da 20 a 2.0.

L’evento è promosso dal Comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova, AMAT in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Camera di Commercio di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche e Provincia di Macerata.

Fiore all’occhiello di questa edizione la presenza dell’étoile russa Svetlana Zakharova (in foto) che si esibirà il 15 agosto al Teatro Rossini con un Gala intitolato La notte della stella.
Sarà proprio la Zakharova, dopo la travolgente esibizione allo Sferisterio nel 2011, anche in quell’occasione nell’ambito di Civitanova Danza, a concludere questa ventesima edizione di Civitanova Danza con lo spettacolo che la vede protagonista.

Svetlana Zakharova entra a far parte del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel 1996 e l’anno seguente viene nominata prima ballerina. Dal 1999 è regolarmente étoile ospite presso le più prestigiose compagnie di balletto del mondo, tra cui: New York City Ballet, Bayerisches Staatsballett, Teatro dell’Opera di Roma, Opéra di Parigi, Nuovo Teatro Nazionale di Tokyo, Teatro San Carlo di Napoli, American Ballet Theatre, Hamburg Ballet, Teatro alla Scala.

Nel 2003 entra a far parte del Balletto del Teatro Bolshoi, è stata allieva di Ljudmila Semenjanka. Nel 2009 Francesco Ventriglia, coreografo apprezzato in tutto il mondo, ha creato per lei il balletto Zakharova Supergame. Dal 2007 Svetlana Zakharova ricopre il ruolo di ballerina étoile del Balletto del Teatro alla Scala di Milano.

INFO
15 agosto ore 21.30
Teatro Rossini
Via Buozzi 6, Civitanova Marche
www.civitanovadanza.it
fonte http://giornaledelladanza.com Alessandro Di Giacomo

giovedì 13 giugno 2013

Mestre: Al Centro Culturale Candiani "REMIX-ART" Evento d’arte contemporanea l'appuntamento è per domani Venerdì 14 giugno dalle ore 18 alle 24

REMIX-ART Venerdì 14 giugno 2013, dalle ore 18 alle 24, il Centro Culturale Candiani, in piazzale Candiani 7 a Mestre, presenterà Remix-Art, evento d’arte contemporanea a ingresso libero organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Mismomatic.

Dal pomeriggio fino a sera inoltrata, l’arte visiva declinata nei linguaggi della pittura, scultura, fotografia, video, installazione e performance diverrà protagonista di un ricercato “Gallery Party”
che si preannuncia ricco di sorprese.


Si segnala l’anteprima per Remix-Art:
Del videoarte musicale firmato dal regista milanese Alessandro Riva, le opere pittoriche esposte per la prima volta in Veneto di Lisa Sorrentino, la spettacolare performance di DadaEnsamble, i lavori fotografici di David Prando, l’installazione di Alessandro Cardinale (artista selezionato alla scorsa Biennale di Pechino) e il video di Massimo Casagrande intitolato “Alice, l’altra verità”.


All’esposizione collettiva hanno aderito venticinque artisti emergenti che alla consolle virtuale del Candiani mixeranno idealmente tra loro opere di pittura, scultura, fotografia, videoarte e performance.

L’iniziativa, diretta dal regista Daniele Sartori, da Cristina Morello, curata dall’artista Adolfina De Stefani e patrocinata dell’Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia, vuole essere occasione di promozione culturale in cui ridefinire il concetto di “Galleria d’Arte” che, per l’occasione, diverrà spazio dinamico rivolto non solo alla nicchia di estimatori appassionati ma anche ai giovani che entrano in contatto per la prima volta con il mondo dell’arte.

L’evento avrà inizio alle ore 18, nella sala seminariale al primo piano, con la presentazione, a cura di Noemi Battistuzzo, degli artisti invitati a esporre.
Alle 19 un brindisi inaugurale, offerto dalla Cantina Bortolomiol di Valdobbiadene, aprirà ufficialmente la serata nella “Galleria del Contemporaneo” al secondo piano della Struttura.

Molto attesa, alle ore 20, la performance di Principe Maurice che, in omaggio alla Pop-Art di Warhol, proporrà un Laboratorio Sonoro dalle avanguardistiche sperimentazioni musicali.

Gli interventi artistici si snoderanno poi lungo i percorsi dell’ampio spazio espositivo fino alle ore 24, momento in cui la performance “In progress” di Marianna Andrigo e Aldo Aliprandi chiuderà ufficialmente l’evento.

Questi i nomi degli artisti che remixeranno l’arte per Remix-Art:

Aldo Aliprandi (performance), Marianna Andrigo (performance),
Paola Baldari (fotografia), Alessandro Cardinale (installazione)

Massimo Casagrande (videoarte), Donato Ceron (performance),
Christopher Cognonato (foto, installazione)

Carmela Corsitto (videoarte), DadaEnsamble (performance),
Adolfina De Stefani (pittura, installazione, performance)

Elisabetta Di Sopra (videoarte), Anne Flore (pittura),
Daniele Giantomaso (fotografia), Cristina Gori (installazione)

Fabiana Laurenzi (fotografia), Antonello Mantovani (pittura, installazione)
David Prando (fotografia, installazione, performance)

Carlo Pucci (video installazione), Elisa Rampon (performance)
Alessandro Riva (videoarte), Marco Rizzo (fotografia, videoarte),

Daniele Sartori (videoarte)
Shakinart (fotografia)

Lisa Del Greco Sorrentino (pittura).
Laboratorio Sonoro a cura di Principe Maurice.

Programma:
Ore18.00: Sala seminariale I° piano - “Incontro con gli Artisti”: presentazione a cura
di Noemi Battistuzzo
Ore 19.00: Galleria del Contemporaneo (II° piano) Remix-Art: inaugurazione
Ore 20.00: Laboratorio Sonoro e Performance di Principe Maurice
Ore 21.15: Performance DadaEnsemble
Ore 21.45 \ 22.20: Performance “In Progress” Aldo Aliprandi & Marianna Andrigo
Ore 22.40: Performance “Gruppo Open” Adolfina De Stefani, Antonello Mantovani, Donato
Ceron, Elisa Rampon
Ore 24.00: Conclusione Performance”In Progress” Marianna Andrigo & Aldo Aliprandi. Chiusura evento

Come raggiungerci:
In treno: dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza) scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a Piazzale Candiani.
In auto: uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni Park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani.
Contatti: candiani@comune.venezia.it | info: 041.2386111
fonte www.equilibriarte.net

Lgbt Radio: “Oltre le Differenze” alla scoperta del Palermo Pride 2013 con Titti De Simone, Venerdì 14 giugno alle 21 va in onda l’ultima puntata della stagione

Venerdì 14 giugno alle 21 va in onda l’ultima puntata della stagione del format radiofonico dedicato al mondo LGBTQ.

Con la coordinatrice del comitato organizzatore Titti De Simone, giornalista e politica palermitana, al Palermo Pride 2013 è dedicata l’ultima puntata della stagione di Oltre le Differenze - format radiofonico dedicato al mondo gay, lesbico, bisex e transessuale condotto da Natascia Maesi e Oriana Bottini - che andrà in onda venerdì 14 giugno alle 21, e in replica sabato 15 alle 15, sulle frequenze di Antenna Radio Esse (FM 91.25, 93.20, 93.50 99.10) o in diretta online dal sito www.antennaradioesse.it.

Per concludere la 4° stagione del programma radiofonico Oltre le Differenze, puntata interamente dedicata al Pride, all’orgoglio LGBTQI come valore in generale ma anche alle tantissime giornate dell’orgoglio omosessuale e transessuale che si celebrano in tutta Italia nel mese di giugno. Ospite importante sarà Titti De Simone, giornalista, fondatrice di ArciLesbica che è stata anche deputata alla Camera e componente della commissione Cultura, con la quale parleremo degli aspetti politici del PALERMO PRIDE 2013, la manifestazione nazionale della quale è coordinatrice.

Della parata che si terrà il 22 giugno, di tutti gli eventi collaterali che si terranno nel Palermo Village e di altre curiosità, parlerà anche Giulia Alagna, rappresentante di Arcigay Palermo, comitato ospitante il pride nazionale.

Non mancherà l’ironia che contaddistingue lo stile di Oltre le Differenze con il ritorno della “Hit delle castroneire” e i consueti consigli su libri, film e appuntamenti a tema. I contatti della redazione sono: redazione.oltreledifferenze@gmail.com, 3662809050, inoltre rimarrà attiva per tutta l’estate la pagina fan su facebook e il blog: oltreledifferenze.wordpress.com, in cui è possibile trovare i video dell puntate già andate in onda.
fonte Redazione OLTRE LE DIFFERENZE

martedì 11 giugno 2013

Lgbt Stati Uniti: FIAT/ Fiat 500 Abarth Cabrio con gay e lesbiche a Motor City Pride


Detroit (Stati Uniti) – Fiat 500 Abarth Cabrio, Jeep Cherokee Trailhawk e Chrysler 300C Motown Edition: sono i veicoli del gruppo del Lingotto esibiti al Motor City Pride di Detroit lo scorso fine settimana, una sorta di "gay pride" a quattro ruote.

Chrysler Group ha sostenuto la manifestazione anche attraverso il supporto dei propri dipendenti dei gruppi LGBT e Alleanza Gay e Lesbica (Gala).


Il Motor City Pride è il più grande raduno di lesbiche, gay, bisessuali e transgender del Michigan. Chrysler è impegnata da anni nella creazione di una cultura del lavoro “rispettosa e solidale".

All'interno dell'azienda operano altri gruppi come il Chrysler African American Network, il Chrysler Hispanic Employee Network, il Chrysler Asian Network, il Native American Employee Resource Group o lo Women’s Forum.

Nel 2012, per la settima volta, il gruppo Chrysler è stata tra 190 maggiori datori di lavoro (su 636) ad ottenere il punteggio massimo dallo Human Right Campaign's (HRC) Corporate Equality Index.

Sempre lo scorso anno, Chrysler Group è risultato come uno dei migliori luoghi di lavoro nello stato del Michigan. Chrysler Group è stato inserito tra le "100 migliori aziende per le madri lavoratrici".
fonte http://www.hubcomunicazione.it

E’ la Spagna il paese più lgbt friendly


Secondo una ricerca, quasi il novanta per cento della popolazione pensa che l’omosessualità debba essere accettata dalla società e nella penisola iberica matrimoni e adozioni gay sono legali dal 2005

La Spagna, dove nozze ed adozioni omosessuali sono legali dal 2005, è il Paese più gay friendly del mondo: ben l’88% della sua popolazione pensa che la omosessualità debba essere accettata dalla società.
Lo rileva un sondaggio a scala mondiale dal titolo “The global divide on homosexuality”, realizzato dal prestigioso istituto statunitense di indagine sociale Pew Research Center.

Tranne che in Russia ed in Polonia (16% e 42% rispettivamente), in Europa l’accettazione dei gay supera il 50% della popolazione: 87% in Germania, 77% in Francia,76% in Inghilterra, 74% in Italia. Un trend che vale anche per il Nord America: l’80% in Canada ed il 60% negli Usa.

Sarà un caso, ma il nuovo ambasciatore di Obama a Madrid sarà il gay dichiarato ed attivista omosessuale James Costos, attualmente uno dei vicepresidenti della tv via cavo satellitare Hbo (quello di Sex & the City) ed uno dei grandi finanziatori dell’ultima campagna presidenziale democratica statunitense.
Il nuovo diplomatico che, mobilitando il mondo gay di Hollywood, ha dato un importante contributo alla rielezione di Obama, arriverà a Madrid con il suo fidanzato, Michael Smith, notissimo decoratore.
fonte http://www.lastampa.it di Gian Antonio Orighi

Il ministro degli Esteri Emma Bonino, gli impegni della Farnesina per i diritti lgbt


Rispondendo ad un'interrogazione sull'insegnante italiano gay espulso dall'Eritrea, il ministro degli Esteri snocciola gli impegni del nostro paese per una politica estera attenta ai diritti lgbt.

Arriva in parlamento la vicenda di Paolo Mannina, l'insegnante italiano espulso dall'Eritrea perché gay.
Risponendo ad un'interrogazione dei senatori Sergio Lo Giudice e Luigi Manconi, il Vice Ministro degli Affari Esteri con delega ai diritti umani, Lapo Pistelli, ha riferito che la Farnesina «ha fermamente contestato» le motivazioni fornite dalle autorità di Asmara.

«L’Italia ha al contempo coinvolto i partner europei, informandoli della vicenda ed ottenendo l'inserimento della problematica delle discriminazioni per ragioni di orientamento sessuale nell'ultimo rapporto dei Capi Missione UE ad Asmara sulla situazione nel Paese. Sono allo studio iniziative volte a stimolare un’azione comune UE di sensibilizzazione nei confronti delle autorità eritree.»

Oltre al caso di Mannina, la risposta si è conclusa snocciolando gli impegni che il ministro degli Esteri Emma Bonino intende prendere sui temi lgbt.

«Il nostro Paese, insieme agli altri Paesi UE, sostiene con determinazione la Risoluzione sui diritti delle persone LGBT (Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender) che verrà presentata alla XXIIIª sessione del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite che si aprirà a Ginevra il prossimo 27 maggio.
A livello UE l’Italia sta al contempo contribuendo alla stesura delle linee guida operative europee per la tutela dei diritti delle persone LGBT.

Le linee guida sono destinate alle Delegazioni dell’UE e alle Missioni diplomatiche dei Paesi membri e verranno sottoposte all’approvazione del Consiglio Affari Esteri il prossimo 24 giugno. L’Italia sostiene infine con forza l’azione dell’Unione Europea che ha incluso i diritti LGBT tra le proprie priorità in vista della prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite in programma a settembre, assieme all’abolizione della pena di morte, la promozione della libertà di religione, l’abbandono della pratica delle mutilazioni genitali femminili, della tortura, del razzismo e la protezione dei diritti delle popolazioni indigene e dei disabili.»

Soddisfatto il segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti, Yuri Guaiana: «Apprendiamo che finalmente il governo eritreo ha gettato la maschera e ha ammesso di aver espulso il prof. Mannina per il solo fatto di essere gay.
Risulta evidente da questa vicenda che l’Accordo tecnico sulle Scuole italiane in Eritrea, come in altri paesi dove i più elementari diritti umani vengono conculcati, vadano urgentemente rinegoziati al fine di garantire al meglio i lavoratori italiani all’estero. Salutiamo comunque con grande soddisfazione gli impegni assunti dal Ministero degli Esteri in difesa dei diritti delle persone LGBTI e ci mettiamo a disposizione per qualunque forma di collaborazione si ritenga necessaria.
Resta ancora aperta invece la questione del risarcimento dei danni lavorativi, morali e professionali subiti prof. Mannina che si spera venga risolta al più presto».
fonte http://www.gay.it/

lunedì 10 giugno 2013

Lgbt Salerno: Al "Marcella Di Folco" Assistenza legale gratuita per ogni controversia legata all'orientamento sessuale e all'identità di genere


La consulenza sarà svolta, in remoto e in maniera gratuita, dall'avvocato Miguel Coraggio: soddisfatto il presidente di Arcigay "Marcella Di Folco" Ottavia Voza

Uno sportello di assistenza legale per ogni controversia di tipo civile, penale ed amministrativo legata all'orientamento sessuale e all'identità di genere: questa l'iniziativa messa in campo dal circolo Arcigay "Marcella Di Folco" di Salerno.

Il servizio di prima consulenza gratuita sarà garantito e gestito, si apprende da una nota, dall'avvocato Miguel Coraggio, già operatore di “Rete Lenford, Avvocatura per i diritti LGBT”.
Il legale offrirà in remoto un supporto di tipo giuridico a gay, lesbiche, bisessuali e transessuali di Salerno e provincia.

“Lo sportello – spiega Miguel Coraggio - offre assistenza legale e tutela giudiziaria nei percorsi di transizione e riattribuzione anagrafica del sesso, riconoscimento delle unioni delle coppie omosessuali, successione ereditaria, discriminazioni sul luogo di lavoro e, in generale, in qualsiasi altro ambito in cui la propria identità e l'orientamento sessuale possano rappresentare cause ostative al pieno godimento dei propri diritti. Il servizio viene reso mediante un parere legale gratuito inerente alla problematica concreta di cui si chiederà lo studio”.

“Una misura importante e concreta – conferma Ottavia Voza, presidente Arcigay “Marcella Di Folco” - per la tutela e il sostegno dei diritti delle persone LGBT, promossa dal nostro coordinamento provinciale.
Siamo soddisfatti della sinergia creatasi con l’avvocato Coraggio, che si è offerto di fornire un primo supporto legale gratuito a quanti ne faranno richiesta”.

Per ricevere assistenza è possibile contattare, riferisce Arcigay, l'avvocato Miguel Coraggio al recapito 3493615857 il lunedì e mercoledì dalle 16 alle 21 o scrivere all'indirizzo mail sportellolegale@arcigaysalerno.it.
fonte

Lgbt: Donna, con i documenti al maschile. E viceversa. Quando votare non è così semplice.


A causa della mancata applicazione della Piccola Soluzione, i cittadini trans e transgender possiedono documenti i cui nominativi rispecchiano ancora quelli registrati all'anagrafe. Un disagio che emerge ogni volta che esplicano il loro diritto al voto. Fabiola Rinaldi, responsabile regionale trans dell'Arcigay, racconta la sua esperienza e sottolinea: "Messina non è omofoba".

Donne, ma con i documenti al maschile. E viceversa.
Quasi che i dati registrati all’anagrafe rappresentino un destino ineluttabile.
Succede in Italia a tanti cittadini trans e trans gender.

“In occasione delle elezioni regionali sono andata a votare, mettendomi nella fila delle donne. I miei documenti, però, sono ancora al maschile, per questo la scrutinatrice ha preso lei stessa il registro degli uomini per compilare i dati, senza fare spostare me”. Questa la testimonianza di Fabiola Rinaldi, responsabile Regionale Trans per l’associazione Arcigay.

Un copione, quello raccontato, che si ripropone ad ogni elezione:
“Messina non è una provincia omofoba, certo può capitare che ci sia un certo disagio quando vedono i documenti. Quando io mi presento per votare ci sono le due file con i due registri, io vado nella fila delle donne ed ho sempre trovato persone che mi porgono il registro degli uomini, senza farmi problemi o farmi spostare. Poi mi salutano chiamandomi signora”.

Nonostante l’attestato di merito che ancora una volta incassa la nostra provincia per quanto riguarda la scarsa percentuale di omofobia - come confermato anche dal presidente della sezione cittadina dell’Arcigay Makwan Messina, Rosario Duca – resta il disagio psicologico.
Un problema che si potrebbe agevolmente eliminare applicando la cosiddetta “piccola soluzione”. Una legge che consente la possibilità di modificare i dati anagrafici senza alcuna necessità di interventi ormonali e/o chirurgici.

La piccola soluzione è già in Parlamento, pronta per essere applicata, ma ancora non ha ricevuto l’ok definitivo. Un altro tassello che fa dell’Italia un paese arretrato per quanto riguarda l’applicazione dei diritti civili, per cui le associazioni LGBT - acronimo utilizzato come termine collettivo per riferirsi a persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender – continuano a battersi per affermare i diritti di tutti. Con il dovuto buon senso: “anche se rivendichiamo i nostri diritti – spiega Fabiola Rinaldi - comprendiamo però che oggigiorno con le grosse problematiche che deve affrontare il nostro paese non è al momento prioritaria.
Vigileremo affinché venga attuata, però, appena possibile”.

In Italia vige la legge 164 del 14 aprile 1982, fortemente voluta dal Movimento Italiano Transessuali e dai Radicali.

Questa legge riconosce alle persone transessuali la loro condizione e ne riconosce il sesso di transizione. Per quanto riguarda la piccola soluzione, si inserisce invece in un percorso diviso in due tappe – chiamate soluzioni appunto – mutuate dalla legge Tedesca redatta nel 1980.
La seconda tappa, chiamata grande soluzione, prevede dopo almeno due anni di vita vissuta come appartenente al sesso di elezione e dopo varie verifiche, di accedere all'iter che porta fisicamente alla riassegnazione chirurgica del sesso.

In attesa dell’applicazione effettiva della Piccola Soluzione, le associazioni LGBT lavorano per affermare i diritti dei trans nei vari settori della vita sociale, soprattutto in quello lavorativo. Qui la massima aspirazione è avere una rappresentanza specifica.

Un passo avanti, a livello locale, è stato fatto il 19 aprile scorso, quando nell’assemblea provinciale delle donne della Cgil è stata inviata, per la prima volta, anche un’esponente trans.

Buone notizie arrivano su questo fronte anche dall’Università di Messina.
Per la nuova edizione del corso Donne, Politica ed Istituzioni, coordinato dalla professoressa Antonella Cocchiara, è prevista un modulo dedicato esplicitamente ai cittadini trans e transgender.

“L'incontro è previsto per il 10 ottobre prossimo e l'ho intitolato: Le persone transgender: tra corpi rinnegati, identità personale e diritti fondamentali".
Spiega la professoressa Cochiara.
All’iniziativa dovrebbe prendere parte la Responsabile Nazionale Transgender dell’Arcigay. Piccoli, significativi passi verso una società realmente paritaria.
fonte http://www.tempostretto.it scritto da Eleonora Corace