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mercoledì 5 agosto 2026

Toscana - Fino al 21 agosto 'Libri sotto le stelle', viaggio letterario in terra di Mugello

A Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio. Direzione artistica di Daniela Morozzi. 

Prosegue fino al 21 agosto “Libri sotto le stelle”, il viaggio letterario itinerante nel territorio del Mugello. Giunto alla seconda edizione, il festival, con la direzione artistica dell’attrice e regista Daniela Morozzi, è realizzato dalla Compagnia Teatrale Catalyst, residenza artistica regionale che dirige da anni il Teatro Corsini di Barberino di Mugello, e dall’associazione Lo Stanzone delle Apparizioni.

Il progetto è un’iniziativa culturale di forte radicamento territoriale che consolida il percorso positivamente avviato con la prima edizione. Anche quest’anno è promosso dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio, coinvolgendo anche il Comune di Vaglia.

Gli appuntamenti, alle 21.15, ad ingresso libero, ciascuno ospitato in un comune diverso, attraversano il paesaggio del Mugello, alla scoperta anche dei suoi tanti spazi inediti: cortili, musei, palazzi, giardini, piazze e castelli. Gli incontri, coordinati da Daniela Morozzi, sono stati pensati per favorire un dialogo sui temi della contemporaneità, dalla guerra allo sfruttamento sui luoghi di lavoro, dalle comunità resistenti alla costruzione di un futuro diverso.

Libri sotto le stelle è un progetto sostenuto dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, con il contributo del BCC Banco Fiorentino e da Unicoop Firenze, con il patrocinio dello SDIMM Sistema Documentario Integrato Mugello Montagna Fiorentina. Catalyst è sostenuta dalla Regione Toscana per il progetto di residenza artistica al Teatro Corsini.

Tutti gli incontri sono coordinati da Daniela Morozzi. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

In caso di maltempo gli appuntamenti sono confermati in spazi al chiuso, ove disponibili.

PROGRAMMA AGOSTO “LIBRI SOTTO LE STELLE” >> QUI

fonte: Redazione di Met  https://met.cittametropolitana.fi.it  

venerdì 1 maggio 2026

Cinema - Palazzo Esposizioni Roma "Desiderio Almodóvar" termina il 3 maggio 2026

Immagine: Marisa Paredes, Pedro Almodóvar and Miguel Bosé. Foto di César Urrutia © El Deseo
Desiderio Almodóvar a cura di
Marco Berti e Francesca Pappalardo, Palazzo Esposizioni Roma

Promossa da
Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo

Si ringraziano
CG Entertainment, Cineteca Lucana, Cineteca Milano, Eagle Pictures, Imago Company Srl, Park Circus, Warner Bros. Entertainment Italia

Pedro Almodóvar è scoppiato all’improvviso – parafrasando l’amata Mina – dentro al cuore del pubblico a partire dagli anni ’80, letteralmente esplodendo sulla scena cinematografica europea con una forza rivoluzionaria e trasgressiva mai viste prima nei temi e nelle forme della rappresentazione. Nella Spagna appena liberata dal giogo franchista, ha portato sullo schermo i fermenti della mitica movida madrilena, dando spazio a un magma umano che poteva finalmente germogliare incontrollato dal sottosuolo urbano, dopo decenni di oppressione: omosessuali, travestiti, tossici, punk, casalinghe masochiste, cantanti sadiche, suore feticiste, sessuomani e tanti altri personaggi che vivono fino all’estremo le proprie passioni, finalmente liberi. Così come le vivono i loro antagonisti negativi, quali i poliziotti stupratori, i mariti violenti o i matador assetati di sangue, portatori di una carica distruttiva e mortale conseguenza del passato autoritario, le cui forze continuano ad agire sotterraneamente come un trauma irrisolto. Tutti i personaggi di questo caravanserraglio caotico ed esilarante rincorrono come ipnotizzati le proprie ossessioni, riducendo al desiderio l’espressione della propria identità. 

"Il desiderio è qualcosa che non si può controllare, che non risponde a nessuna legge. Per me il desiderio è l'unica guida possibile, l'unico elemento che permette ai personaggi di essere liberi e di agire secondo la propria natura, al di là del bene e del male." Così dichiara il regista individuando nel desiderio il motore narrativo delle sue opere e la ragione di esistere dei suoi personaggi, soprattutto femminili, "sempre alla ricerca di qualcosa che non hanno. Il desiderio nasce da questa mancanza, da questo vuoto che cercano di colmare con la passione, anche quando questa è chiaramente autodistruttiva."

Il desiderio è l’altra faccia del senso di vuoto, altro tema cardine delle sue opere sin dall’inizio. Il vuoto e la morte prendono via via sempre più spazio nei suoi film, fino a diventare centrali nei capolavori della maturità. Esaurita la necessità trasgressiva e grottesca dei primi film, nelle pellicole degli ultimi anni si addensano le nubi della perdita, incarnate dalle tante figure materne, archetipi di dolore e nostalgia. Ed è così che la lunga parabola creativa di questo grande maestro ribelle ci porta dall’energia provocatoria e libertaria riconquistata dopo la dittatura, fino alla lucida rappresentazione del dolore e della delusione esistenziale contemporanea, restituendoci un ritratto alternativo della cultura europea degli ultimi quarant’anni, dove il desiderio e la ricerca della felicità e della realizzazione personale finiscono per essere la condanna di un’umanità destinata all’auto annientamento.

Immagine: Marisa Paredes, Pedro Almodóvar and Miguel Bosé. Foto di César Urrutia © El Deseo

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata
Sala Cinema - Palazzo Esposizioni Roma
Scalinata di via Milano 9a
 
Puoi prenotare sulla pagina di ogni film dalle ore 9:00 del giorno precedente fino a due ore prima della proiezione.
Quando hai prenotato sei pregato di arrivare 10 minuti prima dell'inizio, altrimenti il posto verrà assegnato al pubblico in attesa all’ingresso. Se non puoi venire ricordati di cancellare la prenotazione dalla tua area riservata sul sito, per permettere ad altri di partecipare.
Se i posti risultano esauriti online, puoi accedere alle proiezioni senza prenotazione in caso di posti resi disponibili da rinunce e cancellazioni, presentandoti entro l’orario di inizio del film.

fonte e Info: www.palazzoesposizioniroma.it 

lunedì 22 dicembre 2025

Santo Spirito Living Room: due corsi gratuiti per il nuovo spazio giovani under 35 di Firenze

Il Comune di Firenze in vista della pubblicazione dell’Avviso pubblico per l’individuazione del soggetto gestore di "Santo Spirito Living Room" organizza due percorsi di formazione gratuiti, rivolti a giovani under 35 interessati alla gestione e organizzazione di eventi culturali

Santo Spirito Living Room è il progetto del Comune di Firenze finanziato da Anci e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e del servizio civile universale, per l’assegnazione di uno spazio in piazza Santo Spirito, attualmente inutilizzato, a giovani under 35 per la realizzazione di programmi innovativi in ambito artistico-culturale.

I corsi si svolgeranno a Firenze indicativamente due volte a settimana, dalle ore 15.00 alle 19.00, nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2026. Inizio dei corsi: 13 gennaio 2026.

- Percorso di formazione a cura della Cooperativa Mare Laboratorio di innovazione sociale: rafforzamento delle competenze organizzative, giuridico-amministrative e comunicative per i soggetti operanti in ambito socio-culturale (dal 13 gennaio al 3 marzo 2026);


- Percorso di formazione a cura di Cat Cooperativa sociale: strumenti e strategie per la tutela della salute durante eventi culturali e nel contesto del divertimento notturno (dal 4 febbraio al 29 aprile 2026).

È previsto un numero massimo di 50 partecipanti individuati secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande. La partecipazione agli incontri costituirà criterio premiale ai fini dell’individuazione del soggetto gestore di “Santo Spirito Living Room”.

ISCRIZIONI ON LINE ENTRO IL 9 GENNAIO 2026 alle ore 14.00 a questo link:
https://www.comune.firenze.it/servizi/educazione-e-formazione/iscrizione-corso-di-formazione-progetto-santo-spirito-living-room

Per maggiori informazioni: https://www.comune.firenze.it/santo-spirito-living-room

fonte: https://portalegiovani.comune.fi.it 

lunedì 29 settembre 2025

Firenze: a Palazzo Strozzi la mostra "Beato Angelico" dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026

Dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026 la Fondazione Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco presentano Beato Angelico, straordinaria e irripetibile mostra dedicata all’artista simbolo dell’arte del Quattrocento e uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi.

L’esposizione, realizzata in collaborazione tra Fondazione Palazzo Strozzi, Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Toscana e Museo di San Marco, mettendo in atto uno stretto dialogo tra istituzioni culturali e territorio, costituisce uno degli eventi culturali di punta del 2025, celebrando un padre del Rinascimento in un percorso tra le due sedi di Palazzo Strozzi e del Museo di San Marco.

La mostra affronta la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico e i suoi rapporti con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, ma anche scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. A cura di Carl Brandon Strehlke, Curatore emerito del Philadelphia Museum of Art, con – per il Museo di San Marco – Angelo Tartuferi, già Direttore del Museo di San Marco, e Stefano Casciu, Direttore regionale Musei nazionali Toscana, Beato Angelico rappresenta la prima grande mostra a Firenze dedicata all’artista esattamente dopo settant’anni dalla monografica del 1955 andando a creare un dialogo unico tra istituzioni e territorio.

Celebre per un linguaggio che, partendo dall’eredità tardogotica, utilizza i principi della nascente arte rinascimentale, Beato Angelico (Guido di Piero, poi Fra Giovanni da Fiesole; Vicchio di Mugello, 1395 circa – Roma, 1455) ha creato dipinti famosi per la maestria nella prospettiva, nell’uso della luce e nel rapporto tra figure e spazio. La mostra offre una occasione unica per esplorare la straordinaria visione artistica del frate pittore in relazione a un profondo senso religioso, fondato su una meditazione del sacro in connessione con l’umano.

L’esposizione riunisce tra le due sedi oltre 140 opere tra dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da prestigiosi musei quali il Louvre di Parigi, la Gemäldegalerie di Berlino, il Metropolitan Museum of Art di New York, la National Gallery di Washington, i Musei Vaticani, la Alte Pinakothek di Monaco, il Rijksmuseum di Amsterdam, oltre a biblioteche e collezioni italiane e internazionali, chiese e istituzioni territoriali.

Frutto di oltre quattro anni di preparazione, il progetto ha reso possibile un’operazione di eccezionale valore scientifico e importanza culturale, grazie anche a un’articolata campagna di restauri e alla possibilità di riunificare pale d’altare smembrate e disperse da più di duecento anni.

>> La Pala di San Marco di Beato Angelico Operazione di ricostruzione sostenuta da Intesa Sanpaolo 

Orario mostra

Tutti i giorni 10.00 - 20.00
Giovedì fino alle 23.00 

Altre info >> QUI  

Acquista i biglietti per Palazzo Strozzi  

Acquista i biglietti per Museo di San Marco

In copertina: Beato Angelico, Trittico francescano (det.), 1428-1429. Su concessione del Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Toscana – Museo di San Marco

fonte: www.palazzostrozzi.org 

lunedì 20 gennaio 2025

Firenze: Riaprono gli Appartamenti Reali di Palazzo Pitti

Appartamenti Reali – Palazzo Pitti Firenze
Riaprono dopo 5 anni gli Appartamenti Reali, ci vissero Medici, Lorena e Savoia

14 sale al primo piano della reggia, chiuse dal 2020, il  21 gennaio 2025 tornano quotidianamente accessibili al pubblico dopo una complessa operazione di restauro generale: sono state dal Seicento al Novecento la residenza dei signori di tre dinastie.

Guarda su >> YouTube 

Palazzo Pitti, tornano accessibili al pubblico dal 21 gennaio, dopo un quinquennio di chiusura, i fastosi ambienti degli Appartamenti Reali. 14 sale al primo piano della Reggia nelle quali, per trecento anni, hanno vissuto i signori di tre diverse dinastie di regnanti: Medici, Lorena e Savoia. Tra i primi residenti di quest’ala del Palazzo vi fu, nella seconda metà del Seicento, il Gran Principe Ferdinando de’ Medici, figlio del Granduca Cosimo III; l’ultimo, Vittorio Emanuele III di Savoia, lo lasciò allo Stato, insieme al retrostante Giardino di Boboli, nel 1919. Non visitabili a partire dal 2020, gli Appartamenti Reali sono stati recentemente sottoposti ad una complessa operazione generale di restauro e conservazione della quale si è occupato un nutrito team multidisciplinare di specialisti e che ha comportato i più svariati interventi in tutte le sale. Un lavoro meticoloso che ha riguardato dalle volte ai pavimenti, dove, in particolare, sono stati rimossi tappeti e le moquettes lasciando a vista i parquet perfettamente conservati. E’ stata inoltre effettuata una approfondita campagna di puliture, manutenzioni ed interventi di recupero su affreschi, stucchi, intagli, parati di seta, tendaggi, dipinti, mobili e soprammobili. Lo stile decorativo degli Appartamenti è “misto” e rispecchia epoche e gusti delle personalità e delle dinastie che li hanno abitati nel corso dei secoli. Ora questi spazi tornano ad aprirsi quotidianamente al pubblico, con visite accompagnate ogni ora, dalle 10 alle 18 (ultima visita alle 17).

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Simone Verde: “Dopo 5 anni di chiusura, riaprono al pubblico gli Appartamenti Reali di Palazzo Pitti. Avviene grazie a un lavoro meticoloso, durato molti mesi, che consegna ai cittadini un risultato stupefacente, la resurrezione intatta - quasi un viaggio fisico nel tempo - di uno dei luoghi più identitari della storia italiana, caratterizzato da una stratificazione di stili e vissuto rimasta sostanzialmente inviolata nei secoli fino ad oggi. Negli Appartamenti coesistono infatti armoniosamente reliquie del passato mediceo e della lunga parentesi lorenese, suggellate dal contributo definitivo dei Savoia che arricchirono la residenza di arredi fatti portare qui dalle regge di quasi tutti gli altri territori annessi”.

La curatrice degli Appartamenti Reali di Palazzo Pitti Alessandra Griffo: “Riaprire gli appartamenti consente di recuperare la visione di Palazzo Pitti nella sua integrità, non come insieme di musei  indipendenti, ma come una unica reggia. I lavori effettuati hanno rispettato il riallestimento ordinato negli anni Novanta quando venne preso come riferimento l’inventario del 1911, l’ultimo che documentava l’assetto di quegli spazi, saltuariamente abitati dai Savoia. Sono stati apportati pochi cambiamenti: disponendo diversamente alcuni pezzi e introducendo  alcuni dipinti, altrimenti conservati nei depositi, con l’intento di mettere meglio in evidenza la fase medicea, quando l’appartamento era abitato dal gran principe Ferdinando (1663-1713)”.

INDICAZIONI PER LA VISITA

Gli Appartamenti Reali di Palazzo Pitti sono visitabili dal martedì alla domenica, a partire dal 21 gennaio 2025.

L'orario al pubblico sarà dalle 10.00 alle 17.00 (orario dell'ultima visita), con visite accompagnate ogni ora, senza prenotazione né bigliettazione, per un totale di 8 visite accompagnate giornaliere. L'accompagnamento sarà effettuato da 2 accompagnatori per ciascun gruppo, con un numero di visitatori di massimo 20 persone, applicando il criterio dell'ordine di arrivo nella formazione del gruppo (sarà messo a disposizione un foglio di iscrizione in cui segnarsi).

L'ingresso della visita sarà dalla Sala di Bona e l'uscita dalla Sala Verde. Il meeting point per i visitatori in attesa di iniziare la visita accompagnata sarà nella Sala di Bona.

Continua a leggere e INFO >>  QUI  

fonte: www.uffizi.it

lunedì 4 novembre 2024

FirenzeOnStage: Helen Mirren, Michail Baryšnikov e Taylor Hackford al Teatro Niccolini

La parata di stelle internazionali della musica e dello spettacolo promossa da FirenzeOnStage (https://firenzeonstage.com) al Teatro Niccolini di Firenze non si ferma. Fino alla fine dell’anno il cartellone firmato da Hershey Felder prevede una serie di spettacoli di portata mondiale.

Hershey Felder, direttore artistico del Teatro Niccolini, innamorato di Firenze dove ha scelto di vivere, è un artista, attore, pianista, Steinway Concert Artist, regista cinematografico e creatore teatrale che si è esibito nei teatri di tutto il mondo, sia come musicista, e attore che come compositore. 

Dall’autunno 2024 ha assunto infatti la gestione del Teatro Niccolini, proponendosi di portare i virtuosi del pianeta nelle più svariate discipline - dalla musica al teatro, dai leader politici ai registi, agli innovatori tecnologici - nel centro cittadino, per creare un luogo culturale stimolante e all’avanguardia.

Tutto pronto, dunque, con un calendario ricco di eventi imperdibili: in particolare la proiezione, in occasione dei quarant’anni dalla realizzazione, del film “White nights” (Il sole a mezzanotte) alla presenza dei protagonisti, Helen Mirren e Michail Baryšnikov, e del regista Taylor Hackford, per una serata (18 dicembre) che si preannuncia memoraibile. Il tema del film, che parla delle tensioni attorno alla defezione di un ballerino russo durante la dittatura sovietica, si dimostra drammaticamente d’attualità in questi tempi di guerra non più fredda ma reale sul fronte ucraino.

Prima di questo evento di portata mondiale FirenzeOnStage proporrà in esclusiva spettacoli davvero imperdibili, a cominciare dall’11 novembre quando salirà sul palco del Niccolini il Bobby di Dallas, Patrick Duffy, che interpreterà una delle più amate produzioni di Broadway, “Love Letters”.

Ma è soprattutto la musica protagonista delle serate del Niccolini dove sfileranno i più talentuosi pianisti del pianeta, a cominciare dal padrone di casa, l’artista di origine europea, nato in Canada da genitori immigrati e ora tornato a casa in Europa, a Firenze, Hershey Felder. Conosciuto in tutto il mondo per le sue opere teatrali e i suoi film in cui interpreta i ruoli di grandi compositori, Felder presenterà due serate speciali: la prima europea della sua nuova opera teatrale di grande successo in Usa "Rachmaninoff and The Tsar" (6 e 7 dicembre) in cui interpreta Rachmaninoff suonando dal vivo le sue musiche più belle, e una serata di musica americana in cui il pubblico potrà cantare insieme a lui grandi successi, come quelli di Irving Berlin e di Elvis Presley (30 novembre).

Felder inoltre accompagnerà al piano l’esibizione (12 e 13 dicembre) di uno dei maggiori virtuosi del violino, Philippe Quint, in uno spettacolo dedicato a Raffaele Paganini.

Prima di Felder si esibiranno altre due autentiche superstar: il 12 novembre Santino Fontana, alias il Principe Hans nel film d'animazione Frozen, vincitore di un Tony Award per il suo ruolo a Broadway in Tootsie e il 27 novembre Charles Fox, compositore di successi musicali e di colonne sonore per cinema e televisione (solo per citarne alcuni, “Killing me softly” e le sigle di “Happy Days” e “Love Boat”). 

E ancora, sul palco sfileranno i più grandi maestri del piano di tutto il pianeta, Boris Gilbert (6 novembre) Anne Queffélec (24 novembre), i nostrani Francesco Libetta (25 novembre) e Filippo Gorini (8 dicembre).

Anche gli ensamble sono strepitosi: i giovanissimi componenti del quartetto d’archi Quatuor Arod (10 novembre), il gruppo cameristico strumentale barocco Astrée (17 novembre), i quattro solisti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino Klezmerata Fiorentina (20 novembre), i francesi (ma di base a Londra) Swingle Singers (14 dicembre), gruppo specializzato nell'interpretazione a cappella di brani sia classici che jazz e pop.

Il celebre e apprezzatissimo controtenore Raffaele Pe si esibirà il 23 novembre accompagnato dall’ensemble barocco La lira di Orfeo. Il 19 dicembre è prevista l’esibizione del tenore americano Charles Castronovo, stella dell’opera che si è esibita nei teatri più importanti di tutto il mondo, dalla Scala di Milano al Metropolitan Opera di New York.

Infine, una serie di tre concerti – di cui uno specialissimo con festeggiamenti e champagne in programma per l’ultimo dell’anno - con la superstar del piano Alessio Bax (31 dicembre, 2 e 4 gennaio 2025), che si esibirà con alcuni dei più grandi virtuosi degli strumenti ad archi per tre serate indimenticabili all’insegna dei brani di musica classica più amati e raffinati.

Per maggiori informazioni: www.teatroniccolini.com

fonte: https://portalegiovani.comune.fi.it

lunedì 15 gennaio 2024

Cinema: "La Compagnia Cult – I capolavori del XX secolo" in programma fino a marzo 2024 per 50 Giorni di Cinema a Firenze

La rassegna “XX Secolo – L’invenzione più bella“, cambia nome ma non la sostanza. Finita la stagione dei festival e della 50 Giorni di Cinema a Firenze, torniamo a dedicare una grossa fetta della nostra programmazione ai capolavori senza tempo da rispolverare in sala, in lingua originale, e sempre con il supporto prezioso di CSC – Cineteca Nazionale

La formula è la stessa: blocchi via via dedicati ad un attore/attrice, un autore/autrice o ad un determinata wave o periodo storico significativo. In questo tranche ci dedichiamo a Marilyn Monroe, Roman Polanski, Luchino Visconti, ad un focus sul Cinema inglese tra il 1941 e il 1985 per poi finire, a marzo, con il grande melodramma (ma non solo!) di Douglas Sirk.

La Compagnia CULT diventa anche il nuovo marchio (e presto una sezione/tag sul sito) sotto al quale troverete reggruppate tutte le rassegne, retrospettive ed omaggi che dedicheremo, da qui in avanti, più strettamente alla Storia del cinema.

 

I nostri prezzi sono immuni all’inflazione. I biglietti e abbonamenti per questa rassegna non cambiano:

Biglietto intero: 5€
Biglietto ridotto: 4€
Carnet 10 film: 35€
PROGRAMMA

Le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano

 >> Scarica il programma in formato pdf


fonte: www.cinemalacompagnia.it

venerdì 17 novembre 2023

A Firenze aperta Giunti Odeon. Una delle librerie più belle del mondo

Perché è libreria ma anche cinema: un percorso sperimentale che unisce letteratura, musica, teatro e grande schermo. Tra la classica programmazione delle 21 e le proiezioni diurne su schermo led

Sembrava dovesse diventare libreria-ristorante il mitico Cinema-Teatro Odeon di Firenze, ponendo fine alla storica attività di proiezione di una delle ultime sale rimaste nel centro città. Eppure a dispetto delle solite polemiche che sorgono a Firenze quando si cambia qualcosa, ha preso una piega completamente diversa il progetto Giunti Odeon, che con la direzione creativa di Gabriele Ametrano ha dato vita a un progetto culturale ambizioso: >> Giunti Odeon Libreria e Cinema.

Giunti Odeon Libreria e Cinema a Firenze

La nuova Giunti, ospitata nel rinascimentale Palazzo dello Strozzino, è stata restaurata dai designer e architetti dello studio Benaim di Firenze in modo tale da far tornare alla luce elementi architettonici e decorativi da tempo illeggibili, come le fontane, le decorazioni sulle colonne, ma anche gli arazzi e la cupola, che ora saranno permanentemente illuminati. Tutto per far diventare questo luogo “un simbolo del rinascimento culturale che Firenze merita“, ha detto Ametrano a Controradio. Parliamo dopotutto di uno spazio di ben 1.500 metri quadri, che continuerà a ospitare accanto alla nuova libreria l’originale sala cinematografica e due nuovi schermi, uno per la proiezione al buio e un grande ledwall per l’intrattenimento diurno.

Proiezioni, libri, incontri e mostre da Giunti Odeon

Il progetto – che inizialmente prevedeva che la sala Art Déco fosse completamente trasformata in una struttura polifunzionale, rinunciando ai film – era stato osteggiato dai fedelissimi della struttura, soprattutto considerato il fatto che il cinema era ancora attivo al momento dell’acquisizione. 

E invece ora sarà proprio il cinema il cuore di Giunti Odeon, che ha confermato le proiezioni delle 21 nella sala da quasi 200 posti (in lingua originale e sottotitolate) con programmazione a cura di Gloria Germani e Marco Luceri in dialogo con gli incontri letterari. Che spazieranno dal biologo naturalista Daniel Lumera all’autore Premio Strega Paolo Cognetti, da Fabio Volo a Laura Imai Messina, ognuno corredato da un film accuratamente selezionato in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Nella struttura anche un bistrot, con la linea di cucina curata dalla cuoca Tini Ferragamo.

Impossibile dimenticare, infine, la natura bibliofila del luogo. La libreria Giunti Odeon ospiterà nei 680 metri quadri oltre 1200 metri di scaffalature e più di 25mila titoli proposti (anche in lingua originale), e sarà affiancata da una fitto portafoglio di eventi culturali che includerà anche un programma espositivo di natura artistica, oltre a fornire spazi per lo studio, la lettura e la socializzazione.

Giulia Giaume

www.giuntiodeon.com/it

fonte: di Giulia Giaume  www.artribune.com

lunedì 2 ottobre 2023

Cultura > Il Museo del Cinema apre il caveau, oltre 1 milione di pezzi

Si spazia da beauty case Marilyn Monroe a pistole Pulp Fiction 

Il Museo Nazionale del Cinema ha aperto il 26 settembre in via straordinaria il proprio caveau di duemila metri quadrati nei sotterranei di una banca di Torino: vi sono conservati oltre un milione di pezzi che non hanno trovato posto alla Mole Antonelliana, al momento consultabili solo su appuntamento. 

Si tratta di manifesti e locandine originali di film che hanno fatto la storia del cinema, come la Dolce Vita di Fellini o Senso di Visconti, in tutto quasi 540mila.

Ma anche di parte della collezione di fotografie che in tutto conta 1 milione e 155mila scatti, e di memorabilia acquistate nel tempo, soprattutto alle aste, o ricevute in donazione. Ed è quest'ultima collezione, fatta di oltre 26.200 pezzi, quella che potrebbe maggiormente destare l'interesse degli amanti del cinema.

Catalogati e inscatolati in decine e decine di armadi, si possono scovare cose come il beauty case di Marilyn Monroe, la spada di Excalibur, la mantella indossata da Marcello Mastroianni nell'Enrico IV, il costume di Peter O'Toole per Lawrence d'Arabia. Ma anche le pistole usate in Pulp Fiction, le bottiglia e i bicchieri dei Flintstones, e perfino il bambolotto voodoo e la testa di scimmia usati in un film di Indiana Jones. 

Sono nel caveau anche parte dei pezzi che compongono la collezione di archeologia del cinema: ottomila vetri per lanterna magica, 350 vedute ottiche, collezioni del teatro d'ombre, dispositivi ottici e relativi al movimento. 

"Il caveau - spiega il presidente del Museo, Enzo Ghigo - era stato chiuso nel 2018 per problemi legati all'impianto di aerazione. Ora è stata rifatta tutta l'impiantistica e i locali sono tornati agibili per il nostro personale. Tutte le collezioni sono quindi d'ora in poi consultabili su appuntamento, e il prossimo anno cercheremo di inserire una visita a questi locali nell'iniziativa della Notte degli Archivi, così che più persone possano vedere i pezzi che conserviamo. Tutto il materiale è anche a disposizione per le mostre che vengono fatte in giro per il mondo". 

 fonte: di Redazione ANSA www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

giovedì 1 giugno 2023

A Firenze: "Lisetta Carmi. Suonare forte", mostra fotografica a Villa Bardini

Dal 3 maggio all’8 ottobre 2023 a Villa Bardini a Firenze arriva la mostra fotografica "Lisetta Carmi. Suonare forte" a cura di Giovanni Battista Martini dedicata a Lisetta Carmi, la prima delle tre mostre promosse da Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo previste dal progetto di Roberto Koch per le Gallerie d’Italia

Le tre mostre in programma, inaugurate alle Gallerie d’Italia – Torino in Piazza San Carlo, che insieme alle sedi di Milano, Napoli e Vicenza costituiscono il polo museale di Intesa Sanpaolo, avranno poi un nuovo allestimento a Firenze, più precisamente a Villa Bardini, che si posiziona sempre più come centro di promozione della fotografia nel capoluogo toscano.

L’indagine sull’uomo e sulla società attraverso le immagini dei travestiti del ghetto di Genova, la drammatica denuncia delle condizioni di lavoro dei portuali, le donne fotografate in ogni parte del mondo, intense e profondamente vere. L’umanità è al centro dello sguardo della grande fotografa Lisetta Carmi, a cui è dedicata la mostra monografica “Lisetta Carmi. Suonare Forte”. L’esposizione, nel riallestimento fiorentino propone   due sezioni speciali di approfondimento inedite dedicate all’alluvione del 1966 e al compositore fiorentino Luigi Dallapiccola.

Si tratta del primo appuntamento del progetto delle Gallerie d'Italia - Torino  “La Grande Fotografia Italiana” affidato a Roberto Koch, editore, curatore, fotografo e organizzatore di eventi culturali intorno alla fotografia, che celebra la grande fotografia italiana del Novecento. La mostra, inaugurata alle Gallerie d'Italia - Torino in Piazza San Carlo, che insieme alle sedi di Milano, Napoli e Vicenza costituiscono il polo museale di Intesa Sanpaolo, è ora promossa a Firenze da Fondazione CR Firenze e Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

''Siamo molto lieti - dice il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori - di poter aprire la nuova stagione espositiva con una mostra dedicata ad una grande donna e ad una personalità tra le più interessanti del panorama fotografico italiano. È anche l'occasione per avviare anche in questo settore e col grande progetto ‘La grande fotografia italiana’, la collaborazione con Intesa Sanpaolo, di cui siamo azionisti significativi e con cui condividiamo numerose operazioni di grande valore strategico per il territorio’’.

Villa Bardini – afferma il Presidente della Fondazioni Parchi Monumentali Bardini e Peyron Jacopo Speranzatorna nuovamente ad essere la ‘Casa della fotografia internazionale’ dopo i successi ottenuti con le rassegne dedicate, tra gli altri, a Tatge, Erwitt, McCarry e ai fratelli Alinari. Merito anche del luogo fantastico che mette il visitatore nel giusto stato d’animo per poter ammirare queste immagini immersi nel silenzio e avvolti da tanta stupefacente bellezza’’.

Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, dichiara: “Il dialogo fra Gallerie d’Italia e Villa Bardini prende avvio con la condivisione di una prima mostra dedicata a un’importante protagonista della storia della fotografia italiana, consentendo di tornare ad apprezzare la bellezza e la forza del lavoro di un’artista che ancora oggi è motivo di riflessione su temi sempre attuali e di grande impegno civile.

In mostra sono esposte 180 fotografie scattate in vent’anni di vita professionale tra gli anni Sessanta e Settanta, che propongono uno spaccato dei più importanti progetti fotografici di Lisetta Carmi. La maestra della fotografia, sopravvissuta alle persecuzioni razziali, trasforma la macchina fotografica in uno strumento per capire il mondo e la condizione umana e allo stesso tempo per trovare risposte su sé stessa e lenire la sua angoscia esistenziale.

Nove le sezioni presenti in mostra, fra cui quella dedicata al tema del lavoro. Ci sono le immagini delle drammatiche condizioni dei lavoratori nel Porto di Genova, sua città natale, gli operai dedicati allo scarico dei fosfati dalle stive, immersi nella polvere bianca, le fabbriche con le lavorazioni più spettacolari e pericolose come la colata dell’acciaio all’Italsider, le giovani operaie nel sugherificio di Calangianus in Sardegna. Ed è proprio la figura della donna a proporsi come protagonista nella serie di scatti crudi e perturbanti del parto, o degli incontri fatti nei tanti Paesi visitati: Israele, India, Afghanistan, Venezuela, Marocco, Messico. Esposti anche i quarantadue scatti ripresi nel sottosuolo di Parigi. Questi diventano un libro d’artista, Métropolitain, che si aggiudicherà il secondo Premio per la cultura nella Fotografia a Fermo nel 1966.

Ampio spazio è dedicato al lavoro composto in sei anni di assidua frequentazione con la comunità dei travestiti, dal 1965 al 1971, nel centro storico genovese, con il quale Carmi rivendica il diritto di ogni individuo a determinare la propria identità di genere. Sono scatti sia in bianco e nero e a colori, questi ultimi riscoperti pochi anni fa nell’archivio della fotografa.

Nel febbraio 1966, a Sant’Ambrogio di Zoagli, solo un incontro di quattro minuti fu sufficiente a Carmi per restituire un’intensa serie di ritratti del poeta Ezra Pound, qui esposta integralmente.

La prima vita di pianista di Lisetta Carmi dialoga con la fotografia nel lavoro dedicato al Quaderno musicale di Annalibera, del compositore fiorentino Luigi Dallapiccola. Gli undici fotogrammi astratti sono l’interpretazione grafica degli undici brani scritti dal musicista per il compleanno della figlioletta e sono accompagnati da quattro ritratti del maestro.

È totalmente inedita la sezione dedicata all’alluvione di Firenze del novembre 1966. La stessa Carmi racconterà in seguito: Arrivai in una città sconvolta. Per due giorni e una notte fotografai migliaia di libri bagnati e salvati per miracolo dai volontari, automobili capovolte, mele annegate nel fango, seggiole, bottiglie e fiaschi che galleggiavano nelle strade invase dall’acqua fangosa.


Per ulteriori informazioni:
https://www.villabardini.it/mostre-eventi-bardini/

fonte:  https://portalegiovani.comune.fi.it

venerdì 17 febbraio 2023

Genova: al Teatro Akropolis, Bernardo Casertano in "Romeo e Giulietta" Sharing della residenza artistica

"ROMEO E GIULIETTA" di e con: Bernardo Casertano
Durata: 70 minuti

Bernardo Casertano affronta, assieme ai giovani attori e performer che lavoreranno con lui durante la residenza a Teatro Akropolis (info e candidature in questa pagina), il testo di una delle opere più famose di William Shakespeare.

Nato a Caserta, la formazione artistica di Bernardo Casertano è segnata da: Eugenio Barba, Giancarlo Sepe, Danio Manfredini, Sabino Civilleri, Manuela Lo Sicco (compagnia Sud Costa Occidentale di Emma Dante), Roberto Latini, Jean Paul Denizon, Roberto Castello.
Dino, prima prova alla regia, è il primo tassello di una trilogia sulla condizione umana, menzione speciale come miglior spettacolo straniero all’International Theatre Forum “Alter Ego” Sofia (Bulgaria); seguito da Caligola-Assolo.1 che apre la XV edizione del Festival Opera Prima (Rovigo) come vincitore del bando “IN METAMORFOSI – Residenze per la ricerca teatrale 2019”. Charta completa la trilogia, ispirandosi ad Affabulazione di P.P. Pasolini ed a Pinocchio nella trasposizione di Carmelo Bene.

Al cinema ha lavorato con Alessandro Dalatri, Paolo Genovese, Manetti bros, Paolo Vari, Carlo Verdone, Alessandro Avellino, Alessio Cremonini, Francesco Vicario.
La ricerca di Casertano in ambito teatrale è orientata verso la centralità del corpo come via primaria di espressione.

OPEN CALL

Bernardo Casertano, in occasione della residenza artistica che si svolgerà a Teatro Akropolis dal 3 al 10 marzo 2023 per la creazione del nuovo spettacolo Romeo e Giulietta, apre la sua ricerca a 5 attori/performer under 35, che avranno la possibilità di lavorare con lui condividendo il processo creativo alla base dello spettacolo. Al termine del lavoro uno o più partecipanti saranno coinvolti nella restituzione pubblica programmata a Teatro Akropolis il 10 marzo.

Date: 3-10 marzo 2023
Orari: dalle 11 alle 17 (con 1 ora di pausa)
Costo: gratuito


Esperienza richiesta: dimestichezza con il lavoro sul corpo e esperienza sull’uso della voce.
Per candidarsi è necessario compilare il form sottostante.
Scadenza candidature: 21 febbraio

I biglietti prenotati possono essere acquistati direttamente presso la biglietteria presente nelle sedi di spettacolo a partire da 1 ora prima dell’inizio.
I biglietti prenotati e non acquistati entro 20 minuti dall’inizio dello spettacolo ritorneranno disponibili.

Tutti i campi contrassegnati con * sono obbligatori / All fields marked with with * are required.
 

domenica 8 gennaio 2023

Musica: Mozart a Verona

Dal 5 al 31 gennaio 2023 si tiene a Verona la quarta edizione della rassegna concertistica Mozart a Verona

Il Festival, organizzato da Comune di Verona, Fondazione Cariverona, Accademia Filarmonica di Verona e Fondazione Arena, è un appuntamento fisso e atteso, simbolica apertura, per la sua collocazione nel mese di gennaio, della ricca agenda culturale veronese.

Nelle giornate del 5 e 7 gennaio 1770, durante il suo primo viaggio in Italia, Wolfgang Amadeus Mozart si esibì in due celebri concerti nella Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica e presso la chiesa di San Tomaso Cantauriense, ricordati come le prime esibizioni del genio salisburghese nel Bel Paese.   

Nel corso degli anni, la programmazione di Mozart a Verona si è arricchita affiancando agli appuntamenti musicali conferenze e mostre, grazie alla collaborazione con istituzioni culturali come i Musei Civici e la Biblioteca Civica di Verona.
L'edizione di quest'anno vede la partecipazione di alcune delle più significative realtà musicali e culturali di Verona.

Il risultato è un cartellone molto ricco che offre alla città ben sedici appuntamenti culturali nell’arco di tutto il mese, spaziando dai concerti sinfonici a quelli di campane, dall’opera agli spettacoli per bambini, fino al tradizionale concerto per organo, là dove lo stesso Mozart si esibì più di due secoli fa. 

Vai al libretto rassegna Mozart a Verona (pdf 1265 kb). 

Informazioni e aggiornamenti sul programma:
www.fondazionecariverona.org/Nostri-progetti/mozart-a-verona-2023/  

Mozart a Verona 2023, rassegna concertistica VIDEO QUI

INFO Sedi varie, vedi la mappa dei luoghi della rassegna. Programma QUI

fonte: www.comune.verona.it

mercoledì 2 novembre 2022

Mostre: a Bologna "Non sono dove mi cercate. Porpora Marcasciano, il movimento, dall'underground al queer al MIT"

𝗡𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗺𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗲
11 novembre 2022 - 8 gennaio 2023 
 
La #ProjectRoom del #MAMbo si apre a un nuovo progetto espositivo che sarà visibile dal 10 novembre 2022 all’8 gennaio 2023: 𝗡𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗺𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗲. 𝗣𝗼𝗿𝗽𝗼𝗿𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝘂𝗻𝗱𝗲𝗿𝗴𝗿𝗼𝘂𝗻𝗱 𝗮𝗹 𝗾𝘂𝗲𝗲𝗿 𝗮𝗹 𝗠𝗜𝗧.
 
La mostra, a cura di #MicheleBertolino, presenta una selezione di disegni inediti, che #PorporaMarcasciano realizza dagli inizi degli anni Settanta: composizioni psichedeliche in cui gli immaginari di un’intera generazione prendono la forma di surreali paesaggi meccanici e formazioni stratificate in cui corpi alieni, mani e labbra, seni, vagine, falli e tubi si fondono l’uno nell’altro.
 
#Opening giovedì 10 novembre 2022 h 18.00

Non sono dove mi cercate. Porpora Marcasciano, il movimento, dall’underground al queer al MIT  si realizza con la collaborazione di: MIT - Movimento Identità Trans, Divergenti - Festival internazionale di cinema trans, Archivio storico del MIT.
Si ringraziano inoltre: Centro di Documentazione “Aldo Mieli” e Centro di Documentazione “Flavia Madaschi” Cassero LGBTI+ Center.
 
Comune di Bologna  Musei Civici Bologna Michele Bertolino Porpora Marcasciano MIT - Movimento Identità Trans Cassero Lgbti+ Center Bologna Divergenti festival internazionale di cinema trans Centro di Documentazione Aldo Mieli.

Il MIT (Movimento Identità Trans) è una delle associazioni più importanti del movimento LGBTQ+ italiano e sicuramente la più antica.

La sua fondazione ufficiale risale all’estate del 1979 quando le proteste delle persone trans si fecero visibili e dopo qualche anno, esattamente il 14 Aprile 1982 portarono all’approvazione della Legge 164.

In quel periodo il MIT si batteva non solo perché fosse riconosciuta l’identità trans ma anche e soprattutto affinché fossero rispettati i diritti e la dignità della persone trans: il suo diritto a un transito sicuro e garantito, la possibilità di autodeterminarsi e progettare la propria vita.
Nella fase iniziale che va dalla sua nascita all’approvazione della L. 164 il MIT (che all’epoca si chiamava Movimento Italiano Transessuali) è presente con sedi a Torino, Milano, Firenze e Roma. Successivamente a queste si aggiungono quelle di Bologna e Treviso.
Il MIT organizza congressi nazionali propri nel 1987 a Milano, nel 1988 a Treviso, nel 1989 a Roma durante i quali si delineano quelle che saranno le tendenze e i progetti futuri.

Contatti

MIT Movimento Identità Trans | Associazione Onlus
Via Polese 22 | 40122 Bologna | Italia

Tel/Fax: +39 051 271666
Mail: info@mit-italia.it   Pec: mit.italia@pec.it

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fonte: https://mit-italia.it

martedì 1 novembre 2022

Firenze: alla Libreria Brac "Sexton code"con Monica Matticoli, Valentina Tinacci e Rosaria Lo Russo. Il 9 novembre ore 19:00

“09.11.1928-09.11.2022 Sexton day-Sexton soirée 

Sexton code una serata per celebrare l’anniversario della nascita di Anne Sexton, con un reading di traduzioni edite e inedite letture di Monica Matticoli Valentina Tinacci Rosaria Lo Russo.

Libreria Brac
Via dei Vagellai 18r, 50122 Firenze
info@libreriabrac.net
(+39) 0550944877 

 www.libreriabrac.net

Monica Matticoli_È autrice, con Valentina Tinacci, della silloge Venti lucenti unghie (d’if 2009, Premio di Letterature i miosotìs). Dal 2010 collabora come paroliera e performer con il cantante Miro Sassolini con cui ha realizzato varie sperimentazioni e i dischi Da qui a domani (Black Fading 2012) e Del mare la distanza (Contempo Records-Materiali Musicali 2017). Nel 2017 ha pubblicato la raccolta L’irripetibile cercare (Oèdipus Edizioni) con allegato il disco L’essenza dell’io (Sassolini-Matticoli-Olivotto). Nel 2018, su invito del M.E.I. per l’Estate Fiorentina, ha portato in scena per la prima volta lo spettacolo Verso l’inquieto mare notturno: Miro Sassolini canta Dino Campana, un omaggio al poeta marradese realizzato insieme a Miro Sassolini con la direzione artistica e musicale di Carmine Torchia. 

Nel 2021 è andata in scena la prima dello spettacolo La nebbia sale dalla terra scritto con Miro Sassolini e con il chitarrista e cantautore Paolo Benvegnù e tratto dal romanzo omonimo di Antonella Presutti. A settembre 2021 ha partecipato allo spettacolo Interpretare Zanzotto: Gli sguardi, i fatti e senhal (direzione artistica di Lello Voce e consulenza letteraria di Stefano Dal Bianco). Come poetessa e performer ha partecipato a rassegne e festival fra cui Carta Carbone, Canzoniere di Squilibri Editore, Bologna in Lettere.

Valentina Tinacci_Lavora all’Università di Siena, si trastulla a latere con la scrittura e la performance. Ha tenuto corsi di scrittura per enti, comuni, università e associazioni. Ha pubblicato manuali e multimedia per la scuola oltre a numerosi articoli e saggi; tra i più importanti volumi pubblicati, il diario inedito del poeta Franco Fortini (Un giorno o l’altro, 2006), Scrivere per leggere. La scrittura creativa e la didattica (2011), Inverni di guarnigione: Franco Fortini professore in Fieravecchia (2011); Meglio peccare fortiter: poeti e versificatori (2013) e la raccolta Venti lucenti unghie (poesie), scritta a due mani con Monica Matticoli (2009). Al momento si dedica a esperimenti pirateschi di scrittura e montaggio di testi poetici e canzoni con la Compagnia indipendente di poesia e musica. 

Rosaria Lo Russo_poeta, performer, traduttrice, saggista, è nata a Firenze, dove vive, nel 1964. Per la poesia ha pubblicato in volume L’estro, Cesati, 1987, Vrusciamundo, I quaderni del Battello Ebbro, 1994, Comedia, Bompiani 1998, Penelope, d’if 2003, Lo dittatore amore. Melologhi, Effigie 2004 (già Premio Antonio Delfini, 2001), Io e Anne. Confessional poems, d’if 2010, Crolli, Le Lettere 2012 (precedentemente con Battello Stampatore, 2006), Poema (1990/2000), Zona 2013, Nel nosocomio, Effigie, 2016, con Daniele Vergni il libro con mediometraggio in dvd Controlli, Monza, Millegru, 2016 (Premio Elio Pagliarani 2017), Anatema, Effigie, 2021, Rina, Battello Stampatore, 2021, Unamedea, Valigie Rosse, 2021 (Premio Ciampi-Valigie rosse 2021). 

Ha pubblicato quattro libri di traduzioni da Anne Sexton; Poesie d’amore, Le Lettere, 1996 (seconda edizione riveduta e corretta, 2019); L’estrosa abbondanza (antologia con Edoardo Zuccato e Antonello Satta Centanin), 1997; Poesie su Dio, Le Lettere, 2003; Il libro della follia, La nave di Teseo, 2021. 

Per la saggistica, in volume: Figlia di solo padre, Seri Editore, 2020, La protagonista di Pirandello, Metauro, 2021. Ha messo in voce la Commedia di Dante con lo spettacolo Voci in Comedia. Lectura Dantis, dal 2000 in poi e moltissimi poeti, quasi sempre alla loro presenza, fra i quali Bigongiari, Luzi, Pagliarani, Brodskij, Caproni, Zanzotto, Szymborska, Vicinelli, Balestrini, Calogero e Rosselli (in cd e dvd ne La furia dei venti contrari. Variazioni Amelia Rosselli, a c. di A. Cortellessa, Le Lettere 2007).

fonte: www.libreriabrac.net

venerdì 17 giugno 2022

Palermo > L'estate del Teatro Massimo, grandi nomi e sorprese: il cartellone, tra cinema e danza

Eleonora Abbagnato (foto di Fabrizio Sansoni)
Da Eleonora Abbagnato a Giovanni Sollima, dai Carmina Burana al film capolavoro di Chaplin musicato dal vivo. Spettacoli e concerti vanno in scena in tre luoghi diversi

Il Teatro Massimo apre le porte all’estate con una stagione articolata tra sedi diverse, che vedono le compagini artistiche della Fondazione impegnate dal 2 luglio sul palcoscenico della Sala Grande di Piazza Verdi e poi, dal 19 luglio, nei giardini del Teatro di Verdura.

A queste sedi principali si aggiunge il concerto nell’atrio della Biblioteca Comunale di Palermo in collaborazione con il Bellini International Contest e un concerto al Teatro Antico di Taormina in collaborazione con Taormina Arte.

La programmazione tiene conto delle due anime che compongono il pubblico a cui si rivolge il Teatro Massimo: da una parte gli abbonati e il pubblico cittadino, dall’altra l’imponente flusso di turisti, sempre crescente dalla riapertura post pandemia.

«Le diverse anime della musica, tra cinema, danza e impegno civile si incontrano nel programma di concerti e spettacoli che proponiamo per la stagione estiva 2022 del Teatro Massimo – dice il sovrintendente della Fondazione, Marco Betta - in un percorso che ha al suo centro l’opera “Falcone e Borsellino”, un progetto di collaborazione importante con cui celebriamo il 19 luglio i 30 anni dell’anniversario delle stragi».

L’inaugurazione in Sala Grande è affidata il 3 luglio alle 20.30 a un evento realizzato in collaborazione con la Cineteca di Bologna, la proiezione del film muto “Luci della Città” (City Lights), il capolavoro scritto, diretto e interpretato da Charlie Chaplin, autore anche delle musiche, che sarà musicato dal vivo dall’Orchestra del Teatro Massimo diretta dal Maestro Helmut Imig, uno dei maggiori specialisti di ricostruzione ed esecuzione di colonne sonore d’epoca.

Dal 2 luglio, sempre in Sala Grande, hanno inizio gli “Immersive Concert”, un format di successo inaugurato lo scorso inverno e apprezzato dal pubblico straniero: un invito a scoprire la bellezza e i suoni di uno dei teatri storici più grandi d’Europa. A dirigere Orchestra e Coro del Teatro il Maestro Danilo Lombardini. Maestro del Coro Ciro Visco. Repliche il 10, 12 e 13 luglio.

L’8 luglio, il programma fa tappa al Teatro Antico di Taormina, rinnovando la collaborazione con Taormina Arte e la circuitazione e lo scambio tra istituzioni culturali presenti sul territorio. In programma il concerto dell’Orchestra del Teatro Massimo diretta dal Maestro Lorenzo Viotti, tra i più affermati giovani direttori degli ultimi anni, che dirigerà Verklärte Nacht di Arnold Schönberg e la Quinta Sinfonia di Pëtr Il’ič Čajkovskij, due composizioni di rilievo e, nel caso della Quinta Sinfonia, tra le più amate dal pubblico.

Dal 19 luglio la programmazione musicale si trasferisce nei giardini del Teatro di Verdura dove, nel trentennale della strage di via D’Amelio, sarà presentata l’opera di Marco Tutino: “Falcone e Borsellino. L’eredità dei giusti”, una coproduzione Teatro Massimo di Palermo, Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, Teatro Regio Torino, Fondazione per la Cultura Torino - MITO Settembre Musica.

Sempre al Teatro di Verdura, il 23 luglio, è la volta di Giovanni Sollima, nel duplice ruolo di solista e direttore d’orchestra. Il 24 luglio vanno in scena i Complessi giovanili del Teatro: la Massimo Youth Orchestra, il Coro di voci bianche e la Cantoria, dirette dall’appassionata bacchetta del Maestro Michele De Luca. Maestro del Coro Salvatore Punturo.

Il 28 luglio il programma fa tappa in un altro luogo simbolo della città, il Chiostro della Biblioteca Comunale con “Bellini Reloaded” un concerto di musiche in prima esecuzione assoluta, commissionate dal Teatro Massimo ai compositori Giovanni D’Aquila, Giovanni Ferrauto e Simone Piraino.

II 29 luglio è di scena la danza al Teatro di Verdura con il Corpo di ballo della Fondazione Teatro Massimo nello spettacolo Contact - Tango, una coreografia di Jean Sébastien Colau e Vincenzo Veneruso, già presentata in Olanda e in Francia, mentre altri momenti saranno firmati da Marcello Carini, Alessandro Cascioli e Gaetano La Mantia, tersicorei del Corpo di Ballo, a cui la Fondazione ha affidato la creazione di tre coreografie.

Il coronamento della serata sarà affidato alla partecipazione dell’étoile Eleonora Abbagnato che in coppia con il primo ballerino dell'Opera di Roma Michele Satriano, ballerà il passo a due di Carmen con la coreografia di Amedeo Amodio.

Chiude il programma della stagione estiva il 3 agosto un grande Gala lirico al Teatro di Verdura con l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo, affidato alla prestigiosa bacchetta del Maestro Daniel Oren, che al Teatro Massimo è già stato ospite amatissimo dal pubblico palermitano, lasciando sempre un segno con le sue interpretazioni e il suo slancio.

INFO BIGLIETTI
I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili online (dal 24 giugno) e su Ticketone o nella biglietteria del teatro, aperta dal lunedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 15.30 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima e fino a mezz’ora dopo l’inizio della rappresentazione.

Per maggiori informazioni potete chiamare il numero 091 6053580 o inviare una mail a biglietteria@teatromassimo.it 
 
fonte: Balarm La redazione  www.balarm.it

mercoledì 18 maggio 2022

Eventi: dal 2 al 5 giugno si terrà al Borgo di Castelmuzio la V edizione di CastelLibro

Siena: Dal 2 al 5 giugno nel piccolo borgo di Castelmuzio si svolgerà la V edizioni di CastelLibro – incontri tra autori, libri, buon cibo e olio e vino #castellibro2022

Nel piccolo borgo di Castelmuzio in provincia di Siena, a meno di dieci chilometri da Pienza e una quindicina da Montepulciano e Montalcino, in mezzo alle Crete Senesi e confinante con la Val d’Orcia, si parlerà di libri dalla voce dei loro autori con incontri dedicati alla storia del nostro Paese, alla tutela del pianeta, alle donne e allo sport attraverso presentazioni di libri, spettacoli teatrali e laboratori per grandi e bambini. 
 
Durante i quattro giorni di festival sarà l’intero borgo il palcoscenico di tutte le iniziative. 
Lungo il paese ci saranno stand gastronomici con prodotti locali e mercatini. 
Lo scopo dell’iniziativa, è quella di promuovere il libro in una realtà priva di librerie e valorizzarne il bellissimo territorio. 
 
L’intera manifestazione è organizzata dalle associazioni culturali Castelmuzio Borgo Salotto e Società Sportiva Valentino Mazzola, è patrocinata dalla Regione Toscana e dal Comune di Trequanda e in collaborazione con >>>  Libraccio Firenze
 
GIOVEDI 2 GIUGNO
 
Ore 09:00 - RADUNO AUTO D’EPOCA
XIV edizione del raduno di Auto, Moto e Vespe d’epoca (info: Marco 347 4112185)
Ore 11.00 Apertura CastelLibro con presentazione del libro di
IRIS ORIGO - GUERRA IN VAL D’ORCIA
Edizioni Passigli
Saranno presenti Michele Rossi Saggista - Assessorato Comune di Firenze e
Stefano Passigli editore
Ore 13.00 - Borghi in festa a tavola - Pranzo tipico toscano a menù fisso su prenotazione (info e prenotazioni: Sabrina 3395714131 anche su WA)
Ore 15.45 - Inaugurazione campo di calcio “Valentino Mazzola” alla presenza delle autorità locali e rappresentative locali, presenta Riccardo Lorenzetti conduttore radiofonico e televisivo. A seguire partita di calcio con “Citti di Castello”
Ore 17.30 - Consegna della Costituzione ai neo maggiorenni da parte del Sindaco di Trequanda Andrea Francini
Ore 18.00 ANTEPRIMA DELLA FESTA DELLA
3 ° FESTA DELLE COSTITUZIONE ORGANIZZATA DAL COMUNE DI TREQUANDA E ANPI VALDICHIANA
presentazione del libro di
STEFANO PASSIGLI
ELOGIO DELLA PRIMA REPUBBLICA
Edizioni La Nave di Teseo
Introduce Andrea Francini Sindaco di Trequanda, dialoga con l’autore
Andrea Vignini ex sindaco di Cortona e critico letterario
Ore 19.30 – Apertura Stand Gastronomico
Ore 21.15 – La musica del PICHIALLA in piazza della Pieve
 
VENERDI 3 GIUGNO IL BORGO E LO SPORT
 
Ore 18.00 presentazione del libro STORIE VERE Effegi Editore di EDOARDO CANNONI e LA FINE DEL SALMONE CURCIO editore di MARIO SCACCIA. Dialogano con gli autori Franca Muzzi ex sindaco di Trequanda e Elena Scaccia presidente pro loco Trequanda
Ore 19.30 – “Pici alla Locanda” Cena su prenotazione per le vie del Borgo a cura del ristorante Casalmustia (prenotazioni al 0577665166)
Ore 21.00 – Piazza della Pieve - Breve anteprima dello spettacolo con Andy Bellotti da “Tale e quale show” e con Fabio Forcillo vincitore di “La sai l’ultima?”
 
SABATO 4 GIUGNO LA TERRA E IL BORGO
 
Dalle ore 10.00 per le vie del borgo Marcondirondirondello – Il mercato di Castello Piante, fiori, antiquariato, brocantage, vintage e altro (info: Maria Stella 3355478839)
Ore 11.00 Incontro con PAOLO CIAMPI
per la presentazione del libro
UN POPOLO IN CAMMINO VIAGGIO A PIEDI NELLA TERRA DEGLI ETRUSCHI
Bottega Errante Editore
Dialoga con l’autore Alessandro Vanoli
Ore 12.00 Incontro con
ALESSANDRO VANOLI per la presentazione del nuovo libro
STORIA DEL MARE
Edizioni Laterza
Dialoga con l’autore Paolo Ciampi
Ore 15.00 presentazione del libro
CLIMA IN CRISI.
UNA NUOVA SOCIALITÀ PER LA LOTTA AL GLOBAL WARMING
di Simonepietro Canese, Ugo Carlotto, Gianni Ferri Bontempi
Edizioni l’asino d’Oro
Ore 16.00 - INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA ARCA DI NOE’ A CAPOFITTO SUI LIBRI e a seguire
incontro con GIANLUCA BARBERA
per la presentazione del nuovo libro
MAGELLANO E IL TESORO DELLE MOLUCCHE
Rizzoli dialoga con l’autore
Cecilia Chiavistelli, letture con gli attori di Effepì Teatro
Ore 17.30 presentazione del libro
RACCONTI DEL PIANETA TERRA a cura di
NICCOLÒ SCAFFAI edizioni Einaudi
Dialoga con l’autore
Leonardo Bucciardini, insegnate
Ore 18.30
ANTICIPAZIONE DEL IL BORGO E LE DONNE CON
VERONICA PIVETTI
per la presentazione del nuovo libro
TEQUILA BANG BANG UN GIALLO MESSICANO
Mondadori dialoga con l’autrice
Olga Mugnaini giornalista
Ore 19.30 – Apertura Stand Gastronomico
Ore 21.00 – Piazza della Pieve – Spettacolo di cabaret e magia in piazza della Pieve
LA MAGA ELENA
 
DOMENICA 5 GIUGNO IL BORGO E LE DONNE
 
Ore 9.00 - PASSEGGIATA PANORAMICA PAESAGGISTICA E CULTURALE di circa 6 km Registrazione partecipanti in piazza della Pieve – colazione per tutti
dalle ore 10.00 per le vie del borgo Marcondirondirondello – Il mercato di Castello Piante, fiori, antiquariato, brocantage, vintage e altro (info: Maria Stella 3355478839)
Ore 11.00 – Piazzetta IV Novembre
LABORATORIO DI UNCINETTO PER GRANDI E BAMBINI CON KATE
Ore 12.00
Incontro con SIMONA BALDELLI
per la presentazione del libro
ALFONSINA E LA STRADA SELLERIO
dialoga con l’autrice Paolo Caselli giornalista sportivo, introduce Enrica Vignoli evento in collaborazione con associazione culturale Ideerranti
Ore 12.30 – Apertura Stand gastronomico
Ore 16.00 Piazza della Pieve
LETTURA ANIMATA del libro per bambini di DAVIDE CALÌ E GIULIA PASTORINO -QUANDO SARO’ GRANDE edizioni Clichy a cura degli attori di EFFEPI TEATRO
Ore 17:00 - SANTA MESSA - A seguire processione
Ore 17,30 Incontro con
DANIELA BROGI per la presentazione del suo nuovo libro LO SPAZIO DELLE DONNE Edizioni Einaudi dialoga con l’autrice Giulio Medaglini
Ore 18.30 Incontro con ELISA GIOBBI
per la presentazione del suo nuovo libro
MILENA Q. ASSASSINA DI UOMINI VIOLENTI
edizioni Mar dei Sargassi
dialoga con l’autrice Marcin Wyrembelski traduttore
Ore 19.30 – Apertura Stand Gastronomico ore Ore 21:15 - Piazza della Pieve - Spettacolo in piazza con Andy Bellotti e con Fabio Forcillo vincitore di “La sai l’ultima?”
Ore 22:30 - ESTRAZIONE PREMI DELLA LOTTERIA Durante le giornate di festa, per le vie del Borgo: Mostra dei lavori dei bambini della Scuola per l’infanzia Arca di Noè “A capofitto sui libri “e laboratorio "Penne e inchiostri” con Eleonora Farina
Gioco dei tappi a cura dei “Citti di Castello”
Menù speciali su prenotazione presso lo stand gastronomico al Centro dell’Olio nei giorni e orari indicati (info e prenotazioni Sabrina 3395714131 anche su WA) 
 Info e prenotazioni Stella 3355478839
 
Le presentazioni dei libri si svolgeranno alla Terrazza del Belvedere (Le Mura) In caso di pioggia verranno spostati al Centro dell’Olio 

Roberta Perugini Libraccio  Firenze Via de’ Cerretani 16R Tel. 055287339
Mob. +393337325092
fonte: Evento di Libraccio Firenze

giovedì 7 aprile 2022

Spettacoli: “Dive” al Teatro Marconi in scena le stelle di Hollywood

Greta Garbo, Mercedes De Acosta, Marlene Dietrich e Cecil Beaton. Sono loro le “Dive“, protagoniste del testo di Roberta Calandra per la regia di Mariano Lamberti.

Dive” andrà in scena al Teatro Marconi dal 15 al 20 aprile e vedrà sul palco Caterina Gramaglia, Mariano Gallo alias Priscilla, Marit Nissen e Tiziana Sensi.

“Dive”: lo spettacolo al Teatro Marconi

Una documentatissima scorribanda nella Hollywood dei ruggenti anni ’30 fino all’intervento del codice Haynes, amori saffici “in the closet”, tradimenti, solitudine, passione, censura, religione.

Nel clima asfissiante delle limitazioni imposte dal codice Haynes si sviluppano personalità indimenticabili e fuori dal comune, a riprova che la creatività più alta può fiorire sfidando il limite imposto dalle convenzioni del tempo. 

Al centro la mitica Greta Garbo intorno alla quale ruotano Mercedes De Acosta, Marlene Dietrich e Cecil Beaton

La riscrittura registica che ne fa Mariano Lamberti stravolge i parametri del divismo ispirandosi alle ballroom tipiche della cultura underground anni ‘80 newyorkese.

Anni in cui la comunità LGBT Plus, emarginata per condizioni sociali e un incipiente arrivo del virus dell’Hiv, ebbe modo di riscattarsi rifacendosi alle dive dell’epoca.  

A suggellare questa particolare scelta stilistica il regista ha voluto Mariano Gallo, alias Priscilla, nei panni di un particolarissimo Cecil Beaton.

Sul palco, quindi, la Drag Queen più celebre d’Italia che ha da poco terminato la conduzione del fortunato programma tv Drag Race Italia prima su Discovery+ e poi su RealTime

 

“Il limite mette alla prova l’eccezionalità del carattere”

Quando scrivo non so in che momento poi verrà messo in scena ciò che ho concepito” racconta l’autrice Roberta Calandra.

In quel momento c’era l’atmosfera delle persecuzioni sessuali a Hollywood“.

Oggi, in questo momento storico, voglio dire che ‘Dive‘ è una storia in cui il limite e la restrizione mettono alla prova l’eccezionalità di un carattere, creando una personalità unica“. 

Gli spettacoli teatrali a Roma aggiungono quindi al loro calendario anche questo prezioso evento culturale, che vi consigliamo di inserire nella vostra “to do list” di appuntamenti da non mancare.

  

Informazioni

Dive“, dal 15 al 20 aprile 2022 al Teatro Marconi (Viale Guglielmo Marconi 698/E).

Orario spettacolo:

  • Venerdì 15 e sabato 16 aprile 2022 ore 21
  • Domenica 17 aprile 2022 ore 17.30
  • Lunedì 18, martedì 19 e mercoledì 20 aprile 2022 ore 21

Biglietti:

  • Intero 24 euro
  • Ridotto 18 euro 

Info e Prenotazioni Biglietteria Teatro Marconi:

  • Carnet “Vivi Cinema e Teatro” a 13,50 euro: CLICCA QUI
  • Link diretto all’acquisto dei biglietti: CLICCA QUI 

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione) Fonte: https://theparallelvision.com