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venerdì 12 luglio 2013

Lgbt: Nozze gay e pubblicità, fanno discutere i manifesti di "Mama Casa in Campagna" a Caserta

"Qualunque sia la vostra idea di matrimonio, da noi sarà una festa": idea innovativa per Mama Casa in Campagna.
Sul manifesto tre coppia: una etero e due gay

"Qualunque sia la vostra idea di matrimonio, da noi sarà una festa". Si è fatto subito notare il manifesto pubblicitario di Mama Casa in Campagna, che ha deciso di usare un'idea creativa un po' provocatoria. La pubblicità, infatti, sta facendo parlare di sè perché ritrae tre coppie, una etero e due gay.

Le protagoniste della campagna pubblicitaria sono le statuine utilizzate per decorare le wedding cake. L'idea creativa è dell'agenzia aversana Studioesse. "Volevamo sottolineare come l'ingrediente principale di qualsiasi festa nuziale ben riuscita sia l'amore - ha dichiarato Giulio Lippi, direttore creativo di Studioesse - Per questo abbiamo deciso di porre l'accento su questo fattore, in ogni sua forma, trattando l'argomento con delicatezza e rispetto per la sensibilità di ciascun individuo".
fonte http://interno18.it/

giovedì 27 giugno 2013

Lgbt: Si terrà sabato 29 giugno il Napoli Campania Pride 2013. Francesco Paolantoni e Patrizio Rispo testimonial speciali per lo spot promozionale

Mancano davvero pochissime ore al prossimo Campania Pride 2013 che si terrà a Napoli sabato 29 giugno. In questo stesso giorno le comunità del mondo gay e del movimento LBGTQI sfileranno per rivendicare i propri diritti in cinque città italiane: Milano, Bologna, Catania, Napoli, Sardegna, in un unica parata chiamata Onda Pride.

L’obiettivo è quello di smuovere un paese ancora arretrato e restio ad accettare la libertà di orientamento sessuale e dove sono sempre più numerosi gli episodi di razzismo e violenza contro gli omosessuali.

Il Campania Pride 2013 partirà alle ore 17 da piazza Cavour per poi dilagare nelle strade e nelle piazze della città, attraversando piazza Dante, via Toledo, piazza Trieste e Trento, piazza del Plebiscito, sfilando per tutto il lungomare arrivando fino a piazza Vittoria. La parata si concluderà con una grande festa di fronte a Castel dell’Ovo, dove al borgo marinari si tiene già ogni venerdì il gay village.

Come viene sottolineato nel manifesto dell’iniziativa:

"Il Pride delle lesbiche, dei gay, delle persone trans, bisessuali, queer, intersessuali, è l’affermazione delle nostre differenze e di tutte le differenze.
Ed è il progetto di una società che su quelle differenze investe, nella ferma convinzione che proprio nelle differenze si trovi la ricetta per uscire da qualsiasi crisi, tappa ineludibile per proiettare questo Paese in un futuro degno della sua Storia."

Per la prima volta al Campania Pride parteciperanno tutte le associazioni Lgbt della regione, che hanno incontrato il sindaco De Magistris e l’assessore alle pari opportunità Giuseppina Tomaselli che ha dichiarato:

"La battaglia per i diritti appartiene allo spirito di questa amministrazione che tra i primi atti compiuti ha posto la costituzione del Registro delle unioni civili e altre iniziative che ci hanno fatto accreditare come città dove i diritti e la lotta per la loro attuazione hanno un forte impegno istituzionale"

Madrina d’eccezione dell’iniziativa Campania Pride sarà l’attrice Isa Danieli, ed altri due celebri testimonial hanno “sposato” l’evento comparendo come protagonisti nello spot promozionale che sta girando in rete: Francesco Paolantoni e Patrizio Rispo. Entrambi hanno deciso di prestare gratuitamente la propria immagine per un video che, in poco più di minuti, ci fa comprendere l’assurdità di una discriminazione che ancora avviene in Italia e in tutto il mondo nei confronti di chi ha scelto liberamente di amare persone del proprio sesso.

Lo spot è prodotto dal Festival di cinema omosessuale di Napoli OMOVIES organizzato dall’associazione i Ken ONLUS, in collaborazione con Metronapoli ed il Comune di Napoli.

Il corto non è parlato e quindi accessibile anche ai cittadini non italiani, a sottolineare il messaggio che diritti, sentimenti ed orgoglio usano il linguaggio universale della dignità umana.

Un’altra interessante campagna di comunicazione in favore del Napoli Campania Pride 2013 è quella realizzata da Arcigay in collaborazione con Bellomunno, la famosa ditta partenopea di pompe funebri. Finché morte non vi separi è il titolo, ironico ma allo stesso tempo arguto, del claim di questa pubblicità che rivendica il diritto al matrimonio per tutti, e a trascorrere con la persona amata tutti i giorni della propria vita, anche dopo la morte.

Come ha commentato Arcigay Napoli:

"Questo slogan, intenzionalmente dissacrante, accompagnato da un’immagine altrettanto ironica ed irriverente, è stato scelto dalla ditta specializzata in trasporti funebri per sottolineare il paradosso che contraddistingue la vita di tanti omosessuali a cui è ingiustamente negata la”livella” dei diritti"

Per tutte le info sull’iniziativa Napoli Campania Pride 2013 visitare il sito ufficiale:
http://www.napolipride.com/
fonte http://www.napolike.it by Valentina D'Andrea

venerdì 22 marzo 2013

Lgbt: Per McDonald’s essere lesbica è una scelta


La catena di fast food ha creato un nuovo spot, per una nuova proposta commerciale; fra i vari protagonisti del videoclip, anche due donne, inquadrate nel momento in cui, la voce narrante, parla di “scelte che gli altri non hanno capito“.

L’intento, della nota multinazionale, probabilmente non era omofobo, ma il linguaggio scelto, per connotare la coppia di donne, appare invece fondato su stereotipi.
fonte http://gaymagazinepost.com

venerdì 15 marzo 2013

Lgbt: Microsoft supporta i matrimoni gay con un nuovo spot di Outlook.com


L’apertura di Microsoft nei confronti dei matrimoni gay non è una novità: già un anno fa infatti, l’azienda di Redmond si schierò insieme ad altre cinque società (Vulcan, NIKE, RealNetworks, Group Health Cooperative e Concur) per supportare la proposta di legge destinata a legalizzare l’unione tra persone dello stesso sesso nello stato di Washington, nel quale si trova Redmond.

Una scelta dettata anche da motivi strettamente aziendalisti, oltre che morali: secondo Microsoft infatti, l’uguaglianza del matrimonio gay a Washington permetterebbe agli impiegati di essere alla pari di quelli negli altri stati che li riconoscono, dando all’azienda la possibilità di competere nella ricerca di talenti senza che essi vengano discriminati per il loro orientamento sessuale.

Oggi, Microsoft ha deciso di compiere un altro passo in avanti, pubblicando il nuovo spot di Outlook.com che potete vedere a capo post.

Intitolato Up to date, il video mostra uno stunt all’opera ma anche due donne sposarsi con tanto di felicitazioni via Outlook da parte di un’amica.


Al di là delle questioni legate ai matrimoni gay, la nuova pubblicità punta anche a esaltare la possibilità di usare Outlook come modo per rimanere aggiornati sui contenuti legati ai propri contatti, provenienti anche da servizi esterni come Facebook e LinkedIn.
fonte http://www.downloadblog.it da Rosario Via | Neowin.net

mercoledì 9 gennaio 2013

Lgbt Moda: "Desigual" e lo spot che invita le lesbiche a fare coming out

Desigual ha lanciato una campagna pubblicitaria composta da vari spot durante i quali diverse donne raccontano i loro piani per il prossimo anno 2013.

Alla campagna è collegato anche un hashtag per Twitter:
#ihaveaplan (anche in spagnolo: #tengounplan)

In uno dei video, la protagonista espone i suoi piani che consistono nel raccontare ai suoi genitori di avere una fidanzata.
Ma non una ragazza qualunque, bensì una brasiliana appassionata di calcio.

Lo spot è simpatico anche per quell’aria da monelle che le due protagoniste hanno e che contribuisce in modo interessante alla visibilità lesbica.
E voi, che piani avete per il 2013?

PS: certo che sul sito di Desigual leggere Cual’è il tuo piano non è proprio simpatico (ok, per il 2013 il mio piano è di essere meno acido!)
fonte http://www.queerblog.it/ da Roberto Russo
Qui la versione spagnola

Qui la versione inglese

lunedì 7 gennaio 2013

Lgbt: Il nuovo spot contro l'omofobia del ministero del Dipartimento per le Pari Opportunità

Esce il nuovo spot contro l'omofobia del Dipartimento per le Pari Opportunità. Fra i sei protagonisti, anche l'ex Mister Gay Italia Giulio Spatola.

Lo slogan è "Sì alle differenze, no all'omofobia".

"Mancina, alto, gay, lesbica, rosso, intonata. E non c'è niente da dire. Sì alle differenze, no all'omofobia".

E' questo lo slogan scelto dal ministero del Lavoro con delega alle Pari Opportunità Elsa Fornero per la nuova campagna antiomofobia che andrà in onda con manifesti, brochure e spot televisivi sui canal.

I protagonisti sono 6 giovani, tre ragazzi e tre ragazze, ognuno delle quali con una propria caratteristica fra cui, nel caso di un ragazzo - interpretato da Giulio Spatola, già Mister Gay Italia e Mister Gay Europe - e una ragazza, quella dell'orientamento sessuale gay.

Lo spot, per ora visibile solo in alcuni spazi pubblici di Roma, fra cui la stazione Termini, è il secondo spot istituzionale contro l'omofobia.

Il primo fu prodotto dal Ministero delle Pari Opportunità guidato da Mara Carfagna durante il governo Berlusconi. Anche in quel caso, lo slogan richiamava l'omosessualità come una caratteristica poco importante al fine di giudicare una persona.

"Rifiuta l'omofobia, non essere tu quello diverso", era lo slogan che compariva alla fine di una serie di un video che aveva per protagonisti infermieri, medici, pompieri. "Nella vita certe differenze non possono contare", suggeriva la voce fuoricampo, riferendosi alla loro omosessualità.

Lo spot del ministro Fornero segue quindi la linea tracciata dal predecessore Carfagna.
(Il video che segue è a qualità molto bassa in quanto la versione originale non è stata ancora ufficializzata dal Dipartimento)
fonte http://www.gay.it/


domenica 30 dicembre 2012

Spot TV: Disney Channel racconta anche le famiglie Lgbt

La Disney non si è mai particolarmente espressa a favore dei matrimoni gay o del mondo Lgbt negli anni scorsi.

Basta dare un’occhiata alla mancanza assoluta di qualsiasi personaggio gay all’interno dei suoi programmi.
Tutti eterosessuali o comunque senza una marcata appartenenza al mondo Lgbt. Ma ecco, finalmente, apparire un primo segno esplicito


Make Your Mark è una campagna che vede, in alcuni secondi dello spot, un ragazzino adolescente figlio di due madri.
Due mamme hanno educato e cresciuto un giovane che, oggi, sogna di fare il regista e che ha già presentato un video contro il bullismo nelle scuole

Una pubblicità che ha stupito e sorpreso positivamente anche per l’immagina assolutamente normale e tradizionale di un ragazzo cresciuto da due donne e perfettamente integrato nella società odierna.
fonte http://www.queerblog.it da Alberto Graziola

sabato 1 dicembre 2012

Lgbt: Raoul Bova contro l’aids. E’ lui il testimonial della campagna «La trasmissione sarà interrotta il più presto possibile»

Raoul Bova è il testimonial della campagna per la lotta contro l’AIDS 2012 2013 del Ministero della Salute ed il regista dello spot televisivo che ha per slogan:
«La trasmissione sarà interrotta il più presto possibile».

Uniti contro l’Aids si vince. Non solo cinema, quindi, per Raoul Bova e non solo spot commerciali. Un impegno sincero, una lotta continua che si catalizza l’1 dicembre di ogni anno in tutto il mondo.

Sabato 1 dicembre 2012, sarà attivo un numero verde 800.861.061 “Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST)”
per rispondere ai quesiti dei cittadini e pazienti e fornire indicazioni in merito ai Centri diagnostico-clinici e alle Organizzazioni non governative che si occupano di HIV, AIDS e IST presenti sul territorio nazionale.
Ma non solo. Per avere informazioni sul dettaglio delle iniziative organizzate dalle varie Aziende sanitarie occorre consultare il sito: www.helpaids.it

Nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa in occasione del 1° dicembre, è prevista la distribuzione gratuita di profilattici.
fonte http://www.menchic.it
Ecco lo spot del ministero della salute.

martedì 11 settembre 2012

Lgbt: Il nuovo spot gay-friendly di Ikea

Un loro cartellone pubblicitario dal messaggio gay-friendly aveva mandato su tutte le furie Carlo Giovanardi, ai tempi sottosegretario con delega alla famiglia, ma ora l'Ikea torna a mostrare il proprio appoggio alla comunità lgbt con un nuovo spot spot che sta iniziando ad andare in onda in questi giorni su varie emittenti nazionali.

Il messaggio lanciato è che «per cambiare basta poco» e nelle immagini non manca una coppia gay che riordina una stanza e riunisce due letti singoli per formarne uno matrimoniale, il tutto mentre la voce fuori campo invita ad «essere sé stessi».
fonte http://gayburg.blogspot.it

martedì 17 luglio 2012

Lgbt: Arriva lo spot contro l'omofobia l'anno scorso record di chiamate al numero 800-713713

E' l'edizione 2012, realizzata dalla Gay help line - il numero verde a cui possono rivolgersi le persone discriminate.

Il video, già visibile sul web, è stato presentato dalla Polverini e dal portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo (in foto).

A settembre sarà diffuso anche su Sky e per radio


Una partita di calcio, il tifo sugli spalti, l'agonismo in campo e alla fine le maglie dei giocatori a formare l'800-713713.

E' il nuovo spot della Gay help line - il numero verde contro l'omofobia - presentato questa mattina alla regione Lazio dalla governatrice Renata Polverini e dal portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo.

Lo spot, già visibile sul web, sui social network e pubblicizzato su Google e 150 siti convenzionati, da settembre sarà diffuso su 16 canali del pacchetto Sky, per un totale di circa 1000 uscite, mentre dalla seconda metà di quel mese una versione audio passerà anche sulle radio locali e nazionali.

Al numero verde possono rivolgersi tutte le persone che nella vita quotidiana, a scuola, sul lavoro sono discriminati o attaccati per la loro identità sessuale. Dall'altra parte della cornetta, ha spiegato Marrazzo, "c'è una squadra, come avviene nello sport.

Abbiamo creato un gruppo di persone che non sono solo operatori telefonici, ma che poi fisicamente si recano sul posto, cercano di entrare nel suo contesto sociale per affrontare le discriminazioni in famiglia, a scuola o sul posto di lavoro".

La campagna 2011 ha contato 25 mila contatti, di cui il 40 per cento under 26. Dalla nascita del servizio, nel 2006, le telefonate sono state circa 120 mila. Dalle ricerche effettuate dal Gay Center e dalla Regione Lazio circa un terzo dei gay e delle lesbiche hanno subito aggressioni fisiche o verbali.

"E' una iniziativa importante - ha commentato Polverini - Quest'anno partecipiamo
ancora più convintamente: sono state 25 mila le chiamate dello scorso anno da parte di persone che hanno avuto problemi e che di fronte alla solitudine purtroppo non trovano la strada per risolverli".

"Ci schieriamo contro gli atti di violenza, anche se solo verbale - ha proseguito la governatrice della regione Lazio -. In un Paese civile come il nostro non dovrebbero accadere. Lo sport, tema dello spot, può lanciare messaggi positivi ed è un modo per arrivare ai giovani. Su tante questioni questo Paese deve cambiare approccio, e solo attraverso la conoscenza si può combattere questa tragedia".

Marrazzo ha voluto poi ringraziare Polverini perché "anche senza farlo sapere ci ha aiutati in percorsi di riabilitazione anche psicologica dopo le aggressioni. Inoltre, con la collaborazione dell'assessorato alla Scuola, abbiamo attivato il progetto Giga, formando 56 operatori che faranno a loro volta formazione nelle scuole e nelle università"
fonte http://roma.repubblica.it

venerdì 24 febbraio 2012

L'attore Daniel Radcliffe e il suo appoggio alla comunità LGBT

Lunedì scorso, durante la trasmissione negli USA di Glee, è stato diffuso un video in cui Daniel Radcliffe si rivolge alla comunità LGBT esortandola a contattare la linea telefonica di aiuto “The Trevor Project“, nel caso in cui avessero dei problemi e nessuno con cui parlare.

Daniel Radcliffe collabora attivamente con questa associazione da anni; lo scopo è di aiutare soprattutto gli adolescenti, in modo da evitare che si ripetano i numerosi casi di suicidio giovanile che avvengono bel paese.

Radcliffe non è l’unico ad appoggiare quest’associazione; insieme a lui Jodie Foster, che ha recentemente donato una gran cifra, dicesi la più alta che l’associazione abbia mai ricevuto.
fonte http://gaymagazine.likepage.it

venerdì 17 febbraio 2012

I poliziotti lgbt di San Francisco dicono stop al bullismo

Poliziotti e poliziotte, anche con origini italiane, raccontano le loro storie agli adolescenti americani per dire che "It gets better", cioè: "il futuro sarà migliore dei difficili anni scolastici"
fonte http://www.gay.it

The San Francisco Police Department (SFPD) along with Mayor Ed Lee is proud to announce the debut of the "SFPD It Gets Better" video project as part of the nationwide campaign to end bullying of LGBT youth.

The video provides a message of transformation, hope and encouragement to LGBT yo...uth that it does get better. The SFPD is the first and only Police Department in the country to produce a video for the campaign.

lunedì 6 febbraio 2012

Lgbt Indianapolis: Superbowl 2012 "Think Before You Speak" lo spot contro l'omofobia trasmesso allo stadio

In occasione del Superbowl, che si terrà questa sera in America, verrà trasmesso all’interno del Lucas Oil Stadium di Indianapolis uno spot contro l’omofobia.

Un video che parlerà a favore dei diritti gay ed è già entrato automaticamente nella storia perchè è la prima volta che ad un simile evento ha spazio un messaggio contro le discriminazioni e la violenza verso il mondo Lgbt.

Lo potete vedere in apertura post e il messaggio anti bullismo verrà visto e mostrato a 150 mila persone, presenti all’interno della struttura.

Tra i personaggi famosi che si sono prestati a questo video di sensibilizzazione anche Grant Hill e Jared Dudley, star dell’NBA.
fonte http://www.queerblog.it

giovedì 5 gennaio 2012

Lgbt Spot Australia: Gli assorbenti che fanno infuriare la comunità transgender

Spot con gara di «femminilità» tra una bionda e una drag queen, scatta la protesta: «Disgustati e offesi»
Azienda Australiana nella bufera

La pubblicità degli assorbenti australiani Libra fa arrabbiare la comunità trans neozelandese.

In tv è stato trasmesso per poche ore, ma era già bastata la pubblicazione su Facebook dell’anteprima lo scorso 21 dicembre per scatenare le forti proteste delle associazioni che difendono i diritti delle transgender.

La réclame che intende promuovere con ironia gli assorbenti Libra è stata giudicata fortemente offensiva e «chiaramente transfobica» e dopo innumerevoli polemiche è stata ritirata dalla società australiana.

LE IMMAGINI
L'anteprima dello spot che dura poco più di trenta secondi è ambientata in un bagno femminile di una discoteca. Una ragazza bionda e una drag queen si dirigono contemporaneamente verso le specchio per truccarsi.

Inizia una sorta di gara di bellezza e soprattutto di femminilità. Prima le due rivali coprono le ciglia dei loro occhi con il mascara. Poi armate di rossetto abbelliscono le loro labbra. Infine in segno di sfida la drag queen mostra quanto il suo seno sia più prorompente rispetto a quella della giovane bionda. Sembra che la gara sia irrimediabilmente perduta per la ragazza che però ha il colpo di genio: estrae dalla sua borsetta un pacco di assorbenti che naturalmente mancano alla drag queen. Quest'ultima, indispettita, lascia sconfitta il bagno. Sullo schermo compare lo slogan: "Libra gets girls" (Libra ti rende donna).

POLEMICHE
Cherise Witehira, presidente di un'associazione transgender neozelandese definisce lo spot «chiaramente transfobico» e spiega: «La pubblicità è offensiva perché dice chiaramente che l'unico modo per essere donna è avere le mestruazioni. Inoltre veicola il luogo comune secondo cui le transgender non siano persone normali».

Dello stesso avviso Sally Goldner, a capo di un'omologa associazione australiana che boccia senza appello lo spot: «È chiaro che ci suggerisce che una transgender non è una donna». La Goldner afferma che la réclame non solo offende la categoria di persone che lei rappresenta, ma anche «tutte quelle donne che non possono avere il ciclo».
Anche su Facebook si è sollevata la protesta: «Non penso di essere mai stata così disgustata e offesa da uno spot che promuove assorbenti (a dire il vero, molti di questi sono terribili) - scrive l'utente Bex: Libra si deve vergognare. Sarò felice di non comprare i vostri prodotti".

RITIRO
Dopo alcuni giorni l'azienda ha fatto un passo indietro e in un comunicato, dopo aver chiesto scusa, ha spiegato di aver ritirato lo spot. Non è la prima volta che una pubblicità in cui compaiono transgender scatena grandi polemiche. Nel 2006 fu la volta di una réclame della Opel che mostrava una transgender mentre dichiarava al suo dottore di essere pentita di aver accettato di fare l'operazione per cambiare sesso: «Solo Opel - dichiarava il claim pubblicitario - ti permette un test di prova di tre giorni».

Anche in quel caso lo spot fu immediattamente ritiranto dopo le poroteste della fcomunità transgender.
fonte http://www.corriere.it articolo di Francesco Tortora

venerdì 11 novembre 2011

Lgbt: L'amore è l'amore. Campagna cilena per i diritti dei gay


L’amore ci rende felici, ci dà forza, non ha limiti. L’amore è diverso come siamo diversi tu e io.

Con queste frasi, l’associazione cilena Movilh Movimiento de Integración y Liberación Homosexual ha realizzato una campagna per chiedere l’uguaglianza sociale e legale di tutti i cittadini e per esigere l’abolizione delle norme omofobe che ancora esistono nel paese.

La campagna si chiama El amor es el amor e ha ottenuto il sostegno di artisti e politici di tutte le correnti ideologiche che promuovono la piena uguaglianza di tutti i cileni.

Intento della campagna è quella di promuovere leggi contro la discriminazione, sull’identità di genere o sull’uguaglianza legale di tutte le coppie, senza distinzione tra coppie gay e quelle etero.

Inoltre si chiede l’abolizione degli articoli 365 (che fissa a 14 anni l’età minima per avere relazioni sessuali per etero e lesbiche, mentre le innalza a 18 anni nel caso dei gay) e 373 (che permette che le forze di sicurezza possano intervenire contro le persone LGBT che esprimono pubblicamente il proprio affetto, in nome di una non ben precisata offesa al pudore, alla morale e ai buoni costumi) del Codice Penale.

Trovo geniale la frase del video: “Le leggi sono fate per integrare, non per escludere”. E questo vale in Cile come in Italia.
fonte http://www.queerblog.it

lunedì 7 novembre 2011

Lgbt: Tutti uniti contro l'omofobia e la transfobia


Un interessante spot multiculturale e multietnico contro l’omofobia e la transfobia, realizzato durante il progetto europeo UTC (United Towards the Change: volunteers against homophobia), con Agedo Palermo come capofila.

È bello vedere persone di diverso orientamento sessuale, di diversa lingua, cultura, estrazione sociale unite per dire no all’omofobia e alla transfobia. Sono piccoli gesti, è vero. Ma sono molto necessari.

Ed è importante darvi risalto perché purtroppo, come ben sappiamo, le buone notizie trovano difficilmente spazio mentre di quelle cattive ce n’è in sovrabbondanza.
fonte http://www.queerblog.it Via | Parole non dette

domenica 11 settembre 2011

Lgbt Giamaica: la tv trasmette lo spot anti-omofobia


L’organizzazione giamaicana di lesbiche, gay, bisessuali e transgender J-Flag ha permesso la diffusione attraverso i canali televisivi più importanti in Giamaica diuna nuova campagna pubblicitaria che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni che l’omofobia provoca alle persone omosessuali.

Lo spot vede la partecipazione di Christine Paglia, ex Miss Giamaica, e di suo fratello Matteo.

L’ambasciatore degli Stati Uniti nel paese dei Caraibi, Pamela Bridgewater, ha fortemente sostenuto l’iniziativa, esprimendo ai media che “l’omofobia deve essere rimossa immediatamente”.

Il messaggio pubblicitario, dal titolo Unconditional Love, è in circolazione dal primo agosto.

Qualche tempo fa vi avevamo presentato lo spot che, nonostante “l’artigianalità” della realizzazione, si deve intendere come un notevole passo avanti.
fonte http://www.gayprider.com

lunedì 8 agosto 2011

Lgbt: Dopo Ikea e Eataly, pubblicità gay per un'azienda leccese


Dopo i big, una piccola realtà pugliese ha seguito l'esempio di farsi pubblicità con un'immagine gay.
"La scelta è stata fatta per il concetto di modernità che ci comunicava", dicono a Gay.it

Un'azienda artiginale di Lecce, Mariano Cucine, ha deciso di seguire l'esempio della concorrenza svedese di Ikea e di produrre una pubblicità con un'immagine gay.

Due uomini sulle spiaggia, mano nella mano, sono così i testimonial della piccola realtà pugliese. "La scelta è stata fatta per il concetto di modernità che ci comunicava", dice il titolare a Gay.it.
fonte http://www.gay.it

venerdì 17 dicembre 2010

Da Israele uno spot Lgbt...

mercoledì 15 dicembre 2010

Lgbt friendly, L’ambasciatore americano in Italia David H. Thorne, testimonial per Gay Help Line: lo spot


La nuova campagna pubblicitaria televisiva di Gay Help Line vede testimonial un personaggio d’eccezione: l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, David H. Thorne.
Gay-Help-Line

Lo si vede comodamente seduto su di una poltrona, con una camicia azzurra, ma senza cravatta. Al suo fianco un caminetto accesso. In sostanza si trova in una stanza davvero calorosa e accogliente. E questo di certo non è un caso, dato l’obiettivo del messaggio pubblicitario:

«Quest’anno vogliamo sottolineare i diritti dei gay: se sei anche tu vittima di offese o di atti di bullismo, chiama il numero che compare sullo schermo».

Il numero indicato è quello del call center gratuito 800.713713 che offre consulenza legale, medica e psicologica per gay, lesbiche e trans. Del resto ad oggi sono davvero molti quelli che vivono nella discriminazione.

Un esempio recente? La decisione presa in Kenya dal primo ministro Raila Odinga: arrestare chiunque si dichiari omosessuale. Ebbene sì, in questo paese africano l’essere gay viene considerato un reato vero e proprio.

Vengono additati, osservati e spesso offesi e poi perché? Infondo sono esseri umani anche loro. Anche loro hanno dei sentimenti, un cuore. L’unica differenza è quella che tendono ad amare persone dello stesso sesso. Niente di più.

Lo spot con David H. Thorne andrà in onda l’8, 9 e 10 dicembre su Mtv, in concomitanza con la Giornata Mondiale dei Diritti Umani che si celebra il 10 dicembre. Il video dello spot è visibile in anteprima su Youtube.

Il 12 dicembre, inoltre, alle ore 21 al Teatro Nuovo Colosseo a Roma, l’ambasciata degli Stati Uniti organizza un concerto a ingresso libero e aperto a tutti, ‘Broadway Night’, dedicato alla comunità lesbica, gay e trans, in collaborazione con Gay Help Line e con il Patrocinio del Comune di Roma, della Provincia di Roma e della Regione Lazio
fonte ilquotidianoitaliano.it/Elisabetta Paladini
Qui lo Spot con David H. Thorne