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lunedì 18 maggio 2026

A Palermo "Love Morricone" Un vero e proprio viaggio nell’universo musicale del Maestro Morricone. Al Teatro di Verdura, il 17 luglio 2026

L’evento concertistico, che ha registrato nel corso delle edizioni del Festival Lirico dei Teatri di Pietra continui e costanti tutto esaurito, è un vero e proprio viaggio nell’universo musicale del noto compositore romano. 

Il programma verte sulle interpretazioni suggestive delle colonne sonore dei film simbolo della storia del cinema come Nuovo Cinema Paradiso, Malèna, La leggenda del pianista sull’oceano, Per un pugno di dollari, Mission, C’era una volta il west, Giù la testa, C’era una volta in America; la seconda parte del concerto è, invece, incentrata sul lato “pop” del compositore romano, che – non tutti lo sanno – ha composto anche canzoni molto famose come “Se telefonando” e arrangiato brani come “Il Mondo”, “Che cosa c’è”, “Amapola”.

Complesso artistico, nella nuova versione, composto da: soprano solista, ensemble vocale (artisti lirici), percussioni, arpa, orchestra di archi (12 elementi).

fonte e Info: www.ticketone.it 

lunedì 31 marzo 2014

Lgbt Palermo: Al Teatro Biondo la nuova edizione del "SICILIA QUEER FILMFEST" in scena dal 5 all’11 giugno

Presentata la quarta edizione del Sicilia Queer Filmfest, il festival cinematografico e non solo che, da anni, offre al pubblico siciliano incontri e punti di vista di fortissima attualità e interesse.


Presentazione, al Teatro Biondo Stabile di Palermo della quarta edizione del SiciliaQueer Filmfest, il festival cinematografico diretto, come quello dello scorso anno, da Andrea Inzerillo (direttore artistico) e Tatiana Lo Iacono (direzione organizzativa) e che sarà in scena dal 5 all’11 giugno a Palermo.

La sede scelta per il Festival 2014 è quella dei locali del cinema De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa, potenziale centro nevralgico della città nonché ideale luogo di cultura. Ma un altro e nuovo luogo sarà anche protagonista del festival: il Teatro Biondo, adottato – in una prospettiva ribaltata – dal SQFF nel mese di maggio, per un Maggio Queer, all’insegna di incontri e iniziative inerenti al tema delle famiglie omogenitoriali.

Il programma del Maggio Queer prevede quattro importanti appuntamenti: il laboratorio teatrale A fondo (del costo di 50 euro), dal 13 al 25 maggio, a cura di Giovanni Lo Monaco e condotto da Enrico Roccaforte; la celebrazione della giornata mondiale per la lotta contro l’omofobia, il 17 maggio, attraverso proiezioni mattutine per le scuole, una tavola rotonda pomeridiana con le Famiglie Arcobaleno e in serata lo spettacolo Ballarini di Emma Dante; lo spettacolo You know..di Dio e del sesso il 30 e 31 maggio; infine, serata inaugurale del SQFF il 4 giugno.

Il Teatro Biondo, così come i Cantieri Culturali alla Zisa, può divenire un autentico e concreto luogo dell’identità culturale, attraverso l’apertura dei propri spazi non solo ai fedeli abbonati, ma a un pubblico ancora più ampio e variegato.

Il percorso del SQFF prenderà il via con la proiezione in anteprima regionale del film Il tocco del peccato, del regista cinese Jia Zhang-Ke la sera del 5 aprile (ore 21:00), in versione originale con sottotitoli. A maggio seguirà un’altra anteprima straniera (al momento sono al vaglio circa quattro proposte).

Il nuovo trailer della quarta edizione porta la prestigiosa firma del regista Paul Vecchiali. Nuovo anche il sito web, realizzato da Antonio Mirabella e Leonardo Durante. Non mancheranno, inoltre, ospiti illustri come il regista Alain Guiraudie, che sarà a Palermo per l’intera durata del Filmfest, che gli dedicherà una retrospettiva; lo scrittore Walter Siti e gli autori teatrali Stefano Ricci e Gianni Forte.

Partner, anche quest’anno, del SQFF l’Università degli Studi di Palermo, impegnata nella realizzazione della Prospettiva Queer: un ciclo di seminari sulle diverse forme di discriminazione, accompagnati dalla visione guidata di film; il tema sarà quello del tabù.

L’Università palermitana è, inoltre, partner anche della seconda edizione della Summer School, differenze e identità plurali, in collaborazione col Sicilia Queer e Sole Luna Festival, e dedicata quest’anno al tema “corpi, linguaggi, culture”. Il programma della Summer School, che si snoderà dal 3 all’8 giugno nei locali dell’ex convento di Sant’Antonino, si intreccerà, quindi, a doppio filo alla programmazione del Filmfest.

Immancabile, infine, come gli altri anni il Queer Short, una selezione competitiva di cortometraggi di registi (o aspiranti tali) provenienti da tutto il mondo, legati alle tematiche sostenute dal Festival e dalla nostra città: tematiche lgbt, diritti della persona, discriminazioni, il tutto alla luce di una prospettiva rigorosamente queer.
fonte http://palermo24h.com/Scritto da Silvia Buffa

sabato 22 febbraio 2014

Lgbt: Lirica, L'Aida queer di Roberta Torre al Teatro Biondo di Palermo, fino al 2 marzo

A debuttato mercoledì 19 febbraio al Teatro Biondo Stabile di Palermo l’Aida queer di Roberta Torre.

Una rivisitazione in chiave pop dell’opera di Verdi che la stessa regista ha scritto insieme a Igor Esposito, con le musiche di Massimiliano Pace, le scene di Roberto Crea e i costumi di Dora Argento.

Affidando i ruoli principali, compresi quelli della principessa etiope Aida e della figlia del re d’Egitto Amneris, a due uomini, Roberta Torre stravolge il complesso gioco di relazioni e gelosie dell’opera, puntando a una metafora della dissoluzione contemporanea.

Nei panni di Aida è Ernesto Tomasini, performer e sopranista eccentrico e molto amato negli ambienti del teatro off londinese; al suo fianco recitano, cantano e danzano Massimo Vinti, Rocco Castrocielo, Salvatore D’Onofrio, Silvia Ajelli, Aurora Falcone, Giuditta Jesu.

Mischiando i generi e demolendo gli stereotipi, Roberta Torre inventa un nuovo tipo di teatro musicale, riempiendolo di allusioni all’Italia di oggi, alla sua decadenza morale e materiale.
Lo spettacolo resta in scena al Teatro Biondo di Palermo fino al 2 marzo 2014.
fonte http://www.cinemaitaliano.info

venerdì 21 giugno 2013

LGBT: PALERMO PRIDE DOMANI 22 GIUGNO: LA MINISTRA FRANCESE TAUBIRA "TOCCATA DALLE PAROLE DI ELOGIO..."

Palermo, Christiane Taubira, ministra francese della Giustizia e promotrice della legge che ha allargato a tutti il matrimonio in Francia, ha inviato un messaggio all’associazione Rete Lenford - avvocatura per i diritti LGBT in merito al Palermo pride.




Il Palermo pride nazionale 2013, che si è aperto con la ministra Idem e con la terza carica dello Stato, Laura Boldrini, grazie al patrocinio dell'Ambasciata degli Stati
Uniti, che ha inviato un videomessaggio visibile ala fine del post, allapartecipazione tra i relatori di attivisti ugandesi, algerini, russi, francesi, etc, e con il messaggio della ministra Taubira, acquisisce una dimensione ed un rilievo sempre più internazionale.

Di seguito il messaggio della ministra Taubira :
Caro Presidente
Christiane Taubira, Ministra della Giustizia, Guardasigilli ha ricevuto la Sua lettera con La quale La invitava ad aprire il convegno internazionale dedicato alla Tutela dei diritti umani delle persone lgbti che Rete Lenford organizza a Palermo insieme ad Amnesty international.
La Ministra è estremamente sensibile e interessata alle questioni che saranno discusse, è stata toccata dalle parole di elogio che avete indirizzato nei suoi riguardi e tiene molto a ringraziarvene.
Purtroppo i vincoli stringenti della sua agenda di impegni le impediscono di partecipare a questa iniziativa.
Le sarei grata se facesse parte del suo dispiacere di non essere con voi a tutti i partecipanti al convegno cui la Ministra chiede di voler trasmettere i suoi più cordiali pensieri.
La Ministra tiene molto, inoltre, a manifestare il suo apprezzamento per le azioni condotte dall’Associazione che Lei presiede e di cui ha preso conoscenza con grande attenzione attraverso i documenti ricevuti.
Voglia gradire, Caro Presidente i miei più distinsti saluti
Florence GOUACHE
Capo di Gabinetto della Ministra della Giustizia francese
fonte http://parcodeinebrodi.blogspot.it

giovedì 23 maggio 2013

Palermo: "Queer Film Fest" al via la rassegna a tema Lgbt, dal 31 maggio al 6 giugno Madrina dell’evento l’attrice Donatella Finocchiaro


PALERMO
Anticipando di una ventina di giorni il Gay Pride nazionale, Palermo ospita dal 31 maggio al 6 giugno la terza edizione del “Sicilia Queer Film Fest 2013”, il festival che guarda al tema dei diritti civili di gay, lesbiche, transegender, senza trascurare un’attenta ricerca in campo cinematografico.
Madrina l’attrice Donatella Finocchiaro. La rassegna, la cui direzione artistica è affidata ad Andrea Inzirillo, ha lo scopo di offrire visibilità ad un cinema indipendente alternativo alle logiche di mercato e ad una cinematografia d’autore legata a tematiche queer, ma non solo.

PANORAMA QUEER
Tante soprattutto le commedie, consistente anche la presenza di thriller, gialli, sperimentali in programma nella sezione “Panorama Queer”, una selezione internazionale di lungometraggi e documentari.
Anche per quest’anno confermato il concorso internazionale “Queer Short”: si tratta di quindici cortometraggi provenienti da tutto il mondo, che saranno valutati da una giuria internazionale presieduta da Paul Vecchiali, regista, produttore indipendente e autore di fama mondiale.
Il 6 giugno chiusura in musica con la premiazione dei vincitori del concorso “Queer Short” e la partecipazione del gruppo No Hay Problema.

REGISTRO UNIONI
"Nel nostro Paese c'è ancora tanto da fare sulla strada del pieno riconoscimento dei diritti alle persone - dice l’assessore comunale alla Cultura Francesco Giambrone -. La nostra città sta compiendo un cammino virtuoso in questa direzione e alcune importanti scelte recenti dell'Amministrazione, come quella della istituzione del registro delle unioni di fatto, confermano la volontà di fare di Palermo una città che fa delle differenze una ricchezza e dei diritti di tutti un obiettivo irrinunciabile".
Fonte Italpress via http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo

martedì 21 maggio 2013

Lgbt: Sicilia all’avanguardia, due trans cambiano sesso a Palermo, interventi di quattro ore al Policlinico


Due trans cambiano sesso a Palermo. L’unità di chirurgia plastica del policlinico Universitario ha eseguito nel capoluogo siciliano una perfetta ricostruzione dell’organo femminile a due pazienti. Vulva, vagina, clitoride: tutto perfettamente identico all’originale.

Un lungo intervento durato quattro ore ha restituito la vera identità a chi da sempre si sente una donna con addosso un vestito da uomo.
Il cambio di sesso non solo restituisce al paziente la propria identità ma consente anche di vivere una vita sessuale soddisfacente.

Prima dell’intervento i due trans sono stati sottoposti ad un lungo iter legale, a terapie mediche e psicologiche. I pazienti devono essere certi della loro identità sessuale.

Una volta terminato, l’intervento non è più reversibile L’equipe operatoria era composta dai professori Francesco Moschella, Adriana Cordova e dai dottori Salvatore D’Arpa e Fiammetta Ronga.
Cordova e D’Arpa hanno appreso le tecniche più recenti presso l’università di Gent, in Belgio. I rischi sono quelli legati a qualsiasi operazione chirugica.
fonte http://www.siciliainformazioni.com

sabato 16 marzo 2013

Lgbt Palermo: «Non siete uomini ma froci» impiegata di banca insulta coppia gay, i due hanno presentato denuncia contro la dipendente


«Non siete uomini, ma froci».
Così una bancaria avrebbe apostrofato una coppia di medici che si era recata in una banca di Palermo per delle commissioni.

A raccontare l'accaduto all'Adnkronos è uno dei due medici, G., 34 anni, pediatra. «Quello che è accaduto è gravissimo – spiega - io e il mio compagno Augusto, un ginecologo, questa mattina siamo andati in banca per un disguido che si era verificato su un assegno e mentre uscivamo dalla filiale nell'area che separa le casse dall'uscita, senza alcun motivo siamo stati aggrediti verbalmente e pubblicamente con ingiurie, in presenza degli impiegati e dei clienti da una dipendente bancaria.

Ci ha detto: “Mi auguro di non avere mai a che fare con due medici come voi, pezzenti, non siete uomini, froci!”».

LA DENUNCIA
A questo punto la coppia ha lasciato la banca sotto choc.
«Non sapevamo come reagire alle offese – dice il pediatra – così dopo essermi consultato con il mio avvocato, abbiamo deciso di presentare una denuncia nei confronti della dipendente.
La citerò in giudizio, sia penalmente che civilmente.
In caso di risarcimento devolverò il ricavato all'Arcigay e alle associazioni che si battono per la causa degli omosessuali.
Non è pensabile che nel 2013 ci sia ancora una omofobia così estesa».

RICAVATO ALL'ARCIGAY
In caso di risarcimento i due medici devolveranno il ricavato all'Arcigay e alle associazioni che si battono per la causa degli omosessuali.

IL SINDACO ORLANDO
Leoluca Orlando, d'accordo con gli organizzatori, ha invitato i due professionisti a partecipare sabato alla conferenza stampa di presentazione del Pride nazionale.
«Ci sono esperienze di vita quotidiana che testimoniano l'omofobia del quotidiano meglio di qualsiasi ricerca - ha detto il sindaco - può esserci un semplice invito che testimonia la solidarietà meglio di qualsiasi parola».
fonte http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2013/14-marzo-2013/non-siete-uomini-ma-frociimpiegata-banca-insulta-coppia-gay-212187741732.shtml

sabato 5 gennaio 2013

Lgbt Palermo: Ospedale Civico, a febbraio servizio ginecologia dedicato alle trans, tra i testimonial anche il regista Almodovar, ma il "terzo sesso" si divide: ci ghettizzano

Si chiamerà "ambulatorio per l'equità di genere"
Tra i testimonial anche il regista Almodovar.


PALERMO
L’ospedale Civico apre ai trans.
Nasce a Palermo, infatti, il primo servizio pubblico di ginecologia dedicato al "terzo sesso".
Si chiamerà "ambulatorio per l'equità di genere" e sarà coordinato dal ginecologo Giuseppe Scaglione.
Si occuperà di transessuali e transgender.


Tra i testimonial dell'iniziativa, come si legge dall’edizione locale di Repubblica, vi sarebbe anche il regista spagnolo Pedro Almodovar, che ha toccato i problemi legati alla transessualità in numerosi film.
In Italia, fin ora l'unico precedente si è avuto a Bologna, ma l’esito pare sia stato negativo.

SERVIZIO ATTIVO DA FEBBRAIO
Il servizio sarà attivo a partire da febbraio 2013 e si occuperà per lo più di malattie sessualmente trasmissibili, come l'Aids o i condilomi.
La novità è stata accolta positivamente dall'arcigay Palermo, diviso invece, il mondo trans.
Per molti infatti, più che una conquista, il progetto appare un modo per “ghettizzare” chi ha già cambiato sesso e può considerarsi donna a tutti gli effetti.
fonte http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it

sabato 22 dicembre 2012

Lgbt: Apre a Palermo l'ambulatorio "ginecologico" per persone trans

Sarà inaugurato all'Ospedale Civico del capoluogo siciliano l'ambulatorio dedicato alle persone trans.
Si occuperà di malattie sessualmente trasmissibili, ma con il tempo amplierà il campo d'azione.

Nasce a Palermo, presso l'Ospedale Civico, il primo "ambulatorio per l'equità di genere" dedicato, cioè, all'assistenza alle persone trans, sia che si siano già sottoposte ad intervento, sia che invecenon lo abbiano ancora fatto o non abbiano intenzione di farlo.

L'inaugurazione del progetto è prevista per febbraio e la cadenza prevista per le visite sarà bisettimanale con il coordinamento del ginecologo Giuseppe Scaglione.
"La richiesta è partita proprio dai pazienti - ha spiegato il primario del reparto di Ginecologia ed Ostetricia Luigi Alio.

Molti di loro ci hanno raccontato di non sapere come muoversi e di essere costretti, anche per ragioni di riservatezza, a rivolgersi ai privati".

"Oltre a soddisfare un bisogno di salute finora inespresso - continua il primario - potrebbe essere il preludio di un’attività chirurgica per il cambiamento del sesso. Ma questo solo in una fase successiva, qualora ci fosse una richiesta crescente e d’accordo con la direzione generale". All'inizio, infatti, l'ambulatorio si occuperà principalmente di malattie sessualmente trasmissibili.

"Ci siamo messi in contatto con colleghi di altri Paesi e con esperti vicini allo staff di Almodovar che in Spagna promuove iniziative simili", ha concluso il dottor Alio.

Entusiasmo hanno espresso le associaziono lgbt cittadine, prima fra tutte Arcigay Palermo che per bocca della sua presidente Danuela Tomasini ha giudicato "fantastica" la notizia dell'apertura dell'ambulatorio.

"Chi inizia un percorso di cambiamento di sesso - dice Tomasini - non sa a chi rivolgersi e anche chi ha già concluso il percorso chirurgico ha difficoltà. A ciò si aggiunge il calvario burocratico". Soddisfazione anche da parte dell'Agedo.

"Spesso gli ospedali e le Asp ci inviano questi pazienti - ha commentato Francesca Marceca, presidente di Agedo Palermo - ma noi facciamo orientamento psicologico. Abbiamo un circuito di ginecologi di fiducia ma abbiamo necessità di fare rete".

Il primo tentativo di ambulatorio pubblico di questo tipo fu fatto a Bologna, ma chiuse i battenti dopo pochi mesi.
In Italia ci sono già esperienze di ambulatori medici destinati alle persone trans, ma la maggior parte di questi si concentrano sulle terapie ormonali.
Quello di Palermo, invece, punta ad essere più completo.
fonte http://m.gay.it/

lunedì 25 giugno 2012

Lgbt Palermo: Gli organizzatori "Il Pride, un grande successo"

40mila partecipanti al corteo Lgbt di chiusura; oltre 50 eventi (tra dibattiti, concerti, film e documentari, spettacoli teatrali, mostre, workshop) nella settimana del Pride Village a Villa Pantelleria in collaborazione con decine di artisti/e e associazioni e con la partecipazione di tante migliaia di palermitane/i.

La quasi totalità della nuova Giunta comunale presente al Pride Lgbt, dal giorno della conferenza stampa a Palazzo Ziino presso l'assessorato alla Cultura fino al corteo del 23 giugno con lo striscione del Palermo Pride portato in giro per la città da 6 assessori.

Questi sono alcuni dei numeri che raccontano il grandissimo successo dell'edizione 2012 del Pride Lgbt palermitano.

Ma i numeri non riescono a raccontare la vera straordinaria peculiarità di un Pride "unico" nella tradizione del nostro Paese: cioè quella di essere una festa di Libertà e di rivendicazione gioiosa di Diritti negati che vede protagonista l'intera città di Palermo.

Il Pride è sempre più vissuto come la casa non solo delle persone gay, lesbiche, bisessuali e trans, ma anche delle studentesse e degli studenti, delle lavoratrici e dei lavoratori, di chi non ha lavoro, delle persone migranti, delle persone portatrici di handicap.

L'unica manifestazione in cui donne e uomini lottano per il diritto alla piena espressione di sé, scegliendo la gioia e l'esposizione serena e festosa del proprio volto e del proprio corpo piuttosto che la violenza.

Nel ringraziare tutte le artiste e gli artisti, le/i volontarie/i, le associazioni, i Partiti, i Movimenti, i Sindacati, le realtà commerciali e tutte le persone il cui lavoro e la cui partecipazione hanno reso possibile questo straordinario evento (dall'inizio del percorso che chiamiamo "Verso il Pride" sino al corteo Lgbt ed alla festa di chiusura), non possiamo non esprimere un ringraziamento particolare al nostro Sindaco Leoluca Orlando.

Non solo per la sua partecipazione al corteo ed ai comizi finali, ma soprattutto per il suo appello che non ha precedenti in Italia: per la prima volta è la Città, attraverso le sue istituzioni, e non il Movimento Lgbt, a chiedere di poter ospitare il Pride Nazionale dell'anno successivo.

Riteniamo, con grande soddisfazione per il valore del lavoro svolto in tanti anni di militanza, che questo sia stato reso possibile dall'aver costruito un Pride che, attraverso la visibilità dell'orgoglio della Comunità Lgbt, celebra in realtà l'orgoglio di un'intera città e di tutte le donne e tutti gli uomini che la abitano e la vivono.
fonte http://livesicilia.it di Comitato Palermo Pride

Lgbt: E anche il sindaco Orlando balla insieme ai 40mila del Palermo Pride

Un successo, il Pride 2012 di Palermo con 40mila presenze.

E a rivendicare parità, insieme alla comunità lgbt,
anche il sindaco Orlando e cinque assessori: "Nel 2013, Pride nazionale a Palermo"


Gli organizzatori non esitano a definirlo un successo. Per il terzo anno di seguito il Palermo Pride ha oprtato per le strade del capoluogo migliaia di persone. Le stime ufficiali parlano di 40 mila.

"Sono sul carro che apre e non riesco a vedere la coda del corteo" ci dice emozionata Daniela Tomasino dell'ufficio stampa mentre il corteo sfida il caldo africano diretto verso Piazza Verdi, dove si concluderà.

Ma quello che, probabilmente, fa la differenza in questa edizione del Pride di Palermo è la presenza istituzionale.

Più di mezza giunta comunale, infatti, rappresentata dagli assessori Giuseppe Barbera, Agata Bazzi, Giusto Catania, Agnese Ciulla, Francesco Giambrone e Barbara Evola, ha sfilato insieme alla comunità lgbt reggendo lo striscione d'apertura e a loro si è aggiunto, a metà corteo anche il sindaco, Leoluca Orlando che ha ballato al suono della musica che giungeva dai carri.

Su Twitter, Arcigay Palermo ha commentato: "il sindaco Orlando balla al #palermopride! E il pride lo abbraccia". Un fatto senza precedenti a Palermo, ma che non stupisce data la partecipazione di diversi assessori alle attività che hanno preceduto il Pride stesso e la presenza del Sindaco all'inaugurazione del Queer Festival.

"Oggi è un grande giorno per Palermo - ha detto Orlando - perché oggi mandiamo all'Italia e al mondo un messaggio chiaro sulla città che vogliamo: una città in cui il riconoscimento e la tutela dei diritti vanno di pari passo con la valorizzazione delle differenze". E dal palco di Piazza Verdi Orlando ha detto: "Qui c'è la giunta. qui c'è Palermo.

Il prossimo anno si faccia il Pride nazionale qui". Tra gli altri rappresentati delle istituzioni, c'era anche Rosario Crocetta, eurodeputato del Pd e primo sindaco (di Gela) dichiaratamente omosessuale d'Italia.

Ragazzi e ragazze di ogni età, appartenenti alla comunità Lgbt, ma anche eterosessuali solidali con le ragioni di gay, lesbiche e trand si sono radunati sul lungomare del capoluogo siciliano intorno alle 15 di questo pomeriggio.

Il corteo, formato da 15 carri con a bordo dj, drag queen, gogo boys e animatori ha percorso poi corso Vittorio Emanuele, Via Roma, Piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo fino a Piazza Verdi. Davanti al Teatro Massimo è previsto un momento di spettacolo conclusivo che, mentre scriviamo, non è ancora iniziato.
fonte http://www.gay.it

martedì 19 giugno 2012

Lgbt: Sicilia, Alessandro Cecchi Paone apre il Palermo Pride 2012 che si terrà il 23 giugno

Due edizioni partecipatissime con oltre 20 mila presenze lo scorso anno e una vera e propria novità.

Guarda all’esperienza del passato ma con lo sguardo proiettato al futuro il Palermo Pride 2012, che ha aperto i battenti ieri e promette di bissare il successo incassato nel 2011.

Incontri e dibattiti per sostenere le istanze della comunità Lgbt, unendole a temi quali i diritti umani, quelli dei migranti, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, l’ecologia ed il consumo critico, la legalità e la lotta alla mafia, il turismo responsabile.
Testimonial d’eccezione Alessandro Cecchi Paone.

“Il Pride non deve essere solo una festa, ma deve diventare un appuntamento fisso della vita culturale delle città, ha detto.

Ed in questo il Palermo Pride è all’avanguardia. È dal sud, da città come Palermo e Salerno, che parte la riscossa del movimento Lgbt italiano”.

Per l’autore de “Il campione innamorato” in Italia occorre formare “una nuova classe dirigente Lgbt, persone preparate che riescano a rispondere a testa alta agli insulti degli omofobi”.

Per la prima volta in Sicilia, il coordinamento Palermo pride, per l’edizione 2012 del pride cittadino, crea e dà forma ad un “Pride village”, un luogo multifunzionale, in grado di ospitare contemporaneamente eventi di ogni tipo.

Scenario, da ieri al 23 giugno, la settecentesca Villa Pantelleria, una struttura simbolo della Palermo aristocratica, sottratta a Cosa nostra per diventare luogo di cultura antimafia.

Il Pride village è un centro multifunzionale, realizzato anche grazie alla collaborazione con “Addiopizzo” (le aziende presenti saranno esclusivamente “pizzo free”), in cui ci sono zone dedicate alla ristorazione, spazi espositivi per le associazioni ed attrezzati per spettacoli, mostre, dibattiti, proiezioni di film.

Un’agora pubblica, in cui sono presenti circa 30 associazioni e in cui decine di intellettuali, artisti, volontari si confrontano sui diritti civili, le politiche locali per le persone Lgbt, il rapporto tra immigrazione e omosessualità, le buone prassi per l’identità di genere, i fumetti Lgbt.

“Abbiamo organizzato una serie di eventi importanti: momenti di confronto, spettacoli teatrali, film e documentari, concerti, e molto altro – dice Massimo Milani, portavoce del Palermo pride -.

Ma la parata del 23 giugno resta il momento più importante, quello in cui lottiamo per i nostri diritti nel modo che ci appartiene: con gioia, orgoglio e felicità. Una manifestazione senza scontri, senza molotov, senza tensioni”.

Il corteo, evento clou della kermesse, in programma sabato 23 prossimo, partirà dal Foro Umberto I, “un luogo-simbolo – spiega – Innanzitutto perchè proprio lì di fronte, a villa Giulia, nel 1982 abbiamo celebrato il primo pride, uno dei primissimi in Italia.

In secondo luogo perchè quello è da anni un luogo di incontri occasionali: un posto in cui la notte si recano gay che vivono la propria vita nascosti per cercare altri gay. Un luogo in cui spesso avvengono degli episodi di violenza, non denunciati proprio perchè chi li subisce è ricattabile. Noi saremo lì alla luce del sole, con il nostro modo di essere Lgbt: senza paura e con orgoglio”.

Il concentramento è previsto per le 15 al Foro Umberto I, da qui il corteo colorato, festoso e pieno di musica si snoderà per tutto il centro fino a piazza Verdi.

Quindici in tutto i carri previsti. “Il Pride è un momento di incontro per tutta la città” assicura Giulia de Spuches, una dei portavoce della manifestazione.

E proprio Palermo, la città dove è nato il primo circolo Arcigay d’Italia, è stata scelta dall’associazione quale candidata ufficiale per ospitare il pride nazionale del 2013.
fonte http://www.canicattiweb.com