Sei un vero amante del thriller? Allora devi assolutamente guardare
questo film su Netflix dalla storia accattivante e con un finale per
niente scontato. >Di Rosaria Carifano
Promesso: niente spoiler. Dovrai vedere Quando Dio imparò a scrivere
fino all’ultima scena, ma siamo sicuri che dopo ti fionderai in rete
alla ricerca di spiegazioni che confermeranno o smentiranno la tua
teoria, perché questo nuovo film thriller su Netflix è davvero intricato e punta a disorientare lo spettatore, come in gioco di specchi dove niente è come sembra.
La pellicola è basata sul romanzo thriller di Torcuato Luca de Tena del 1979 dal titolo Los renglones torcidos de Dios (Le linee storte di Dio), ora reperibile anche in Italia nella versione della casa editrice Vallecchi.
Sia
il titolo del libro che quello del film fanno riferimento ad un
concetto espresso da uno dei personaggi, il dottor Alvar, che guida un
nosocomio psichiatrico: “Se Dio ci ha creato come una calligrafia
perfetta, i pazienti che finiscono qui sono come le linee storte di
quando Dio imparò a scrivere”.
È, come appare ovvio, una produzione spagnola, infatti dietro la macchina da presa troviamo il regista e sceneggiatore Oriol Paulo.
Parla
la lingua di Filippo VI anche il cast, decisamente conosciuto in madre
patria e molto apprezzato anche oltre Oceano. Grazie all’inserimento del
film su Netflix e al successo che ne è conseguito
siamo certi che nelle carriere degli interpreti non tarderà ad arrivare
anche il doveroso riscontro pop.
A partire dalla protagonista, Bárbara Lennie, già Premio Goya per la migliore attrice protagonista in Magical Girl di Carlos Vermut.
Ha lavorato per grandi nomi, come Pedro Almodòvar e Asghar Farhadi, e con Quando Dio imparò a scrivere è già alla seconda collaborazione con Paulo.
Lennie non è nuova nemmeno alla presenza su Netflix, avendo preso parte alla serie Il caos dopo di te.
Già riconoscibile al pubblico mediterraneo e latino è Loreto Mauleón, molto nota per aver interpretato il ruolo di Maria Castañeda nella soap opera Il segreto, tradotta in molte lingue e trasmessa in tanti paesi d’Europa e Sud America.
Anche lei ha già lavorato al cinema con Oriol Paulo, nel film Bi anai, e non le sono mancate molte altre esperienze sul piccolo e grande schermo.
Da segnalare anche i principali interpreti maschili, primo tra tutti Eduard Fernández, due volte Premio Goya al miglio attore.
Lunghissima
la sua carriera, soprattutto cinematografica, che lo ha portato a
lavorare con i più grandi cineasti degli ultimi anni, come Steven Soderbergh, Alejandro Iñárritu e Alejandro Amenábar.
C’è anche Javier Beltrán, decisamente più prolifico come attore teatrale, ma dall’esordio al cinema importante: come protagonista nel film Little Ashes nel quale interpreta il poeta e drammaturgo Federico García Lorca.
Ecco, dunque, cosa aspettarci nel thriller che unisce questi interpreti straordinari…
La trama
L’investigatrice privata Alice Gould finge di simulare uno stato
paranoico per farsi diagnosticare problemi psichiatrici, e farsi
ricoverare nell’ospedale diretto dal dottor Alvar. Sta conducendo
un’indagine sotto copertura per scoprire la verità sulla sospetta morte
del figlio del dottor De Olmo, avvenuta tra quelle mura e fatta passare
per suicidio, ma lui è sicuro che si sia trattato di omicidio. Ad
appoggiare il piano di Alice è anche il suo medico di famiglia, il
dottor Donadìo, che firma una falsa dichiarazione affermando che la
donna viva istinti omicidi nei confronti del marito, un playboy
interessato solo ai suoi soldi.
È semplice, appena la donna varca la soglia dell’ospedale, accettare il punto di vista di Alice come veritiero e obiettivo. Ma
tra menzogna e verità c’è un labile confine e una serie di flashback
rimescola tutte le carte in gioco, mentre altri personaggi instillano
dubbi con la loro versione dei fatti.
E se Alice Gould non fosse chi dice di essere? Se non fosse un’investigatrice ma una normale paziente?
E il marito di Alice non ha davvero alcun ruolo in tutta questa storia?
Lo scoprirete solo guardando questo avvincente thriller su Netflix!
fonte: Di Rosaria Carifano www.agendaonline.it