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lunedì 13 aprile 2026

Al Teatro Romano: (H) EART OFF GLASS, Prosa, danza e musica alla 78ª edizione dell’Estate Teatrale Veronese, firmata Fabrizio Arcuri. Dal 25 giugno al 16 settembre 2026

Al Teatro Romano la 78ª edizione dell’Estate Teatrale Veronese. Un percorso che attraversa terra, cuore e casa, tra fragilità e appartenenza. Tradizione e sperimentazione si incontrano in un racconto scenico aperto al mondo, tra grandi protagonisti internazionali, nuove creazioni e linguaggi contemporanei. Un’esperienza da vivere, condividere e attraversare.

BIGLIETTI IN VENDITA DA LUNEDÍ 13 APRILE.

PROSA INTERNAZIONALE
PRIMA ASSOLUTA ITALIANA
Festival Shakespeariano
25-26 giugno | Teatro Romano
LOS DOS HIDALGOS DE VERONA | I DUE GENTILUOMINI DI VERONA
Di William Shakespeare, regia Declan Donnellan, adattamento Declan Donnellan e Nick Ormerod, Con Jorge Basanta / Prince Ezeanyim; Alberto Gómez Taboada / Rebeca Matellán; Manuel Moya / Alfredo Noval; Goizalde Núñez / Antonio Prieto; Irene Serrano, Consulente drammaturgico e traduttore Josete Corral, Scenografia e costumi Nick Ormerod, Disegno luci Ganecha Gil, Sound design Sandra Vicente and Kevin Dornan , Video design: Celeste CarrascoMusica di: Marc Álvarez , Movimenti e coreografie Amaya Galeote
Produzione Lazona (SPAGNA) | Cheeck by Yowl (REGNO UNITO)

MUSICA
Contaminazioni Musicali
27 giugno | Teatro Romano
P.A.F. TRIO | Paolo Fresu, Antonello Salis, Furio Di Castri

PROSA
PRIMA ITALIANA
Grand Soirées – Evento Speciale – Creazione per Etv
28 giugno | Teatro Romano
PADRE CICOGNA
Di Eduardo De Filippo, diretto da Nicola Piovani, con Toni Servillo e l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini di 35 elementi e 5 cantanti
Produzione Ravenna Manifestazioni | Estate Teatrale Veronese

PROSA
Classici
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
26 e 28 giugno | Parco Santa Toscana
INCENDI
Da Wajdi Mouawad, regia Silvia Masotti e Camilla Zorzi
Produzione Teatro Scientifico Teatro Laboratorio | Mine Vaganti/Spazio Teatro Giovani | Ippogrifo Produzioni | Estate Teatrale Veronese

PROSA
Classici
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
29 giugno – 2 luglio | Teatro Scientifico
ECUBA. LA GUERRA SULLE MADRI
Di Euripide, di e con Isabella Caserta, musiche Valerio Mauro
Produzione Teatro Scientifico Teatro Laboratorio 

PROSA
Grand Soirées – Evento Speciale
03 luglio | Teatro Romano
OTELLO, DI PRECISE PAROLE SI VIVE
Da Otello di William Shakespeare
Regia Gabriele Vacis, con Lella Costa
Produzione Mismaonda | Teatro Carcano

MUSICA
Contaminazioni Musicali
04 luglio | Teatro Romano
NICCOLO’ FABI in concerto

MUSICA INTERNAZIONALE
Contaminazioni Musicali
05 luglio | Teatro Romano
35 ANOS TOUR | DULCE PONTES (PORTOGALLO)

COSTELLAZIONI – Creazione per Etv
06-16 luglio | Piazza Bra
LITTLE FUN PALACE VERONA
Di Filippo Andreatta
Produzione Oht

COSTELLAZIONI
PRIMA ITALIANA
07-12 luglio | Piazza Bra
THE WALKS: VERONA
Sceneggiatura, regia di Helgard Haug, Stefan Kaegi, Daniel Wetzel
Idea e drammaturgia di Cornelius Puschke
Produzione Rimini Protokoll (GERMANIA)
In italiano, inglese, tedesco e spagnolo

COSTELLAZIONI
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
06 luglio | Piazza Bra
OVERTOURISM
Idea e progetto Babilonia Teatri | Estate Teatrale Veronese
Produzione Pergine Festival | Bando Siae

COSTELLAZIONI
06-16 luglio | Piazza Bra
CARTA CARBONE
Da I sonetti di William Shakespeare
Ideazione Roberto Latini e Federica Carra, voce e regia Roberto Latini, musica e drammaturgia sonora Gianluca Misiti
Produzione Lombardi e Tiezzi

MUSICA
Contaminazioni Musicali
06 luglio | Teatro Romano
KAIROS TOUR | SIMONA MOLINARI special guest Raphael Gualazzi

PROSA
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
Festival Shakespeariano
09-10 luglio | Teatro Romano
TITO ANDRONICO
Dal Tito Andronico di William Shakespeare, Regia Davide Sacco, con Francesco Montanari e Guglielmo Poggi
Produzione Compagnia Moliere 

DANZA
PRIMA ITALIANA – Creazione per Etv
13 luglio | Piazza Bra
ATTRAVERSAMENTI
Di e con Chiara Frigo e Silvia Gribaudi
Produzione Zebra Cultural Zoo 

DANZA INTERNAZIONALE
14-15 luglio | Teatro Romano
DIPTYCH | Peeping Tom (BELGIO)

DANZA INTERNAZIONALE
27 luglio-08 agosto | Teatro Romano
BOTANICA – Season 2
Momix (USA)

>> Continua a leggere Cliccando QUI per info e programma completo 

fonte: www.spettacoloverona.it 

domenica 1 febbraio 2026

Prosa: al Teatro Franco Parenti di Milano "I corpi che non avremo" regia di Andrea Piazza. Dal 3 al 14 Febbraio 2026

©Alessandro Villa
I corpi che non avremo di Francesco Toscani
regia Andrea Piazza
con Fabrizio Calfapietra, Simone Tudda

scene Alice Vanini
costumi Michele Corizzato
video Daniele Zen
movimenti Simone Tudda
organizzazione Arianna Soffiati

produzione Ensemble Teatro

Con il sostegno del MiC Ministero della Cultura e di SIAE,
nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

"Spogliati, guardati allo specchio. Difficile, vero? A volte impossibile. Eppure non c’è nulla di più naturale del nostro corpo nudo."  

In un’epoca in cui le immagini di fisici perfetti dominano gli schermi che ci circondano, Andrea Piazza porta in scena un’indagine artistica sul nostro rapporto con il corpo e la sua rappresentazione.

Mattia ha trent’anni, è perennemente al cellulare e scorre incessantemente i social, attratto e ipnotizzato da figure seminude. Imprigionato nella gabbia della propria insoddisfazione, esce sempre meno, terrorizzato dall’idea di un contatto reale. Il sesso lo spaventa: i corpi sono goffi, sudati, sporchi. Online invece appaiono perfetti, il piacere sembra facile, pulito e soddisfacente.

Attraverso confessioni intime, frammenti diaristici e lampi di slam poetry, seguiamo l’evoluzione del suo legame con se stesso e con gli altri: dalla vergogna infantile alle relazioni mancate, fino all’abisso dell’ossessione. Le immagini diventano visioni, epifanie, spiragli di un altrove che seduce e inghiotte.

Un’esperienza mistica e pericolosa, sospesa tra desiderio e annullamento. 

 

Info >> QUI 

fonte: https://teatrofrancoparenti.it 

lunedì 12 gennaio 2026

Prosa: ad Asti "La signora delle camelie" al Teatro Alfieri il 22 marzo 2026

Domenica 22 marzo 2026 La signora delle camelie

liberamente tratto dal romanzo di Alexandre Dumas figlio

drammaturgia e regia Giovanni Ortoleva

drammaturgo Federico Bellini

scene Federico Biancalani

costumi Daniela De Blasio

con Gabriele Benedetti, Anna Manella, Alberto Marcello, Nika Perrone e Vito Vicino

produzione Fondazione Luzzati, Teatro della Tosse, Elsinor, Centro di Produzione Teatrale, TPE, Teatro Piemonte Europa, Arca Azzurra Associazione Culturale 

Spettacolo selezionato da Next – Laboratorio delle Idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo.

Spettacolo audiodescritto

Nel corso dei secoli l’amore impossibile tra Marguerite Gautier e Armand Duval si è ripetuto, diventando, forse, il più grande mito romantico moderno. Malgrado le intenzioni reazionarie e moralizzanti del suo autore, il romanzo di Dumas figlio ha mantenuto intatta tutta la sua brutalità, basandosi su una storia vera.

Una storia che continua a toccarci, più di quanto vorremmo, ponendo al centro il voyeurismo e la perversione di una società che sfoga le sue tensioni sul corpo della donna.

Genere: Teatro Prosa

Autore: ORTOLEVA-BELLINI

Compagnia: F.LUZZATI T.TOSSE,TPE,ELSINOR,

Organizzatore: FONDAZIONE LIVE PIEMONTE DAL VI 

fonte: https://bigliettoveloce.it 

lunedì 3 novembre 2025

Prosa: "Coppia aperta quasi spalancata" 8 e 9 novembre al Teatro di Pisa

"Coppia aperta quasi spalancata" di Dario Fo Franca Rame
regia Alessandro Tedeschi
con Chiara Francini e Alessandro Federico

luci Alessandro Barbieri
scenografia Katia Titolo
costumi Francesca di Giuliano
musiche Setti – Pasino

Una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro in collaborazione con Argot Produzioni

Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un’artista eclettica, un vulcano di carisma e vitalità, con importanti ruoli sul piccolo e grande schermo, conduzioni al fianco di pilastri della tv come Pippo Baudo e un esordio letterario con 45.000 copie vendute e 8 ristampe.

Qui si mette alla prova con un testo importante,che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia. L’energica Antonia incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro “sopravvivenza” tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide di accettare l’impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell’esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata.

Questa commedia è una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile.

Fondazione Teatro di Pisa

Via Palestro 40, 56127 Pisa
Partita IVA 00458600509
TEL: +39.050.941111
PEC: teatrodipisa@pec.it
MAIL: info@teatrodipisa.pi.it

fonte: https://teatrodipisa.it 

lunedì 1 settembre 2025

"Hermèstories: va in scena un’avventura" Uno spettacolo ironico e poetico racconta l’incredibile storia di Hermès, a teatro a Milano per la prima volta una pièce teatrale scritta e diretta dalla regista francese Pauline Bayle.

Hermèstories: va in scena un’avventura.

Uno spettacolo ironico e poetico racconta l’incredibile storia di Hermès, a teatro a Milano per la prima volta. 

Dall’11 al 21 Settembre 2025 al Teatro Franco Parenti, Hermès invita il pubblico a scoprire la storia della maison e i suoi oggetti più iconici in una pièce teatrale scritta e diretta dalla regista francese Pauline Bayle.

Al termine di uno spettacolo dagli accenti surrealisti, nel foyer del teatro, come fossero all’interno di un deposito per scenografie teatrali, un’originale esposizione completa il racconto dello spirito della maison. Un’occasione per osservare più da vicino gli oggetti iconici e scoprirne non solo la storia ma anche la dimensione artigianale e creativa.

Un filo invisibile unisce passato e presente in uno spettacolo teatrale che guarda apertamente al futuro.

Da Hermès, tutti gli oggetti parlano.

Sono i testimoni di una lunga storia fatta di pazienza, ispirazione e gesti precisi, cui si intrecciano incontri felici e aneddoti curiosi. Raccontano una maison di famiglia e le persone che la compongono, dagli artigiani al personale delle boutique, senza dimenticare i clienti!

Rappresentano la parte vivace e audace della creazione, sempre attenta a reinventarsi senza mai ripetersi. ‘La creazione senza memoria non esiste’ ripeteva spesso Jean-Louis Dumas, Hermèstories ne è l’allegra messa in scena.

Pierre-Alexis Dumas, direttore artistico di Hermès. 

Hermèstories è la storia di uno scudiero di nome “Lad”, figura equestre iconica di Hermès, interpretato da una giovane donna. Il personaggio incarna la vivacità, la modernità e l’heritage della maison fondata nel 1837. È anche il racconto di una narratrice e dei personaggi che Lad incontra allo storico indirizzo parigino di rue du Faubourg Saint- Honoré, mentre passeggia senza meta in un tardo pomeriggio. Insieme, delineano i contorni di un mondo incantevole che si materializza sul palcoscenico. Senza dimenticare il rumorista Monsieur Bruit, che li accompagna. Con i materiali e i gesti di Hermès, l’artista sonoro arricchisce il racconto producendo sorprendenti effetti acustici.

Dalla boutique di Faubourg Saint-Honoré a Parigi, regno del twill di seta e del cuoio, i personaggi si lasciano trasportare, come a bordo di una barca che salpa per un allegro viaggio nella storia del celebre sellier-maroquinier parigino, fino ad arrivare a una vetrina in mezzo al deserto. Un’immersione in un’avventura ricca di colpi di scena.

Tra equivoci e giochi di parole, battute e canzoni, i protagonisti si destreggiano con situazioni e oggetti: carré di seta, scatole arancio, chiusure lampo, borse Bolide… gli oggetti conquistano la scena con ironia, riflettendo l’audacia creativa inarrestabile di una maison sempre in sintonia con il proprio tempo.

Sul palcoscenico, gli accessori di scena si trasformano in strumenti ingegnosi che evocano momenti emblematici o sorprendenti della maison: un bastone-ombrello ripara dalla neve; un carré gigante permette di librarsi nello spazio; un’altalena rappresenta l’ascensore dell’iconica boutique parigina, simbolo del dinamismo di Hermès e delle personalità visionarie che ne hanno scritto la storia.

In questo universo sorprendente, a ogni sfida corrisponde una risposta originale. E, soprattutto, a ogni epoca corrisponde un’icona. Perché, naturalmente, quest’avventura non sarebbe stata possibile senza i savoir-faire artigianali che danno vita alle creazioni: dalla pelletteria, con le intramontabili borse Kelly o Birkin, fino alla seta, con i carré dai colori vivaci che richiamano le divise dei fantini alle corse dei cavalli. Tutta la diversità dei sedici métier della maison è qui rappresentata.

LA REGIA
Regista teatrale, autrice e attrice, Pauline Bayle dirige dal 2022 il Théâtre Public de Montreuil, alle porte di Parigi. Animata da un’insaziabile passione per la narrativa, Pauline Bayle porta sul palcoscenico grandi opere letterarie come l’Iliade e l’Odissea. Attraverso i suoi spettacoli difende una creazione tanto impegnativa quanto accessibile, che non richiede alcuna conoscenza preliminare da parte del pubblico. Prosegue la sua esplorazione delle narrazioni di iniziazione attingendo all’opera di Virginia Woolf con Ecrire sa vie, uno spettacolo creato nel giugno 2023. Ha lavorato anche per l’opera, dirigendo l’Orfeo di Monteverdi all’Opéra-Comique e poi la commedia italiana 7 Minuti di Giorgio Battistelli all’Opera di Lione. Nel 2023, la Ministra della Cultura francese Rima Abdul-Malak nomina Pauline Bayle cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. Nel 2021 collabora per la prima volta con Hermès alla stesura e alla messa in scena della Fête du Theme, l’Odysée, poi, per due anni, diventa guest editor di Le Monde d’Hermès.
Altre info QUI 
fonte:  https://teatrofrancoparenti.it 

giovedì 1 agosto 2024

Teatro: Drusilla Foer torna sul palco con "Venere nemica" dal 17 settembre oltre 70 date (varie già sold out) in 40 citta!

Riparte il 17 settembre dal Teatro Bellini di Napoli, toccando almeno 40 città in 6 mesi, il nuovo spettacolo di Drusilla Foer, che torna in scena dopo lo stop forzato per la polmonite dei mesi scorsi.

"Venere nemica" di Drusilla Foer e Giancarlo Marinelli
Regia Dimitri Milopulos
Direzione artistica Franco Godi
con Drusilla Foer e la partecipazione di Elena Talenti

Milano, 1° agosto 2024 – Ritorna in scena dal 17 settembre - prima tappa il Teatro Bellini di Napoli - Venere Nemica, il nuovo spettacolo di Drusilla Foer, il cui tour fu bruscamente interrotto il 22 febbraio scorso a causa della brutta polmonite che aveva colpito l’artista, pochi giorni dopo le prime repliche. Ora Drusilla, di nuovo perfettamente in forma, riprende e raddoppia! Le date in calendario sono infatti già oltre 70 – destinate ad aumentare – con vari sold out già all’attivo, per un tour teatrale che la porterà a calcare il palco dei teatri di oltre 40 città, fino a metà febbraio 2025.

Dopo il successo di Eleganzissima, il recital che per primo ha fatto conoscere al pubblico teatrale il suo talento ironico e sagace, Drusilla Foer porta in scena la sua seconda prova autorale, Venere Nemica, una pièce teatrale a tratti musical, interpretata dalla stessa Drusilla, con la partecipazione di Elena Talenti, cantante e attrice di musical di successo (Sister Act), prodotta da Best Sound e con la direzione artistica di Franco Godi.

Ispirata alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, Venere Nemica, per la regia di Dimitri Milopulos, è un’opera di prosa teatrale supportata da musica cantata dal vivo, con un repertorio inaspettato, intenso e crudele. 

Scritta da Drusilla Foer, che ne ha messo a punto la drammaturgia con Giancarlo Marinelli, il regista che ha conosciuto l’iconica Signora dirigendola nella sua Histoire du Soldat, Venere Nemica rilegge il Mito in modo croccante, divertente e commovente a un tempo, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del Classico nella contemporaneità: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e Dei. Gli archetipi affrontati nel testo si rivelano di un’attualità disarmante, resa ancora più evidente dal trasparire della personalità spiccata dell’interprete, nel ruolo della Dea, ora vivente fra gli umani mortali.

IL TOUR:

17 – 22 SET            NAPOLI, Teatro Bellini                                

25 SET                    SPOLETO (PG), Teatro Carlo Menotti        

26 - 29 SET             PESARO, Teatro Rossini                             

02 OTT                   VERCELLI, Teatro Civico                            

03 OTT                   CASALE MONFERRATO (AL), T. Comunale SOLD OUT

04 OTT                   BORGOSESIA (VC), Teatro Pro Loco

05 OTT                   LEGNANO (MI), Teatro Galleria                 SOLD OUT

08 OTT                   PIETRA LIGURE (SV), T. Comunale G. Moretti SOLD OUT

12 OTT                   CAMPI BISENZIO (FI), Teatrodante Carlo Monni        *

15 e 16 OTT            PRATO, Politeama Pratese                           SOLD OUT

23 e 24 OTT            FOGGIA, Teatro Giordano                           SOLD OUT

25 OTT                   FASANO (BR), Teatro Kennedy                  SOLD OUT

01 - 09 NOV            PALERMO, Al Massimo in vendita dal 23 settembre

13 – 24 NOV           ROMA, Ambra Jovinelli in vendita dal 23 settembre

26 NOV                   LIVORNO, Teatro Goldoni                          

27 NOV                   GROSSETO, Teatro Moderno

28 NOV – 4 DIC      FIRENZE, Teatro Puccini

10 DIC                    FERRARA, Teatro Comunale

11 DIC                    MANTOVA, Teatro Sociale

12 DIC                    ARGENTA (FE), Teatro dei Fluttuanti          SOLD OUT

13 DIC                    CENTO (FE), Centro Pandurera                   SOLD OUT

17 – 19 DIC            MESTRE, Teatro Toniolo                              *

 

07 GEN 2025          FORLÌ, Teatro Diego Fabbri                         *

08 GEN 2025          PIACENZA, Teatro Comunale                      *

09 GEN 2025          CREMONA, Teatro Ponchielli                       *

10 e 11 GEN 2025  BOLOGNA, Teatro Il Celebrazioni                *

12 GEN 2025          LODI, Teatro Alle Vigne                               *

16 – 19 GEN 2025  MILANO, Teatro Manzoni

21 GEN 2025          VITERBO, Teatro dell’Unione                       *

22 GEN 2025          CATTOLICA (RN), Teatro Della Regina      *

24 GEN 2025          PESCIA (PT), Teatro Pacini                         *

14 – 16 FEB 2025   LUCCA, Teatro del Giglio                             *

 

* I biglietti per le date con asterisco saranno in vendita da settembre in poi, verificare sul sito dei rispettivi teatri e nei circuiti di vendita abituali la disponibilità. Per tutte le altre date sono prevendite già aperte nei circuiti Ticketone, Vivaticket e altri abituali

 

Sito web: https://drusillafoer.com       Instagram drusillafoer

FB: Drusilla Foer                    Youtube: https://www.youtube.com/DrusillaFoer

 

fonte: Ufficio stampa: pantarei 3.0 - Elena Pantera pantera.tre.zero@gmail.com 

lunedì 8 luglio 2024

Teatro La Versiliana, Marina di Pietrasanta Chiara Francini in "FORTE e CHIARA"

45° Festival La Versiliana

giovedì 25 luglio, ore 21.30
Teatro La Versiliana, Marina di Pietrasanta

Forte e Chiara è un memoir, un racconto umano vivo e rivoluzionario. Un one woman show in cui Chiara Francini ripercorre la sua vita, unica eppure così simile a quella di tanti altri.
 

Con il sarcasmo e l’ironia tagliente che la contraddistinguono, Chiara si racconta attraverso la musica, vicende personali e pubbliche, dicendo sempre la verità, senza far sconti a nessuno, in primis a sé stessa.

 

FORTE e CHIARA 

di e con Chiara Francini

musiche originali eseguite dal vivo da Francesco Leineri
collaborazione artistica Michele Panella
Regia di Alessandro Federico

Teatro grande – La Versiliana

Viale Morin n. 16
Marina di Pietrasanta, Lucca 55045

+ Google Maps

Phone:  0584265757

fonte: https://versilianafestival.it

domenica 2 giugno 2024

Teatro Magma: The Sound of Silence | De Profundis. Con Dimitri Milopulos. A Firenze il 12 e 13 giugno

The Sound of Silence | De Profundis
Con Dimitri Milopulos
Mercoledì 12 e giovedì 13 giugno ore 21Tratto da De Profundis di Oscar Wilde

  • scene, luci, adattamento e regia Dimitri Milopulos
  • coreografie Giuseppe Iacoi
  • aiuto regia Marta Giusti
  • assistente Federico Franchina
  • organizzazione Franca Sisti
  • amministrazione Alice Sgroi
  • ufficio stampa Bruno Casini
  • produzione Teatro della Limonaia ETS

La fine di un amore. Di un amore fatale. Di un amore tra due uomini. Due uomini tanto diversi tra di loro con due personalità talmente distanti da dare origine ad un campo elettromagnetico senza precedenti che li avvicinerà a tal punto da renderli ciechi. E questo loro incontro, questo loro avvicinarsi, sarà fatale. Porterà entrambi alla perdita della cosa più preziosa. La perdita dell’altro. E al silenzio.

Il mio lungo viaggio all’interno di questa “non opera” di Oscar Wilde, ha avuto inizio durante un altro importante viaggio; quello su 4.48 Psicosi di Sarah Kane. Ho avuto la necessità di interrompere il mio lavoro sul testo/testamento di Sarah, perché sentivo che per affrontarlo fino in fondo e portarlo in scena dovevo prima compiere un altro viaggio. Quello su quell’altro testo/testamento conosciuto sotto il titolo De Profundis. Viaggiare all’interno di quelle pagine così vere – si tratta di una lettera privata e non di un testo teatrale o di un romanzo – così piene di dolore e di sofferenza, così limpide e così oscure allo stesso tempo, per me è stato un immenso privilegio. E devo ammettere che spesso mi sentivo a disagio nel leggerle, perché leggere quelle pagine era davvero come entrare all’interno della vita di queste due persone, protagoniste di quelle pagine, di quelle vite, di quella tragedia, e spiarle.

Successivamente ho portato in scena una mia riduzione di quelle pagine sotto il titolo Dal profondo del mio cuore, in più versioni, con più attori. Queste pagine - questa lettera, è forse la lettera più lunga della storia, indirizzata a Bosie, nella quale il poeta attraversa la loro storia, attacca l’amante, se stesso, tira le somme, consiglia, rimpiange, si strazia, si libera; un’apologia dell’amore che tutto innalza e tutto distrugge.

Ora, a qualche anno da quella prima versione, con l’importante distacco a cui solo il tempo può portare, ho sentito il bisogno di affrontare nuovamente quelle pagine, allontanandole da me per avvicinarmi ancora di più, allontanando perfino il suo autore per poterle rendere autonome e universali.

Così nasce questa nuova, e assolutamente diversa dalle precedenti, versione di questa privata lettera, che mi troverà anche sul palco nelle vesti di “quel” uomo…

L'evento è gratuito, ma è necessario prenotare contattando:

Mail: prenotazioni@teatromagma.it
SMS o WhatsApp: 338 4790 437

Teatro Magma
Via Domenico Cirillo 1, 50133 FIRENZE
magma@magnoprog.com
Cell. 338.47.90.437

fonte: www.teatromagma.net

lunedì 11 dicembre 2023

Prosa: "Paolo Sorrentino vieni devo dirti una cosa" di e con Giuseppe Scoditti. Dal 14 al 16 Dicembre al Teatro Fontana di Milano

Tutto quello che avrei sempre voluto dire a Sorrentino ma che non ho mai osato dirgli.

Il giovane talento comico Giuseppe Scoditti (ideatore del format Contenuti Zero, attore nella trasmissione di Rai 2 Bar Stella e nell’ultimo film di Nanni Moretti) con un racconto che, pur partendo dal mondo dello spettacolo, diventa una storia universale sulla forza dei sogni, sulla difficoltà, soprattutto per le nuove generazioni, di realizzare i propri obiettivi e le proprie ambizioni. 

Tra diversi linguaggi che spaziano dal cinema, alla stand up, alla performance e al teatro di prosa, Scoditti esplora la realtà attraverso la satira, facendo divertire e riflettere il pubblico nel raccontare i paradossi della contemporaneità.

Nel 2018 ho fatto un provino per un film di Paolo Sorrentino – spiega Scoditti – E non sono stato preso. Adesso vorrei dire delle cose a Paolo. Tutto quello che non gli ho detto dopo quel no. Questo spettacolo nasce esclusivamente per questo motivo.

La grandezza è solo qualcosa che abbiamo inventato.
Siamo arrivati a credere che la grandezza sia un dono riservato solo a pochi eletti, ai prodigi
alle superstar.
E che il resto di noi può solo stare a guardare.
Ma la verità è che la grandezza è per tutti noi.
Non si tratta di abbassare le aspettative, si tratta di aumentarle per ognuno di noi.
Perché la grandezza non è nascosta in un posto speciale o in una persona speciale.
La grandezza è ovunque qualcuno cerchi di trovarla.
Se la grandezza non bussa alla tua porta forse dovresti andare tu a bussare alla sua.
Non è una questione di grandi discorsi, di trionfi, di luci brillanti.
Ma di sogni.
Folli.
E se le persone dicono che i tuoi sogni sono folli, se ridono per quello che pensi di poter fare, tu lasciali fare.
Perché quello che non riescono a capire è che chiamare folle un sogno non è un insulto.
È un complimento.

Non chiederti se i tuoi sogni sono folli
chiediti se sono folli abbastanza.

Trailer  >> PAOLO SORRENTINO VIENI DEVO DIRTI UNA COSA

PAOLO SORRENTINO VIENI DEVO DIRTI UNA COSA
il nuovo spettacolo di Giuseppe Scoditti
con la regia di Gabriele Gerets Albanese
light designer Cristian Allegrini
contributi video Giacomo Scoditti
produzione Teatri di Bari

>>> INFO QUI

fonte: https://teatrofontana.it  Locandina definitiva di Gerets

lunedì 4 dicembre 2023

FIESTA la commedia tributo a Raffaella Carrà, sarà al Teatro Di Rifredi di Firenze dal 28 dicembre al 1 Gennaio.

Torna la commedia tributo a Raffaella Carrà e alle sue canzoni. Dopo 20 anni Fabio Canino riporta in scena uno spettacolo spassoso in cui ci si diverte riflettendo sul mondo gay e su argomenti di attualità, dalla politica alla religione.

Nel 2001 nasce Fiesta, il primo progetto teatrale in assoluto dedicato a Raffaella Carrà. Dopo 20 anni Fabio Canino riporta in scena questa commedia esilarante che ebbe un grande successo di pubblico per tre stagioni di fila.

Battute ironiche e auto-ironiche, dialoghi serrati e pungenti, satira di costume e tanta, tanta musica, sono il cuore della particolare Fiesta organizzata da tre amici gay, per celebrare l’amatissima Raffaella Carrà. Buon compleanno Raffa! E Raffaella c’è, idolo “immortale”, mito da portare stampato sulla propria maglietta, simulacro a cui dedicare un angolo votivo nella propria casa.

Padrone indiscusso della scena Fabio Canino, affiancato da Mariano Gallo, Sandro Stefanini, Simone Veltroni, Samuele Picchi (nel ruolo di un etero al “150%”), per una pièce originale che coinvolge direttamente il pubblico in sala, offrendo la possibilità agli spettatori di scegliere il finale fra tre diverse possibilità.

BIGLIETTI
https://teatrodellatoscana.vivaticket.it/it/event/fiesta/223371

fonte: www.teatrodellatoscana.it

lunedì 9 ottobre 2023

Firenze > al Teatro Puccini: VUCCIRÌA TEATRO presenta IO, MAI NIENTE CON NESSUNO AVEVO FATTO

VUCCIRÌA TEATRO presenta "IO, MAI NIENTE CON NESSUNO AVEVO FATTO"

>>Al Teatro Puccini di Firenze
Venerdì 27 ottobre, ore 21.00
Sabato 28 ottobre, ore 21.00

drammaturgia e regia Joele Anastasi
con Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano
aiuto regia Nicole Calligaris
costumi Giulio Villaggio
assistente alla regia Chiara Girardi
produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini


Un paesino di Sicilia, fine anni ‘80. Due cugini crescono come fratello e sorella e giocano per cancellare la solitudine ancestrale di una famiglia senza padri. Sono prede troppo vulnerabili senza nessuno che dia loro consapevolezze o difese: dietro le persiane è nascosto un paese che spia, giudica e non vive. Tentano di combattere il loro destino per sognare, lei di lasciare quell’isola che li culla e li affoga, lui di amare liberamente un uomo. Come in una tragedia antica va espiata la colpa di chi si ribella. 

Spettacolo in abbonamento completo e a scelta
maggiori informazioni qui

Biglietti:
I settore € 20,00
II settore € 17,00 (esclusi diritti di prevendita)

fonte: www.teatropuccini.it

sabato 30 settembre 2023

Teatro della Limonaia: "TOM À LA FERME" di Michel Marc Bouchard , scene, luci, costumi e regia Dimitri Milopulos

Teatro della Limonaia
Via Antonio Gramsci 426, Sesto Fiorentino, Firenze, Italy
BACK TO MONTREAL  - TOM À LA FERME
di Michel Marc Bouchard 
scene, luci, costumi e regia Dimitri Milopulos
con (in ordine di entrata) Olmo De Martino, Giulia Weber, Gabriele Giaffreda, Sonia Remorini
traduzione Francesca Moccagatta
coreografie Giuseppe Iacoi
assistente alla regia Federico Franchina

Perdere improvvisamente qualcuno, è un filo che si spezza. Quel legame che ci teneva insieme all’altro, a colui che non c’è più. I bordi sfilacciati della vita di Tom e quelli della madre e del fratello del defunto, cercano per istinto, per sopravvivere, di ricollegarsi a qualcos’altro, a un altro capo di un filo sfilacciato. Chiunque. Qualsiasi cosa. L’altro diventa almeno in parte sinonimo di colui che non c’è più; un fratello, un figlio, un amante. Per Tom, in lutto, in cerca di riferimenti, le menzogne diventano verità e le botte carezze.
 
Dopo la morte improvvisa del suo primo amore, Tom si reca in campagna presso la famiglia dei suoceri che non conosce, alla ricerca di conforto e di punti di riferimento. Sullo sfondo di una natura austera, questo neofita della vita viene proiettato in una storia in cui gli equivalenti non sono altro che declinazioni di menzogne.
 
L’amante, il compagno, il figlio, il fratello, questo morto senza nome, in eredità non ha lasciato altro che una favola intessuta di false verità che, a quanto dicono i suoi diari di ragazzo, gli erano necessarie per sopravvivere perché un giorno, in quella stessa campagna, un giovane uomo ha distrutto la vita di un altro giovane uomo che ne amava un altro. Come in una tragedia antica, anni dopo, quel dramma riafferra il destino innocente di Tom.
Michel Marc Bouchard 

Teatro della Limonaia. Via Antonio Gramsci 426, Sesto Fiorentino, Italy
 
PRENOTAZIONI

Potete prenotare online attraverso il form di questa pagina cliccando > QUI

oppure telefonicamente al seguente numero: +39 055 440852

venerdì 22 settembre 2023

Firenze: al Teatro della Limonaia "Conversation after sex" di Mark O’Halloran, scene e regia Dimitri Milopulos

Teatro della Limonaia 22, 23, 24 settembre ore 20.30 Intercity/Teatro delle Donne

CONVERSATIONS AFTER SEX di Mark O’Halloran
scene e regia Dimitri Milopulos
con Barbara Esposito, Gabriele GiaffredaAnastasia Ciullini
assistente alla regia Marta Giusti, assistente Federico Franchina, traduzione Lorenzo Borgotallo
prima assoluta in italiano

Una donna, tanti uomini. Una girandola di incontri sessuali a due, perlopiù occasionali, come antidoto alla solitudine e alle pressioni esterne. La camera da letto come luogo di confessioni impensate e impensabili, cui affidarsi con la complicità del buio, dell’alcol, delle droghe o dell’intimità; a tratti, persino della violenza. Al centro Lei, donna senza nome, ma cocciutamente reale, alle prese con uomini, talvolta appena tratteggiati, ma sempre vividissimi, che incarnano sfaccettature diverse dell’universo maschile, ognuno con il suo percorso e le sue fragilità: squarci, ora lirici e toccanti, ora grevi e respingenti, che, nell’arco temporale di un anno, getteranno progressivamente luce su un passato doloroso, pieno di non detti. Spogliandosi, letteralmente e metaforicamente, i protagonisti finiranno spesso per giocare ad armi pari, toccando corde molto più intime di qualunque acrobazia sessuale. Conversations after sex, ovvero il cuore umano scandagliato… dal buco della serratura.

Mark O’Halloran è uno scrittore/attore originario dell’ovest dell’Irlanda. Tra le sue opere: i film Garage, Adam & Paul, Viva, lungometraggio in lingua spagnola ambientato all’Havana, e Rialto, che ha debuttato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2019. Per la televisione ha scritto Prosperity e Conversations with friends – Parlarne tra amici, tratto dall’omonimo romanzo di Sally Rooney. I suoi lavori sono stati presentati a Venezia, Cannes, Berlino, Toronto, al Telluride e al Sundance Film Festival. Per il teatro, ha scritto Trade, ha contribuito alla stesura di Lippy ed è coautore di Beckett’s Room per il Dead Centre al The Gate Theatre di Dublino. Nel 2021 un suo adattamento de Il silenzio di Bergman ha debuttato allo Stadsteater di Göteborg, in Svezia.

Dimitri Milopulos, regista, scenografo, costumista, autore, attore, grafico. Dirige – oltre ai propri – testi di Sarah Kane, Oscar Wilde, Virginie Thirion, Michel Tremblay, David Ireland, Barbara Nativi, Arkàs, Dimitri Dimitriadis, Wajdi Mouawad, Drusilla Foer, Daphne Du Maurier, Manuel Puig e firma le scene di più di 80 produzioni su testi di autori come Sarah Kane, Jon Fosse, Jean-Luc Lagarce, Sergi Belbel, Barbara Nativi, Michel Tremblay, Martin Crimp, Michel Marc Bouchard, Oscar Wilde. Nel 1988 crea insieme a Barbara Nativi e altri collaboratori il Teatro della Limonaia e il Festival Intercity di cui è direttore artistico dal 2005.

fonte: www.teatrodellalimonaia.it

sabato 16 settembre 2023

A Firenze i corsi di teatro di Tedavi98 con Alessandro Riccio

"Stamattina mi sono reso conto che è incredibilmete divertente e stimolante imparare cose nuove, rimettersi a studiare, leggere, approfondire!! 
Ho perfino letto che il cervello RINGIOVANISCE quando studia nuovi argomenti!
Perchè (frase banalotta ma terribilmente vera): NON è MAI TROPPO TARDI!
Perciò: fatevi sotto che sono rimasti soltanto pochissimi posti ai nostri corsi!!" 
Alessandro Riccio

CORSO DI RECITAZIONE AVANZATO
(ultimi 5 posti disponibili)
(da ottobre a maggio)
OGNI MARTEDI' dalle 19 ale 21 oppure dalle 21 alle 23
Affinare gli strumenti espressivi, imparare a gestire con più consapevolezza il palcoscenico,
accrescere il proprio spirito critico e la capacità di osservazione. Spettacolo di fine anno.
Corso per chi ha già esperienze teatrali (almeno tre anni).
Condotto da Alessandro Riccio
Inizio corso: martedì 3 ottobre
Lezione di prova: martedì 26 settembre
Costo: € 60 mensili

CORSO DI RECITAZIONE PER RAGAZZI dai 7 ai 13 anni
(da ottobre a maggio)
OGNI LUNEDI dalle 17 alle 18.30
Il teatro per ragazzi è un ottima disciplina per dare l'opportunità ai ragazzi di conoscere loro stessi divertendosi.
Un ottimo aiuto per superare la timidezza o per incanalanare doti espressive innate. Spettacolo di fine anno.
Condotto da Vieri Raddi
Inizio corso: lunedì 2 ottobre
Costo: € 40 mensili

LABORATORIO DI MESSA IN SCENA
 (1 posto disponibile)
(da ottobre a maggio)
OGNI LUNEDI' dalle 19 alle 21 oppure dalle 21 alle 23
La messa in scena di un vero e proprio spettacolo da replicare per oltre 15 repliche.
Aperto solo a chi ha almeno quattro anni di recitazione e si vuole confrontare con un lavoro più complesso e articolato. Posti limitati
Condotto da Alessandro Riccio
Inizio corso: lunedì 2 ottobre
Lezione di prova: lunedì 25 settembre
Costo: € 70 mensili

CORSO DI SCRITTURA
(3 posti disponibili)
CAPIRE, FARE, RACCONTARE
(12 lezioni - da ottobre a dicembre)
OGNI GIOVEDI' dalle 19 alle 21
Prendere coscienza dei mezzi, delle tecniche e dei trucchi che si possono usare per raccontare.
Attraverso spiegazioni ed esercizi pratici si arriva alla consapevolezza dei propri mezzi espressivi
Prevista una prova finale
Condotto da Niccolò Testi
Inizio corso : giovedì 5 ottobre
Lezione di prova: giovedì 28 settembre
Costo: € 50 mensili

CORSO DI RECITAZIONE PER PRINCIPIANTI
(4 posti disponibili)
(da ottobre a maggio)
OGNI MERCOLEDI DALLE 21 ALLE 23
Alla scoperta del mondo teatrale e dei suoi linguaggi: corso aperto a tutti coloro che si vogliono mettere alla prova per la prima volta,
per scoprire le proprie capacità espressive divertendosi.
Spettacolo di fine corso.
Condotto da Daniela D'Argenio Donati e Vieri Raddi
Lezione di prova: mercoledi 27 settembre
Inizio corso: mercoledi 4 ottobre
Costo: € 50 mensili

CORSO DI RECITAZIONE LIVELLO INTERMEDIO
(5 posti disponibili)
(da ottobre a maggio)
OGNI MERCOLEDI' DALLE 19 ALLE 21
Per chi ha già qualche eseperienza ma ancora deve perfezionare e migliorare la propria recitazione.
Esercizi di approfondimento e di potenziamento delle proprie doti.
Spettacolo di fine corso.
Condotto da Daniela D'Argenio Donati e Vieri Raddi
Lezione di prova: Mercoledi 28 settembre
Inizio corso: mercoledì 5 ottobre
Costo: € 50 mensili

CORSO DI RECITAZIONE E BIOENERGETICA
di Alexander Lowen
(3 posti disponibili)
(da ottobre a giugno)
OGNI GIOVEDI' dalle 21 alle 23
Corso di recitazione e bioenergetica di Alexander Lowen.
Il corso si basa sullo studio del personaggio tramite il metodo strasberg/maisner, il lavoro sul corpo,gioco,fantasia, sperimentare spazi sconosciuti, 
uscire dalla quella famosa zona di comfort, esporsi. Si lavora su scene improvvisazioni verso una messa in scena di fine anno a maggio.
Coraggio e Ironia e non prendersi mai troppo sul serio giocando seriamente.
Condotto da Cyro Rossi
Inizio corso: giovedì 5 ottobre
Lezione di prova: giovedi 28 settembre
Costo: € 50 mensili

PRIMA LEZIONE DI PROVA GRATUITA!
(necessaria la prenotazione per accedere alla lezione di prova - SENZA la prenotazione NON SI ACCEDE alla lezione di prova gratuita)

INFO E PRENOTAZIONI: 055.61.20.205 - (orario di ufficio: 10 - 18)
info@tedavi98.it (lasciare sempre un recapito telefonico di riferimento)
 
I CORSI E LE LEZIONI DI PROVA SI TENGONO A FIRENZE
al TEATRO SEGRETO
VIA CAMPANA, 6 (zona Coverciano)

domenica 10 settembre 2023

Prosa: Romeo e Giulietta, regia di Gigi Proietti, al Tuscany Hall Firenze il 7 e 8 Novembre 2023

“Ho amato molto la prima versione di Romeo e Giulietta, e amo molto questo nuovo allestimento, simile ma diverso. Ho sempre pensato che la festa a casa Capuleti fosse una specie di sliding doors, che attraversata o evitata conduce a storie diverse. Se Romeo decidesse di non andare alla festa?

E se tutta la storia fosse solo il sogno di una giovane mente eccitata dall’amore? E se fosse proprio l’amore la chiave che apre le porte del tempo proiettandoci nell’eterna favola dei due innamorati? 

Da qui sono partito per decidere di collocare la prima parte ai nostri giorni. La festa è un ballo in maschera, che dopo il primo sguardo e la fatidica scintilla si trasforma in un sogno di epoche lontane. 

Il pubblico si vedrà riflesso nella storia, in un gioco di specchi in cui si raccontano due realtà, due secoli, due mondi. Così, se nella prima parte gli amici e Mercuzio danno voce alle loro passioni come rapper leggeri e Giulietta è una ragazzina di buona famiglia che canta e suona rock, e tutto è un vortice di energia e di gioia, poi la musica cambia, ci porta in un altro tempo e rigenera il mito”.

Gigi Proietti

Romeo e Giulietta, regia di Gigi Proietti, al Tuscany Hall Firenze il 7 e 8 Novembre 2023 ore 20.45

 Info > QUI  o al numero 055.6504112   Acquista biglietti 

fonte: www.tuscanyhall.it

giovedì 3 agosto 2023

Ecco la stagione 2023-2024 del Teatro Verdi di Firenze, fra musical, commedie e danza

Il musical Cats
FIRENZE – È stata presentata la Stagione 2023-2024 del Teatro Verdi di Firenze, quella gestita dalla Società Antico Teatro Pagliano: da giovedì 26 ottobre, musical, commedie brillanti, danza, qualche “one man show” con interpreti di grido; un cartellone che vuole eminentemente divertire, ma anche fornire qualche spunto di riflessione, com’è proprio dell’intrattenimento di qualità. Questi gli spettacoli in abbonamento:

Da giovedì 26 a domenica 29 ottobre MAX GIUSTI in IL MARCHESE DEL GRILLO regia Massimo Romeo Piparo Tratto dal film di Monicelli del 1981 con Alberto Sordi, lo spettacolo è un omaggio a Roma e alla romanità, nonché alla tradizione gloriosa della commedia all’italiana. Con le coreografie e le ricche scenografie e con un grande cast di oltre 30 artisti, riporta sulla scena e all’affetto del pubblico uno dei personaggi più amati e radicati nella storia della Città Eterna: il Marchese Onofrio del Grillo, nobile carismatico, farà sorridere e riflettere con la sua maschera dolce amara.

martedì 7 e mercoledì 8 novembre al TUSCANY HALL GIGI PROIETTI GLOBE THEATRE presenta ROMEO E GIULIETTA di William Shakespeare, regia Gigi Proietti Gigi Proietti presentava la sua ultima versione del suo Romeo e Giulietta con queste parole: “ Ho sempre pensato che la festa a casa Capuleti fosse una specie di sliding doors, che attraversata o evitata conduce a storie diverse. Se Romeo decidesse di non andare alla festa? E se tutta la storia fosse solo il sogno di una giovane mente eccitata dall’amore? Ho amato molto la prima versione di Romeo e Giulietta, e amo molto questo nuovo allestimento, simile ma diverso.”

Da mercoledì 22 a domenica 26 novembre EVENTO SPECIALE: BACK TO MOMIX direzione artistica Moses Pendleton BACK TO MOMIX è uno spettacolo nato dal desiderio di tornare a calcare le scene dopo anni difficili che hanno allontanato la compagnia dal suo pubblico, con il peculiare desiderio di leggerezza e spensieratezza e uno sguardo sempre teso al futuro. Da qui il gioco di parole del titolo che richiama un classico della cinematografia anni ’80. Moses Pendleton, carismatico direttore artistico e creatore di innumerevoli spettacoli di successo.

sabato 2 e domenica 3 dicembre BARBARA D’URSO in TAXI A DUE PIAZZE, regia Chiara Noschese. Un evergreen che non smetterà mai di divertire in una nuova versione con un cast di tutto rispetto guidato da Barbara d’Urso. La pièce di Ray Cooney è un grande classico della commedia leggera – ricordiamo la storica edizione della ditta Dorelli Quattrini Brochard e Panelli – e sotto l’esperta mano di Chiara Noschese ha una veste completamente rinnovata dal suo autore originale, nei dialoghi e nei contenuti ben restituiti dall’adattamento italiano di Gianluca Ramazzotti.

Da venerdì 8 a domenica 10 dicembre PIPPI CALZELUNGHE il musical di Astrid Lindgren da un’idea di Gigi Proietti regia e coreografia Fabrizio Angelini. Un musical che nasce da un’idea di Gigi Proietti; più che un’idea, un’intuizione, quella di regalare al pubblico un’edizione dal vivo di una delle eroine più amate di tutti i tempi. Nata dalla penna di Astrid Lindgren, la celebre favola si trasforma in uno spettacolo dai tratti unici, grazie alla versione italiana di Sagitta Alter e Carlotta Proietti. Un cast di tredici attori, ballerini, acrobati e cantanti interpreta i personaggi dello spettacolo diretto da Fabrizio Angelini.

Da venerdì 29 dicembre a mercoledì 3 gennaio ARTURO BRACHETTI e DIANA DEL BUFALO in CABARET, regia Arturo Brachetti & Luciano Cannito; uno dei titoli più famosi della storia del musical; tratto dal romanzo di Christopher Isherwood ambientato nella Berlino degli anni ‘30. Il musical ha ricevuto numerosissimi premi, cosi come l’omonimo film diretto da Bob Foss, ed è considerato un classico del teatro musicale che esplora temi di politica, amore e libertà personale in un’epoca di grande incertezza. L’iconica colonna sonora include brani come “Willkommen” e “Cabaret”

Da venerdì 5 a domenica 7 gennaio MASSIMO LOPEZ e TULLIO SOLENGHI in DOVE ERAVAMO RIMASTI. Spettacolo di arti varie scritto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi con la collaborazione di Giorgio Cappozzo.. La sensazione più esaltante del loro ultimo spettacolo, “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” è stata quella di avere di fronte a loro ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti di un’avventura scenica con frammenti della loro vita. E non a caso l’esilarante duo riparte da qui per stupire ed emozionare ancora una volta.

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fonte: di Redazione  www.firenzepost.it

giovedì 29 giugno 2023

Prosa: "Boomers" di e con Marco Paolini - al teatro Romano di Fiesole (Firenze)

"Boomers" In scena: 19 luglio 2023

Produzione: Jolefilm, TSV
Regia: Marco Paolini
Autore: Marco Paolini, Michela Signori, Simone Tempia
Protagonista: Patrizia Laquidara, Marco Paolini

Boomers è un salto nei ricordi, nei frammenti di memorie condivise di un piccolo mondo neanche troppo antico, ma tramontato, sepolto nella rapida trasformazione del paesaggio, del costume, della dipendenza da tecnologie portatili e pervasive.

Lo spettacolo nasce dall’esperienza di un autore che ha fondato sulla memoria una parte importante del suo lavoro e oggi si interroga su quali siano le risposte possibili del teatro ad un mondo in cui esperienze virtuali e reali sono sempre più mescolate senza gradi di separazione netti. Con curiosità, con attenzione critica e senza pregiudizi si immagina un mercato dei ricordi in forma di gioco che anestetizza… chi lo comincia non potrà farne a meno.

La musica avrà un ruolo importante, con un duo di musicisti e con Patrizia Laquidara, una delle voci più intense e liriche della musica “leggera”, figura inafferrabile, poliedrica e brillante della musica d’autore contemporanea, che sul palco prenderà le sembianze di Jole. Marco Paolini, narratore darà corpo e voce al coro dei personaggi delle storie del bar della Jole.

info: spettacolo accessibile per pubblico di sordi e ciechi

fonte: www.teatro.it 

lunedì 27 marzo 2023

27 marzo Giornata Mondiale del Teatro 2023. Il messaggio di Samiha Ayoub

In occasione della giornata mondiale del Teatro 2023, AGIS si unisce al messaggio della celebre attrice egiziana Samiha Ayoub nel quale ricorda i valori fondativi del teatro e il suo importante ruolo nella comunità. L’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo si riconosce nella riflessione di Samiha Ayoub e per queste ragioni ne diffonde il messaggio fatto proprio anche dal Centro Italiano dell’International Theatre Institute-UNESCO.

Samiha Ayoub è un’attrice egiziana, nata nel quartiere Shubra del Cairo. Si è diplomata all’Istituto superiore di arti drammatiche nel 1953, dove ha seguito l’insegnamento del drammaturgo Zaki Tulaimat. Nel corso della sua carriera artistica ha recitato in circa 170 opere teatrali, tra cui Raba’a Al-Adawiya, Sekkat Al-Salamah, Blood on the Curtains of the Kaaba, Agha Memnon, Il Cerchio di Gesso del Caucaso. Sebbene abbia lavorato soprattutto nel mondo del teatro, ha interpretato molti ruoli anche nel cinema e in televisione. Nel cinema si è distinta per diversi film, tra cui The Land of Hypocrisy, The Dawn of Islam, With Happiness, Among the Ruins. E in televisione ha presentato molte opere importanti, tra cui Stray Light, Time for Rose, Amira ad Abdeen, Al-Masrawiya. Ha ricevuto molte onorificenze da diversi presidenti, tra cui Gamal Abdel Nasser e Anwar Sadat.

«A tutti i miei amici artisti di teatro di tutto il mondo,
Vi scrivo questo messaggio in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, e per quanto mi senta estremamente felice di rivolgermi a voi, ogni fibra del mio essere trema sotto il peso di ciò che tutti noi stiamo soffrendo – artisti di teatro e non- a causa delle pressioni schiaccianti e dei sentimenti contrastanti che suscita la condizione attuale del mondo. L’instabilità è il risultato diretto di ciò che il nostro mondo sta attraversando oggi in termini di conflitti, guerre e disastri naturali che hanno avuto effetti devastanti non solo sul nostro mondo materiale, ma anche sul nostro mondo spirituale e sulla nostra pace psicologica. Vi parlo oggi mentre ho la sensazione che tutto il mondo sia diventato come isole disperse, o come navi che fuggono in un orizzonte denso di nebbia, ciascuna spiegando le vele e navigando senza guida, senza riuscire a vedere nulla dell’orizzonte che dovrebbe guidarle e, nonostante ciò, continuando a navigare, sperando di raggiungere un porto sicuro che la accolga dopo le lunghe peregrinazioni in mezzo a un mare furioso.

Il nostro mondo non è mai stato così strettamente connesso come lo è oggi, ma allo stesso tempo non è mai stato più dissonante e non siamo mai stati così lontani gli uni dagli altri come lo siamo oggi. Qui sta il paradosso drammatico che ci impone la nostra contemporaneità. Nonostante ciò a cui assistiamo rispetto alla convergenza nella circolazione delle notizie e delle comunicazioni che ha portato ad infrangere tutte le barriere dei confini geografici, i conflitti e le tensioni a cui il mondo sta assistendo hanno superato i limiti della percezione logica, creando, in mezzo a questa apparente convergenza, una divergenza fondamentale che ci allontana dalla vera essenza dell’umanità nella sua forma più semplice.

Il teatro nella sua essenza originaria, è un atto puramente umano basato sulla vera essenza dell’umanità, che è la vita. Come diceva il grande pioniere Konstantin Stanislavskij: “Non entrate mai a teatro con il fango ai piedi. Lasciate la polvere e lo sporco fuori. Lasciate le vostre piccole preoccupazioni, i litigi, le piccole difficoltà alla porta assieme ai vostri indumenti esterni- tutte quelle cose che vi rovinano la vita e distolgono la vostra attenzione dalla vostra arte.” Quando saliamo sul palco, saliamo con la sola vita di un essere umano in noi, ma questa vita ha una grande capacità di scindersi e di riprodursi per trasformarsi in tante vite che diffondiamo in questo mondo affinché esso prenda vita, fiorisca e diffonda i suoi profumi.

Quello che facciamo nel mondo del teatro, come drammaturghi, registi, attori, scenografi, poeti, musicisti, coreografi e tecnici -tutti noi nessuno escluso- è un atto di creazione della vita che non esisteva prima di salire sul palcoscenico. Questa vita merita una mano premurosa che la tenga, un petto amorevole che la accolga, un cuore gentile che provi empatia per essa ed una mente sobria che le fornisca ragioni per continuare e sopravvivere.

Non esagero quando dico che quello che facciamo sul palco è l’atto stesso della vita, generata dal nulla, come una brace ardente che brilla nell’oscurità, illuminando le tenebre della notte e riscaldando la sua freddezza. Siamo noi che diamo alla vita il suo splendore. Siamo noi che la incarniamo. Siamo noi che la rendiamo vibrante e significativa. E siamo noi a fornire le ragioni per capirla. Siamo noi che usiamo la luce dell’arte per affrontare l’oscurità dell’ignoranza e dell’estremismo. Siamo noi che abbracciamo la dottrina della vita, affinché la vita si possa diffondere in questo mondo. Per questo mettiamo tutto il nostro impegno, tempo, sudore, lacrime, sangue e nervi, per raggiungere questo alto messaggio, per difendere i valori della verità, della bontà e della bellezza, nel convincimento che la vita meriti veramente di essere vissuta.

Vi parlo oggi, non così per parlare, e nemmeno per celebrare il padre di tutte le arti, il “teatro”, nella sua giornata mondiale. Vi invito piuttosto a stare insieme, tutti noi, mano nella mano, spalla a spalla, per gridare a squarciagola, come siamo abituati a fare sui palcoscenici dei nostri teatri, per far uscire le nostre parole, per risvegliare la coscienza del mondo, per cercare dentro di noi l’essenza perduta dell’umanità. L’essere umano libero, tollerante, amorevole, comprensivo, gentile ed accogliente, che rigetta questa vile immagine di brutalità, razzismo, di conflitti sanguinosi, di un pensiero unilaterale ed estremista. Gli esseri umani hanno
camminato su questa terra e sotto questo cielo per migliaia di anni e continueranno a camminare. Pertanto togliete i piedi dal fango delle guerre e dei conflitti sanguinosi e lasciate questi ultimi all’entrata del palcoscenico.

Forse allora la nostra umanità, che si è offuscata nel dubbio, diventerà di nuovo una certezza che ci renderà tutti orgogliosi di essere umani e di essere fratelli e sorelle nell’umanità.
È la nostra missione, di noi drammaturghi, portatori della fiaccola della luce, sin dalla prima apparizione del primo attore sul primo palcoscenico, di essere in prima linea nell’affrontare tutto ciò che è brutto, sanguinario e disumano, mettendolo a confronto con tutto ciò che è bello, puro e umano. Noi, e nessun altro, abbiamo la capacità di diffondere la vita. Diffondiamola insieme per il bene di un unico mondo e di un’unica umanità». 

fonte: www.teatrostabiletorino.it