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lunedì 26 gennaio 2026

Musical: al Teatro Verdi di Firenze "Tootsie" con Paolo Conticini, il 7 e 8 febbraio 2026

Divertente, romantico e con una irresistibile vena dissacrante che fa sorridere ma anche riflettere, il musical firmato da Massimo Romeo Piparo è tratto dal film con Dustin Hoffman (1982 – regia Sidney Pollack). 

Con il suo ritmo serrato e una musica coinvolgente, Tootsie è una commedia brillante e piena di colpi di scena, che si prende gioco del mondo dello showbusiness con le sue dinamiche distorte,  in cui merito e scorciatoia spesso si confondono. In scena Paolo Conticini, già protagonista di successi come Mamma Mia! e The Full Monty, e Mauro Casciari.

Tootsie racconta la storia di Michael Dorsey (Paolo Conticini), un bravo attore con un particolare talento… quello di non riuscire a mantenere un lavoro! Avvilito e disoccupato, Michael decide di fare un ultimo, disperato tentativo per realizzare i suoi sogni: si presenta a un provino per un Musical su Giulietta e Romeo travestito da attrice con il nome di Dorothy Michaels e, dopo un’ottima performance, lo vince. In una fulminea ascesa verso la celebrità di Broadway, Michael (travestito da Dorothy) diventa presto un’attrice amatissima dal pubblico. 

Non passa molto tempo prima che il suo amico e coinquilino Jeff , sagace e navigato scrittore che per sopravvivere gestisce un ristorante, lo metta di fronte alla realtà facendogli realizzare che mantenere quel successo “di attrice” sarà molto più difficile di quanto si possa aspettare. 

La storia di Michael tocca temi importanti, come l’amore e il rapporto tra i sessi, l’identità e il ruolo della donna nella società, la genialità e il coraggio di rischiare per guadagnarsi un’opportunità per emergere, e offre l’occasione per riflettere su temi importanti, come l’amore e il rapporto tra i sessi, l’identità e il ruolo della donna nella società, la genialità e il coraggio di rischiare per guadagnarsi un’opportunità per emergere.

Celeberrima la frase finale che il camaleontico Dustin Hoffman rivolge alla sua amata nel disperato tentativo di “giustificare” il suo scambio di identità: Sono stato un uomo migliore da ‘donna’, di quanto lo sia stato da ‘uomo’.

Tutte le Info >> QUI 

fonte: www.teatroverdifirenze.it 

lunedì 8 settembre 2025

Drusilla Foer in 'Frida Opera Musical' al Teatro Verdi di Firenze, dal 7 al 9 novembre

Dopo il grande successo de La Divina Commedia Opera Musical, la Mic International Company porta in scena nei cartelloni 2025_26 FRIDA OPERA MUSICAL,  un viaggio straordinario nella vita e nelle opere della pittrice Frida Kahlo.  

L’opera teatrale è stata realizzata in collaborazione con il Museo Frida Kahlo “Casa Azul” e il Museo Diego Rivera Anahuacalli di Città del Messico e con il Patrocinio dell’Ambasciata del Messico in Italia.  

FRIDA  è un musical potente e visionario, una dichiarazione d’amore alla vita, anche quando fa male. un inno alla libertà di essere e al coraggio dell’arte. Il musical racconta la straordinaria esistenza dell’artista Frida Kahlo, icona del femminile, anima ribelle di un’epoca in tumulto, ed il suo amore tormentato con il pittore muralista Diego Rivera. 

Durante lo spettacolo si viene immersi nel Messico post-rivoluzionario, tra fermenti ideologici, arte murale, influenze europee e figurechiave come  Emiliano Zapata, Lev  Trotsky, André Breton, Tina Modotti, solo per citarne alcune. L’opera si muove tra la potenza del teatro musicale e la forza visiva del mondo pittorico, percorrendo un viaggio corale nel cuore di un’epoca segnata dal desiderio di cambiamento, in cui Frida vive con sfrontata autenticità. 

Lo spettacolo dà vita ad un ritratto profondo e vibrante della pittrice messicana che ha saputo trasformare il dolore in colore e la fragilità in potenza creativa. Ad accompagnare Frida nel suo viaggio, la Catrina (interpretata da Drusilla Foer), protagonista assoluta dell’immaginario e della cultura popolare messicana. Nel cast Antonello Angiolillo, Floriana Monici, Valeria Belleudi, Riccardo Maccaferri, Debora Boccuni, Arianna Talè, Federica De Riggi, Antonio Sorrentino, Elisabetta Dugatto, Giulia Maffei, Rebecca Erroi, Enrico Cava, Omar Barole, Damiano Spitaleri



Frida Opera Musical
con Drusilla Foer nel ruolo della Catrina
Federica Butera nel ruolo di Frida Kahlo
Andrea Ortis nel ruolo di Diego Rivera
 
Regia Andrea Ortis
Scritto da Andrea Ortis e Gianmario Pagano
Musiche e Liriche Vincenzo Incenzo
Coreografie Marco Bebbu
Costumi Erika Carretta
Scenografie Gabriele Moreschi
Organizzatore Antico Teatro Pagliano
 
INFO e Biglietti >> QUI  
 

lunedì 26 febbraio 2024

Firenze, al Teatro Verdi il musical "Billy Elliot" con Giulio Scarpati e Rossella Brescia. Dal 15 al 17 marzo.

Torna al Teatro Verdi la storia del ballerino che fa sognare intere generazioni di talenti  In scena un cast di 30 straordinari performers, in un allestimento dal respiro internazionale sottolineato dalle musiche pluripremiate di Elton John. Basato sull’omonimo film di Stephen Daldry ( 2000), il musical Billy Elliot ha debuttato nel West End di Londra nel 2005 vincendo ben 4 Laurence Olivier Awards.


Il musical racconta la vicenda appassionante di Billy, ragazzo pieno di talento, pronto a lottare contro chiunque voglia ostacolare il suo unico obiettivo: quello di diventare un ballerino.

“Billy Elliot è un capolavoro, una formula perfetta: una storia di coraggio, volontà, leggerezza, esattamente un paradigma di ciò che servirebbe oggi ad ognuno di noi.  La storia di Billy affonda le proprie radici negli anni 80 del passato millennio ma alcuni temi sono assolutamente coincidenti con istanze dei nostri giorni.  Questo ragazzino- tanto smarrito quanto visionario- con coraggio, volontà e leggerezza, prenderà per mano lo spettatore di ogni età e, tra incanto, ironia e commozione, lo farà volare.”  Massimo Romeo Piparo

Io non voglio un’adolescenza qualunque. Io voglio diventare un ballerino!

Info e Bigletti > QUI

venerdì 15 Marzo 20:45
sabato 16 Marzo 20:45
domenica 17 Marzo 16:45

Adattamento e regia Massimo Romeo Piparo
Produzione PeepArrow - Il Sistina
Musiche Elton John
Organizzatore Antico Teatro Pagliano

fonte: www.teatroverdifirenze.it

giovedì 3 agosto 2023

Ecco la stagione 2023-2024 del Teatro Verdi di Firenze, fra musical, commedie e danza

Il musical Cats
FIRENZE – È stata presentata la Stagione 2023-2024 del Teatro Verdi di Firenze, quella gestita dalla Società Antico Teatro Pagliano: da giovedì 26 ottobre, musical, commedie brillanti, danza, qualche “one man show” con interpreti di grido; un cartellone che vuole eminentemente divertire, ma anche fornire qualche spunto di riflessione, com’è proprio dell’intrattenimento di qualità. Questi gli spettacoli in abbonamento:

Da giovedì 26 a domenica 29 ottobre MAX GIUSTI in IL MARCHESE DEL GRILLO regia Massimo Romeo Piparo Tratto dal film di Monicelli del 1981 con Alberto Sordi, lo spettacolo è un omaggio a Roma e alla romanità, nonché alla tradizione gloriosa della commedia all’italiana. Con le coreografie e le ricche scenografie e con un grande cast di oltre 30 artisti, riporta sulla scena e all’affetto del pubblico uno dei personaggi più amati e radicati nella storia della Città Eterna: il Marchese Onofrio del Grillo, nobile carismatico, farà sorridere e riflettere con la sua maschera dolce amara.

martedì 7 e mercoledì 8 novembre al TUSCANY HALL GIGI PROIETTI GLOBE THEATRE presenta ROMEO E GIULIETTA di William Shakespeare, regia Gigi Proietti Gigi Proietti presentava la sua ultima versione del suo Romeo e Giulietta con queste parole: “ Ho sempre pensato che la festa a casa Capuleti fosse una specie di sliding doors, che attraversata o evitata conduce a storie diverse. Se Romeo decidesse di non andare alla festa? E se tutta la storia fosse solo il sogno di una giovane mente eccitata dall’amore? Ho amato molto la prima versione di Romeo e Giulietta, e amo molto questo nuovo allestimento, simile ma diverso.”

Da mercoledì 22 a domenica 26 novembre EVENTO SPECIALE: BACK TO MOMIX direzione artistica Moses Pendleton BACK TO MOMIX è uno spettacolo nato dal desiderio di tornare a calcare le scene dopo anni difficili che hanno allontanato la compagnia dal suo pubblico, con il peculiare desiderio di leggerezza e spensieratezza e uno sguardo sempre teso al futuro. Da qui il gioco di parole del titolo che richiama un classico della cinematografia anni ’80. Moses Pendleton, carismatico direttore artistico e creatore di innumerevoli spettacoli di successo.

sabato 2 e domenica 3 dicembre BARBARA D’URSO in TAXI A DUE PIAZZE, regia Chiara Noschese. Un evergreen che non smetterà mai di divertire in una nuova versione con un cast di tutto rispetto guidato da Barbara d’Urso. La pièce di Ray Cooney è un grande classico della commedia leggera – ricordiamo la storica edizione della ditta Dorelli Quattrini Brochard e Panelli – e sotto l’esperta mano di Chiara Noschese ha una veste completamente rinnovata dal suo autore originale, nei dialoghi e nei contenuti ben restituiti dall’adattamento italiano di Gianluca Ramazzotti.

Da venerdì 8 a domenica 10 dicembre PIPPI CALZELUNGHE il musical di Astrid Lindgren da un’idea di Gigi Proietti regia e coreografia Fabrizio Angelini. Un musical che nasce da un’idea di Gigi Proietti; più che un’idea, un’intuizione, quella di regalare al pubblico un’edizione dal vivo di una delle eroine più amate di tutti i tempi. Nata dalla penna di Astrid Lindgren, la celebre favola si trasforma in uno spettacolo dai tratti unici, grazie alla versione italiana di Sagitta Alter e Carlotta Proietti. Un cast di tredici attori, ballerini, acrobati e cantanti interpreta i personaggi dello spettacolo diretto da Fabrizio Angelini.

Da venerdì 29 dicembre a mercoledì 3 gennaio ARTURO BRACHETTI e DIANA DEL BUFALO in CABARET, regia Arturo Brachetti & Luciano Cannito; uno dei titoli più famosi della storia del musical; tratto dal romanzo di Christopher Isherwood ambientato nella Berlino degli anni ‘30. Il musical ha ricevuto numerosissimi premi, cosi come l’omonimo film diretto da Bob Foss, ed è considerato un classico del teatro musicale che esplora temi di politica, amore e libertà personale in un’epoca di grande incertezza. L’iconica colonna sonora include brani come “Willkommen” e “Cabaret”

Da venerdì 5 a domenica 7 gennaio MASSIMO LOPEZ e TULLIO SOLENGHI in DOVE ERAVAMO RIMASTI. Spettacolo di arti varie scritto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi con la collaborazione di Giorgio Cappozzo.. La sensazione più esaltante del loro ultimo spettacolo, “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” è stata quella di avere di fronte a loro ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti di un’avventura scenica con frammenti della loro vita. E non a caso l’esilarante duo riparte da qui per stupire ed emozionare ancora una volta.

CONTINUA A LEGGERE IL PROGRAMMA PER GLI ALTRI SPETTACOLI, INFO SU BIGLIETTI E ABBONAMENTI,  CLICCANDO >>> QUI 

fonte: di Redazione  www.firenzepost.it

lunedì 14 ottobre 2019

Danza. È morto Manuel Frattini: il divo dei musical aveva 54 anni. Il cordoglio sui social

E' morto ieri sera a Milano Manuel Frattini, 54 anni, ballerino e coreografo molto noto per i suoi musical.Frattini stava partecipando ad una serata di beneficenza quando ha avuto un malore.
La sua carriera iniziò come ballerino e coreografo in produzioni Rai e Mediaset poi Frattini ha partecipato a numerosi musical, da A Chorus Line a Cantando sotto la pioggia.

Dopo aver lavorato anche con Christian De Sica, Frattini debutta come protagonista assoluto in un musical inedito, Musical, Maestro!, e sempre con lo stesso ruolo partecipa poi a Pinocchio, con la regia di Saverio Marconi e le musiche dei Pooh.
E' poi Peter Pan, Robin Hood, Aladin e, più recentemente, è stato protagonista del musical di George Gershwin Crazy for you. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e ha insegnato in diverse accademie.





"Non posso dimenticare la spensieratezza delle giornate trascorse insieme, le nostre confidenze, le nostre risate... Ciao Manuel, ciao grande amico mio, ciao artista meraviglioso, non ti dimenticherò mai... con te oggi se ne va un pezzettino del mio cuore" Così Cristina D'Avena lo ricorda su Twitter. Così come i tantissimi fan.
fonte:  https://it.mashable.com
 https://twitter.com/CristinaDAvena/status/1183367346678829056





giovedì 19 settembre 2019

Lgbt. Il Diavolo veste Prada arriva a teatro con le musiche di Elton John

Il Diavolo veste Prada, successo indimenticabile che vide protagoniste Meryl Streep e Anne Hathaway, ora approderà in teatro.

La lunghissima produzione avrà inizio il 14 luglio 2020 e terminerà, almeno per il momento, il 17 agosto dello stesso anno al James M. Nederlander Theather di Chicago.

Il libretto dell’ opera è a cura di Paul Rudnick con la regia di Anna D. Shapiro. Le musiche saranno fornite da Elton John mentre i testi delle canzoni da Shaina Taub. Presentato grazie a un accordo con Buena Vista Theatrical, il musical è prodotto da Kevin McCollum e Rocket Entertainment.

Best Seller prima, grazie all’ autrice del libro Lauren Weisberger, successo internazionale poi con la pellicola cinematografica, “The Devil Wears Prada” racconta la storia di Andy Sacks una giovane aspirante giornalista che lavora per la rivista di moda Runway e diviene “schiava” del suo editore Miranda Priestly.

Come detto, tra tutti quelli che partecipano a questo progetto spicca il nome di Elton John che ha dichiarato: «Immaginare Il Diavolo veste Prada per un adattamento musical è davvero molto entusiasmante. Sono un grande fan sia del romanzo che del film e un appassionato di moda e del fashion business».
Il debutto avverrà tra poco meno di un anno, quindi c’è da aspettare ma siamo sicuri che ne vale la pena.
fonte:  By   www.nonegrindr.it/

venerdì 26 luglio 2019

Lgbt: Cats, il trailer del film tratto dal celebre musical

Le prime immagini del film tratto dal musical di Andrew Lloyd Weber mostrano moltissime star, da Judi Dench a Taylor Swift, ma anche effetti speciali ritenuti da alcuni raccapriccianti

È una parata di stelle quella che vediamo scorrere sulle note di Memory nel trailer di Cats, il film che Universal ha voluto trarre dal celebre musical di Andrew Lloyd Webber.

Tratta a sua volta dall’opera di TS Eliot Old Possum’s Book of Practical Cats, l’opera musicale vede come protagonisti dei gatti antropomorfi, i Jellicle Cats, intenti a festeggiare il loro capo, Old Deuteronomy, in una festa annuale in cui uno di loro potrà ascendere al paradiso chiamato Heaviside Layer, anche se l’irruzione del malvagio gatto Macavity creerà notevole scompiglio.

La storia del musical è ora adattata in questa pellicola che vede il massiccio impiego degli effetti speciali per trasformare diverse star di Hollywood in creature dell’aspetto felino ma dal volto umano.

Nel cast, come si vede nella clip, troviamo attori come Judy Dench, Idris Elba, Taylor Swift, Ian McKellan, Rebel Wilson, James Corden e Jason Derulo, mentre nei panni della protagonista Victoria fa il suo debutto sul grande schermo Francesca Hayward, prima ballerina del Royal Ballet del Covent Garden di Londra. Sentiamo anche la cantante e attrice Jennifer Hudson cantare appunto Memory, uno dei brani più rappresentativi dello show.

Queste prime immagini del film diretto da Tom Hooper erano molto attese, tanto che anche al Cinemacon dello scorso aprile ci si aspettava di vederle ma la presentazione è stata rimandata per l’ingente lavoro di effetti speciali necessario a completarle.

Non tutti però sono entusiasti del risultato, con alcuni commentatori che osservano l’aspetto un po’ raccapricciante di certi felini e il modo a volte un po’ raffazzonato con cui i volti umani sono sovrapposti ai corpi da gatto. Un’opinione completa però la si potrà avere solo una volta che Cats arriverà nelle sale, ovvero il prossimo dicembre.

PER IL TRAILER DEL FILM CLICCA QUI 
fonte:  di Paolo Armelli per www.wired.it

sabato 21 febbraio 2015

Lgbt Teatro: "DIVA" l'amore va in scena in musical. A Milano dal 26 febbraio poi Torino dal 17 marzo

Al Teatro della Luna di Milano dal 26 febbraio - e poi a Torino dal 17 marzo - va in scena una commedia musicale "non convenzionale" con Lorenza Mario, Max Cavallari e Francesco Capodacqua

Madri, figli, uomini, donne, transgender, omosessuali, felici o disincantati: sono loro gli imprevedibili protagonisti dell’inedita commedia musicale DIVA, l’amore va in scena, scritta e diretta da Renato Giordano, che debutta in prima assoluta giovedì 26 febbraio al Teatro della Luna di Milano con Lorenza Mario e Max Cavallari e con Francesco Capodacqua, con canzoni originali di Vincenzo Incenzo.

DIVA, commedia musicale inconsueta per il pubblico italiano, narra le vicende della famiglia decisamente “allargata” e sessualmente libera che popola uno dei locali più famosi e ambigui della capitale.

La protagonista Annabel interpreta la star e l’anima del DIVA e ne incarna tutte le complessità. L’amico di una vita, René, gay sui generis, è il suo compagno di avventure che la sostiene con ironia e affetto nelle difficoltà di una vita fuori dagli schemi.
Alessio è il bel giovane che vuole cambiare vita per fuggire da un percorso già tracciato.
Il cast conta complessivamente sedici artisti in scena.

Oltre all’Amore che è il motivo centrale dello show, si afferma un’idea di Libertà, di rottura degli schemi tradizionali e dei ruoli prefissati.
I brani musicali sono il fil rouge che dà voce ai sentimenti dei personaggi, ai loro tormenti. Il compositore ha creato per quest’opera musiche e testi che esplorano tutti i generi, con riferimenti agli anni ’50 e ’70 ma anche alle tendenze contemporanee come il rap e la house music. I testi delle canzoni sono romantici e popolari ma si aprono anche alla denuncia, toccando temi delicati come l’adozione e l’identità di genere.

Le coreografie sono curate da Stefano Bontempi
con un gruppo di sette ballerini.
Lo show sarà in scena al Teatro della Luna fino all’8 marzo. Successivamente farà tappa al Teatro Alfieri di Torino dal 17 al 22 marzo.
Per maggiori informazioni
Sito ufficiale: divailmusical.it
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/diva.lamorevainscena
fonte da Roberto Mazzone http://www.teatro.it/rubriche/musical/diva_l_amore_va_in_scena_in_musical_42890

venerdì 7 dicembre 2012

Lgbt Cinema: Parata di star a Londra per l'anteprima del musical "Les Misérables"

Sul red carpet Anne Hathaway, Hugh Jackman, Russel Crowe per il film tratto dal classico di Victor Hugo e firmato dal regista premio Oscar Tom Hooper.

Set impegnativo per gli attori, costretti ad abbandonare il playback e cantare dal vivo.

Qui il trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=xCUqtbRwv0Y

Schiena nuda e un abito bianco e scintillante per Anne Hathaway, cravatta e camicia black per l'australiano Hugh Jackman, papillon per Russel Crowe e classica giacca e camicia per il solitamente stravagante Sasha Baron Cohen.

Parata di star ieri sera a Londra per l'anteprima mondiale di 'Les Misérables', il musical del regista premio Oscar ('Il Discorso del Re') Tom Hooper.

Un kolossal, che uscirà sugli schermi italiani il 31 gennaio, basato sull'omonimo spettacolo teatrale di Alain Boublil e Claude-Michel Schönberg che ha arricchito con canzoni e musiche il capolavoro di Victor Hugo, riuscendo ancora dopo 27 anni a battere i record ai box-office di tutto il mondo.

Un set impegnativo per il ricco cast internazionale (oltre ai già citati anche Amanda Seyfried e Helena Bonham Carter), visto che il regista non ha voluto sentir parlare di playback, pretendendo che tutti gli attori cantassero dal vivo. Una scelta per dare più realismo al film.

"Volevo dare una versione diversa ed emozionante a Les Misérables", ha spiegato Tom Hooper.

Ambientato nella Francia del XIX Secolo, 'Les Misérables' racconta un’affascinante storia di sogni infranti e amore non corrisposto, sacrifici e riscatto.

Jackman interpreta l’ex detenuto Jean Valjean, ricercato da decenni dallo spietato poliziotto Javert (Crowe) dopo che viola la libertà condizionata.
Quando Valjean acconsente a prendersi cura della giovane figlia dell’operaia Fantine (Hathaway), Cosette (Amanda Seyfried), le loro vite cambiano per sempre.
fonte http://www.adnkronos.com/IGN

martedì 31 gennaio 2012

Lgbt Firenze: Torna al Teatro Lumière "La strana Famiglia" il musical, il 22 e 23 Febbraio

Teatro Lumière "La strana Famiglia", il musical il 22 e 23 Febbraio 2012, spettacoli ore 21.00.
Info e prenotazioni tel. 347-3960298 info@offmusical.it


Partendo da un libero adattamento del telefilm degli anni '60, la compagnia teatrale “Off Musical” propone la sua nuova produzione, “La strana famiglia” con un cast di attori, ballerini e cantanti di alto livello, reclutati attraverso provini fatti su tutto il territorio nazionale.

Dieci artisti poliedrici in scena in uno spettacolo divertente che ripropone le esilaranti e intramontabili storie della famiglia più famosa dei telefilm con balletti e canzoni in stile anni trenta ma anche brani disco degli anni ’70.

NOTE di REGIA
Quando si pensa alla Famiglia Addams la mente va alla loro stranezza, alla loro lontananza da quello che consideriamo consueto. Ma in realtà non sono altro che lo specchio ribaltato delle nostre paure e delle nostre idiosincrasie: tutto ciò che è considerato inaccettabile, fuori fase, assurdo diventa normale.

Gli Addams si presentano come una incredibile ventata di originalità che scombina tutte le regole e conquista il pubblico di ogni età. Il tutto è calato in un’atmosfera nera e vagamente horror che riesce a colpire ancora oggi, a quarant’anni di distanza con il suo humour nero e surreale.

Il grande fascino degli Addams è quello di essere felici pur non essendo in alcun modo omologati: malgrado la loro passione per il macabro e una non troppo velata anima sadica, gli Addams restano un gruppo unito e amorevole.

Sono certamente bizzarri e surreali, e chi li incontra può lasciarsi impaurire dal loro aspetto e dalle loro abitudini, ma non si può dire che siano malvagi; anzi, esattamente il contrario.
Gli Addams rifiutano di accettare delle regole che delimitino o circoscrivano la loro condizione felice: al contrario, si costruiscono da soli la loro felicità, con i proprio mezzi e desideri, senza perdere il rispetto per chi non la pensa come loro.

Ecco che allora questa strampalata famiglia diventa un modello non tanto da imitare, quanto da invidiare, perché incarna infatti una sorta di gioiosa ribellione a ogni regola precostituita, in nome della realizzazione piena dell’individuo.

Ben pochi di noi vorrebbero tagliare a metà le rose, decapitare le bambole o mangiare insetti; ma restiamo affascinati guardando chi ha il coraggio di farlo, ignorando candidamente il giudizio altrui. Tutti, insomma, vorremmo avere la forza di essere liberi come gli Addams.

E tuttavia gli Addams mantengono una forza precisa: si ha la sensazione che agli Addams non importi nulla dell’attenzione del pubblico, presi come sono a essere così spudoratamente e tetramente felici.

Ci siamo messi ha guardare di nuovo tutta la serie e poi ci siamo lasciati andare alle nostre sensazioni e ai ricordi che avevamo di quei personaggi ancora fortemente legati ad un' anima fumettistica.

Ne è scaturito uno spettacolo divertente e gustoso che unisce fedele riproduzione e libero adattamento, richiamo alle origini e moderne divagazioni sul genere.

Una nuova veste che ripropone le esilaranti e intramontabili vicende della famiglia più “inquietante” del mondo: comico e grottesco a braccetto con balletti e canzoni che attraversano generi e stili diversi e vanno dagli anni '30 alla disco degli anni '70.
Genere: commedia musicale Durata: 1 ora e 30 minuti circa Spettacolo: per tutti
fonte http://www.offmusical.it

lunedì 9 gennaio 2012

Lgbt Teatro, Tra suore, trans e horror: italiani pazzi per i musical


Sono un evergreen. Nonostante la crisi gli show fanno la parte del leone: un volume di affari di oltre 27 milioni ogni anno

Metti sotto l’albero la musicalmania e avrai molte sorprese.
Le città luccicano di led, i teatri di lustrini e paillettes. Le capitali? Milano e Roma. Ma centinaia sono le tappe dei tour in tutt’Italia.
Nonostante la crisi (- 6,30% rispetto al 2010), gli show con la colonna sonora continuano a fare la parte del leone al botteghino, con un volume d’affari annuo di oltre 27 milioni di euro.

E per l’anno che verrà si annunciano nuovi titoli. Il Sistina di Roma ha salutato il ritorno, dopo cinque lustri per i 150° dell’Unità d’Italia, di un classico della commedia musicale di Garinei e Giovannini Rinaldo in campo con le musiche di Domenico Modugno, primo interprete, e Serena Autieri che s’innamora del patriota siciliano.

A Milano, gli show sono capitanati dal ciclone en travesti, Priscilla, la regina del deserto, nella versione originale di Broadway, dove ha trionfato questa primavera. Divertissment australiano, vincitore di un Tony Award per gli splendidi costumi, che racconta i palpiti del cuore di tre drag queen.

Realizzato da Mas e Poltronissima, sfida un altro kolossal Sister Act, prodotto dall’attrice Whoopy Goldberg insieme alla Stage Entertainment, la multinazionale olandese che da tre anni propone musical residenti, proprio come a Londra e New York, tra il Nazionale e il Brancaccio di Roma.

E qui, a Capodanno, si è brindato con Mamma mia!, il remake teatrale del celebre film con Meryl Streep.

Dicevamo spettacoli en travesti sotto la Madonnina, con il rimmel dei dialettali Legnanesi allo Smeraldo in Sem nasù per par patì... e patém (dal 30 dicembre) e le mitiche sorelle Martinetti in Note di Natale, al Manzoni.

Non mancano i “family show”, da una versione inedita con happy end della fiaba di Ansersen La Sirenetta, al teatro Nuovo, che a gennaio passerà il testimone ad Heidi. In tour, fino alla prossima primavera, Biancaneve di Enrico Botta (fino al 15 aprile), Alice nel Paese delle meraviglie con Christian Ginepro (fino al 2 aprile).

E se Peter Pan con Manuel Frattini sarà dal 24 gennaio al Sistina di Roma, Disney Live! L’intrepido viaggio di Topolino calerà il sipario il 30 gennaio, dopo il tutto esaurito agli Arcimboldi di Milano. Da nord a sud trionfano Pirates (fino al 22 aprile) con l’attrice e cantante Luisa Corna e Dr. Jekyll & Mister Hyde (fino al 4 marzo) che vede il ritorno delle gemelle Kessler con Rosita Celentano.

Intanto, nonostante il forfait di giugno allo stadio San Siro, continua il lungo successo di Notre Dame de Paris con le musiche di Riccardo Cocciante, prodotto da David Zard. Ma vediamo i titoli più attesi del 2012.

Per i giovani, la vera novità è il musical fantasy, d’ispirazione gotica, l’Arca di Giada in 3D di Toni Verde con il tenore Piero Mazzocchetti, in tour fino a marzo. Per i nostalgici di Fonzie, continua il tour di Happy Days, il nuovo musical (fino a marzo) della compagnia della Rancia.

Primo a portare, vent’anni fa, il musical in Italia, dopo successi come Grease, Pinocchio, Cats, Saverio Marconi torna, a sorpresa, a fare l’attore in Variazioni enigmatiche di Schmitt. Ma non rinnega il musical. «Oggi si è creata una buona concorrenza che fa bene al teatro italiano, spiega. Canzoni e coreografie aiutano a esprimere sentimenti e a formare artisti completi».

Ad aprile, debutterà a Trieste Elisabeth, il musical tedesco ispirato a Elisabetta d’Austria, che ha spopolato in tutta Europa con oltre 8 milioni di spettatori.

E negli Stati Uniti, patria dei musical, questa estate è in arrivo Rock of Ages, la versione cinematografica dello spettacolo teatrale con un cast stellare, tra cui spiccano Tom Cruise e Catherine Zeta-Jones.

Persino il tre volte premio Oscar Steven Spielberg sta per uscire a gennaio con la serie televisiva dedicata al mondo di Broadway, dal titolo Smash, con attori come Uma Thurman e Angelica Houston. Intanto a New York trionfa Spiderman- Turn Off the Dark con la colonna sonora degli U2 e a Londra Ghost con le musiche di Dave Stewart (Eurythmics) e Glen Ballard con l’indimenticabile Unchained Melody.
fonte http://www.liberoquotidiano.it, di Irene Vallone

venerdì 18 novembre 2011

Lgbt Teatro: “Priscilla, la regina del deserto” a Milano dal 14 dicembre


Era il 1994 quando usciva al cinema lo straordinario film australiano “Priscilla la regina del deserto“, interpretato magistralmente da Terence Stamp, Hugo Weaving e Guy Pearce.

La storia vede come protagonisti Anthony Belrose/Mitzi Del Bra ed Adam Whitely/Felicia, due drag queen accompagnate da una transessuale, Bernadette Bassenger, che si esibiscono nei locali gay di Sydney.

In seguito alla scomparsa del compagno di Bernadette, questi tre divertenti personaggi si riuniscono per recarsi a Alice Springs dove hanno organizzato una tournée.

Ora questo film, vincitore di un Premio Oscar nel 1995 per i migliori costumi, diventerà musical teatrale e arriverà in Italia a partire dal 14 dicembre.

Il musical debuttò a Sidney nell’ottobre 2006; successivamente nel 2008 venne presentato a Londra, poi a Toronto e Brodway nel 2011.

Al Teatro Ciak di Milano arriva una rivisitazione di questa storia, praticamente un’auto censura per poter permetterne la visione alle famiglie.
Imbarazzante, ma questa è l’Italia!
fonte http://www.alcinema.info di Alessandra Battistini

lunedì 7 novembre 2011

LGBT TEATRO: FIRENZE OFF MUSICAL PRESENTA "LA STRANA FAMIGLIA" IL 10 E 11 NOVEMBRE ALLE ORE 21


OFF MUSICAL PRESENTA: “La strana famiglia”
Teatro Aurora Via S.Bartolo in Tuto 1, Scandicci, Firenze
10 e 11 Novembre ore 21.00

Personaggi e interpreti:

MORTICIA Piera Dabizzi GOMEZ Lorenzo Salvadori FESTER Aldo Innocenti
MAMMA’ Maria Paola Sacchetti MERCOLEDI’ Erika Lissandrin LURCH Gianluca Truppa
VIRGINIA Luisa Noli RUTH Ilaria Napoli HANSON Massimo Bonechi
ROBINSON Eleonora Senesi SCHELETRO Martina Belloni MUSICO Francesco Russo

Regia Massimo Bonechi
Coreografie Lorenzo Salvadori
Tecnico scenografie Antonio Morello
Tecnico luci e audio Simone Paoletti
Illustrazioni Niccolò Storai
Disegni Maria Cancellieri
Tecnico Tommaso Carovani

Partendo da un libero adattamento del telefilm degli anni '60, la compagnia teatrale “Off Musical” propone la sua nuova produzione, “La strana famiglia” con un cast di attori, ballerini e cantanti di alto livello, reclutati attraverso provini fatti su tutto il territorio nazionale.

Dieci artisti poliedrici in scena in uno spettacolo divertente che ripropone le esilaranti e intramontabili storie della famiglia più famosa dei telefilm con balletti e canzoni in stile anni trenta ma anche brani disco degli anni ’70.

NOTE di REGIA
Quando si pensa alla Famiglia Addams la mente va alla loro stranezza, alla loro lontananza da quello che consideriamo consueto.

Ma in realtà non sono altro che lo specchio ribaltato delle nostre paure e delle nostre idiosincrasie: tutto ciò che è considerato inaccettabile, fuori fase, assurdo diventa normale. Gli Addams si presentano come una incredibile ventata di originalità che scombina tutte le regole e conquista il pubblico di ogni età.

Il tutto è calato in un’atmosfera nera e vagamente horror che riesce a colpire ancora oggi, a quarant’anni di distanza con il suo humour nero e surreale.

Il grande fascino degli Addams è quello di essere felici pur non essendo in alcun modo omologati: malgrado la loro passione per il macabro e una non troppo velata anima sadica, gli Addams restano un gruppo unito e amorevole.

Sono certamente bizzarri e surreali, e chi li incontra può lasciarsi impaurire dal loro aspetto e dalle loro abitudini, ma non si può dire che siano malvagi; anzi, esattamente il contrario. Gli Addams rifiutano di accettare delle regole che delimitino o circoscrivano la loro condizione felice: al contrario, si costruiscono da soli la loro felicità, con i proprio mezzi e desideri, senza perdere il rispetto per chi non la pensa come loro.

Ecco che allora questa strampalata famiglia diventa un modello non tanto da imitare, quanto da invidiare, perché incarna infatti una sorta di gioiosa ribellione a ogni regola precostituita, in nome della realizzazione piena dell’individuo.

Ben pochi di noi vorrebbero tagliare a metà le rose, decapitare le bambole o mangiare insetti; ma restiamo affascinati guardando chi ha il coraggio di farlo, ignorando candidamente il giudizio altrui. Tutti, insomma, vorremmo avere la forza di essere liberi come gli Addams.

E tuttavia gli Addams mantengono una forza precisa: si ha la sensazione che agli Addams non importi nulla dell’attenzione del pubblico, presi come sono a essere così spudoratamente e tetramente felici.

Ci siamo messi ha guardare di nuovo tutta la serie e poi ci siamo lasciati andare alle nostre sensazioni e ai ricordi che avevamo di quei personaggi ancora fortemente legati ad un' anima fumettistica.

Ne è scaturito uno spettacolo divertente e gustoso che unisce fedele riproduzione e libero adattamento, richiamo alle origini e moderne divagazioni sul genere.

Una nuova veste che ripropone le esilaranti e intramontabili vicende della famiglia più “inquietante” del mondo: comico e grottesco a braccetto con balletti e canzoni che attraversano generi e stili diversi e vanno dagli anni '30 alla disco degli anni '70.

Biografia
La Off Musical prende il suo nome dai teatri “Off” di Broadway.
Dal 2004, anno in cui è stata fondata, la Off Musical si dedica alla produzione di musical famosi noti al pubblico.

La Off Musical propone i più importanti titoli internazionali con i testi dei dialoghi in italiano e le canzoni nella lingua originale. Dopo aver messo in scena alcuni tra i musical più famosi quali “Hair”, “Cabaret”, “Hairspray”, “Chicago” e aver ottenuto grandi consensi dal pubblico, nel 2008 la Off Musical si è dedicata alla produzione di un nuovo spettacolo, “Susie e le suonatrici di Jazz” che si ispira al famoso film “Some like it hot” con Marilyn Monroe, con un collage di brani di altri musical internazionali.

Nel 2011 la compagnia si dedica alla nuova produzione che debutterà in Aprile con “La famiglia Addams”.

Il cast della Off Musical è formato da artisti di alto livello selezionati attraverso provini effettuati in tutta Italia.

Genere: commedia musicale
Durata: 1 ora e 30 minuti circa
Spettacolo: per tutti
Prezzo biglietti: 12 euro intero, 10 euro ridotto (Soci Off), 5 euro bambini entro 13 anni.
Info: Tel 347-3960298 info@offmusical.it www.offmusical.it
FONTE Lorenzo Salvadori teatro Off Musical

domenica 17 ottobre 2010

Musical lgbt, il "Rocky Horror Picture Show" compie 35 anni


È uscito nel 1975 diventando subito un cult: compie 35 anni il musical più irriverente della storia del cinema, il “Rocky Horror Picture Show”. Il film vanta un’enorme schiera di fan di diverse generazioni, avendo continuato ad ottenere lo stesso successo in questi 35 anni.

Complice del successo, l’esplicita trattazione di tematiche sessuali, cosa che lo rese rivoluzionario per l’epoca in cui fu prodotto e che ancora oggi gli fa conservare elementi di trasgressività non comuni.

I ruoli eterosessuali, bisessuali ed il travestitismo vengono esibiti in un’allegoria per irridere o dimostrare quanto siano effimeri i ruoli imposti dalla “normalità”.

Considerato “l’anti-Grease”, altro musical dell’epoca impostato sul politically correct, il “Rocky Horror” arriva ad aggiungere fan su fan grazie agli spettacoli teatrali che continuano ad attirare spettatori appassionati delle avventure dello strambo scienziato Frank-N-Furter e dei castissimi fidanzatini Brad e Janet (ruolo interpretato da una giovanissima e spregiudicata Susan Sarandon).
fonte solleviamoci.wordpress.com

giovedì 1 luglio 2010

Cinema, Anticipazioni da Cannes: Bridget Jones diventa un musical


Il diario di Bridget Jones ha già avuto, fino ad oggi due vite: quella cartacea dei libri bestseller di Helen Fielding e quella di celluloide dei due fortunatissimi film interpretati dalla simpatica e cicciottella (solo per il ruolo) Renee Zellweger. Ma ora la storia della single inglese sui trent'anni in cerca di marito e di una linea più snella diventa un musical che farà furore nei teatri londinesi. Sembra, addirittura, che la stessa autrice dei romanzi collaborerà non solo allo script dello show teatrale ma anche alla scrittura delle canzoni. bridget.jpg Unica nota stonata, è il caso di dirlo, il rifiuto della Zellweger di tornare ad indossare le minigonne di Bridget, aspirante giornalista grandi forme capace di far girare la testa, col suo candore e il sex appeal innato, al donnaiolo Hugh Grant e allo scapolone Colin Firth. La Zellweger, forse, si sarà stufata di ingrassare e dimagrire a comando ma la perdita del volto cinematografico della Jones è sicuramente un brutto colpo per la produzione che avrà il compito non facile di trovare un'altra interprete all'altezza dell'originale.
fonte filmzone

lunedì 5 aprile 2010

Film Lgbt, Anche a Napoli il “Rocky Horror” live


il rocky horror show a Napoli“Don’t dream it… Be it!”

Finalmente giovedì 15 aprile alle 21.00 verrà proiettato al Multicinema Modernissimo di Napoli, così come già avviene in molte città del mondo, il film-culto “Rocky Horror Picture Show” con la rappresentazione live in sala.
Il film uscito 35 anni fa, tuttora in programmazione nelle sale cinematografiche, detiene il record di pellicola più proiettata di tutta la storia del cinema. Gli “adepti” del film in ogni angolo del mondo tornano a vedere il film centinaia di volte partecipando attivamente allo spettacolo travestendosi e facendone una vera e propria filosofia di vita: tutto è lecito, tutto è permesso, non ci sono tabù, nessuno ti giudica!
Tra qualche giorno anche i fans napoletani avranno la possibilità di passare una serata speciale in cui assisteranno ad un film-culto della storia del cinema e ad uno spettacolo live inedito che trasporterà tutti per una notte nel castello di Frank-n-Furter dove poter ballare il Time Warp ed assistere alla nascita di Rocky.

Il Rocky Horror Picture Show Napoli è una produzione Teatro dell’Anima in collaborazione con Stella Film.

Giovedì 15 aprile, unico spettacolo alle 21.30.
Il Multicinema Modernissimo si trova in via Cisterna dell’Olio 23 a Napoli.

Per info: rockyhorrornapoli.it | modernissimo.it
Biglietti: € 6,00 (ridotto transylvani e nonconvenzionali: € 4,00)
fonte napoligaypress