lunedì 26 gennaio 2026

Musical: al Teatro Verdi di Firenze "Tootsie" con Paolo Conticini, il 7 e 8 febbraio 2026

Divertente, romantico e con una irresistibile vena dissacrante che fa sorridere ma anche riflettere, il musical firmato da Massimo Romeo Piparo è tratto dal film con Dustin Hoffman (1982 – regia Sidney Pollack). 

Con il suo ritmo serrato e una musica coinvolgente, Tootsie è una commedia brillante e piena di colpi di scena, che si prende gioco del mondo dello showbusiness con le sue dinamiche distorte,  in cui merito e scorciatoia spesso si confondono. In scena Paolo Conticini, già protagonista di successi come Mamma Mia! e The Full Monty, e Mauro Casciari.

Tootsie racconta la storia di Michael Dorsey (Paolo Conticini), un bravo attore con un particolare talento… quello di non riuscire a mantenere un lavoro! Avvilito e disoccupato, Michael decide di fare un ultimo, disperato tentativo per realizzare i suoi sogni: si presenta a un provino per un Musical su Giulietta e Romeo travestito da attrice con il nome di Dorothy Michaels e, dopo un’ottima performance, lo vince. In una fulminea ascesa verso la celebrità di Broadway, Michael (travestito da Dorothy) diventa presto un’attrice amatissima dal pubblico. 

Non passa molto tempo prima che il suo amico e coinquilino Jeff , sagace e navigato scrittore che per sopravvivere gestisce un ristorante, lo metta di fronte alla realtà facendogli realizzare che mantenere quel successo “di attrice” sarà molto più difficile di quanto si possa aspettare. 

La storia di Michael tocca temi importanti, come l’amore e il rapporto tra i sessi, l’identità e il ruolo della donna nella società, la genialità e il coraggio di rischiare per guadagnarsi un’opportunità per emergere, e offre l’occasione per riflettere su temi importanti, come l’amore e il rapporto tra i sessi, l’identità e il ruolo della donna nella società, la genialità e il coraggio di rischiare per guadagnarsi un’opportunità per emergere.

Celeberrima la frase finale che il camaleontico Dustin Hoffman rivolge alla sua amata nel disperato tentativo di “giustificare” il suo scambio di identità: Sono stato un uomo migliore da ‘donna’, di quanto lo sia stato da ‘uomo’.

Tutte le Info >> QUI 

fonte: www.teatroverdifirenze.it 

Nessun commento:

Posta un commento