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lunedì 6 aprile 2026

Danza: il Balletto di Roma al Teatro Verdi di Firenze con "Otello" del coreografo Fabrizio Monteverde. Martedì 14 Aprile

Il Balletto di Roma promuove da sempre la danza d’autore italiana, affacciandosi sulla scena internazionale con progettualità di ricerca, produzione e collaborazione capaci di coniugare la tradizione con l’innovazione e di sviluppare la presenza della compagnia in Europa e nel mondo. 

Per il Balletto i Roma il coreografo Fabrizio Monteverde torna a riallestire una delle sue più applaudite produzioni shakespeariane, Otello, debuttato al festival di Civitanova Danza nel 2009, con una lettura provocatoria ed eccessiva, in cui anche certe forzature enfatiche del compositore boemo Dvořák trovano pertinente collocazione fungendo da sottile contrappunto ironico all’azione dei personaggi. 

Nella versione del 2025,  Monteverde continua a rielaborare il testo shakespeariano a partire dagli snodi psicologici che determinano la dinamica dell’ambiguo e complesso intreccio tra i protagonisti Otello, Desdemona e Cassio. In questo triangolo mai equilatero di rapporti, i tre vertici risultano costantemente intercambiabili, grazie sì agli intrighi di Iago. L’ambientazione in un moderno porto di mare (dichiarato omaggio agli sgargianti fotogrammi di Querelle de Brest, il film del 1982 diretto da Rainer Werner Fassbinder ) chiarisce e amplia l’intuizione di fondo: se Otello è, come è sempre stato,  un “diverso”, un outsider, è anche vero che la banchina di un porto è una sorta di “zona franca”, un limbo in cui si arriva o si attende di partire. 

La forte presenza del mare, non relegato, come nel testo di William Shakespeare, ad un suggestivo sfondo per una Venezia, suggerisce i segreti, gli ininterrotti moti delle passioni con la loro tempestosa ingovernabilità, gli slittamenti inevitabili nei territori proibiti del piacere, della gelosia e del delitto.

Il Trailer >>  OTELLO e il BALLETTO DI ROMA al Teatro Verdi di Firenze - 14 aprile 2026

Altre info e biglietti QUI 

fonte: www.teatroverdifirenze.it 

lunedì 26 gennaio 2026

Musical: al Teatro Verdi di Firenze "Tootsie" con Paolo Conticini, il 7 e 8 febbraio 2026

Divertente, romantico e con una irresistibile vena dissacrante che fa sorridere ma anche riflettere, il musical firmato da Massimo Romeo Piparo è tratto dal film con Dustin Hoffman (1982 – regia Sidney Pollack). 

Con il suo ritmo serrato e una musica coinvolgente, Tootsie è una commedia brillante e piena di colpi di scena, che si prende gioco del mondo dello showbusiness con le sue dinamiche distorte,  in cui merito e scorciatoia spesso si confondono. In scena Paolo Conticini, già protagonista di successi come Mamma Mia! e The Full Monty, e Mauro Casciari.

Tootsie racconta la storia di Michael Dorsey (Paolo Conticini), un bravo attore con un particolare talento… quello di non riuscire a mantenere un lavoro! Avvilito e disoccupato, Michael decide di fare un ultimo, disperato tentativo per realizzare i suoi sogni: si presenta a un provino per un Musical su Giulietta e Romeo travestito da attrice con il nome di Dorothy Michaels e, dopo un’ottima performance, lo vince. In una fulminea ascesa verso la celebrità di Broadway, Michael (travestito da Dorothy) diventa presto un’attrice amatissima dal pubblico. 

Non passa molto tempo prima che il suo amico e coinquilino Jeff , sagace e navigato scrittore che per sopravvivere gestisce un ristorante, lo metta di fronte alla realtà facendogli realizzare che mantenere quel successo “di attrice” sarà molto più difficile di quanto si possa aspettare. 

La storia di Michael tocca temi importanti, come l’amore e il rapporto tra i sessi, l’identità e il ruolo della donna nella società, la genialità e il coraggio di rischiare per guadagnarsi un’opportunità per emergere, e offre l’occasione per riflettere su temi importanti, come l’amore e il rapporto tra i sessi, l’identità e il ruolo della donna nella società, la genialità e il coraggio di rischiare per guadagnarsi un’opportunità per emergere.

Celeberrima la frase finale che il camaleontico Dustin Hoffman rivolge alla sua amata nel disperato tentativo di “giustificare” il suo scambio di identità: Sono stato un uomo migliore da ‘donna’, di quanto lo sia stato da ‘uomo’.

Tutte le Info >> QUI 

fonte: www.teatroverdifirenze.it 

Danza: i Momix con "BOTANICA SEASON 2" al Teatro Verdi di Firenze, dal 16 al 19 maggio

Fondata nel 1980, e conosciuta in tutto il mondo per i suoi spettacoli di eccezionale inventiva e bellezza, Momix è una compagnia di ballerini-illusionisti fondata e diretta da Moses Pendleton

Il visionario coreografo statunitense è capace di evocare un universo di immagini surreali facendo interagire corpi umani, costumi, attrezzi e giochi di luce.  

La Natura è da sempre ispiratrice di Pendleton; in una nuova veste, riprende e reinventa il suo acclamato capolavoro, Botanica, in un processo di evoluzione artistica che ne disvela nuove profondità, trasformandolo e conducendolo ad inedite e oniriche metamorfosi.

Attraverso il suo inconfondibile linguaggio visuale e coreografico, Momix ci trascina in un’immersione sensoriale e seducente che ci farà sentire minuscoli di fronte al vibrare delle vespe, alla sensualità delle calendule, all’imponenza dei rami protesi verso il cielo e all’energia vitale del sole. 

Lo spettacolo si arricchisce di inediti effetti tecnologici e immagini tridimensionali rendendolo un’esperienza totale che restituisce al pubblico l’armonia e la perfezione del ciclo vitale, instillando la consapevolezza che la custodia della bellezza e della meraviglia del nostro pianeta sia un compito che ci appartiene. Dal 16 al 19 maggio

Tutte le info >> QUI 

fonte: www.teatroverdifirenze.it 

lunedì 8 settembre 2025

Drusilla Foer in 'Frida Opera Musical' al Teatro Verdi di Firenze, dal 7 al 9 novembre

Dopo il grande successo de La Divina Commedia Opera Musical, la Mic International Company porta in scena nei cartelloni 2025_26 FRIDA OPERA MUSICAL,  un viaggio straordinario nella vita e nelle opere della pittrice Frida Kahlo.  

L’opera teatrale è stata realizzata in collaborazione con il Museo Frida Kahlo “Casa Azul” e il Museo Diego Rivera Anahuacalli di Città del Messico e con il Patrocinio dell’Ambasciata del Messico in Italia.  

FRIDA  è un musical potente e visionario, una dichiarazione d’amore alla vita, anche quando fa male. un inno alla libertà di essere e al coraggio dell’arte. Il musical racconta la straordinaria esistenza dell’artista Frida Kahlo, icona del femminile, anima ribelle di un’epoca in tumulto, ed il suo amore tormentato con il pittore muralista Diego Rivera. 

Durante lo spettacolo si viene immersi nel Messico post-rivoluzionario, tra fermenti ideologici, arte murale, influenze europee e figurechiave come  Emiliano Zapata, Lev  Trotsky, André Breton, Tina Modotti, solo per citarne alcune. L’opera si muove tra la potenza del teatro musicale e la forza visiva del mondo pittorico, percorrendo un viaggio corale nel cuore di un’epoca segnata dal desiderio di cambiamento, in cui Frida vive con sfrontata autenticità. 

Lo spettacolo dà vita ad un ritratto profondo e vibrante della pittrice messicana che ha saputo trasformare il dolore in colore e la fragilità in potenza creativa. Ad accompagnare Frida nel suo viaggio, la Catrina (interpretata da Drusilla Foer), protagonista assoluta dell’immaginario e della cultura popolare messicana. Nel cast Antonello Angiolillo, Floriana Monici, Valeria Belleudi, Riccardo Maccaferri, Debora Boccuni, Arianna Talè, Federica De Riggi, Antonio Sorrentino, Elisabetta Dugatto, Giulia Maffei, Rebecca Erroi, Enrico Cava, Omar Barole, Damiano Spitaleri



Frida Opera Musical
con Drusilla Foer nel ruolo della Catrina
Federica Butera nel ruolo di Frida Kahlo
Andrea Ortis nel ruolo di Diego Rivera
 
Regia Andrea Ortis
Scritto da Andrea Ortis e Gianmario Pagano
Musiche e Liriche Vincenzo Incenzo
Coreografie Marco Bebbu
Costumi Erika Carretta
Scenografie Gabriele Moreschi
Organizzatore Antico Teatro Pagliano
 
INFO e Biglietti >> QUI  
 

giovedì 3 agosto 2023

Ecco la stagione 2023-2024 del Teatro Verdi di Firenze, fra musical, commedie e danza

Il musical Cats
FIRENZE – È stata presentata la Stagione 2023-2024 del Teatro Verdi di Firenze, quella gestita dalla Società Antico Teatro Pagliano: da giovedì 26 ottobre, musical, commedie brillanti, danza, qualche “one man show” con interpreti di grido; un cartellone che vuole eminentemente divertire, ma anche fornire qualche spunto di riflessione, com’è proprio dell’intrattenimento di qualità. Questi gli spettacoli in abbonamento:

Da giovedì 26 a domenica 29 ottobre MAX GIUSTI in IL MARCHESE DEL GRILLO regia Massimo Romeo Piparo Tratto dal film di Monicelli del 1981 con Alberto Sordi, lo spettacolo è un omaggio a Roma e alla romanità, nonché alla tradizione gloriosa della commedia all’italiana. Con le coreografie e le ricche scenografie e con un grande cast di oltre 30 artisti, riporta sulla scena e all’affetto del pubblico uno dei personaggi più amati e radicati nella storia della Città Eterna: il Marchese Onofrio del Grillo, nobile carismatico, farà sorridere e riflettere con la sua maschera dolce amara.

martedì 7 e mercoledì 8 novembre al TUSCANY HALL GIGI PROIETTI GLOBE THEATRE presenta ROMEO E GIULIETTA di William Shakespeare, regia Gigi Proietti Gigi Proietti presentava la sua ultima versione del suo Romeo e Giulietta con queste parole: “ Ho sempre pensato che la festa a casa Capuleti fosse una specie di sliding doors, che attraversata o evitata conduce a storie diverse. Se Romeo decidesse di non andare alla festa? E se tutta la storia fosse solo il sogno di una giovane mente eccitata dall’amore? Ho amato molto la prima versione di Romeo e Giulietta, e amo molto questo nuovo allestimento, simile ma diverso.”

Da mercoledì 22 a domenica 26 novembre EVENTO SPECIALE: BACK TO MOMIX direzione artistica Moses Pendleton BACK TO MOMIX è uno spettacolo nato dal desiderio di tornare a calcare le scene dopo anni difficili che hanno allontanato la compagnia dal suo pubblico, con il peculiare desiderio di leggerezza e spensieratezza e uno sguardo sempre teso al futuro. Da qui il gioco di parole del titolo che richiama un classico della cinematografia anni ’80. Moses Pendleton, carismatico direttore artistico e creatore di innumerevoli spettacoli di successo.

sabato 2 e domenica 3 dicembre BARBARA D’URSO in TAXI A DUE PIAZZE, regia Chiara Noschese. Un evergreen che non smetterà mai di divertire in una nuova versione con un cast di tutto rispetto guidato da Barbara d’Urso. La pièce di Ray Cooney è un grande classico della commedia leggera – ricordiamo la storica edizione della ditta Dorelli Quattrini Brochard e Panelli – e sotto l’esperta mano di Chiara Noschese ha una veste completamente rinnovata dal suo autore originale, nei dialoghi e nei contenuti ben restituiti dall’adattamento italiano di Gianluca Ramazzotti.

Da venerdì 8 a domenica 10 dicembre PIPPI CALZELUNGHE il musical di Astrid Lindgren da un’idea di Gigi Proietti regia e coreografia Fabrizio Angelini. Un musical che nasce da un’idea di Gigi Proietti; più che un’idea, un’intuizione, quella di regalare al pubblico un’edizione dal vivo di una delle eroine più amate di tutti i tempi. Nata dalla penna di Astrid Lindgren, la celebre favola si trasforma in uno spettacolo dai tratti unici, grazie alla versione italiana di Sagitta Alter e Carlotta Proietti. Un cast di tredici attori, ballerini, acrobati e cantanti interpreta i personaggi dello spettacolo diretto da Fabrizio Angelini.

Da venerdì 29 dicembre a mercoledì 3 gennaio ARTURO BRACHETTI e DIANA DEL BUFALO in CABARET, regia Arturo Brachetti & Luciano Cannito; uno dei titoli più famosi della storia del musical; tratto dal romanzo di Christopher Isherwood ambientato nella Berlino degli anni ‘30. Il musical ha ricevuto numerosissimi premi, cosi come l’omonimo film diretto da Bob Foss, ed è considerato un classico del teatro musicale che esplora temi di politica, amore e libertà personale in un’epoca di grande incertezza. L’iconica colonna sonora include brani come “Willkommen” e “Cabaret”

Da venerdì 5 a domenica 7 gennaio MASSIMO LOPEZ e TULLIO SOLENGHI in DOVE ERAVAMO RIMASTI. Spettacolo di arti varie scritto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi con la collaborazione di Giorgio Cappozzo.. La sensazione più esaltante del loro ultimo spettacolo, “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” è stata quella di avere di fronte a loro ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti di un’avventura scenica con frammenti della loro vita. E non a caso l’esilarante duo riparte da qui per stupire ed emozionare ancora una volta.

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fonte: di Redazione  www.firenzepost.it