lunedì 9 gennaio 2012

Lgbt Teatro, Tra suore, trans e horror: italiani pazzi per i musical


Sono un evergreen. Nonostante la crisi gli show fanno la parte del leone: un volume di affari di oltre 27 milioni ogni anno

Metti sotto l’albero la musicalmania e avrai molte sorprese.
Le città luccicano di led, i teatri di lustrini e paillettes. Le capitali? Milano e Roma. Ma centinaia sono le tappe dei tour in tutt’Italia.
Nonostante la crisi (- 6,30% rispetto al 2010), gli show con la colonna sonora continuano a fare la parte del leone al botteghino, con un volume d’affari annuo di oltre 27 milioni di euro.

E per l’anno che verrà si annunciano nuovi titoli. Il Sistina di Roma ha salutato il ritorno, dopo cinque lustri per i 150° dell’Unità d’Italia, di un classico della commedia musicale di Garinei e Giovannini Rinaldo in campo con le musiche di Domenico Modugno, primo interprete, e Serena Autieri che s’innamora del patriota siciliano.

A Milano, gli show sono capitanati dal ciclone en travesti, Priscilla, la regina del deserto, nella versione originale di Broadway, dove ha trionfato questa primavera. Divertissment australiano, vincitore di un Tony Award per gli splendidi costumi, che racconta i palpiti del cuore di tre drag queen.

Realizzato da Mas e Poltronissima, sfida un altro kolossal Sister Act, prodotto dall’attrice Whoopy Goldberg insieme alla Stage Entertainment, la multinazionale olandese che da tre anni propone musical residenti, proprio come a Londra e New York, tra il Nazionale e il Brancaccio di Roma.

E qui, a Capodanno, si è brindato con Mamma mia!, il remake teatrale del celebre film con Meryl Streep.

Dicevamo spettacoli en travesti sotto la Madonnina, con il rimmel dei dialettali Legnanesi allo Smeraldo in Sem nasù per par patì... e patém (dal 30 dicembre) e le mitiche sorelle Martinetti in Note di Natale, al Manzoni.

Non mancano i “family show”, da una versione inedita con happy end della fiaba di Ansersen La Sirenetta, al teatro Nuovo, che a gennaio passerà il testimone ad Heidi. In tour, fino alla prossima primavera, Biancaneve di Enrico Botta (fino al 15 aprile), Alice nel Paese delle meraviglie con Christian Ginepro (fino al 2 aprile).

E se Peter Pan con Manuel Frattini sarà dal 24 gennaio al Sistina di Roma, Disney Live! L’intrepido viaggio di Topolino calerà il sipario il 30 gennaio, dopo il tutto esaurito agli Arcimboldi di Milano. Da nord a sud trionfano Pirates (fino al 22 aprile) con l’attrice e cantante Luisa Corna e Dr. Jekyll & Mister Hyde (fino al 4 marzo) che vede il ritorno delle gemelle Kessler con Rosita Celentano.

Intanto, nonostante il forfait di giugno allo stadio San Siro, continua il lungo successo di Notre Dame de Paris con le musiche di Riccardo Cocciante, prodotto da David Zard. Ma vediamo i titoli più attesi del 2012.

Per i giovani, la vera novità è il musical fantasy, d’ispirazione gotica, l’Arca di Giada in 3D di Toni Verde con il tenore Piero Mazzocchetti, in tour fino a marzo. Per i nostalgici di Fonzie, continua il tour di Happy Days, il nuovo musical (fino a marzo) della compagnia della Rancia.

Primo a portare, vent’anni fa, il musical in Italia, dopo successi come Grease, Pinocchio, Cats, Saverio Marconi torna, a sorpresa, a fare l’attore in Variazioni enigmatiche di Schmitt. Ma non rinnega il musical. «Oggi si è creata una buona concorrenza che fa bene al teatro italiano, spiega. Canzoni e coreografie aiutano a esprimere sentimenti e a formare artisti completi».

Ad aprile, debutterà a Trieste Elisabeth, il musical tedesco ispirato a Elisabetta d’Austria, che ha spopolato in tutta Europa con oltre 8 milioni di spettatori.

E negli Stati Uniti, patria dei musical, questa estate è in arrivo Rock of Ages, la versione cinematografica dello spettacolo teatrale con un cast stellare, tra cui spiccano Tom Cruise e Catherine Zeta-Jones.

Persino il tre volte premio Oscar Steven Spielberg sta per uscire a gennaio con la serie televisiva dedicata al mondo di Broadway, dal titolo Smash, con attori come Uma Thurman e Angelica Houston. Intanto a New York trionfa Spiderman- Turn Off the Dark con la colonna sonora degli U2 e a Londra Ghost con le musiche di Dave Stewart (Eurythmics) e Glen Ballard con l’indimenticabile Unchained Melody.
fonte http://www.liberoquotidiano.it, di Irene Vallone

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