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lunedì 12 gennaio 2026

Teatro Augusteo e NMAO presentano “Celebrando Sophia Loren” con il tenore Pasquale Esposito e un’orchestra condotta dal M° Carlo Ponti

Napoli: Teatro Augusteo e NMAO presentano “Celebrando Sophia Loren” con il tenore PASQUALE ESPOSITO e un’orchestra condotta dal M.° CARLO PONTI. 

Sabato 21 febbraio 2026 ore 21
CELEBRANDO SOPHIA LOREN
E con tanti ospiti speciali. 
 

Biglietti al botteghino Augusteo, presso le rivendite autorizzate e online su Ticketone e Bigliettoveloce
 

venerdì 20 settembre 2024

Auguri Sophia, la Loren compie 90 anni

Sophia Loren
La diva, tra le attrici più amate di sempre, festeggia a Roma con un brindisi al tramonto. A Pozzuoli si inaugura un murale sulla casa d'infanzia

Festeggerà i suoi 90 anni a Roma Sophia Loren. La diva riceverà un prestigioso e inedito riconoscimento da Ministero della Cultura, Cinecittà e Archivio Luce, poi, brinderà al tramonto con 150 selezionati invitati tra familiari, amici e colleghi. 

A Pozzuoli, città d'origine dell'attrice, tra le più amate di sempre, sarà inaugurato il murale di Lucia Mandragora realizzato sulla casa dove la Loren ha trascorso la sua infanzia in via Solfatara 5. 

A Napoli sono in programma una retrospettiva e proiezioni speciali. Saranno dedicati agli studenti e ai giovani, con ingresso gratuito per loro, la retrospettiva e gli incontri per festeggiare lo speciale compleanno di Donna Sophia, promosso dalla Regione Campania, dal 5 all’8 ottobre a Palazzo Reale nell’ambito del “Campania Libri - Festival della Lettura e dell’Ascolto”, diretto da Ruggero Cappuccio con la Fondazione Campania dei Festival e la Film Commission Campania. L’omaggio si estenderà anche alle sale cinematografiche cittadine. L’obiettivo è quello di far scoprire alle nuove generazioni i classici interpretati da Sophia con proiezione di film, incontri e dibattiti con attori e registi.

Sophia Loren, all'anagrafe Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone, nasce a Roma il 20 settembre 1934 ma cresce a Pozzuoli, vicino a Napoli. Prima di sfondare nel mondo del cinema ha intrapreso tutte le strade classiche di chi tenta la scalata al successo: partecipa a concorsi di bellezza, recita nei fotoromanzi e in piccole parti cinematografiche con lo pseudonimo di Sofia Lazzaro.

Sul set di "Africa sotto i mari" (Giovanni Roccardi, 1952) viene notata da Carlo Ponti, suo futuro marito, che le propone un contratto di sette anni. 

Sophia inizia così una carriera cinematografica che sulle prime la vede recitare in parti di popolana, come ad esempio in "Carosello napoletano" (1953) di Ettore Giannini, "L'oro di Napoli" (1954) di Vittorio De Sica e "La bella mugnaia" (1955) di Mario Camerini. Poi a Hollywood al fianco di star come Cary Grant, Marlon Brando, William Holden e Clark Gable. Raggiunge presto la fama mondiale anche grazie alla sua prorompente bellezza che a stento lascia indifferenti.

Non solo è divenuta una vera e propria icona ma ha anche ottenuto alcuni tra i premi più ambiti del settore: la Coppa Volpi nel 1958 per "Orchidea nera" di Martin Ritt e l'Oscar e il premio per la migliore interpretazione a Cannes per "La ciociara (1960) di Vittorio De Sica.

Nel 1963, la grande diva, ottiene - assieme al produttore-regista, Walt Disney - un riconoscimento dagli esercenti Usa. Per l'occasione viene intervistata da Ruggero Orlando.

Nel 1991 ha ricevuto in un colpo solo l'Oscar, il César alla carriera e la Legion d'Onore. Ad ogni modo, dopo i fasti hollywoodiani del suo periodo aureo (quello legato inevitabilmente alla giovinezza e all'età di mezzo), dal 1980 si è parzialmente ritirata dai set cinematografici, dedicandosi prevalentemente alla televisione.

Ha così interpretato, tra gli altri, il biografico "Sophia: la sua storia" di Mel Stuart e il remake di "La ciociara" (di Dino Risi, 1989).

Nel corso della sua lunghissima carriera è stata diretta, a maggior gloria dell'immagine italiana nel mondo, dai più importanti registi, tra i quali ricordiamo Sidney Lumet, Michael Curtiz, Charlie Chaplin, Dino Risi, Mario Monicelli e Ettore Scola.

I critici sono però concordi nel ritenere che fu con Vittorio De Sica (con il quale girò otto film), che formò un ideale sodalizio, spesso completato dalla indimenticabile presenza di Marcello Mastroianni. Impossibile non citare: "Ieri, oggi, domani" (1963); "Matrimonio all'italiana" (1964) e "Una giornata particolare" (1977).

Il 29 marzo del 1993, al fianco di Marcello Mastroianni, la grande attrice italiana consegna l'Oscar alla carriera ad un emozionato Federico Fellini.

Nel 1999 l'American Film Institute classifica Sophia Loren al 21° posto fra le più grandi attrici del cinema statunitense di tutti i tempi. Nello stesso anno è lei a consegnare l'Oscar al miglior film straniero a Roberto Benigni per “La vita è bella”: rimane memorabile il momento in cui Sophia grida il nome "Roberto!" e l'attore la raggiunge sul palco camminando sugli schienali delle poltrone. Il 4 marzo 2011 l'Academy di Los Angeles ha celebrato la carriera di Sophia Loren con una serata a lei interamente dedicata. 

Nel 2015 per i suoi 80 anni pubblica un'autobiografia dal titolo “Ieri, oggi, domani. La mia vita”. L'anno seguente è protagonista della campagna pubblicitaria del profumo Dolce Rosa Excelsa di Dolce & Gabbana, per cui realizza anche uno spot ambientato in Sicilia, a Bagheria, e diretto da Giuseppe Tornatore con la musica di Ennio Morricone.

Nel 2020, a 86 anni, recita nel film “La vita davanti a sè” del regista Edoardo Ponti, suo figlio. Per questo film vince un David di Donatello per la migliore attrice protagonista e stabilisce un record: è l'attrice più anziana ad averlo vinto.

fonte: www.rainews.it/

lunedì 4 settembre 2023

Moda: Armani sfila all'Arsenale, Sophia Loren tra gli ospiti

VENICE, ONE NIGHT ONLY BY ARMANI - RIPRODUZIONE RISERVATA
In 700 alla One Night Only, tra gli eventi glamour di Venezia 80 

Sophia Loren e Jessica Chastain, Caterina Murino e Giuseppe Tornatore, Gabriele Salvatores, Sergio Castellitto,  Luca Guadagnino, Luca Argentero e poi Claudia Gerini, Margherita Buy, Eva Riccobono, Raoul Bova: hanno risposto in tanti all'invito di Giorgio Armani per la One Night Only, il fashion show all'Arsenale di Venezia.

È uno degli eventi glamour più attesi di Venezia 80, oltre all'amfAr alla Misericordia  in onore della regista afroamericana Ava Duvernay e all'apertura eccezionale dell'hotel Des Bains al Lido per due party.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
 Una One Night Only preparata con cura in uno dei luoghi magici di Venezia, cantiere navale della Serenissima, replica un format di sfilata itinerante che porta l'universo Armani nelle più importanti città del mondo e che ha toccato fino a oggi Londra, Tokyo, Pechino, Roma, New York, Parigi, Dubai, St Moritz. 

 L'inizio è con una sfilata Giorgio Armani Privé nell'antico complesso, oggi restaurato, di cantieri navali e di officine situato all'estremità orientale della città, proprio vicino ai luoghi espositivi della Biennale. Alle Tese delle Nappe, si presenta una selezione di look di Haute Couture che comprende anche abiti ispirati a Venezia. 

 Allo show segue un after party per i settecento ospiti presenti con live performance di Róisín Murphy e DJ set di Mark Ronson.

 Il legame di Giorgio Armani con il festival cinematografico di Venezia è di lunga data, nasce nel 1990, anno della presentazione in anteprima mondiale del film-documentario Made in Milan diretto da Martin Scorsese. In quell'occasione lo stilista ospitò una grande festa, in onore del regista, presso Ca' Leone alla Giudecca. Negli anni, inoltre, Giorgio Armani ha costantemente lavorato con gli attori e i registi presenti a Venezia, vestendoli per il red carpet. 

Questa celebrazione del legame tra Giorgio Armani e il cinema include anche il rinnovo della partnership di Armani beauty in qualità di main sponsor del festival, per il sesto anno consecutivo. L'evento di questa sera vuol essere a basso impatto ambientale: il Gruppo Armani ha previsto di incentivare il riuso e riutilizzo di materiali, di promuovere la raccolta differenziata, di non utilizzare plastica monouso, di evitare lo spreco alimentare e di utilizzare illuminazione LED. Tutte le emissioni di gas serra residuali legate all'evento saranno compensate tramite il sostegno a progetti ambientali nella laguna di Venezia - gestiti da Sea the Change e Blue Valley - ed è stato inoltre deciso di supportare con una donazione l'organizzazione no profit We are here Venice. In aggiunta, il Gruppo Armani destinerà una donazione a Venetian Heritage, la Fondazione Onlus: il contributo sarà destinato al restauro conservativo di una selezione di opere appartenenti alla collezione della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro.

fonte: di Redazione ANSA www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

venerdì 16 settembre 2022

Un documentario per festeggiare Sophia Loren, il 20 settembre alle 21:25 su Rai Uno

La locandina del film documentario Sophia!
Un documentario inedito, scritto da Marco Spagnoli e da Simona Sparaco, dedicato alla diva delle dive, che tutto il mondo ci invidia ancora oggi: Sophia Loren.

La pellicola, dal titolo: “Sophia!”, andrà in onda Martedì 20 settembre, nel giorno del compleanno della Diva, alle 21:25 su Rai Uno. Il docu-film, diretto sempre da Spagnoli, che ci anticipa al riguardo: “E’ un viaggio alla scoperta del mito di un’attrice “unica”, fatto interamente da preziosi e talvolta, rari materiali d’archivio, commentati dalle parole della stessa Sophia Loren”. Un prodotto televisivo ma soprattutto, un dono prezioso per tutti noi – attenti e curiosi spettatori – arricchito dalle partecipazioni di alcune attrici, quali: Claudia Gerini, Matilde Gioli, Margareth Madè, Ludovica Nasti, Lina Sastri e Valeria Solarino che, in qualche modo sono “cresciute” con Sophia e che ne hanno saputo cogliere, con umiltà e professionalità, l’eredità artistica e in un certo senso “spirituale”, di questa grande attrice. 

Gentile Marco Spagnoli, è un onore averla di nuovo su “La Gazzetta dello Spettacolo”. “Sophia!” è Il docu-film dedicato alla straordinaria Sophia Loren, scritto sia da Lei che da Simona Sparaco, sempre per la Sua regia e prodotto da Marco Durante. Il documentario andrà in onda, in prima serata, il 20 settembre su RAIUNO proprio in occasione del compleanno dell’attrice. Che cosa può anticiparci su “Sophia!”? Che cosa scopriremo di questa diva, tuttora, amata in tutto il mondo?

Per la prima volta nella Storia del Cinema, un documentario racconta Sophia Loren così come non è mai successo prima. Né, forse, sarebbe potuto accadere, visto che la nostra produzione mette insieme con passione e cura alcuni archivi straordinari che mostrano un ritratto inedito e “sontuoso” dell’attrice nata a Pozzuoli. L’ultima grande Diva del nostro cinema, infatti, viene sublimata in oltre 80 anni di immagini che accompagnano la Loren a cavallo di epoche molto diverse, ma sempre trionfante, perfetta, straordinaria. E’ così che nel nostro film, Sophia Loren, viene raccontata dalle parole della stessa Loren, attraverso una selezione di tutti i materiali raccolti dagli anni Quaranta ad oggi negli archivi del La Presse, di Associated Press, di Istituto Luce – Cinecittà e della Rai Radiotelevisione Italiana. Un viaggio alla scoperta del mito di un’attrice “unica”, fatto interamente da preziosi e talvolta rari materiali d’archivio, commentati dalle parole della stessa Sophia Loren, in oltre mezzo secolo di interviste e testimonianze relative ai momenti più importanti della sua vita privata e della sua carriera. Dai tanti film, nei quali è stata diretta da un grande maestro come Vittorio De Sica alla vittoria dell’Oscar per l’interpretazione de “La Ciociara,” dalla nascita dei due figli (Carlo ed Edoardo), ai ricordi del lavoro con Marcello Mastroianni, dall’essere diretta da Charlie Chaplin al conseguimento dell’Oscar alla carriera.

Lina Sastri e Marco Spagnoli
Ci può spiegare, sia il ruolo che la scelta di queste attrici che hanno preso parte al documentario? Claudia Gerini, Matilde Gioli, Margareth Madè, Ludovica Nasti, Lina Sastri e Valeria Solarino.

“Sophia”! si avvale della testimonianza di una serie di attrici che oltre ad essere cresciute con Sophia Loren, ne raccontano e analizzano l’eredità artistica e – in un certo senso – spirituale. Il tutto avviene in un ‘non luogo’ come gli Studi di Cinecittà che della giovane Sophia furono, in un certo senso, la culla. E’ qui che la vediamo camminare con un abitino rosso, giovanissima, ignota e speranzosa, ed è ancora qui, oltre sessanta anni più tardi, in cui tante attrici riflettono su Sophia Loren, le sue qualità uniche e fuori dal tempo. Perché proprio queste attrici si capirà guardando il documentario.

Immaginiamo che la signora Loren, abbia avuto già modo di vedere il documentario. Ci può dire qual è stata la sua reazione?

La Signora Loren è stata informata durante tutta la produzione del lavoro che stavamo facendo, ma se io parlassi per lei mi arrogherei, di fatto, un diritto che non ho e dimostrerei di non avere capito il lavoro che io stesso ho fatto: non sarebbe elegante da parte mia dire quello che Sophia Loren pensa di questo film. Se la Signora Loren, un giorno, riterrà opportuno farlo sarà lei stessa a trovare il modo e il tempo per dirlo. Inoltre, dopo avere passato un anno con tutte le immagini e le storie di Sophia Loren, ho capito che questa Diva straordinaria ha fatto delle scelte uniche e straordinarie sempre in prima persona. Senza intermediari. Quindi ringrazio per la domanda, ma purtroppo, non posso essere io a dare la risposta, mancando così eventualmente di rispetto a Sophia Loren… Una cosa, però, vorrei aggiungerla: chi vedrà Sophia! scoprirà che bellezza, fascino, rigore, resilienza, senso della famiglia, lealtà, onore, disciplina costituiscono le dimensioni narrative di un racconto unico ed emozionante che ha al centro una grande Diva che ha saputo essere, prima di tutto, una grande donna, insuperata, insuperabile, diventata un’icona del cinema internazionale.

fonte: di 

mercoledì 12 maggio 2021

David di Donatello 2021 a Sophia Loren: “Sembra la prima volta”

L'attrice premio Oscar è stata premiata per la sua interpretazione nel film La vita davanti a sé del figlio Edoardo Ponti.

Settimo David di Donatello per il mito vivente Sophia Loren, uno dei simboli intramontabili del cinema italiano, che a 86 anni ha ritirato la statuetta per la migliore attrice protagonista per la sua interpretazione nel film La vita davanti a sé diretto dal figlio Edoardo Ponti

Standing ovation della platea e una grande commozione per l’attrice premio Oscar sorretta dal figlio e dal conduttore Carlo Conti – che nonostante le restrizioni anti Covid non ha resistito a baciarla – che prima di pronunciare il suo discorso di ringraziamento si è lasciata scappare con la sua solita spontaneità: “Madonna mia, aiutatemi!”.

Il discorso di Sophia Loren ai David di Donatello 2021

È difficile credere che la prima volta che ho ricevuto un David sia stato più di 60 anni fa, ma stasera sembra di nuovo la prima volta, vi ringrazio tanto per questo applauso meraviglioso, ma l’emozione è la stessa e anche di più, e la gioia è la stessa.  Condivido questo premio con tutto il cast e specialmente con il protagonista, un bambino meraviglioso, che si chiama Ibrahima, un giovane attore di grandissimo talento che in questo film è davvero magico. E infine ringrazio il mio regista, Edoardo, il suo cuore e la sua sensibilità hanno dato vita e anima a questo film e al mio personaggio. Per questo anche a mio figlio sono veramente molto grata perché è un uomo meraviglioso e ha fatto un film veramente molto bello. Forse sarà il mio ultimo film, questo non lo so, ma dopo tanti film ho ancora voglia di farne uno sempre bello, con una storia meravigliosa perché io senza il cinema non posso vivere assolutamente!”

Quel suo “forse sarà il mio ultimo film” nonostante l’inevitabilità della cosa vista l’età dell’attrice e la difficoltà che ha dimostrato ieri sera nel parlare e muoversi, ha colpito perché segna il tramontare di un’epoca che ha reso grande il cinema italiano, amato in tutto il mondo, acclamato per i grandi protagonisti che abbiamo avuto tra registi, attori e attrici. Sophia Loren è stata ed è una di loro e anche se questo David appare più come un nuovo omaggio alla sua carriera emoziona come sia riuscita nuovamente a regalare al pubblico dopo tanti anni un’interpretazione intensa e commovente, confermando, qualora ce ne fosse stato bisogno, il suo grande talento che il tempo non ha scalfito.

Come non ha scalfito la sua simpatia e autoironia con la quale ha voluto specificare perché non ha preso in mano il David: “Non posso prendere il premio qui perché se no cado io e il premio!”.

fonte: di Caterina Sabato  www.cinematographe.it

lunedì 26 ottobre 2020

Cinema: “La vita davanti a sé” con Sophia Loren su Netflix dal 13 novembre

Un film girato in Puglia e diretto da suo figlio Edoardo Ponti.

“La vita davanti a sé” (The Life Ahead), il film con la grande diva premio Oscar Sophia Loren, diretto dal figlio Edoardo Ponti, arriverà su Netflix il 13 novembre 2020. 

Ph. Credit courtesy Netflix

“La vita davanti a sé” è la trasposizione al giorno d’oggi di uno dei romanzi francesi più famosi del ‘900. L’autore, Romain Gary, nel 1975 vinse con questo romanzo, scritto con lo pseudonimo di Émile Ajar, il suo secondo Premio Goncourt. Best-seller internazionale, tradotto in tutto il mondo è ormai diventato un classico.

Il film, ambientato nella città di Bari, racconta la storia di Madame Rosa (Sophia Loren), un’anziana ebrea ed ex prostituta che, seppur riluttante, accetta di prendersi cura di Momo, un turbolento dodicenne di strada di origini senegalesi. I due sono diversi in tutto e per questo all’inizio il loro rapporto è molto conflittuale, ma inaspettatamente la loro relazione si trasformerà in una profonda amicizia. Si renderanno infatti ben presto conto di essere anime affini, legate da un destino comune che cambierà le loro vite per sempre.

Fanno parte del cast anche Renato CarpentieriMassimiliano RossiBabak KarimiAbril Zamora e il giovane esordiente Ibrahima Gueye nel ruolo di Momo.

“La vita davanti a sé”, scritto da Ugo Chiti ed Edoardo Ponti, è prodotto da Palomar SpaImpact Partners Film Services LLCArtemis Rising FoundationFoothills Productions LLCAnother Chapter Productions LLCScone Investments Pty Ltd, in collaborazione con Macaia Film. Realizzato con il supporto logistico della Fondazione Apulia Film Commission.

La fotografia è di Angus Hudson (Star Wars – Gli Ultimi Jedi, Cashback, Assassin’s Creed), la scenografia di Maurizio Sabatini (La migliore offerta, Baarìa), i costumi di Ursula Patzak (Il giovane favoloso, Capri-Revolution), le acconciature di Enzo Angileri (Atomica Bionda, Fast & Furious 8) e il trucco di Frédérique Foglia (Lucy, I Fratelli Sisters, L’Amica Geniale).

Le riprese del film si sono svolte in Puglia.

fonte:  www.rbcasting.com

martedì 18 febbraio 2020

Cinema: "LA VITA DAVANTI A SÉ" Il nuovo film di SOPHIA LOREN IN ESCLUSIVA SU NETFLIX in tutto il mondo

17 Febbraio, 2020 – La vita davanti a sé, il film con il premio Oscar Sophia Loren, una delle attrici più importanti di tutti i tempi, sarà in esclusiva su Netflix. Diretto da Edoardo Ponti e scritto da Ugo Chiti e dallo stesso Ponti, il film uscirà nella seconda parte del 2020 in tutto il mondo.

Accanto a Sophia Loren fanno parte del cast Ibrahima Gueye, Renato Carpentieri e Massimiliano Rossi.  La vita davanti a sé è prodotto da Palomar – Mediawan Group, con il supporto di Impact Partners Film Service, Artemis Rising Foundation, Foothills Productions, Another Chapter Productions e Scone Investments.

Sophia Loren interpreta Madame Rosa, una superstite dell’Olocausto che si prende cura dei figli delle prostitute nel suo modesto appartamento a Bari. Accoglie anche Momo, un dodicenne senegalese che l’ha derubata. Insieme supereranno la loro solitudine, formando un’insolita famiglia.
Il film è l’adattamento contemporaneo del bestseller internazionale La vie devant soi di Romain Gary.
“Non potrei essere più felice di collaborare con Netflix per un film così specialeha commentato Sophia LorenNella mia carriera ho lavorato con tutti gli studios più importanti ma posso dire con certezza che nessuno ha l’ampiezza di respiro e la diversità culturale di Netflix. Ed è proprio questo che apprezzo particolarmente. Hanno capito che non si costruisce una casa di produzione globale senza coltivare talenti locali in ogni paese, senza dare a queste voci l’opportunità di essere ascoltate. Tutti hanno il diritto di essere ascoltati, il nostro film parla proprio di questo e proprio questo è quello che fanno a Netflix”.

Ted Sarandos, Chief Content Officer di Netflix, ha dichiarato: “Sophia Loren è una delle attrici più importanti e celebrate di tutto il mondo. Siamo onorati di dare il benvenuto a lei, a Edoardo e al team che ha portato questo film nella famiglia di Netflix. La vita davanti a sé è una storia bella e coraggiosa che, proprio come Sophia, affascinerà il  pubblico in Italia e in tutto il mondo”.

LA VITA DAVANTI A SÉ 
Regia: Edoardo Ponti (Il turno di notte lo fanno le stelle, Voce umana)
Sceneggiatura: Ugo Chiti (Dogman, Il racconto dei racconti, Gomorra), Edoardo Ponti (Cuori estranei, Voce umana)
Cast: Sophia Loren (Madame Rosa), Ibrahima Gueye (Momo), Renato Carpentieri (Doctor Coen), Massimiliano Rossi (Ruspa)
Produzione: Palomar – Mediawan Group, con il supporto di Impact Partners Film Service, Artemis Rising Foundation, Foothills Productions, Another Chapter Productions e Scone Investments.

Netflix
Netflix è il più grande servizio di intrattenimento in streaming del mondo, con oltre 167 milioni di abbonati paganti in oltre 190 paesi che guardano serie televisive, documentari e film in un’ampia varietà di generi e lingue. Gli abbonati possono guardare tutto ciò che vogliono in qualsiasi momento, ovunque e su ogni schermo connesso a Internet. Possono mettere in pausa e riprendere la visione a piacimento, senza interruzioni pubblicitarie e senza impegno.

Palomar 
Fondata nel 1986, la Palomar è una delle principali società di produzione cinematografica e televisiva indipendente in Italia. Tra le sue ultime produzioni cinematografiche ricordiamo The Happy Prince, debutto alla regia di Rupert Everett, La Paranza dei Bambini di Claudio Giovannesi, Orso d’argento come Migliore Sceneggiatura alla Berlinale 2019, e Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti, selezionato nel Concorso Ufficiale della prossima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino.
fonte:  www.differentmagazine.it