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martedì 18 febbraio 2020

Cinema: "LA VITA DAVANTI A SÉ" Il nuovo film di SOPHIA LOREN IN ESCLUSIVA SU NETFLIX in tutto il mondo

17 Febbraio, 2020 – La vita davanti a sé, il film con il premio Oscar Sophia Loren, una delle attrici più importanti di tutti i tempi, sarà in esclusiva su Netflix. Diretto da Edoardo Ponti e scritto da Ugo Chiti e dallo stesso Ponti, il film uscirà nella seconda parte del 2020 in tutto il mondo.

Accanto a Sophia Loren fanno parte del cast Ibrahima Gueye, Renato Carpentieri e Massimiliano Rossi.  La vita davanti a sé è prodotto da Palomar – Mediawan Group, con il supporto di Impact Partners Film Service, Artemis Rising Foundation, Foothills Productions, Another Chapter Productions e Scone Investments.

Sophia Loren interpreta Madame Rosa, una superstite dell’Olocausto che si prende cura dei figli delle prostitute nel suo modesto appartamento a Bari. Accoglie anche Momo, un dodicenne senegalese che l’ha derubata. Insieme supereranno la loro solitudine, formando un’insolita famiglia.
Il film è l’adattamento contemporaneo del bestseller internazionale La vie devant soi di Romain Gary.
“Non potrei essere più felice di collaborare con Netflix per un film così specialeha commentato Sophia LorenNella mia carriera ho lavorato con tutti gli studios più importanti ma posso dire con certezza che nessuno ha l’ampiezza di respiro e la diversità culturale di Netflix. Ed è proprio questo che apprezzo particolarmente. Hanno capito che non si costruisce una casa di produzione globale senza coltivare talenti locali in ogni paese, senza dare a queste voci l’opportunità di essere ascoltate. Tutti hanno il diritto di essere ascoltati, il nostro film parla proprio di questo e proprio questo è quello che fanno a Netflix”.

Ted Sarandos, Chief Content Officer di Netflix, ha dichiarato: “Sophia Loren è una delle attrici più importanti e celebrate di tutto il mondo. Siamo onorati di dare il benvenuto a lei, a Edoardo e al team che ha portato questo film nella famiglia di Netflix. La vita davanti a sé è una storia bella e coraggiosa che, proprio come Sophia, affascinerà il  pubblico in Italia e in tutto il mondo”.

LA VITA DAVANTI A SÉ 
Regia: Edoardo Ponti (Il turno di notte lo fanno le stelle, Voce umana)
Sceneggiatura: Ugo Chiti (Dogman, Il racconto dei racconti, Gomorra), Edoardo Ponti (Cuori estranei, Voce umana)
Cast: Sophia Loren (Madame Rosa), Ibrahima Gueye (Momo), Renato Carpentieri (Doctor Coen), Massimiliano Rossi (Ruspa)
Produzione: Palomar – Mediawan Group, con il supporto di Impact Partners Film Service, Artemis Rising Foundation, Foothills Productions, Another Chapter Productions e Scone Investments.

Netflix
Netflix è il più grande servizio di intrattenimento in streaming del mondo, con oltre 167 milioni di abbonati paganti in oltre 190 paesi che guardano serie televisive, documentari e film in un’ampia varietà di generi e lingue. Gli abbonati possono guardare tutto ciò che vogliono in qualsiasi momento, ovunque e su ogni schermo connesso a Internet. Possono mettere in pausa e riprendere la visione a piacimento, senza interruzioni pubblicitarie e senza impegno.

Palomar 
Fondata nel 1986, la Palomar è una delle principali società di produzione cinematografica e televisiva indipendente in Italia. Tra le sue ultime produzioni cinematografiche ricordiamo The Happy Prince, debutto alla regia di Rupert Everett, La Paranza dei Bambini di Claudio Giovannesi, Orso d’argento come Migliore Sceneggiatura alla Berlinale 2019, e Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti, selezionato nel Concorso Ufficiale della prossima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino.
fonte:  www.differentmagazine.it

sabato 26 gennaio 2013

Lgbt: Aurelio Mancuso (Equality), in Europa tornano le idee che portarono all’Olocausto

“In Europa e purtroppo anche in Italia, si deve registrare una rinnovata presenza di partiti, gruppi, personaggi politici che tentano di negare l’Olocausto, di minimizzare l’eliminazione sistematica di sei milioni di ebrei, di centinaia di migliaia di omosessuali, rom, disabili, testimoni di Geova, oppositori politici.

In Ungheria come in Grecia passando per la Russia, partiti, capi religiosi, intellettuali organizzano l’odio nel web, nelle piazze, fanno approvare leggi contro la “propaganda gay”, che nei fatti è la criminalizzazione di milioni di cittadini.

Ecco, dentro le democrazie, sempre più fragili a causa della crisi economica, che è accompagnata soprattutto dall’emergere dall’esasperazione nazionalista, della paura dei diversi, sfociano la violenza e l’emarginazione, benedetta in molti casi da capi religiosi irresponsabili e lontani dai veri valori del cristianesimo”.

E’ quanto afferma il presidente di Equality Italia, Aurelio Mancuso.

“Questo 27 gennaio non può, quindi, esser celebrato come un evento di cordoglio e di semplice ricordo di quello che è avvenuto. I semi dell’odio sono di nuovo stati cosparsi e soprattutto contro ebrei e gay si stanno di nuovo evidenziando i velenosi germogli della discriminazione violenta. Anche la chiesa cattolica deve riflettere rispetto al suo ruolo pedagogico, i continui attacchi alla dignità e alla vite delle persone omosessuali, sempre più pericolosamente somigliano alle teorie cui attinsero i nazisti per giustificare la persecuzione contro i gay e le lesbiche”.
fonte http://www.irispress.it

venerdì 25 gennaio 2013

Lgbt: Arcigay, la Memoria fermi la strage continua di gay, lesbiche e trans

Anche quest’anno Arcigay è impegnata su tutto il territorio nazionale, grazie ai suoi circoli locali, in decine di iniziative a commemorazione delle vittime del nazi-fascismo per la Giornata della Memoria.

Da pochi anni le vittime gay, lesbiche e trans dei totalitarismi sono ricordate nelle celebrazioni ufficiali.


Fino a ieri “i triangoli rosa” erano vittime di serie B, ignorate dalla Storia e dalla Memoria.

“Ricordare deve servire per agire, le vicende del passato devono essere un monito continuo per analizzare il presente e progettare il futuro, ed è per questo che l’associazione parteciperà con rinnovato impegno alle iniziative istituzionali e non per la Giornata della Memoria”, dichiara Flavio Romani, presidente di Arcigay.

“Anche quest’anno, insieme ai triangoli rosa, piangiamo le vittime del pregiudizio e della violenza omo-transfobica: chiusi infatti i campi di sterminio, il sangue di fratelli e sorelle omosessuali e transessuali continua ad essere versato, in Italia e nel mondo, dalla stessa mano che arma l’odio sia esso religioso, etnico o per orientamento sessuale.

Nel 2012 sono stati quattro gli omosessuali uccisi dall’odio omo-transfobico.
Solo tra il 1980 e oggi abbiamo contato almeno 140 omosessuali uccisi in Italia dall’odio.

E’ un numero di vittime impressionante che dà testimonianza di una strage che continua.
Vorremmo che questo 27 gennaio 2013 diventasse un monito soprattutto per chi si candida a guidare il paese, perché prenda un impegno preciso per fermare questa strage di innocenti con iniziative concrete contro odio, pregiudizio e omo-transfobia”.

Tutte le iniziative di Arcigay:
http://www.arcigay.it/39379/giornata-della-memoria-tutte-le-iniziative-di-arcigay/

fonte http://www.arcigay.it