Il cortometraggio “CONTATTO FORZATO” del regista Daniele Sartori sarà presentato domenica 3 maggio al prossimo Torino Gay & Lesbian Film Festival.
Il 30° TGLFF, che si è consolidato come un punto di riferimento irrinunciabile per il panorama cinematografico nazionale e internazionale, si svolgerà come di consueto presso al Multisala Cinema Massimo del Museo Nazionale del Cinema di Torino, dal 20 aprile al 4 maggio 2015, con una formula innovativa, “30/30/30″, pensata appositamente per l’anniversario di quest’anno: 30 lungometraggi, 30 cortometraggi e 30 eventi extra. Parallelamente, si svolgerà la sesta edizione di A qualcuno piace libro,l’appuntamento letterario del TGLFF, ospitato dal Circolo dei Lettori durante i giorni del festival.
OFFICIAL SELECTION CONTATTO FORZATO - DANIELE SARTORI
“Contatto forzato” narra la vicenda di due soldati catturati dai partigiani sul finire della Seconda guerra mondiale. La storia si snoda all’interno di un centro di riconoscimento di prigionieri di guerra dove il tenente Graziani è accusato ingiustamente d’aver ordinato la morte di dieci civili. Può scagionarlo solo il soldato Hagermann, catturato con Graziani dai partigiani nei giorni della strage, ma una promessa da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità.
"Nel puzzle che compone il quadro narrativo – dice Sartori – ho volutamente tolto un tassello per lasciare più libertà d’interpretazione allo spettatore. Il finale si può quindi leggere in numerosi modi, compreso quello queer.”
Oltre ai protagonisti Alberto Onofrietti e Diego Facciotti, fanno parte del cast Roger Mazzeo, Andrea Pizzalis, Pierdomenico Simone, Isacco Tognon, Davide Strava e Guido Laurjni. Hanno affiancato Sartori, il Regista Ivan Stefanutti, il Direttore della Fotografia Flavio Zattera, il Fonico Enrico Lenarduzzi, Anna Lazzarini, Mauro Tuveri, Cristina Morello, Damiano Bertazzo, Remo Buosi, Massimiliano Giunta, Studio Magoga, Equipe Sartoria Storica di Ferrara e Marina Penzo che ha composto la suggestiva colonna sonora.
La proiezione di “Contatto forzato” a Torino è prevista per domenica 3 maggio 2015, alle ore 14.30, presso il Multisala Cinema Massimo, sala 3.
fonte http://lostinvauxhall.com
Questo Blog è un aggregatore di notizie, nasce nel 2010, per info e news dall'Italia e dal mondo, per la Danza, Teatro, Cinema, Fashion, Tecnologia, Musica, Fotografia, Libri, Eventi d'Arte, Sport, Diritti civili e molto altro. Ogni articolo riporterà SEMPRE la fonte delle news nel rispetto degli autori e del copyright. Le rubriche "Ritratto d'artista" e "Recensioni" sono scritte e curate da ©Lisa Del Greco Sorrentino, professional dancer e autrice di questo blog
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giovedì 16 aprile 2015
domenica 5 agosto 2012
Lgbt Roma Gay Village "GENDER DOCUFILM FEST 2012" 23-24-25 Agosto
SETTE DOCUMENTARI DA TUTTO IL MONDO PER UNA NUOVA DEFINIZIONE DELL' IDENTITA' DI GENERE.
Il Gender DocuFilm Fest è il primo festival in Italia a raccontare le forme mutevoli dell'identità di genere. Ampliando i confini del transessualismo e dell'omosessualità, il festival vuole costruire una visione più aperta e malleabile dei nostri corpi e dei nostri ruoli sociali, mettendo in discussione la logica binaria del maschile/femminile.
Giunto alla sua terza edizione, il GDFF si apre ad altre forme artistiche e comunicative: il video promozionale è un'opera in grafica generativa del designer Giuseppe Randazzo sulla costruzione e la trasmutazione dell'identità sessuale, mentale e fisica del soggetto, attraverso il confronto e a volte la collisione con la realtà esterna.
Nella serata inaugurale, Julien Touati, regista del film vincitore 2011 Kathakali, presenta in anteprima italiana il suo spettacolo Ovunque poggi la mia testa, un assolo di danza in cui oriente e occidente, arte e recitazione, corpo maschile e corpo femminile si fondono liberamente.
A inizio della seconda serata, il regista Jonathan Skurnik terrà un seminario su Adolescenti e identità di genere per presentare un quadro ampio su un tema controverso e ancora poco conosciuto, specialmente in Italia.
GIOVEDI 23 AGOSTO
20:30 • LE CARPE [Les carpes remontent les fleuves avec courage et persévérance]
di Florence Mary, Francia 2011, 60 mins.
La lotta di due donne per costruire una famiglia.
21:30 • SONO ANNEKE E BASTA [I'm just Anneke]
di Jonathan Skurnik, USA 2011, 12 mins
Adolescenti alle prese con questioni di genere.
22:00 • TRANSIZIONE SPIRALIFORME [Spiral transition]
di Ewan Duarte, USA 2010, 6 mins
Confronto familiare in vista della transizione.
22:30 • OVUNQUE POGGI LA MIA TESTA [N'importe où je repose ma tête]
di Julien Touati
Assolo di danza su testi di Charles Bukowski, Edouard Limonov e Allen Ginsberg.
VENERDI 24 AGOSTO
20:00 • ADOLESCENTI E IDENTITA' DI GENERE
Seminario di Jonathan Skurnik
Il tema ancora poco conosciuto degli adolescenti con identità di genere non conforme e le storie delle loro famiglie.
20:30 • GLI UOMINI INVISIBILI [The invisible men]
di Yariv Mozer, Israele 2012, 67 mins.
La dura vita dei gay palestinesi profughi in Israele.
21:45 • TRA UOMINI: FROCI NELLA DDR [Unter Männern: Schwul in der DDR]
di Ringo Rösener, Markus Stein, Germania 2012, 90 mins.
Omosessualità nella Germania dell'Est.
SABATO 25 AGOSTO
20:30 • AVANA MUTA [Habana muda]
di Eric Brach, Francia/Cuba 2011, 67 mins.
Un amour fou tra prostituzione e mutismo.
21:45 • OUTING [Das outing]
di Sebastian Meise, Thomas Reider, Austria 2012, 60 mins.
Confessarsi pedofili e aprire una voragine.
GIURIA INTERNAZIONALE:
JULIEN TOUATI: regista, performer, vincitore dell'Edizione 2011 con Kathakali
CECILIA ERMINI: giornalista
ALESSANDRO RAIS: direttore artistico Sicilia Queer Filmfest
Il Gender DocuFilm Fest è un evento Gay Village diretto da Giona A. Nazzaro e realizzato da Di'Gay Project con il patrocinio della Provincia di Roma.
L'ingresso al Gay Village è libero dalle 20:00 alle 21:00.
Info e trailer sul sito ufficiale del festival:
http://www.genderdocufilmfest.org/
GENDER DOCUFILM FEST 2012
23-24-25 Agosto
Gay Village
Parco del Ninfeo
Via delle Tre Fontane, Roma EUR
fonte http://www.digayproject.org
Il Gender DocuFilm Fest è il primo festival in Italia a raccontare le forme mutevoli dell'identità di genere. Ampliando i confini del transessualismo e dell'omosessualità, il festival vuole costruire una visione più aperta e malleabile dei nostri corpi e dei nostri ruoli sociali, mettendo in discussione la logica binaria del maschile/femminile.
Giunto alla sua terza edizione, il GDFF si apre ad altre forme artistiche e comunicative: il video promozionale è un'opera in grafica generativa del designer Giuseppe Randazzo sulla costruzione e la trasmutazione dell'identità sessuale, mentale e fisica del soggetto, attraverso il confronto e a volte la collisione con la realtà esterna.
Nella serata inaugurale, Julien Touati, regista del film vincitore 2011 Kathakali, presenta in anteprima italiana il suo spettacolo Ovunque poggi la mia testa, un assolo di danza in cui oriente e occidente, arte e recitazione, corpo maschile e corpo femminile si fondono liberamente.
A inizio della seconda serata, il regista Jonathan Skurnik terrà un seminario su Adolescenti e identità di genere per presentare un quadro ampio su un tema controverso e ancora poco conosciuto, specialmente in Italia.
GIOVEDI 23 AGOSTO
20:30 • LE CARPE [Les carpes remontent les fleuves avec courage et persévérance]
di Florence Mary, Francia 2011, 60 mins.
La lotta di due donne per costruire una famiglia.
21:30 • SONO ANNEKE E BASTA [I'm just Anneke]
di Jonathan Skurnik, USA 2011, 12 mins
Adolescenti alle prese con questioni di genere.
22:00 • TRANSIZIONE SPIRALIFORME [Spiral transition]
di Ewan Duarte, USA 2010, 6 mins
Confronto familiare in vista della transizione.
22:30 • OVUNQUE POGGI LA MIA TESTA [N'importe où je repose ma tête]
di Julien Touati
Assolo di danza su testi di Charles Bukowski, Edouard Limonov e Allen Ginsberg.
VENERDI 24 AGOSTO
20:00 • ADOLESCENTI E IDENTITA' DI GENERE
Seminario di Jonathan Skurnik
Il tema ancora poco conosciuto degli adolescenti con identità di genere non conforme e le storie delle loro famiglie.
20:30 • GLI UOMINI INVISIBILI [The invisible men]
di Yariv Mozer, Israele 2012, 67 mins.
La dura vita dei gay palestinesi profughi in Israele.
21:45 • TRA UOMINI: FROCI NELLA DDR [Unter Männern: Schwul in der DDR]
di Ringo Rösener, Markus Stein, Germania 2012, 90 mins.
Omosessualità nella Germania dell'Est.
SABATO 25 AGOSTO
20:30 • AVANA MUTA [Habana muda]
di Eric Brach, Francia/Cuba 2011, 67 mins.
Un amour fou tra prostituzione e mutismo.
21:45 • OUTING [Das outing]
di Sebastian Meise, Thomas Reider, Austria 2012, 60 mins.
Confessarsi pedofili e aprire una voragine.
GIURIA INTERNAZIONALE:
JULIEN TOUATI: regista, performer, vincitore dell'Edizione 2011 con Kathakali
CECILIA ERMINI: giornalista
ALESSANDRO RAIS: direttore artistico Sicilia Queer Filmfest
Il Gender DocuFilm Fest è un evento Gay Village diretto da Giona A. Nazzaro e realizzato da Di'Gay Project con il patrocinio della Provincia di Roma.
L'ingresso al Gay Village è libero dalle 20:00 alle 21:00.
Info e trailer sul sito ufficiale del festival:
http://www.genderdocufilmfest.org/
GENDER DOCUFILM FEST 2012
23-24-25 Agosto
Gay Village
Parco del Ninfeo
Via delle Tre Fontane, Roma EUR
fonte http://www.digayproject.org
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venerdì 25 maggio 2012
Lgbt: Palermo "Sicilia Queer filmfest" Venerdì 1 Giugno il festival si apre con Vladimir Luxuria
Prende il via Venerdì 1 Giugno la seconda edizione del Sicilia Queer filmfest, quest'anno tenuto a battesimo da Vladimir Luxuria, madrina della serata di apertura (condotta da Filippo Luna) al Cinema Rouge et Noir.
I numeri del festival: 7 giorni di proiezioni ed eventi (dall'1 al 7 giugno), 57 film in programma (tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, tutti in prima proiezione per la Sicilia, con molte anteprime italiane e internazionali), 4 tavole rotonde, 4 presentazioni di libri a tematica queer, 3 mostre di arti visive, e quest'anno anche uno spettacolo teatrale.
Per abbonamenti e prevendite chiama il +39 377 6936471 o scrivi a info@siciliaqueerfilmfest.it. E non dimenticare di sostenere il festival - anche quest'anno "povero" ma bellissimo -, con una tua preziosa donazione !!!
E se cerchi un'offerta turistica allettante per venire in Sicilia e goderti la tua vacanza queer mentre segui il festival,
CLICCA QUI:
http://www.siciliaqueerfilmfest.it/2012/it/notizie/14-festival-it/102-queertour.html
o scrivi a welcome@siciliaqueerfilmfest.it
Biglietti e ingressi:
tessera sostenitore: Euro 100 - dà diritto all'ingresso gratuito a tutte le proiezioni del festival, ad una copia del catalogo (180 pagg, testi in italiano e inglese), ad una borsa del festival, al posto riservato per ogni proiezione previa prenotazione telefonica, e ti rende protagonista nel sostenere una iniziativa coraggiosa, indipendente e interamente autofinanziata come il "Sicilia Queer filmfest".
tessera festival: Euro 50 (ridotto per i possessori di QueerCard: euro 35) - dà diritto all'ingresso gratuito a tutte le proiezioni del festival.
ingresso giornaliero: Euro 10 (ridotto per i possessori di QueerCard: euro 7) - dà diritto all'ingresso gratuito a tutte le proiezioni di una singola giornata
ingresso singolo: Euro 5 (ridotto per i possessori di QueerCard: euro 4) - dà diritto all'ingresso alla singola fascia oraria di programmazione, come indicato sul programma.
PER INFO PROGRAMMA:
http://www.siciliaqueerfilmfest.it/2012/it/notizie/14-festival-it/106-venerdi-1-giugno-il-festival-si-apre-con-vladimir-luxuria.html
fonte http://www.siciliaqueerfilmfest.it
I numeri del festival: 7 giorni di proiezioni ed eventi (dall'1 al 7 giugno), 57 film in programma (tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, tutti in prima proiezione per la Sicilia, con molte anteprime italiane e internazionali), 4 tavole rotonde, 4 presentazioni di libri a tematica queer, 3 mostre di arti visive, e quest'anno anche uno spettacolo teatrale.
Per abbonamenti e prevendite chiama il +39 377 6936471 o scrivi a info@siciliaqueerfilmfest.it. E non dimenticare di sostenere il festival - anche quest'anno "povero" ma bellissimo -, con una tua preziosa donazione !!!
E se cerchi un'offerta turistica allettante per venire in Sicilia e goderti la tua vacanza queer mentre segui il festival,
CLICCA QUI:
http://www.siciliaqueerfilmfest.it/2012/it/notizie/14-festival-it/102-queertour.html
o scrivi a welcome@siciliaqueerfilmfest.it
Biglietti e ingressi:
tessera sostenitore: Euro 100 - dà diritto all'ingresso gratuito a tutte le proiezioni del festival, ad una copia del catalogo (180 pagg, testi in italiano e inglese), ad una borsa del festival, al posto riservato per ogni proiezione previa prenotazione telefonica, e ti rende protagonista nel sostenere una iniziativa coraggiosa, indipendente e interamente autofinanziata come il "Sicilia Queer filmfest".
tessera festival: Euro 50 (ridotto per i possessori di QueerCard: euro 35) - dà diritto all'ingresso gratuito a tutte le proiezioni del festival.
ingresso giornaliero: Euro 10 (ridotto per i possessori di QueerCard: euro 7) - dà diritto all'ingresso gratuito a tutte le proiezioni di una singola giornata
ingresso singolo: Euro 5 (ridotto per i possessori di QueerCard: euro 4) - dà diritto all'ingresso alla singola fascia oraria di programmazione, come indicato sul programma.
PER INFO PROGRAMMA:
http://www.siciliaqueerfilmfest.it/2012/it/notizie/14-festival-it/106-venerdi-1-giugno-il-festival-si-apre-con-vladimir-luxuria.html
fonte http://www.siciliaqueerfilmfest.it
venerdì 18 maggio 2012
Lgbt: San Francisco Transgender Film Festival
Lo scopo di questo particolare festival cinematografico è quello di rendere visibili, attraverso la settima arte, le vite delle persone transgender e gender variant ovvero le donne e gli uomini che hanno affrontato la transizione di genere da maschio a femmina (male to female) o da femmina a maschio (female to male); solo in questo modo sarà possibile combattere e contribuire a sgretolare i tanti stereotipi che i media mainstream americani continuano a divulgare, danneggiando non poco la numerosa comunità trans statunitense. Il tutto per dar vita ad una cross-community – come è possibile leggere sul sito ufficiale del festival della West Coast – che instauri un dialogo costante con il resto del mondo.
L’SFTFF nacque come evento biennale nel lontano 1997, con il nome di Tranny Fest, sempre con un fine preciso: fare uscire allo scoperto le vicende personali e le storie di tante persone che vivevano nella più totale emarginazione a causa del loro status di individui non realizzati a causa del sesso di nascita non coincidente con quello sentito e voluto; ciò si rese necessario proprio perché, stereotipi a parte, nessuno aveva fino ad allora dato voce a quelle donne e a quegli uomini. Mancavano infatti le rappresentazioni autentiche delle loro vite.
Il successo ottenuto dalla rassegna di San Francisco fu tale da indurre il comitato organizzatore a dotarsi di uno statuto, a modificare il nome del festival, a farne un concorso internazionale e a cominciare a divulgarlo in tutto il mondo, insieme alla cultura transgender nordamericana.
Dal 2003 l’SFTFF può contare sulla direzione artistica di una donna formidabile, Shawna Virago che, negli Stati Uniti, è una notissima artista teatrale, musicista ed attivista dei diritti civili per le persone transgender; è grazie a lei se la raccolta fondi annuale, la ricerca degli sponsor, l’Advertising ed il reperimento delle persone volontarie vanno ogni volta a buon fine, il che le ha permesso di creare una sorta di rete di festival cinematografici a tema che ha coinvolto Frameline di San Francisco, OutFest di Los Angeles, New Fest di New York, London Film Festival, MIX Fest di New York, Toronto Transgender Film Festival e Netherlands Film Festival.
Shawna Virago vanta un’attivismo civile anti-violenza di oltre quindici anni ed è stata la prima donna transessuale ad entrare nel consiglio d’amministrazione del San Francisco Women Against Rape, inoltre ha contribuito a fondare TransAction, un gruppo poliziesco di prevenzione e tutela nei confronti dei soggetti transgender fatti oggetto di violenza transfobica.
Il San Francisco Transgender Film Festival è un evento attesissimo ogni anno e non solo dal popolo trans statunitense, essendo ormai divenuto un evento internazionale, il che sta permettendo al suo comitato organizzatore di divulgare sempre più la complessa e variegata cultura delle persone transgender e transessuali, le cui storie meritano di essere conosciute presso il più vasto pubblico mondiale, travalicando così gli angusti confini del Nord America. Un doveroso plauso a Shawna ed al suo gruppo di lavoro.Lidia Borghi
fonte http://www.cortometraggiblog.it
lunedì 23 aprile 2012
Lgbt Firenze: Cinema, un pizzico di ‘queer’ all’Hong Kong Festival da oggi 23 aprile al cinema Odeon
Al via da oggi lunedì 23 aprile al cinema Odeon di Firenze l’Hong Kong Film Panorama 2012, il festival dedicato alla pellicole del paese orientale.
Una delle serate sarà dedicata alle tematiche lgbt, grazie alla collaborazione con il Florence Queer Festival, che ogni anno in autunno propone una selezione di film incentrati sul mondo gay, lesbico, bisex, transgender e queer.
Martedì 24 aprile alle ore 21.00 sarà proiettato About Love (2010).
Finanziato da uno dei produttori più commerciali di Hong Kong (Wong Jing), scritto da uan delle sceneggiatrici più impegnate (Yee Shan Yeung) e diretto da una regista da sempre sensibile a temi politici o sociali come Ann Hui questo film esplora da vicino l’amore e le sue conseguenze.
Ecco la trama:
"Macy e Anita si incontrano dopo anni di separazione a un seminario per donne incinte. Tra le due la fiamma è tutt’altro che estinta, ma ora ci sono di mezzo i futuri bambini, i padri degli stessi e un buon numero di altre complicazioni."
Per quanto riguarda l’intero Hong Kong Film Panorama, la novità di questa edizione è la collaborazione con il Jumping Frames che proporrà un programma realizzato in occasione del 15esimo anniversario della riunificazione di Hong Kong alla Cina: la retrospettiva “15 Years of Hong Kong Dance Video”; una selezione di opere create da registi e coreografi di Hong Kong degli ultimi 15 anni.
Biglietti: pomeriggio 4 euro; sera intero 7 euro, ridotto 5. Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitli in italiano e inglese. Programma completo sul sito di Odeon Cinema.
fonte http://florenzina.blogspot.it
Una delle serate sarà dedicata alle tematiche lgbt, grazie alla collaborazione con il Florence Queer Festival, che ogni anno in autunno propone una selezione di film incentrati sul mondo gay, lesbico, bisex, transgender e queer.
Martedì 24 aprile alle ore 21.00 sarà proiettato About Love (2010).
Finanziato da uno dei produttori più commerciali di Hong Kong (Wong Jing), scritto da uan delle sceneggiatrici più impegnate (Yee Shan Yeung) e diretto da una regista da sempre sensibile a temi politici o sociali come Ann Hui questo film esplora da vicino l’amore e le sue conseguenze.
Ecco la trama:
"Macy e Anita si incontrano dopo anni di separazione a un seminario per donne incinte. Tra le due la fiamma è tutt’altro che estinta, ma ora ci sono di mezzo i futuri bambini, i padri degli stessi e un buon numero di altre complicazioni."
Per quanto riguarda l’intero Hong Kong Film Panorama, la novità di questa edizione è la collaborazione con il Jumping Frames che proporrà un programma realizzato in occasione del 15esimo anniversario della riunificazione di Hong Kong alla Cina: la retrospettiva “15 Years of Hong Kong Dance Video”; una selezione di opere create da registi e coreografi di Hong Kong degli ultimi 15 anni.
Biglietti: pomeriggio 4 euro; sera intero 7 euro, ridotto 5. Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitli in italiano e inglese. Programma completo sul sito di Odeon Cinema.
fonte http://florenzina.blogspot.it
martedì 22 novembre 2011
L'ASSESSORE CRISTINA SCALETTI SUL FLORENCE QUEER FESTIVAL: TOSCANA IN PRIMA LINEA PER I DIRITTI LGBT

“Toscana in prima linea per i diritti lgbt”
“La Toscana è e sarà sempre in prima linea nella battaglia per il riconoscimento dei diritti civili degli omosessuali.
Una battaglia lunga, piena di difficoltà, ma necessaria, perché l’Italia resta uno dei pochissimi paesi in Europa a non avere una disciplina in materia.
E eventi come il Queer Festival ci danno un’occasione di riflessione importante”.
Lo ha affermato oggi l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, presentando la nona edizione del Florence Queer Festival:http://www.florencequeerfestival.it/
in programma dal 25 novembre al primo dicembre, “non solo una rassegna internazionale di cinema, innovativa ed originale, che punta i riflettori sulle tematiche lgbt.
Al di là dello spessore culturale, infatti, porta all’attenzione del grande pubblico questioni delicate, affrontate spesso in maniera superficiale o in modo sbagliato”.
“Il cinema ancora una volta si mostra un veicolo culturale efficace e diretto – ha detto ancora l’assessore – Il focus sul cinema svedese ne è un esempio.
Come molte democrazie nordeuropee, il paese scandinavo è in grado di anticipare e accompagnare i cambiamenti sociali con politiche attente ed inclusive. Basta guardare i loro film per capire quanto siano avanti e ricevere sollecitazioni importanti sulla strada che ci resta ancora da fare”.
La Toscana, secondo l’assessore Scaletti, ha la fortuna di essere, per cultura e tradizione, “una terra aperta, rispettosa, gay friendly.
La lotta all’omofobia è uno dei punti forti della politica della Regione: siamo infatti fra le prime Regioni in Italia ad aver inserito specifiche disposizioni nel proprio statuto per favorire la piena inclusione sociale delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender, e la prima Regione ad aver inserito nel portale del turismo una sezione espressamente dedicata al turismo lgbt”.
Il 1° dicembre, per la Giornata Mondiale contro l’Aids, il festival proporrà lungometraggi, documentari e corti sul tema. “Il merito del Queer Festival è anche questo – continua l’assessore - puntare i riflettori su un problema mai scomparso, ma che non viene mai sufficientemente affrontato.
Dobbiamo parlarne di più e sempre più approfonditamente, e questo festival ci dà una buona occasione per farlo”.
fonte http://met.provincia.fi.it/ Regione Toscana
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domenica 11 settembre 2011
Film lgbt: Mostra del cinema di Venezia, il doc "Wilde Salomè" di Al Pacino conquista il Queer Lion

Miglior film lgbt della 68esima Mostra di Venezia il doc di Pacino su Oscar Wilde: "straordinario, appassionato atto d'amore nei confronti di un genio, con un linguaggio inedito, denso e complesso"
Il documentario con inserti di fiction "Wilde Salomè" di Al Pacino, dedicato a Oscar Wilde e presentato fuori concorso, si è aggiudicato il Queer Lion 2011, il premio come miglior film glbt della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Una giuria interna composta da alcuni membri dell’associazione Cinemarte, organizzatrice del riconoscimento, l’ha scelto "per aver realizzato con un linguaggio inedito, denso e complesso, uno straordinario, appassionato atto d’amore nei confronti di un genio, mettendo la propria eccezionale carismatica figura di attore e regista a totale, completa e devota disposizione della produzione letteraria di Oscar Wilde; per aver ripercorso con obiettività e completezza la vita, gli amori, il successo ed il disonore vissuti dallo scrittore irlandese, e per aver affrontato con autoironica professionalità tutti i passaggi della creazione artistica di un’opera innovativa e difficilmente catalogabile".
Il doc È la prima volta che un documentario vince il Queer Lion.
La cerimonia di premiazione, in cui sono stati assegnati anche altri premi collaterali quali il Brian dell’Unione Atei e Agnostici Razionalisti andato a ‘Le idi di marzo’ diretto e interpretato da George Clooney, si è svolta nel tardo pomeriggio al Lido di Venezia presso il Culture Business Place a Villa Foscari 3.
fonte http://www.gay.it di Roberto Schinardi
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mercoledì 31 agosto 2011
LGBT: I VINCITORI DEL GENDER DOCUFILM FESTIVAL 2011
Mille presenze di pubblico in tre giorni, 50 accreditati tra registi, produttori, studenti italiani e stranieri, operatori culturali, direttori di festival e giornalisti.
Sono i dati che registra la seconda edizione del “Gender DocuFilm Fest” diretta dal critico cinematografico Giona A. Nazzaro che si è conclusa il 27 agosto a Roma.
“Questo piccolo festival – ha detto Giona A. Nazzaro, direttore artistico – ha confermato il ruolo chiave del documentario che non è un format televisivo pigro ma la forma cinematografica per eccellenza; la forma più viva.
L’equivalente della new wave nel cinema. Autoproduzione, sguardi leggeri, capacità di sfidare e interrogare il presente fanno del documentario il genere cinematografico più stimolante e eccitante.
Questo festival ha come missione e ambizione di porsi al cuore di uno snodo politico, formale e dialettico di sempre maggiore apertura. Il documentario è vita e il GENDER DOCUFILM FEST uno dei luoghi dove questa vita è possibile toccarla con mano”.
Premio della giuria
La giuria internazionale - presieduta dal cineasta Luca Guadagnino e composta da Sonja Henrici (produttrice, regista e sceneggiatrice, attualmente lavora come direttore di produzione presso lo Scottish Documentary Institute di Edinburgo), Robert Greene (uno dei registi più innovativi del nuovo documentario statunitense) e Alberto Lastrucci (co-direttore del Festival dei Popoli di Firenze) – ha assegnato il premio “Miglior Film” a Kathakali di Cédric Martinelli e Julien Touati.
“Il film vincitore – si legge nelle motivazioni - trasporta il concetto di gender in un nuovo territorio.
E’ un film di corpi sul portare se stessi al limite della propria esperienza.
E’ un film sulla perseveranza e sulla forza fisica ed è infine un film che contribuisce a formulare una metafora completamente nuova che illumina il genere come entità a sé stante.
La ricerca del sé in questo film viene attuata contro e nonostante le differenze culturali e le limitazioni fisiche. La giuria sente che questa opera è la più audace nella visione di cosa l’identità significa per l’individuo”.
Menzione speciale
La menzione speciale è stata assegnata a “Regretters” di Marcus Lindeen. Un film che racconta due storie uniche che sfidano i nostri preconcetti attraverso uno stile minimale che riesce a ottenere il massimo effetto.
La prossimità emotiva di questi due essere umani e l’esplorazione cinematografica del paesaggio dei volti illumina le loro storie radicalmente singolari permettendoci di passare dal particolare all’universale.
Inoltre il film di Lindeen ha conquistato anche il premio del pubblico risultando il film più amato della seconda edizione.
Visita il sito: www.genderdocufilmfest.org
fonte http://www.digayproject.org
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giovedì 21 luglio 2011
LGBT ROMA : GENDER DOCUFILM FEST 2011 - SECONDA EDIZIONE

Gender DocuFilm Fest 2011 Seconda edizione
“Specie in via di espansione”
Dal 25 al 27 agosto 2011
Direttore artistico: Giona A. Nazzaro
www.genderdocufilmfest.org
COMUNICATO STAMPA
Dal 25 al 27 agosto sette documentari da tutto il mondo in anteprima
“Gender DocuFilm Fest”, documentari sulle identità di genere
La 2/a edizione del Festival presentata nell’ambito della X edizione del Gay Village di Roma
Dal 25 al 27 agosto si terrà la seconda edizione del “Gender DocuFilm Fest”, il festival interamente dedicato ai documentari sulle diverse identità di genere diretto dal critico cinematografico Giona A. Nazzaro, all’interno della decima edizione del Gay Village (Roma Eur) presso il Parco del Ninfeo.
Saranno sette le opere selezionate in concorso, in anteprima europea e italiana, provenienti da Europa, India, Giappone, Australia e Medio Oriente, che affronteranno il tema dei ruoli sessuali in chiave culturale.
La vetrina internazionale della seconda edizione del Gender DocuFilm Fest racconta la più stringente attualità, proponendosi come contenitore d’idee e come luogo di confronto sulle prospettive e innumerevoli problematiche concernenti l’identità di genere.
Il Festival offre un panorama ad ampio raggio sul genere cinematografico del documentario per una nuova prospettiva sull'identità di genere, mostrandone le diverse sfaccettature e la sua sempre rinnovata capacità di raccontare la realtà dei vari angoli del mondo, proponendo immagini di popoli e paesi, ritratti di uomini e donne lontane, storie di passioni di persone comuni.
“Il festival ha selezionato – ha detto Nazzaro – sette anteprime nazionali ed europee su storie di vita che indagano gli aspetti emotivi, sociali, culturali e dedicate ai complessi significati della sessualità e dell'identità di genere”.
“Il documentario informa – spiega Nazzaro – senza piegarsi alla logica del format televisivo, raccontando tutte le sfumature con libertà di espressione”.
L'inaugurazione di giovedì 25 agosto sarà affidata all’anteprima europea “Pyuupiru 2001-2008” di Daishi Matsunaga, sulla nascita e l’evoluzione di un giovane artista performer giapponese che utilizza il corpo come materia di esplorazione.
A seguire l’anteprima europea del film indiano “Kathakali” di Cèdric Martinelli e Julien Touati (2011): un viaggio musicale nelle atmosfere ipnotiche delle danze indiane di ragazzi chiamati a interpretare le divinità del pantheon indù nelle rappresentazioni religiose.
Venerdì 26 saranno proiettati tre documentari: si parte con l’anteprima europea del francese “Le ciel en bataille” di Rachid. B (2010) sulla commovente confessione, sul letto di morte del padre, di un ragazzo omosessuale ebreo durante la sua difficile conversione all’islamismo (uno scontro di culture, religioni e sessualità che si rivela un salvifico incontro).
A seguire, l’anteprima nazionale “Romeo & Julius”, della danese Sabine Hviid (2010) sull’omonimo capolavoro di Shakespeare in chiave gay. Chiuderà la serata l’anteprima internazionale dell’australiano “Face” di Adele Wilkes (2010), la storia di una fotografa di arte erotica che segue il progetto collettivo ‘Beautiful Agony’ in cui persone comuni filmano il proprio volto durante il momento dell’orgasmo.
A chiudere il Festival, sabato 27 agosto, sarà “I shot my love” di Tomer Heymann (2010) sulla storia d'amore di un regista israeliano e un ragazzo tedesco e a seguire “Regretters” dello svedese Marcus Lindeen (2010), sulla storia di Orlando e Mikael, due uomini che hanno cambiato sesso ma vorrebbero non averlo mai fatto.
Tutte le proiezioni partiranno alle 21.00.
Info:
Ufficio Stampa: Carla Fabi e Barbara Ghinfanti Comunicazioni; Tel 06 83608336 - 83608335
Ufficio stampa nazionale: Antonio Pirozzi (339/5238132) e Claudia Farci (329/9724372)
Gender Docu Film Fest
www.genderdocufilmfest.org
presso
GAY VILLAGE 2011 –X Edizione
Dal 23 giugno al 17 settembre 2011
Dal giovedì al sabato - Ingresso gratuito dalle 20.00 alle 21.00
Giovedì: 8 € - Venerdì: 15 € - Sabato: 18 € (compresa consumazione)
Roma Eur - Parco del Ninfeo - Via delle Tre Fontane angolo Via dell’Agricoltura
Info: 340 7538396 – www.gayvillage.it
PROGRAMMA
Giovedì 25 agosto
21:00 – Pyuupiru 2001-2008, di Daishi Matsunaga, Giappone 2010
La nascita e l’evoluzione di un giovane artista giapponese: quando la performance art si spinge così lontano che il corpo dell’attore diventa materia di esplorazione e forma da mutare.
22:45 – Kathakali, di Cédric Martinelli e Julien Touati, India 2011
Un viaggio di sola musica e immagini nelle atmosfere ipnotiche delle danze indiane, per seguire la formazione dei ragazzi chiamati a interpretare le divinità del pantheon indù nelle rappresentazioni religiose.
Venerdì 26 agosto
21:00 – Le ciel en bataille, di Rachid. B, Francia 2010
Un'intima confessione sul letto di morte del padre di un ragazzo omosessuale ebreo durante la sua difficile conversione all’islamismo. Uno scontro di culture, religioni e sessualità che si rivela un salvifico incontro.
22:00 – Romeo & Julius, di Sabine Hviid, Danimarca 2010
Una compagnia teatrale mette in scena il “Romeo e Giulietta” di Shakespeare in chiave gay; l’imprevisto shakespeariano arriva quando la forza dei sentimenti reali rompe l’illusione del teatro.
22:30 – Face, di Adele Wilkes, Australia 2010
Una fotografa di arte erotica segue il progetto collettivo Beautiful Agony in cui persone comuni filmano il proprio volto durante il momento dell’orgasmo. Il voyeurismo della regista entra in crisi: abituata a filmare il nudo altrui, non riesce a mettersi a nudo di fronte alla macchina da presa.
Sabato 27 agosto
21:00 – I shot my love, di Tomer Heymann, Israele 2010
Un regista israeliano si innamora di un ragazzo tedesco: quando lo porta in famiglia, si aprono ferite vecchie di decenni legate alla fuga dalla Germania Nazista e si ritrova combattuto tra l’amore per la sua madre israeliana e il suo nuovo fidanzato.
22:00 – Regretters, di Marcus Lindeen, Svezia 2010
Due uomini hanno affrontato l’operazione chirurgica di ri-assegnazione dell’identità di genere, ma hanno scoperto che cambiare sesso è stato un errore. Si incontrano per la prima volta in un’intervista doppia per parlare della loro storia e di cosa definisce l’identità di ciascuno di noi.
fonte http://www.digayproject.org
venerdì 14 maggio 2010
Eventi Lgbtq, A Trento parte il festival LGBTQ "Universinversi"

Dal 13 al 17 maggio a Trento si terrà il Festival a tematica LGBTQ, “Universinversi direzioni sempre più ostinate e contrarie”. La manifestazione è stata organizzata dal Tavolo LGBTQ* Trento e propone non soltanto spettacoli culturali, ma diverse tavole rotonde sui tanti temi cari alla nostra comunità. Che ci sia una criticità all’interno dei movimenti, a volte anche aspra, lo si può leggere in quello che, per gli organizzatori del Festival, è la piattaforma politica su cui le persone lgbtq devono ragionare e discutere su cosa oggi è il movimento stesso e quali le linee guida da seguire.
“Riteniamo - scrivono gli organizzatori di “Universinversi” - che portare avanti una battaglia politica appiattita sulla rivendicazione dei diritti e svuotata di ogni complessità faccia perdere al movimento la capacità di analizzare con sguardo obliquo e critico la realtà che ci circonda, prerogativa che è da sempre appartenuta alle soggettività non conformi, e che riteniamo necessario recuperare. Pare evidente che nella parte di movimento mainstream sia in atto da tempo il tentativo di avviare un processo di assimilazione piuttosto che di scardinamento dei presupposti del modello etero-patriarcale che punta solo ad allargare ai soggetti LGBTQ* l’applicazione di modelli familistici importati dal sistema normativo dominante”.
Che ci sia davvero tanto da discutere, non solo su come portare avanti le battaglie lgbt, sta nelle cose e nelle nostre stesse quotidianità. La libertà e il rispetto per la dignità o è per tutti e tutte, o non è né libertà né dignità! Si inizierà giovedì 13 con un Format della Commissione Europea: “Biblioteca Vivente -Prendi in prestito un pregiudizio e guardalo in faccia”. Una metodologia partecipata in cui persone volontarie, che seguiranno un corso di formazione, fungeranno da libri presi in prestito. La sera lo spettacolo teatrale Serate Bastarde, di Renata Ciaravino e Carmen Pellegrinelli.
Il giorno dopo sarà il momento di un dibattito che vuole affrontare gli effetti delle politiche razziste sui movimenti di liberazione delle donne e delle minoranze: Non sui nostri corpi, non in nostro nome: razzismo, sessismo e omo/lesbo/transfobia nell’Italia del “pacchetto sicurezza” con Porpora Marcasciano, attivista MIT Bologna, Sonia Sabelli, femminista; Elena Bigini, attivista Azione Gay e Lesbica Firenze e Cristian Loiacono, dell’Università di Torino.
Spettacoli e riflessioni; discussioni e divertimento puro, come quello del Drag Cabaret spettacolo di Eyes Wild Drag, previsto per domenica sera, 16 maggio o “Transisters”, Spettacolo teatrale di Ila Covolan con Nicole de Leo e Mara Pieri.
In tempi in cui ci si prepara alle piazze dei Gay Pride; si discute dei ruoli dei movimenti, delle sue necessità e utilità, questa iniziativa di Trento segna un altro, positivo momento di dialogo
fonte queerblog
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