domenica 12 dicembre 2010

LGBT BARI: LA MOSTRA FOTOGRAFICA 'INTERNET FOR PEACE' ALLA FABBRICA DI NICHI VENDOLA DAL 10 AL 20 DICEMBRE


Bari ospiterà dal 10 al 20 dicembre la mostra fotografica dedicata a Internet for Peace.
Inaugurazione oggi alle 19, in Via De Rossi 52, Bari

Fa tappa a Bari la mostra fotografica itinerante di Internet for Peace, lanciata da Wired Italia lo scorso novembre e dedicata alla campagna che ha candidato ufficialmente il Web al Premio Nobel per la Pace 2010.

La fabbrica di nichi e Nichi Vendola, tra le prime realtà a sostenere Internet for Peace, ha deciso di ospitare l’esposizione che raccoglie alcuni degli scatti fotografici pubblicati sulle pagine di Wired Italia nel corso dell'ultimo anno e racconta il lungo e intenso cammino della Rete verso il Nobel.

Dieci le immagini scattate dai fotografi Pier Nicola D’Amico, Alessandro Scotti, Dan Winters e Marcello Bonfanti che catturano il volto di alcuni degli Ambassador di Internet for Peace, come il Premio Nobel Shirin Ebadi e la blogger cubana Yoani Sanchez, e degli uomini e delle donne che nella loro vita si sono distinti per un uso della Rete capace di costruire dialogo e integrazione al di sopra di qualsiasi censura o restrizione.

Gli scatti verranno esposti presso La fabbrica di nichi, in via De Rossi 52, da venerdì 10 a lunedì 20 Dicembre, giorno in cui la mostra partirà verso altre città che hanno aderito al progetto.

10 Dicembre, alle ore 19.00, si terrà l’inaugurazione di Internet for Peace cui prenderà parte in videoconferenza il direttore di Wired Italia Riccardo Luna.

“La rete costruisce pace in quanto consente lo scambio di esperienze, unisce e narra porzioni di un racconto che altrimenti non avrebbe voce”, ha commentato il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.

“Ecco perché sosteniamo la campagna di Wired e siamo particolarmente onorati di ospitare la mostra nella fabbrica di nichi. Qui in Puglia si sposa in modo naturale con il grande lavoro svolto negli ultimi anni proprio nel campo dell'innovazione e delle nuove tecnolgie”.

- Orari esposizione: ore 10.30-13 e 17-20 (eccetto la domenica)

- Ingresso gratuito

Di seguito la scheda tecnica degli scatti:

DIECI SCATTI PER UN NOBEL
PERSONAGGI IN MOSTRA PER INTERNET FOR PEACE

Dieci gli scatti di Pier Nicola D’Amico, Alessandro Scotti, Dan Winters e Marcello Bonfanti scelti tra tutte le immagini pubblicate da Wired Italia a partire da novembre 2009, quando è stata ufficialmente lanciata la campagna di Internet for Peace che ha candidato Internet al Premio Nobel per la Pace 2010, per raccontare le storie di tutti quegli uomini e quelle donne che quotidianamente dimostrano come la Rete rappresenti il più grande e potente strumento di pace e democrazia a disposizione dell'umanità.

1. Shiyu Zhou è il responsabile del Consorzio Global Internet Freedom (GIFC), creato insieme ad altri volontari per combattere la censura in Cina e in Iran.
Foto di: Pier Nicola D’Amico. Fotografa atleti professionisti e top model. Per Wired Italia ha fatto un lungo viaggio per raggiungere e immortalare alcune voci di “Internet for Peace”.

2. Georgy Jakhaia, 34 anni, è un professore georgiano conosciuto online come Cyxymu. Critico con il governo russo, ha provocato involontariamente il crollo della Rete nell’agosto del 2009, quando hacker anonimi infettarono milioni di computer nel mondo per censurare il suo blog.
Foto di: Pier Nicola D’Amico

3. Matt Flannery è il giovane californiano che ha creato Kiva.org, una società di micro-credito che nel 2009 ha raccolto 100 milioni di dollari per finanziare progetti in tutto il mondo.
Foto di: Pier Nicola D’Amico

4. Daniele Trinchero, chiamato Mr Wireless, lavora a un sistema di comunicazione wireless low cost. Il suo sogno è portare la sua tecnologia in Darfur e Amazzonia.
Foto di: Pier Nicola D’Amico

5.Yoani Sanchez è una giornalista cubana e autrice del blog “Generacion Y”. Ha ricevuto il premio World Press Freedom Hero perché, nonostante la censura, continua a raccontare in Rete la vita di tutti i giorni a Cuba.
Foto di: Alessandro Scotti. Ha vinto il prestigioso Premio Ponchielli per il “miglior lavoro fotografico dell’anno” con la sua inchiesta sul traffico di droga, grazie alla quale è stato anche nominato Goodwill Ambassador delle Nazioni Unite.

6.Shirin Ebadi avvocato e pacifista iraniana, ha vinto il premio Nobel per la Pace nel 2003. È la prima firmataria della campagna Internet for Peace.
Foto di: Dan Winters. Lavora per diverse riviste americane, da Esquire a Wired al New York Times Magazine. Celebri i suoi scatti a personalità come Al Gore, Barack Obama e il Dalai Lama.

7.Ory Okolloh è un’attivista kenyana. Ha fondato Ushahidi (“testimone” in lingua Swahili), una piattaforma web che registra e raccoglie le testimonianze di violenze e disastri naturali utilizzando messaggi di testo e Google Maps.
Foto di: Pier Nicola D’Amico

8.Saed Nashef è nato quarant'anni fa a Gerusalemme Est. Venture capitalist, sta lanciando un fondo per finanziare startup a Ramallah. Perché, secondo lui, non può esserci pace senza sviluppo.
Foto di: Pier Nicola D’Amico

9.Ashin Mettacara è un monaco buddista birmano di 27 anni. Ha usato il suo blog per raccontare a tutto il mondo ciò che la dittatura militare nasconde. Per questo è costretto a vivere in esilio, ma tramite la sua “Buddha FM Online Radio” continua a raccontare la realtà della Birmania.
Foto di: Marcello Bonfanti un fotogiornalista italiano. Ha vinto il terzo premio nella categoria Arts and Entertainment al World Press Photo del 2005 con il suo lavoro sulle drag queen cubane.

10.Rima Qureshi è a capo del progetto Ericsson Response, un programma che fornisce le apparecchiature per le comunicazioni in caso di emergenza in tutto il mondo.
Foto di: Marcello Bonfanti
fonte digayproject.org

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