martedì 14 dicembre 2010

Lgbt Discriminazioni: Praga test fallometrici sugli immigrati che chiedono asilo nella Repubblica ceca, per sapere se sono gay


Le autorità di Praga hanno eseguito questi test fallometrici (misurazione del flusso del sangue nel pene di fronte a scene erotiche) agli stranieri che chiedono asilo nella Repubblica ceca. Pare solo “una decina di volte”. ma si fa?

Fortunatamente la Commissione europea ritiene che il test destinato a misurare la reazione del pene davanti ad immagini erotiche ai profughi che chiedono asilo, allo scopo di determinarne l’omosessualità, “é una pratica degradante”, “non conforme ai diritti dell’uomo” e il rifiuto a sottoporvisi “non può costituire un motivo per vedersi rifiutata la richiesta”.

Ha tutti gli elementi dello scherzo, ma purtroppo pare di no. Secondo le notizie che arrivano da Praga, le autorità ceche hanno eseguito questi test fallometrici (misurazione del flusso del sangue nel pene di fronte a scene erotiche) agli stranieri che chiedono asilo nella Repubblica.

La pratica è stata già denunciata dall’agenzia Ue per i diritti fondamentali sulla base di una testimonianza di un profugo gay iraniano processato in Germania, il quale ha asserito di essere stato sottoposto a fallometria nella Repubblica ceca.

“Questa pratica suscita dubbi sulla sua conformità con gli articoli 4 e 7 della Carta dei diritti fondamentali che vietano la tortura e i trattamenti degradanti e impone il rispetto per la vita privata e familiare”, commenta il portaove della Commissione. Michele Cercone.

“In particolare, questo test rappresenta una forte interferenza nella sfera privata e nel senso di dignità della persona e appare particolarmente inappropriata per i richiedenti asilo che sono stati perseguitati a causa dei loro orientamenti sessuali”, aggiunge il portavoce.

“L’esame delle domande d’asilo deve essere sempre condotta nel rispetto dei diritti fondamentali e dei principi generali della legislazione europea”, mette in guardia a nome dell’esecutivo Ue.

Il metodo – inventato dal sessuologo ceco-canadese Kurt Freund (1914-1996) negli anni ’50 – e’ usato per provare l’omosessualità delle persone che chiedono asilo dicendo di essere perseguitati per il loro orientamento sessuale in paesi come Iran, Siria, Egitto, Azerbaigian, Nigeria, Camerun.

Sempre fortunatamente, Bruxelles mette in discussione anche la validità scientifica del test, ricordando che si basa sulla dubbia assunzione che le reazioni fisiche della sessualità umana davanti ad immagini pornografiche possano determinare l’omosessualità o l’eterosessualità di chi è costretto a sottoporvisi.

Nei giorni scorsi, il ministero dell’Interno ceco, Tomas Haisman, ha precisato che le autorità di immigrazione ceche fanno ricorso alla fallometria, ma solo in casi necessari e sempre col consenso della persona. “Negli ultimi dieci anni i casi sono stati dieci al massimo”, ha dichiarato. Secondo me, bastano. Bestie!
fonte www.vip.it via LA STAMPA, MARCO ZATTERIN

1 commento:

  1. "Secondo me, bastano": approvo al 100%!

    p.s.: ci aiuteresti a diffondere l'appello per salvare centinaia di profughi prigionieri dei trafficanti di carne umana nel Sinai?

    RispondiElimina