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mercoledì 2 settembre 2026

Nasce Discover, primo Centro a Firenze e in Italia specializzato nella disconnessione guidata e nel contrasto all’uso improprio del digitale

Siglato l'accordo tra Asl, Comune di Firenze e ReteSviluppo

L’accordo di collaborazione è stato siglato questa mattina a Santa Maria Nuova dai tre attori del Centro “Discover-Fuori dal guscio”, primo presidio stabile a Firenze e primo centro specializzato in Italia, dedicato esclusivamente al tema della disconnessione, alla prevenzione dell‘abuso e dell’uso improprio del digitale e alla promozione di un uso consapevole, responsabile e creativo della tecnologia. 

 Con questo accordo il Direttore di Asl Toscana centro, Valerio Mari, l’Assessora alle politiche giovanili e allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini e la Presidente della Cooperativa Impresa Sociale, ReteSviluppo, Ester Macrì, si impegnano a dare una risposta territoriale condivisa a un fenomeno in forte crescita: l'uso precoce e incontrollato degli schermi che oggi colpisce ragazzi e ragazze e lascia le famiglie e le istituzioni scolastiche in un vuoto di risposte. Un fenomeno complesso, con risvolti sociali, culturali, educativi e familiari, non sempre né esclusivamente riconducibile a una vera e propria patologia. Il nome stesso, Discover, racchiude il senso della sfida: togliere la cover, il velo del digitale (dis-cover) per spingere i ragazzi a scoprire di nuovo il mondo reale, le relazioni e se stessi.

È un progetto pilota che prenderà l’avvio dopo l’estate per proseguire, in questa prima fase, fino a dicembre 2026. Il Centro sarà attivato a Firenze, presso la Biblioteca Chiarugi a San Salvi, e potrà accogliere giovani tra i 10 e i 25 anni. Lo spazio per questo progetto è messo a disposizione dall’Azienda Toscana centro con la possibilità di realizzare azioni anche in altri luoghi della città e dell’area metropolitana fiorentina. Il ruolo di facilitatore con le varie realtà del territorio spetterà invece, al Comune di Firenze, che favorirà l’attivazione di interventi nei luoghi diffusi della città, quali centri giovani, scuole, associazioni sportive, spazi civici, biblioteche, realtà educative e associative. 

Retesviluppo dalla cui esperienza decennale nelle scuole e sul territorio nasce l’idea del Centro con il sostegno e supporto di Kinoa Innovation Studio, gestirà lo spazio con un’équipe di dipendenti, collaboratori e volontari adeguatamente formati sui temi della prevenzione dei comportamenti digitali problematici, dell’educazione all’uso responsabile della tecnologia, della media education. Tutto ciò, vale la pena sottolinearlo, si realizza proprio mentre, a livello europeo, è particolarmente attuale il dibattito sulle misure volte a ridurre le dipendenze e i rischi connessi all'uso delle piattaforme digitali.

“Le tecnologie digitali fanno parte della vita quotidiana dei ragazzi e delle ragazze e rappresentano una straordinaria opportunità - spiega l’assessora alle Politiche Giovanili Letizia Perini - Proprio per questo abbiamo il dovere di accompagnarli a un utilizzo sempre più consapevole, aiutandoli a trovare un equilibrio tra il tempo trascorso online e quello vissuto nelle relazioni, nello sport, nella cultura e nelle esperienze condivise. Quando l’uso di smartphone, social network e videogiochi diventa eccessivo, infatti, può avere ricadute sul benessere psicofisico dei più giovani, sottraendo tempo alla concentrazione, alla creatività, alle relazioni e alle esperienze che sono fondamentali per una crescita sana ed equilibrata. Discover nasce con questo obiettivo: offrire ai giovani uno spazio in cui riscoprire il piacere di stare insieme, confrontarsi, giocare, sperimentare e costruire legami autentici anche lontano dagli schermi. Ma è anche un luogo che mette a disposizione di genitori ed educatori strumenti, occasioni di confronto e percorsi per accompagnare ragazze e ragazzi in un rapporto più sano ed equilibrato con le tecnologie. È un investimento sul loro benessere e sulla qualità della vita di comunità, perché crediamo che educare a un uso equilibrato del digitale – conclude - significhi anche restituire valore al tempo condiviso, all’incontro e alla partecipazione. Vogliamo offrire ai ragazzi e alle ragazze tante buone ragioni per scegliere anche il tempo offline: il tempo dell’incontro, dello sport, della cultura, delle amicizie e di tutto quello che nasce quando ci si guarda negli occhi invece che attraverso uno schermo”.

“Era un Centro necessario – sottolinea il Direttore di Asl Toscana centro Valerio Mari - che mancava sul nostro territorio e che impegna tutti noi, soggetti firmatari, a mantenere viva la condivisione di strategie e progettualità. Un valore aggiunto fondamentale è la possibilità di integrare le attività di prevenzione con un costante raccordo ai servizi competenti. Tutto questo in una prospettiva di responsabilizzazione, ben lontana da logiche di proibizione o di semplice divieto”.

Il Centro Discover nasce come spazio educativo e preventivo e non come servizio clinico specialistico. Tuttavia, qualora emergessero casi di ritiro sociale, isolamento, disagio psicologico o altre situazioni complesse, l’Azienda sanitaria potrà favorire il coordinamento con i servizi territoriali e specialistici, ponendo particolare attenzione ai casi che necessitano di valutazione e accompagnamento da parte dei servizi di cura. 

“Non proporremo semplici divieti – afferma la Presidente di ReteSviluppo, Ester Macrì - ma un approccio innovativo basato su due pilastri: la disconnessione guidata e la promozione di un uso consapevole della tecnologia, per trasformare i giovani da consumatori passivi a protagonisti attivi del loro tempo. Il Centro Discover intende essere un punto di raccordo aperto al territorio, per analizzare il fenomeno, attivare interventi e laboratori pratici e formare la comunità educante, ricostruendo quel tessuto sociale che l'isolamento digitale rischia di sfilacciare”.

Nel Centro saranno praticate attività di orientamento e mediazione rivolte ad adolescenti, giovani, genitori e nuclei familiari, attraverso uno sportello specialistico di ascolto. Ma anche percorsi laboratoriali di media education, comunicazione digitale e creatività tecnologica. Le attività dedicate alla disconnessione consapevole e alla valorizzazione della socialità analogica, si realizzeranno attraverso giochi da tavolo, attività cooperative, laboratori manuali, esperienze di gruppo. Ci saranno anche attività sportive all’aperto per favorire il benessere psicologico, la cura del corpo, la socializzazione e il riequilibrio tra tempo online e tempo offline. Uno spazio sarà riservato anche a genitori, neogenitori, docenti, educatori, allenatori e adulti di riferimento, con incontri formativi e informativi sui temi dell’uso precoce dei dispositivi digitali, dello sharenting, del cosiddetto “baby-sitting digitale”. Si parlerà quindi della gestione delle regole familiari per la costruzione di un rapporto equilibrato con le tecnologie fin dalla prima infanzia (per info: centrodiscover.it e info@centrodiscover.it).

fonte e Info: www.comune.firenze.it 

mercoledì 1 aprile 2026

Instagram testa un nuovo abbonamento: dalle Storie visualizzabili in incognito agli elenchi illimitati di "amici stretti"

Il piano è attualmente in fase di sperimentazione in Messico, Giappone e Filippine e comprende anche altre opzioni.

Meta ha avviato i test per Instagram Plus, un piano a pagamento che offre delle funzionalità per la gestione delle Storie e, più in generale, per l'interazione sociale. L'azienda produttrice di Facebook, WhatsApp e Threads ha confermato la notizia alla rivista TechCrunch, senza però rivelare se questa fase di prova avrà un seguito e quali altri Paesi coinvolgerebbe.

Quali sono le novità

 Instagram Plus porta con sé diverse novità. Gli abbonati possono guardare le Storie degli altri utenti in incognito e sapere quante volte viene visualizzata la propria storia, cercando il nome specifico dell'utente senza dover scorrere l'intero elenco. È possibile anche creare elenchi illimitati di "amici più stretti", la funzione che permette di selezionare un gruppo di utenti a cui rendere visibili le Storie. Instagram Plus consente anche di vedere in anteprima le Storie prima della loro pubblicazione e di prolungarne il periodo di visibilità dalle 24 ore, come di default, a 48.

Inoltre, chi sarà abbonato potrà mettere la propria Storia in evidenza affinché compaia per prima nei feed dei follower e potrà anche inviare dei super cuori animati alle Storie degli altri utenti. L'abbonamento, testato per ora, secondo quanto segnalato da alcuni utenti, solo in Messico, Giappone e Filippine, non esclude le pubblicità e gli annunci.

La strategia degli abbonamenti premium

 Con questo test Meta conferma l'annuncio dello scorso gennaio, tramite il quale dichiarava di voler sperimentare l'introduzione di abbonamenti premium per i tre social, rosa (Instagram), blu (Facebook) e verde (WhatsApp). Una strategia messa in atto già da Snapchat con il piano Snapchat+, e anche da X, YouTube e Telegram. I social stanno, quindi, cercando un modo alternativo per la monetizzazione dei contenuti. 

Un caso diverso rispetto a Verified

 Meta ha sottolineato anche che questi abbonamenti differiscono da Verified, il servizio a pagamento per content creator e aziende in cui è inclusa la spunta blu accanto al nome utente, per verificarne l'autenticità, supporto tecnico rafforzato e protezione dai tentativi di furto d'identità. In Italia Verified costa fra i 13,99 e i 16,99 euro al mese, variando a seconda delle funzionalità richieste.

I prezzi di Instagram Plus

 Per quanto riguarda il prezzo di Instagram Plus, si parla di uno o due euro mensili. In Messico costa 39 pesos (1,88 euro), in Giappone 319 yen (1,74 euro) e nelle Filippine 65 pesos (0,93 euro). Meta non si esprime per il momento sulla distribuzione di Instagram Plus in altri Paesi.

fonte: www.tgcom24.mediaset.it 

giovedì 6 luglio 2023

Arriva in Italia Meta Verified, verifica del profilo a pagamento. Funzione lanciata a febbraio, per Instagram e Facebook


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA/EPA
 Arriva anche in Italia Meta Verified, l'abbonamento su Facebook e Instagram che offre la verifica dell'account, in scia di quanto già accade su Twitter.

 La funzione è stata lanciata a livello mondiale a febbraio scorso.

 "Aumenta l'autenticità e la sicurezza in tutti i nostri servizi", aveva detto allora Mark Zuckerberg.

 L'abbonamento a Meta Verified include - spiega la società - un badge di verifica "che conferma l'autenticità del profilo e stabilisce che l'account è stato verificato con un documento d'identità"; "maggior protezione dai furti d'identità attraverso un monitoraggio proattivo dell'account, per impedire il furto dell'identità di persone con un pubblico online in crescita"; "aiuto costante con possibilità di interagire con una persona e ricevere supporto per i problemi più comuni relativi all'account. Funzioni esclusive per esprimersi in modi unici".

Meta Verified è disponibile per l'acquisto direttamente su Instagram e Facebook a 13,99 euro via web e di 16,99 euro via mobile (dispositivi iOS e Android) "e sarà disponibile per tutti in Italia nei prossimi giorni".

"Il pacchetto di abbonamento su Instagram e Facebook offre ai creator la verifica del proprio account e supporto in lingua inglese - dice Meta - Per diversi mesi abbiamo testato Verified in mercati selezionati, raccogliendo feedback positivi dai creator. La disponibilità in Italia è parte dell'espansione di questo prodotto a livello globale. Continueremo a migliorare Verified sulla base delle conoscenze acquisite e dei feedback della community e a esplorare nuove funzioni e vantaggi che creino più valore per gli abbonati nel corso del tempo". 

fonte: Redazione ANSA www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati