lunedì 25 maggio 2026

Milano Film Fest 2026, programma e ospiti: cinema, musica e serie conquistano la città

Dal 4 al 9 giugno Milano diventa un gigantesco set urbano con oltre 120 film, concerti, masterclass, serie tv ed eventi gratuiti nei quartieri. Claudio Santamaria dirige la seconda edizione del Milano Film Fest, che ospita Julian Schnabel, Valeria Bruni Tedeschi, Vinicio Capossela, Maccio Capatonda, Pablo Trincia e Sergio Rubini. Dal cinema d'autore ai podcast live, passando per le serie tv: ecco il programma completo del festival

Milano Film Fest 2026, programma e ospiti del festival

Milano torna a farsi cinema. Ma non nel modo rassicurante e prevedibile delle grandi rassegne istituzionali. Dal 4 al 9 giugno 2026 il Milano Film Fest invade teatri, piazze, schermi, sagrati, sale storiche e quartieri trasformando la città in qualcosa di diverso: un organismo narrativo vivo, pulsante, quasi febbrile.

Oltre 120 film, concerti, masterclass, podcast live, dj set, talk e proiezioni gratuite compongono il programma della seconda edizione del festival diretto artisticamente da Claudio Santamaria. Un festival che sembra voler raccontare Milano non soltanto come location, ma come personaggio cinematografico: nervoso, elegante, popolare, contraddittorio, glamour e underground insieme.

E forse è proprio qui che il Milano Film Fest trova la sua identità più forte. Non imitare Venezia. Non rincorrere Cannes. Ma diventare qualcosa di profondamente milanese: una collisione continua tra cinema, musica, moda, nightlife, serie tv, controculture e nuove forme di spettacolo urbano.

Claudio Santamaria trasforma Milano in un set diffuso

Il cuore del festival sarà il cosiddetto "distretto cinema", costruito attorno all'Anteo Palazzo del Cinema e al Piccolo Teatro Strehler, ma il Milano Film Fest 2026 si allargherà anche alla Casa degli Artisti, alla Casa di Quartiere Garibaldi e a numerose piazze cittadine grazie alle proiezioni gratuite della sezione "Scintille".

Claudio Santamaria ha definito il festival un "laboratorio vivo", un luogo dove il cinema smette di essere autoreferenziale e torna a dialogare con musica, fotografia, teatro e performance dal vivo.

E in effetti il programma sembra costruito proprio su questa contaminazione continua. Qui il cinema non è soltanto qualcosa da guardare seduti in sala: è un modo di attraversare la città.

Julian Schnabel ospite d'onore del Milano Film Fest 2026

Il grande ospite internazionale di questa edizione è Julian Schnabel, artista e regista visionario che il 5 giugno presenterà al Piccolo Teatro il suo nuovo film In the Hand of Dante, accompagnato da una masterclass insieme a Valeria Golino e Claudio Santamaria.

Il film, già passato dalla Mostra del Cinema di Venezia, mette insieme un cast gigantesco che comprende Oscar Isaac, Gal Gadot, Jason Momoa, Al Pacino, Martin Scorsese e John Malkovich.

Ma più ancora dei nomi colpisce l'idea che sta dietro alla sua presenza: portare a Milano un autore capace di muoversi continuamente tra cinema, pittura, letteratura e ossessione artistica. Come se il festival volesse dichiarare apertamente che oggi il cinema non può più vivere chiuso dentro i suoi confini tradizionali.

Il film di apertura è dedicato a Vittorio De Sica

Ad aprire ufficialmente il programma cinematografico sarà Vittorio De Sica – La vita in scena di Francesco Zippel, unico film italiano presentato al Festival di Cannes 2026 e qui proposto in prima nazionale.

Il documentario racconta il maestro del neorealismo attraverso materiali d'archivio inediti e testimonianze di cineasti e artisti internazionali come Wes Anderson, Francis Ford Coppola, Ruben Östlund, Isabella Rossellini e i fratelli Dardenne.

Un omaggio che sembra perfetto per un festival che tenta continuamente di tenere insieme memoria e contemporaneità. Perché Milano, in fondo, è anche questo: una città che corre verso il futuro senza smettere di guardare le proprie rovine culturali illuminate al neon.  Continua a leggere l'articolo >> QUI

fonte: https://tg24.sky.it  

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