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lunedì 8 agosto 2022

Vienna: Party e club lgbt

© Wien Tourismus/Rainer Fehringer
Vienna è una metropoli moderna, diversa. Qui ogni persona è libera di amare. Ed è bene che sia così. Non c’è fine settimana senza mega party a Vienna! Sulla scena LGBT viennese, per divertirsi non c’è che l’imbarazzo della scelta: dai techno party nelle location industriali più alla moda agli eventi disco, pop e house nelle discoteche trendy della città.

Il Why Not offre un eccellente programma da discoteca classica tutti i venerdì e sabati. La piccola discoteca del centro storico esiste da decenni ed è molto frequentata oggi come allora sia dai giovani che dai meno giovani. L’atmosfera sul dancefloor è spesso molto calda. www.why-not.at

"L'Occidente incontra l'Oriente e la Polonia non può mancare": con questa formula l'organizzatrice Sabrina Andersrum sintetizza il suo Balkan Clubbing BallCanCan che si svolge all'incirca una volta al mese. Ospiti di tutti gli orientamenti sessuali si mescolano liberamente e ballano su musica pop balcanica e turbo folk. www.facebook.com/BallCanCan

Con il Pitbull Vienna ha il suo primo club "Bear & Butch". Dall'apertura nel 2009 il team del Pitbull offre ritmi sfrenati che scatenano gli ormoni. www.pitbull-clubbing.at

queer:beat. Qui LGBT, amiche e amici possono fare l'alba ballando al ritmo di indie rock, musica elettronica e commerciale. Diversi DJ intrattengono il pubblico giovane con musica dance.
www.queerbeat.at

Al Ken Club, che si tiene con ricorrenza regolare, partecipa un pubblico costituito prevalentemente da giovani, che ballano al ritmo di successi pop e brani in cima alle hit parade. www.kenclub.at

Replay è il nome della festa che si svolge una volta al mese all’Opera Club di Vienna. DJ internazionali e del posto surriscaldano l’atmosfera. www.facebook.com/replay.party.vienna

G.Spot. La festa sicuramente più di culto si tiene una volta al mese ed è dedicata al pubblico lesbo ma anche ai gay. Offre eventi musicali sempre diversi, incentrati sulla musica elettronica, e un programma musicale contrastante su due piste da ballo. www.gspot.at

Ü-30 powered by g.spot è l’evento esclusivo per il pubblico LGBT sopra i 30 anni. Un viaggio musicale che attraversa tutti i generi. L’evento dedicato ai single è già una leggenda: “LES – QUIZ: meet, play, win” per conoscersi, giocare e vincere. www.gspot.at

The Circus è un spettacolo gay colossale che si svolge con cadenza irregolare (due o quattro volte all'anno) all'Arena Wien. I maggiori DJ internazionali e show spettacolari attirano i patiti della discoteca. www.thecircus.at

Purtroppo il Kibbutz Klub non si svolge sempre con regolarità: organizzato dai "QueerHebrews", qui sono tutti benvenuti: lesbiche, gay, transessuali, etero, hipster, ebrei, non ebrei, originari del posto o immigrati. Si balla su musica israeliana ed eurotrash. www.facebook.com/KibbutzKlub

Fleischmarkt è l’evento LGBT di Vienna che celebra la musica e la cultura indipendente alternativa. Si può ascoltare del buon rock e musica elettronica, ma scordatevi cavalli di battaglia gay del tipo "I will surive" o "YMCA". www.facebook.com/ClubMeatMarket

Una maggiore scelta di feste e discoteche si trova nella LGBT Guide (inglese)

fonte:  www.wien.info

domenica 7 agosto 2022

Vienna: Museo Leopold

Collezione di Schiele al Museo Leopold - © Wien Tourismus / Peter Rigaud
Il Leopold Museum all’interno del MuseumsQuartier, vicino alla Hofburg, espone centinaia di capolavori d’arte moderna austriaca collezionati da Rudolf Leopold, appassionato esperto d’arte.

Il Leopold Museum è un'autentica camera del tesoro dello stile Liberty viennese, della Wiener Werkstätte e dell'Espressionismo. Il museo più visitato del MuseumsQuartier, la piazza culturale più alla moda della città, ospita la collezione di Egon Schiele più grande e più importante del mondo oltre a capolavori del fondatore della Secessione Gustav Klimt. Si possono ammirare anche straordinari prodotti realizzati dalla Wiener Werkstätte su disegno di Josef Hoffmann, Koloman Moser e altri. Il cubo inondato di luce in calcare conchigliare bianco, con una superficie di 5.400 m² distribuita su quattro livelli, presenta un’esposizione permanente dei pezzi migliori della collezione ma anche mostre temporanee altamente selezionate.

Egon Schiele

Al Museo Leopold si possono ammirare 42 dipinti, 187 opere grafiche originali (disegni e fogli a colori) e documenti autografi (lettere ecc.) di Egon Schiele. Molte delle sue opere principali, come l'"Autoritratto con alchechengi" e il "Ritratto di Wally Neuzil", sono di proprietà del Museo Leopold, il cui fondatore, Rudolf Leopold, iniziò negli anni '50 a collezionare in grande quantità gli straordinari lavori del precoce espressionista Egon Schiele. Schiele, che arrivò solo all'età di 28 anni, ci ha lasciato una considerevole quantità di opere, che qui è possibile ammirare dal vivo.ù

Veduta delle repliche dei dipinti delle facoltà al Museo Leopold - © Leopold Museum, Foto: Bildit!
Vienna 1900. L’inizio del Modernismo.

La Fin de Siècle non ha rappresentato solo la fine del XIX secolo. È stata letteralmente la conclusione di un’era e allo stesso tempo l’inizio di una nuova era. È stata il punto di partenza del Modernismo. Un cambiamento epocale sotto gli occhi di tutti. Perché intorno al 1900 Vienna era caratterizzata da forti contrasti: splendore e miseria, sogno e realtà, bellezza e sfacelo coesistevano fianco a fianco. E proprio queste frizioni portarono alla nascita di un turbolento movimento di rinnovamento che fece di Vienna l’origine del Modernismo.

Il Museo Leopold con la sua esposizione permanente Vienna 1900. L’inizio del Modernismo apre uno squarcio sull’enorme quantità e varietà di espressioni artistiche e intellettuali che hanno segnato mirabilmente quest’epoca. Su oltre tre livelli circa 1.300 oggetti esposti attirano il pubblico interessato all’arte. Oltre alla pittura, alle opere grafiche, alle sculture e alle fotografie, che il visitatore si aspetta di trovare, si possono ammirare anche oggetti in vetro, ceramica, metallo, tessuto e pelle. Inoltre, sono presenti monili e mobili nonché l’intero arredamento di un appartamento. Una mostra per tutti coloro che desiderano rivivere in modo moderno il Modernismo viennese a Vienna.

Al Caffè Leopold gli affamati di arte potranno anche soddisfare il palato. Dopo la visita al museo, questa elegante location è l’ideale per una pausa rinfrescante o per indulgere ai piaceri della cucina asiatica e viennese. La terrazza offre uno sguardo sul cortile interno del MuseumsQuartier.

MuseumsQuartier: Panoramica

Caffè Leopold

MuseumsQuartier, Museumsplatz 1
1070 Vienna
 
fonte:  www.wien.info

venerdì 22 marzo 2013

Lgbt: Vienna città aperta per i/le transessuali


Come rivolgersi correttamente a uomini e donne trans?
Che relazione c’è fra transessualità e travestiti?
A queste domande risponde la brochure “Trans*Identitäten”, pubblicata dalla città di Vienna.


Con lo scopo di favorire l’intergrazione di questa speciale categoria di cittadini. L’opuscolo, infatti, non si rivolge alle persone transgender, ma all’ambiente sociale che li circonda.

Con tutti i dettagli giuridici e non sull’universo poco dei trans.
Che dal 2010 in Austria hanno il diritto al riconoscimento dell’identità sessuale sulla base di un parere medico-psichiatrico.

Che le organizzazioni LGBT considerano discriminatorio visto che non si tratta di una malattia mentale.
D’ora in poi questo non avverrà più.
Nel processo di modifica della legge sulla parità di trattamento, infatti, la capitale austriaca ha deciso che per le persone che chiedono una modifica legale del sesso sarà sufficiente presentare un parere psicoterapeutico.

Inoltre, è stata snellita la procedura per convertire il proprio nome in genere neutro.
Verranno infine organizzati corsi di formazione per aiutare il personale degli Uffici del registro a trattare in modo corretto le persone transgender.
fonte http://www.west-info.eu di Ivano Abbadessa