Visualizzazione post con etichetta tony di corcia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tony di corcia. Mostra tutti i post

domenica 19 novembre 2023

Libri: "Mina" di Tony di Corcia

Tony di Corcia dialoga con Barbara Alberti

L’icona intramontabile che ha fatto la storia della musica, della televisione e della società italiana, col suo talento eclettico e la sua magnetica personalità

La più imitata e inimitabile delle artiste che con la sua vita ci ha offerto una lezione di libertà

Nell’epoca in cui tutto è «iconico», è diventato difficile dire chi meriti davvero questa definizione. Ma su Mina non ci possono essere dubbi. Più gli altri si affannano per ottenere un quarto d’ora di celebrità, più lei brilla per assenza. Dopo il suo ritiro dalle scene nel 1978, ha mantenuto la parola e ha fatto ciò che a molti risulterebbe inconcepibile: sparire. E più sparisce, più il suo mito si amplifica. 

Mina ha cantato tutto: l’amore, il dolore, il sesso, l’amicizia. E ha cantato tutti: dai nomi celebrati agli autori più sconosciuti, lanciando le loro carriere. Oltre che nella musica, in cui si è mossa da regina incomparabile per talento, estensione vocale e intelligenza, ha saputo lasciare il suo graffio nella televisione, nella radio, nella moda. E nella società: nel moralismo imperante degli anni Sessanta, posava sorridente sui giornali con il suo bambino nato fuori dal matrimonio. 

Ancora oggi, a più di ottant’anni, si dimostra la più moderna di tutti. Duetta con una star giovanissima come Blanco e nel caos digitale decide che la sua casa discografica produrrà dischi a 33 giri. Tony di Corcia ha invitato la scrittrice e sceneggiatrice Barbara Alberti a fare un gioco: ascoltando alcune canzoni di Mina, non necessariamente le più conosciute, hanno usato la sua musica e i suoi testi come pretesto per analizzare il nostro passato e il nostro presente, i nostri linguaggi, i nostri cambiamenti. La voce di Mina come pretesto per parlare di vita. E di amore.

fonte: https://edizioniclichy.it

venerdì 8 aprile 2022

Libri: "Gianni Versace, il giovane favoloso” di Tony di Corcia

«Restare negli schemi mi ha sempre infastidito, mi diverte infrangere le regole, confondere le carte, andare controcorrente»

A più di venticinque anni di distanza dalla sua drammatica morte, avvenuta nel 1997 a Miami, tanto è stato detto e scritto sugli anni d’oro di Gianni Versace. Ma chi era Versace prima di raggiungere il successo? 

Tony di Corcia lo racconta in un libro-tributo che è un viaggio agli albori del talento – innato – di uno stilista che resta ancora oggi una delle icone più luminose della moda internazionale, dalla nascita a Reggio Calabria nel 1946 fino al 1978, anno in cui sfila per la prima volta una collezione con il suo nome. 

L’infanzia nella sartoria della madre Franca, il profondo legame con il fratello Santo e la complicità con la sorella Donatella, un complicato rapporto con la scuola e le prime passioni per la musica e l’arte, fino all’intuizione di trasformare l’atelier in una boutique di prêt-à-porter: fra le pagine di questo volume, che svela l’origine di molti dei suoi temi stilistici, si può scoprire un volto inedito del celebre designer e ripercorrerne i primi passi da predestinato, per capire come è iniziata la sua travolgente cavalcata verso la fama e perché la sua moda – grazie ai tagli seducenti, al culto di una femminilità esuberante e alla capacità di innovare con intuizioni e azzardi – sia rimasta giovane e tutt’oggi ambita e desiderata anche dalle nuove generazioni.

fonte: https://edizioniclichy.it

giovedì 11 marzo 2021

Libri: "Dalida. Andarsene sognando" di Tony di Corcia

«Ho attraversato la vita senza guardarla. So cos’è la mia vita. Il pubblico è mio marito. Le canzoni sono i miei figli».

Pochi artisti hanno intrecciato vita e arte quanto Dalida. Nella sua musica sono confluiti i tormenti, le inquietudini, le più dolorose esperienze private. Un personaggio capace di eccezionali contrasti, che l’hanno fatta diventare un’icona trasversale: icona gay e icona dolente, icona intellettuale e icona pop. 

L’aspetto più interessante legato alla sua produzione è quello suggerito dalle parole delle sue canzoni di maggiore successo: una continua condivisione del male di vivere che ha venato tutta la sua esistenza, e un annuncio costante di quel gesto fatale che le ha messo fine nel 1987. La sua musica, sotto questa ottica, si conferma la sua più fedele autobiografia.

 

Tony di Corcia, giornalista professionista e scrittore, è nato nel 1975 e ha iniziato la sua attività nel 1990. Dopo aver collaborato con le redazioni pugliesi di «Repubblica» e «Corriere della Sera», ha firmato biografie di personaggi come Gianni Versace, Valentino, Thomas Burberry, Alda Merini, Andrea Pazienza, Giorgio Armani.

fonte:  https://edizioniclichy.it

mercoledì 14 maggio 2014

Lgbt Style: "Valentino, ritratto a più voci dell’ultimo imperatore della moda" Il libro di Tony di Corcia

Grandeur e creatività, bellezza e lusso, successo ed eleganza: sono gli ingredienti della straordinaria storia di Valentino, forse il più grande stilista italiano del XX secolo.

Il libro di Tony di Corcia, pubblicato da Edizioni Lindau e presentato in MyOwnGallery, racconta il grande fashion designer attraverso la voce dei personaggi che hanno fatto parte del suo percorso professionale ripercorrendo tappe, eventi, icone, temi, colori, luoghi di una carriera durata mezzo secolo.

La presentazione del libro è avvenuta il 9 maggio. Non la solita presentazione ma un vero talk con la partecipazione di Marta Marzotto, Giusi Ferrè, Barbara Vitti, Dario Ballantini, Antonio Bandini Conti e altri personaggi ancora...

Tony di Corcia, giornalista professionista e curatore di mostre dedicate alla moda, nel 2010 ha esordito con il libro di successo "Gianni/Versace: lo stilista dal cuore elegante". Ha firmato anche i libri "Gianni Versace, la biografia" (con una "storica" prefazione di Giorgio Armani) e "Burberry. Storia di un'icona inglese dalla Regina Vittoria a Kate Moss".
fonte http://www.affaritaliani.it