domenica 18 aprile 2010

Diritti Lgbt, Ferzan Ozpetek: “Siano tutelati i conviventi”


La sentenza della Corte Costituzionale ha fatto ovviamente il giro del mondo, e molti personaggi hanno espresso la loro opinione in merito alla scelta dell’Italia di continuare ad ostacolare l’approvazione del matrimonio omosessuale. Tuttavia, secondo Ferzan Ozpetek, regista di fama internazionale, il vero problema «non è la sentenza sull´incostituzionalità delle nozze gay. Naturalmente rispetto la libertà di scelta di chi aspira ad un´unione matrimoniale, ma personalmente sono contro le nozze, è il mio pensiero».

Il regista, famoso per le sue pellicole incentrate spesso sul tema dell’omosessualità, afferma che il vero punto cruciale non è quindi quello delle nozze omosessuali, ma il fatto che “i diritti di una persona non dovrebbero essere decisi in base alle sue scelte sessuali”.

“Quello che conta è il rispetto delle unioni di fatto e il riconoscimento dei diritti di convivenza. Vediamo troppi drammi di persone - a prescindere dal sesso - che dopo anni di vita in coppia alla scomparsa di uno dei due l´altro si ritrovano nei guai, senza diritti, senza rispetto. Donna o uomo che siano. E poiché viviamo in un momento di grande tensione, le prime persone su cui si scarica sono gli omosessuali, chi ha la pelle di colore diverso, chi crede in un´altra religione. C´è perfino chi arriva a identificare la pedofilia con l´omosessualità».

Purtroppo questo lo sappiamo già, e non è altro che l’ennesima prova dell’ignoranza delle persone, che non ha proprio limiti. Alla domanda su cosa ne pensasse del ministro turco che ha definito l’omosessualità come una malattia, il regista ha semplicemente risposto: “con un´aspirina al giorno per dieci giorni si può guarire dall´omosessualità, ma per l´omofobia non conosco nessuna terapia efficace. Per ora».
fonte gaywave

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