Visualizzazione post con etichetta giubileo regina elisabetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giubileo regina elisabetta. Mostra tutti i post

domenica 12 giugno 2022

Festa per la regina dei record, ovazione per Elisabetta II nel Giubileo

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA/AFP
Una grande folla in tripudio ha salutato la sovrana che ha tagliato il traguardo di 70 anni di regno. Mai nessuno come lei

Affacciata dal balcone di Buckingham Palace ancora una volta: con lo sguardo proiettato su una marea umana di sudditi in tripudio.

Elisabetta II ha ricevuto l'ennesima ovazione di un regno da record a chiusura dell'evento che ha inaugurato le celebrazioni pubbliche del suo Giubileo di Platino sul trono, traguardo mai raggiunto da alcun sovrano nella storia plurisecolare della monarchia britannica.

Un evento che la sovrana 96enne ha "apprezzato molto" e che tuttavia l'ha affaticata. Tanto che non ha partecipato alla messa ringraziamento alla cattedrale di Saint Paul di Londra né al derby ippico.  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA/AFP
 Ovazione per la regina Elisabetta, 96 anni, comparsa come previsto dal balcone di Buckingham Palace al termine della parata di Trooping the Colour che in questo 2022 suggella le celebrazioni pubbliche del Giubileo di Platino in onore dei suoi sette decenni sul trono: traguardo mai raggiunto da nessuno nella storia plurisecolare della monarchia britannica. La sovrana, vestita d'azzurro, è uscita inizialmente da sola appoggiandosi a un bastone, come è solita fare da alcuni mesi, ma è parsa in buona forma. La parata - accompagnata come di consueto dal suono delle marce militari, fra tamburi, trombe e cornamuse - era stata presieduta sul campo a cavallo per la prima volta dal delfino Carlo, con il suo primogenito William e la principessa Anna, secondogenita di Sua Maestà, a fargli ala pure in sella. Poi i reali "in servizio attivo" si sono spostati sul balcone per affiancare la regina, dopo che sul pennone del palazzo lo stendardo reale aveva sostituito la bandiera dell'Union Jack a confermare la presenza della monarca. Il saluto alla folla festante è stato preceduto da un siparietto quando il principino Louis di Cambridge, 4 anni, terzo figlio di William e Kate, ha anticipato tutti facendo capolino per un momento per sventolare la mano.

Il primo ad affacciarsi accanto a Elisabetta II, nel ruolo che in passato era sempre stato dell'inseparabile principe consorte Filippo, scomparso quasi centenario nel 2021, è stato in base al cerimoniale il duca di Kent, cugino anziano di Sua Maestà. Con il quale la regina ha compiuto la cosiddetta ispezione delle truppe, rientrate all'interno del cortile di Buckingham Palace dopo la parata condotta nei dintorni. Quindi vi è stata l'uscita allargata all'erede al trono Carlo e agli altri vertici "in servizio attivo" della famiglia reale, per un saluto collettivo ai tanti sudditi presenti e per assistere al passaggio degli aerei della pattuglia acrobatica della Raf (Red Arrows) che secondo costume segna la fine della cerimonia. 

Trooping the Colour è una tradizione che conta 260 anni di vita nella storia delle celebrazioni della monarchia britannica. Di norma suggella il festeggiamento pubblico del compleanno reale - in una data diversa dalla data effettiva -, con protagonista ogni anno un reggimento d'elite diverso, incaricato di sfoggiare i propri colori e di esibirsi a cavallo. Quest'anno segna però anche l'avvio degli eventi clou del Giubileo di Platino, previsti fino a domenica 5. Come ha notato la Bbc, è la prima volta nei 70 anno di regno di Elisabetta che la regina non presiede personalmente sul campo a questa parata, sospesa peraltro nella sua forma solenne negli anni della pandemia da Covid, e delega il principe Carlo a ricevere gli onori di rito. L'ultima volta che era toccato a un erede al trono risale al 1951, quando proprio la sovrana attuale - ancora principessa - fu incaricata di sostituire suo padre Giorgio VI, troppo malato per poter salire in sella, e destinato a morire - cedendole la corona - l'anno successivo.

Chiusura ad alta intensità emotiva dell'evento che ha suggellato il culmine delle celebrazioni pubbliche del Giubileo di Platino dei 70 anni di regno di Elisabetta II. La 96enne sovrana, in abito color carta da zucchero firmato da Angela Kelly, è stata salutata da ripetuti urrà di una folla strabocchevole assiepatasi alla fine della parata di Trooping di Colour di fronte a Buckingham Palace e lungo tutto il vialone del Mall per rendere omaggio ancora una volta alla sovrana più longeva della storia britannica: tornata a farsi vedere per l'occasione più importante dopo mesi di semi-isolamento e di forfait a ripetizione.  

La regina si è mostrata sorridente, e toccata dietro le lenti fumé dall'enorme manifestazione d'affetto dei sudditi affluiti in un tripudio di Union Jack, ha indugiato con lo sguardo sulla marea umana che la invocava prima di rientrare dal balcone nel palazzo. Balcone da cui ha assistito con un'espressione soddisfatta e a tratti assorta al passaggio di elicotteri e jet, con al fianco i membri in servizio attivo della Royal Family: alternando fitti scambi di parole con l'eterno erede al trono Carlo, alla sua destra, a qualche battuta con la di lui consorte Camilla, ma anche con il piccolo Louis, 4 anni, terzogenito di William e Kate, vivace alla sua sinistra accanto a mamma, papà, al fratello maggiore George (protagonista di qualche smorfietta) e alla sorella Charlotte. In quello che è stato un gran finale a naso in su nel cielo di Londra - un po' rannuvolato dopo il sole della prima mattina - segnato dal sorvolo di formazioni di velivoli vari: dai gloriosi aerei storici della Seconda Guerra Mondiale (un Lancaster, 2 Spitfire, 2 Hurricane), alla squadriglia di caccia Typhoon disposti a formare il numero 70, fino al trionfo delle Red Arrows, la pattuglia acrobatica della Raf, con la scia dei colori rosso, bianco e blu della bandiera nazionale del Regno.

Il Papa ha inviato alla Regina Elisabetta un messaggio per la festa nazionale e il Giubileo di platino. "In questa gioiosa occasione" il Pontefice invia i suoi "auguri cordiali" e assicura le sue preghiere - si legge nel telegramma - affinché "Dio Onnipotente conceda a lei, ai membri della famiglia reale e a tutto il popolo della vostra nazione benedizioni di unità, prosperità e pace".

Video del Platinum Jubilee: The Queen's Birthday Parade >> QUI

fonte: Redazione ANSA www.ansa.it RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

giovedì 2 giugno 2022

Regno Unito > Regina Elisabetta, 70 anni di regno. Cos’è un Giubileo: dal significato ai precedenti

Al via nel Regno Unito le celebrazioni per il Giubileo di platino della sovrana, il cui regno è il più longevo di sempre per la corona britannica. 

Un modo per omaggiarla e riunire la Royal family. La ricorrenza ha origini ebraiche e poi cattoliche. In ambito ecclesiastico è un anno santo di indulgenza plenaria. ©Ansa

Nel Regno Unito iniziano le attese celebrazione del Giubileo di platino della regina Elisabetta II, per i suoi 70 anni di regno (LO SPECIALE). 

Il grande omaggio alla sovrana dura dal 2 al 5 giugno, poi proseguirà con numerosi altri eventi fino alla fine dell’anno. Elisabetta vanta al momento il terzo regno più longevo della storia: solo Luigi XIV con 72 anni e 110 giorni sul trono di Francia e Rama IX in Thailandia hanno regnato di più. Ma la regina britannica è anche colei che ha festeggiato più Giubilei: nel 1977 (Giubileo d'Argento), nel 2002 (d'Oro), nel 2012 (di Diamante) e quest'anno di Platino (REGINA ELISABETTA:  

TUTTE LE SUE FOTO - I RITRATTI - I GRANDI DELLA TERRA CHE HA INCONTRATO).

Cosa è un Giubileo

La parola potrebbe derivare dal latino jubilare, cioè gridare con gioia o festeggiare, o forse dalla parola ebraica che significa caprone, in riferimento al corno di montone utilizzato nelle cerimonie sacre. L’origine dei festeggiamenti è attribuibile alla tradizione giudaica, poi entrata nel cristianesimo. Il Giubileo è l'anno dedicato a Cristo, anche definito Anno Santo. È un momento di indulgenza plenaria dei peccati commessi, attraverso la confessione. Il primo venne istituito il il 22 febbraio 1300 da Papa Bonifacio VIIII, che promise l'assoluzione da tutti i peccati a chiunque avesse fatto una piena confessione e compiuto un pellegrinaggio a Roma e visitato per quindici giorni consecutivi le basiliche di San Pietro e di San Paolo. Inizialmente veniva festeggiato ogni 100 anni, poi scesi a 50 e a 33, fino a 25 con le ultime modifiche. L'ultimo Giubileo è stato convocato in via straordinaria da Papa Francesco nel 2015 per celebrare il 50esimo anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II. Il prossimo è previsto nel 2025.

Differenza tra Giubileo ordinario e straordinario

Nel cattolicesimo il Giubileo è un anno speciale in cui la Chiesa offre ai fedeli la possibilità di chiedere l'indulgenza plenaria. Può essere di tipo ordinario quando, alla scadenza dei 25 anni dal precedente, il Pontefice richiama a Roma tutti i suoi fedeli, come accaduto nel 2000, quando Papa Giovanni Paolo II, accolse milioni di persone. Altrimenti può essere straordinario, per qualche avvenimento di particolare importanza, come quando nel 1966 Paolo VI ne proclamò uno per la conclusione del Concilio Vaticano II.

Il significato del Giubileo della Regina Elisabetta

Il Giubileo di platino per i 70 anni di regno della Regina Elisabetta II non ha alcuna attinenza con le sue origini ecclesiastiche (I MIGLIORI FILM E SERIE TV SU ELISABETTA). Si tratta di una celebrazione esclusivamente dedicata alla figura della sovrana per renderle omaggio. Un modo per accogliere a corte anche tutti i membri della Royal family e appianare i rapporti familiari (TUTTI I COMPONENTI DELLA FAMIGLIA REALE). In questo, cioè l’idea della riconciliazione, ha qualche punto di contatto con la tradizione ebraica e cattolica.

I Giubilei reali

Questi Giubilei sono più rari. In passato segnavano i cinquant'anni di regno di un monarca. Il primo re inglese a poterne festeggiare uno fu Enrico III. Dopo di lui ci sono riusciti anche Edoardo III e Giacomo VI di Scozia. Poi toccò a Giorgio III e alla regina Vittoria, che di Giubilei ne ha celebrati due: d'oro e di diamante, per i 50 e i 60 anni del suo regno. Nello scorso secolo c’è stata la celebrazione per i 25 anni sul trono di Giorgio V, il 6 maggio 1935, con eventi popolari a Londra e nel resto del Regno Unito. Sul balcone di Buckingham Palace durante i festeggiamenti c'era anche Elisabetta, allora solo "principessa Elisabetta”. L’attuale sovrana nel ventunesimo secolo ha invece celebrato il Giubileo d’oro nel 2002, con tanto di viaggio in giro per il mondo con il consorte Filippo. Poi nel 2012 c’è stato il Giubileo di Diamante per i 60 anni di regno.

fonte: https://tg24.sky.it