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lunedì 11 novembre 2019

Lgbt: Chanel sceglie la Top Model transgender Teddy Quinlivan per la sua campagna beauty

Vittima di bullismo a scuola, di violenza domestica, oggi è una vera icona di stile nella moda.

La moda non ha mai amato – ma questo è sempre stato un dato chiaro – le più rigide convenzioni sociali.


E per parlare un linguaggio di oggi possiamo forse dire che la moda è in assoluto il primo motore di ricerca di tutti i tempi. Il suo occhio coglie cambiamenti li plasma e li culla ancora prima che gli stessi fruitori (del cambiamento) se ne accorgano.


Il no-gender per esempio, il transgender in primis  è un aspetto che si evolve nel sistema toccando i cambiamenti che per fortuna tracciano la realtà di oggi.
Le bellezze da passerella a volte sono così transgender e conquistano cover o diventano testimonial di campagne internazionali riscattandosi da tempi forti e molto molto molto difficili.

Un esempio su tutte è quello della bellissima Theodora QuinlivanTeddy – nominata poco tempo fa nuovo volto della nuova campagna beauty di Chanel.

Americana, 25 anni, scoperta da Nicolas Ghesquière, ha lavorato per Moschino, Maison Margiela, Louis Vuitton, Miu Miu e già sfilato per Chanel quando ancora non aveva fatto pubblicamente coming out.

Un passato come vittima di bullismo a scuola, di violenza domestica da parte del padre; una vita in lotta continua, quella di una vera guerriera che oggi ha avuto il suo riscatto.
Fonte: Di Marco Loriga    www.fashiontimes.it  foto: Instagram @teddy_quinlivan

mercoledì 14 settembre 2016

Lgbt: A Venezia la mostra CULTURE CHANEL "La donna che legge" dal 17 settembre all’8 gennaio 2017

Dal 17 settembre 2016 all’8 gennaio 2017, Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia, ospiterà la mostra CULTURE CHANEL, La donna che legge. Settimo episodio di un progetto espositivo che vuole evocare l’universo creativo di Gabrielle Chanel, nell’ottica inedita del suo rapporto con il libro e la lettura.

Il pubblico avrà, per la prima volta, accesso alla biblioteca della stilista. La mostra gioca su analogie e corrispondenze visive che mettono in luce, in una prospettiva contemporanea, le relazioni di Chanel con l'arte della scrittura.

Fin dall'esordio avvenuto nel 2007, il progetto CULTURE CHANEL si definisce “una collezione di mostre”: ogni singolo evento fa parte di un progetto unico ideato ed elaborato dal direttore artistico Jean-Louis Froment.

Il percorso non poteva che approdare a Venezia, fra i principali luoghi d’ ispirazione della fashion designer, dopo aver toccato Mosca, Shanghai, Pechino, Canton, Parigi e Seul. Mediante la scelta di un tema, di volta in volta diverso, il progetto affronta la storia singolare di Gabrielle Chanel e della maison omonima. Un itinerario che attraversa il XX secolo e continua, ancor oggi, a scrivere capitoli di stile nel “volume” della contemporaneità, traendo gran parte della sua forza dal radicamento nella cultura del proprio tempo.

In scena, in Laguna, una poetica che trova echi nell'estetica e in una peculiare visione dell'atto della creazione. Dediche, archivi, fotografie, quadri, disegni si mescolano con realizzazioni di moda che svelano, proprio come in un racconto stampato, il vocabolario estetico di Mademoiselle, il suo gusto per il classicismo e il barocco, l’amore per la Russia e per gli ori di Venezia. Dai classici greci ai poeti moderni, la fornitissima biblioteca di Chanel svela opere che ne hanno segnato la vita e modellato la personalità di quella che fu, non solo un'icona di stile, fondatrice di un impero di moda, ma anche un'accanita lettrice. Il risultato è una riscrittura visuale espressa attraverso il linguaggio della moda. Determinanti i rapporti che Mademoiselle ha coltivato, per tutta la vita, con alcuni tra i più grandi artisti della sua epoca. Amicizie, conversazioni, scambi hanno nutrito le sue riflessioni quindi le sue creazioni. Un vocabolario formale che ha forgiato lo stile CHANEL, un'identità singolare sviluppata e costantemente arricchita a partire dai suoi principi costitutivi.

Oggetti d’arte provenienti dall'appartamento parigino saranno esposti per la prima volta insieme a gioielli e a profumi, per un totale di circa 350 pezzi che vanno considerati come tessere di un puzzle che ricostruisce il ritratto intimo di una donna, e creativa, che ha saputo fare della propria vita un racconto seducente e accattivante, abbellito da tratti leggendari.
Nell'appartamento al 31 di rue Cambon, di fronte agli scaffali di libri si trovano le iscrizioni dei pannelli di lacca di Coromandel, presenza rassicurante degli scritti che l'hanno sempre accompagnata, rivelando ciò che può significare la costruzione di un progetto di vita e di un'opera imprenditoriale.

Dalla solitudine degli anni trascorsi nell’orfanotrofio di Aubazine, fino alla fine dei suoi giorni, alcuni libri e i loro autori hanno guidato il percorso di vita e professionale della stilista, nutrendo il suo immaginario e istruendola su come imporre la propria visione nel tempo, e non solo nel suo tempo.
Questo dialogo attraverso le epoche, che va dall’antichità fino ad autori più contemporanei, è costellato di riferimenti agli scritti di Omero, Platone, Virgilio, Sofocle, Lucrezio, Dante, Montaigne, Cervantes, Madame de Sévigné, Stéphane Mallarmé, ed entra in relazione con gli scrittori e poeti che la stessa Chanel ha frequentato e apprezzato, come Pierre Reverdy, Max Jacob o Jean Cocteau.
Fonte: scritto da Maura Babusci per http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli

mercoledì 22 luglio 2015

Lgbt: A Londra in mostra il lusso di Chanel alla Saatchi Gallery dal 13 ottobre al 1 novembre 2015

In autunno alla Saatchi Gallery “Mademoiselle Privé” per un viaggio nella creatività della maison
Sulla porta d’ingresso dell’atelier di Gabrielle Chanel, in rue Cambon, a Parigi, troneggiano due parole: Mademoiselle Privé.

Da questo spazio di creazione intima è nata una collezione fuori dal tempo. Intarsi in madreperla, ricami preziosi, smalto Grand Feu per una linea di orologi che raccolgono tutti i “Metiers d’Art” della Maison Chanel.

Ma Mademoiselle Privé sarà anche il titolo di una mostra che si terrà in autunno a Londra (13/10-1/11) alla Saatchi Gallery sull’Haute Couture di Chanel. Un viaggio incantato attraverso la creatività della maison che dal secolo scorso rappresenta l’essenza del lusso francese nel mondo.In mostra una selezione di capi Haute Couture di Chanel, una riedizione della celebrata High Jewellery Collection «Bijoux de Diamants», creata nel 1932 da Coco e uno spazio dedicato all’iconico profumo Chanel N.5.

Una full immersion nelle origini delle creazioni di Chanel, che cattura la personalità carismatica e lo spirito irriverente di Mademoiselle Coco e del suo successore alla direzione artistica della maison Karl Lagerfeld. Installata su tre piani della galleria, la mostra punterà agli elementi iconici della griffe fondata da Gabrielle Chanel e reinventata da Karl Lagerfeld, custode dei codici estetici della maison.
fonte: http://www.lastampa.it

lunedì 29 giugno 2015

Lgbt: Chanel inaugura a Firenze la prima boutique beauty in Italia

I marchi celebri sono in grado di trasformare i propri negozi, in ambienti importanti, riservati e dedicati esclusivamente ad una cerchia di luoghi in grado di rappresentare in qualche modo, il nome stesso della maison.

Firenze, è tra le mete più amate non sono dai turisti stranieri, ma anche dagli italiani stessi. Una città incantevole, ricca di cultura, storia e raffinatezza a livello visivo, per questi motivi è stata scelta da Chanel per inaugurare una particolare boutique.

Si tratta del primo negozio italiano, interamente dedicato al settore “fragrance & beauty” della maison francese. La struttura prende sede in via dei Calzaiuoli 47/49r, in una zona interamente dedicata alla bellezza. Sarà possibile interagire con gli esperti make-up artist ed avere consigli utili sulla cura del proprio corpo. Un paradiso terrestre dedicato a tutte le donne, ma le sorprese di Chanel non si fermano qui!

La casa di moda, ha infatti creato appositamente per l’occasione, una collezione make-up dal nome Chanel loves Firenze. I colori rispettano le tradizioni della città, giocando con sfumature rosse e viola. Saranno inoltre disponibili, una serie di esperienze sensoriali, tematiche speciali, prodotti del mercato estero, la sezione dedicata ai libri del brand, iPad per scoprire le novità e molto altro ancora.
fonte: http://www.sfilate.it/Nancy Malfa