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lunedì 26 gennaio 2026

Teatro - La Biennale di Venezia - Il Leone d’Oro alla carriera va alla regista Emma Dante; il Leone d’Argento al regista greco-albanese Mario Banushi.

Il Leone d’Oro alla carriera va alla regista Emma Dante; il Leone d’Argento al regista greco-albanese Mario Banushi.

È Emma Dante, la più celebrata regista italiana di teatro e d’opera, il Leone d’Oro alla carriera della Biennale Teatro 2026; al ventisettenne regista greco-albanese Mario Banushi, che da subito si è imposto sulla scena europea e internazionale, va il Leone d’Argento.

Lo ha stabilito il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia su proposta di Willem Dafoe, Direttore del settore Teatro. La cerimonia di premiazione avrà luogo nel corso del 54. Festival Internazionale del Teatro (7 > 21 giugno) nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, sede della Biennale.

Emma Dante è un’artista, una donna che, partendo da Palermo, dal cuore della sua Palermo – recita la motivazione - ha saputo portare la Sicilia alla ribalta, innervando la grande lezione di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, come pure di Ciprì e Maresco o Franco Scaldati, affrontando con coraggio non solo una ricerca linguistica unica, ma anche dando forza scenica a quei temi scomodi e dolorosi che da sempre sembrano connotare la sua terra. In questa ricerca, Emma Dante ha portato con sé, in un eterno e dolente confronto, il tema della famiglia, quello della morte e del compianto, del sogno e della fantasia, dell’amore e della violenza: elementi con cui ha impregnato la sua creatività e la sua idea di teatro, raggiungendo un linguaggio proprio e riconoscibile. Con ironia, empatia, affetto, Emma Dante ha evocato sul palco un teatro fatto di straordinaria semplicità e umanità, capace di guardare agli ultimi, ai dimenticati, ai reietti, a quelle marginalità umane e urbane che ha raccontato come pochi altri artisti”.

Nata nel 1967, diplomata all’Accademia Silvio d’Amico di Roma, dopo una bella carriera di interprete (anche a fianco di Valeria Moriconi), Emma Dante muove i primi passi come regista con la compagnia Sud Costa Occidentale fondata nel 1999 a Palermo, e si fa conosce agli albori di questo nuovo secolo.

Nel 2004 è alla Biennale Teatro con La scimia, memorabile lavoro tratto da Le due zittelle di Tommaso Landolfi, nella elaborazione scenica di Elena Stancanelli. Chiamata a lavorare nei maggiori teatri del mondo – dal Piccolo Teatro di Milano alla Cómedie Française di Parigi, dal Teatro alla Scala di Milano al Festival di Avignone, a La Colline Théâtre National, al San Carlo di Napoli, al Biondo di Palermo e molti altri – Emma Dante ha moltiplicato i suoi territori di ricerca, affrontando il cinema – il film Via Castellana Bandera presentato alla Mostra di Venezia nel 2013 – il romanzo, la fiaba per bambini.

Al 54. Festival Internazionale del Teatro (Venezia, 7 > 21 giugno) Emma Dante presenterà in prima assoluta I fantasmi di Basile. Dopo la trilogia che porta in scena La scortecata, Pupo di zucchero e Re Chicchinella, Emma Dante torna all’universo immaginifico e barocco dello scrittore napoletano Giambattista Basile.

“Con la sua narrazione quasi autobiografica, che attraversa le esperienze del lutto, del compianto, dell’assenza e delle tradizioni familiari, Mario Banushi – secondo la motivazione -si è rivelato grazie al suo linguaggio poetico, ellittico, fatto più di silenzi che non di parole, ma evocativo, dolorosamente comunicativo. La memoria, i rumori quotidiani, le piccole cose della vita sono i cardini attorno cui si celebrano cerimonie intime eppure condivise, universali. I ricordi, i sogni, la convivenza e la perdita si dipanano in sequenze di azioni solo apparentemente semplici, ma che – al contrario – tra radicale realismo e fughe prospettiche in dimensioni astratte, aprono a viaggi simbolici negli archetipi dell’essere umano. Il teatro di Banushi, così immediatamente intimista, radicato profondamente nella cultura balcanica, sa essere anche intelligentemente politico, aguzzo affondo nelle contraddizioni del nostro tempo”.

Cresciuto in Albania fino ai sei anni per poi tornare in Grecia, dove è nato nel 1998, Mario Banushi si diploma alla Scuola d’Arte Drammatica del Conservatorio di Atene. Il suo debutto alla regia avviene con Ragada, creato e presentato all’interno di un appartamento privato in tempi di pandemia. Il direttore del teatro Nazionale di Grecia, presente l’ultimo giorno dello spettacolo, lo invita poi a collaborare. Da qui nasce il suo lavoro successivo, Goodbye, Lindita. Programmato per tre settimane, resta in scena al Tetro Nazionale per tre anni, con grande consenso di critica e pubblico, per poi viaggiare in tutto il mondo. Lo stesso successo avrà il terzo capitolo della trilogia, Taverna Miresia, già applaudito nei maggiori festival del mondo.

Al 54. Festival Internazionale del Teatro Mario Banushi presenterà per la prima volta l’intera trilogia, che va sotto il titolo di Romance Familiare. Come ha dichiarato al New York Times Banushi: “Voglio creare un teatro che la gente senta, non un teatro che la gente capisca. Voglio che immaginiate le vostre storie, che vediate la vostra vita e che poi viviate con questo”.

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fonte: www.labiennale.org 

giovedì 17 novembre 2022

Paris: Théâtre des Bouffes du Nord "Misericordia" Texte et mise en scène Emma Dante

Autore: Christophe Raynaud de aLage Ringraziamenti: Christophe Raynaud
"Misericordia" Texte et mise en scène Emma Dante
Lumière Cristian Zucaro
Avec Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli

Théâtre des Bouffes du Nord,  37 bis Bd de la Chapelle, 75010 Paris, Francia

Du 23 au 30 novembre 2022
Du mardi au samedi à 20h
Le dimanche à 16h

Dans leur maison misérable qu'elles quittent chaque soir pour aller vendre leur corps, Bettina, Nuzza et Anna s'occupent d'Arturo, un enfant en situation de handicap qu'elles ont pris sous leurs ailes. C'est une vie difficile, où chaque geste du quotidien est un combat et où toutes passent des éclats de voix aux éclats de rires, de la tendresse à la rage et des travaux d'aiguille au trottoir. Pourtant si elles s'aiment et aiment Arturo, celui-ci grandit, et l'inconstante harmonie de leur déséquilibre ne semble plus suffire... Mêlant douceur et brutalité, humour et gravité, Emma Dante explore le thème de la maternité. L'histoire d'une famille indigente et atypique réunie autant par la misère que par un grand coeur : Misericordia. Sur un plateau presque nu, elle brosse un triple portrait de femmes dont les mots rudes répondent au mutisme d'Arturo, incarné sur scène par le danseur Simone Zambelli. Et offre ainsi un hommage aux femmes et aux mères. « Pour moi, ce sont trois Parques, trois êtres mythologiques qui parviennent à faire des miracles au moyen de l'amour et de la résistance ».

Spectacle en italien surtitré en français
Durée du spectacle : 1h

Contact presse 

MYRA / Rémi Fort et Lucie Martin
01 40 33 79 13 / myra@myra.fr / www.myra.fr


Texte et mise en scène Emma Dante
Lumière Cristian Zucaro
Assistant de production Daniela Gusmano
Diffusion Aldo Miguel Grompone
Surtitrage Franco Vena
Traduction en français pour le surtitrage Juliane Regler Avec Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli

source: www.bouffesdunord.com

domenica 10 ottobre 2021

Lirica: San Carlo riparte con La Bohème di Emma Dante, il 12 ottobre, sala con massima capienza, 5 recite verso sold out

(ANSA) - NAPOLI Una 'prima' inaugurazione al cento per cento: il Teatro San Carlo riparte con La Bohème di Puccini per la regia di Emma Dante, una novità assoluta per il Massimo partenopeo, il 12 ottobre (ore 20) , il giorno dopo il ritorno della massima capienza nelle sale italiane in zona bianca. 

''Una bella notizia, per noi fondamentale, un inizio di normalità' annuncia il sovrintendente Stéphane Lissner, con un pensiero ad artisti e tecnici e alle difficolta dei 'mesi orribili' alle spalle.

E Napoli sembra proprio avere voglia di tornare all'opera: i biglietti per le cinque recite, con lo sblocco delle 'liste d'attesa', in poche ore sono quasi esauriti, per la prima è annunciata la presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini. 'Sarà un allestimento onirico sia dal punto di vista del tempo che dello spazio', anticipa la regista che ha portato i suoi quattro amici bohèmien sui tetti, a cercare il calore dei comignoli. 

''La loro storia si svolge all'aperto, non nella soffitta. Incontreranno la gente, anche prostitute e trans. Adoro quest'opera, è una fiaba d'amore, un giocattolo musicale che non si può rompere, ma è anche una tragedia'. Sul podio Juraj Valčuha alla guida dell'Orchestra e del Coro del Teatro San Carlo, coro in mascherina, solo i cantanti sul palco non la indosseranno. Ad interpretare Mimì sarà Selene Zanetti, Benedetta Torre darà volto e voce a Musetta, Stephen Costello (che andrà in scena con una spalla immobilizzata per una frattura composta causata da un brutto scivolone in Galleria Umberto) vestirà i panni di Rodolfo e Andrzej Filonczyk quelli di Marcello. 

Le scene sono di Carmine Maringola, i costumi (alcuni ispirati a inquietanti giocattoli) di Vanessa Sannino. 

"Il debutto di Emma Dante al San Carlo rappresenta per me un momento speciale - racconta Lissner - tengo molto a questa produzione perché segna una fase importante nella vita del nostro teatro, e perché l'esordio di Emna nella regia lirica avvenne proprio con me alla Scala di Milano il 7 dicembre 2009 con Carmen di Bizet". Il 21 novembre seconda inaugurazione al San Carlo con Otello di Verdi regia di Martone, protagonista Jonas Kaufmann. (ANSA). 

fonte: Redazione ANSA RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA www.ansa.it

martedì 18 maggio 2021

Pesaro: "Misericordia" di Emma Dante al Teatro Rossini

Al Teatro Rossini una favola contemporanea di Emma Dante che racconta la fragilità delle donne.

Da giovedì 20 a domenica 23 maggio, si torna ad emozionarsi con il teatro al Rossini. Indiscussa protagonista del teatro italiano di questi anni, Emma Dante presenta il nuovo spettacolo con cui rinnova la collaborazione artistica con il Piccolo Teatro. 


«Misericordia è una favola contemporanea. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine»: così la regista descrive il lavoro. Esistono mondi in cui le donne sono condannate a lottare, se vogliono sopravvivere, a combattere con ogni possibile risorsa per emergere dal degrado e dallo squallore in cui la società pare averle relegate. È la storia di Anna, Nuzza e Bettina – che lavorano a maglia di giorno e si vendono la notte – e del povero orfano menomato che vive con loro.

Giovedì 20-domenica 23 maggio, ore 19 (domenica ore 17)
Teatro Rossini
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale / Teatro Biondo di Palermo

Misericordia
con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli
scritto e diretto da EMMA DANTE
posto unico numerato 15 euro

Informazioni e prevendite biglietti (15 euro) Teatro Rossini 0721 387621-20 dal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle 19.30, nei giorni di spettacolo feriali dalle 10 alle 13 e dalle 17 a inizio spettacolo previsto alle ore 19; la domenica di spettacolo dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 a inizio spettacolo previsto alle ore 17. Vendita biglietti online su   www.vivaticket.com    Per informazioni 071 2072439

fonte:  www.comune.pesaro.pu.it

sabato 8 agosto 2020

Cinema > Le sorelle Macaluso: in esclusiva il poster dell'atteso film di Emma Dante al Festival di Venezia

Sarà in concorso al Festival di Venezia il secondo film di Emma Dante, Le sorelle Macaluso, in uscita nei cinema il 10 settembre. Vi presentiamo in anteprima esclusiva il poster del film.

In attesa di vedere il film, vi presentiamo il poster in anteprima esclusiva.

Dopo aver presentato in concorso a Venezia sette anni fa Via Castellana Bandiera, tratto da un suo romanzo, film che ha valso la Coppa Volpi alla protagonista Elena Cotta, Emma Dante torna in competizione al festival con Le sorelle Macaluso, adattamento stavolta di una sua pièce teatrale.

Il film, che arriverà al cinema il 10 settembre distribuito da Teodora, è stato girato a Palermo e ha un cast molto nutrito, che comprende Donatella Finocchiaro, Alissa Maria Orlando, Susanna Piraino, Anita Pomario, Eleonora De Luca, Viola Pusatieri, Serena Barone, Simona Malato, Laura Giordani, Maria Rosaria Alati, Rosalba Bologna e Ileana Rigano.

La storia è quella di cinque sorelle, nate e cresciute in un appartamento all’ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo. Una casa che porta i segni del tempo che passa come chi ci è cresciuto e chi ancora ci abita. La storia di cinque donne, di una famiglia, di chi va via, di chi resta e di chi resiste.

fonte: di     www.comingsoon.it

giovedì 30 luglio 2020

Cinema: "Le sorelle Macaluso" di Emma Dante in concorso a Venezia e in sala con Teodora il 10 settembre

Sette anni dopo Via Castellana Bandiera, Emma Dante torna alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, selezione ufficiale, con Le sorelle Macaluso, tratto dalla sua omonima pièce teatrale che ha ricevuto il Premio Ubu per il Miglior Spettacolo e la Miglior Regia. Scritto da Emma Dante, Elena Stancanelli e Giorgio Vasta, il film è una produzione Rosamont e Minimum Fax Media con Rai Cinema che arriverà in sala il 10 settembre distribuito da Teodora Film. «

Il film racconta infatti l’infanzia, l’età adulta e la vecchiaia di cinque sorelle nate e cresciute in un appartamento all’ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo. Una casa che porta i segni del tempo che passa come chi ci è cresciuto e chi ancora ci abita. La storia di cinque donne, di una famiglia, di chi va via, di chi resta e di chi resiste.

fonte: www.teodorafilm.com