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venerdì 17 maggio 2024

Quirinale > Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Internazionale contro l'Omofobia, la Transfobia e la Bifobia

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Internazionale contro l'Omofobia, la Transfobia e la Bifobia, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«I principi di eguaglianza e non discriminazione, sanciti dalla nostra Costituzione, sono un presupposto imprescindibile per il progresso di qualsiasi società democratica e per la piena realizzazione di ogni persona umana. Sono più di sessanta i Paesi nel mondo in cui l’omosessualità viene punita con la reclusione, in alcuni ancora si rischia persino la pena di morte.
L’intolleranza per il diverso, l’indifferenza di fronte alle compressioni delle altrui libertà, costituiscono lacerazioni alla convivenza democratica.
L’Italia non è immune da episodi di omotransfobia: persone discriminate, schiacciate da pregiudizi, che spesso sfociano in inaccettabili discorsi d’odio, aggredite verbalmente e fisicamente.
Non è possibile accettare di rassegnarsi alla brutalità. La violenza dei giudizi, di cui tanti cittadini sono vittime solo per il proprio orientamento sessuale, rappresenta un’offesa per l’intera collettività.
L’impegno delle Istituzioni deve essere orientato a fornire, soprattutto alle nuove generazioni, gli strumenti per comprendere le diversità delle esistenze e delle diverse esperienze umane, per una società inclusiva e rispettosa delle identità». Roma, 17/05/2024

fonte: www.quirinale.it 

mercoledì 17 maggio 2023

Mattarella: 'omofobia-transfobia insopportabile piaga sociale'


Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella RIPRODUZIONE RISERVATA
 Messaggio del presidente della Repubblica in occasione della giornata internazionale

 "Omofobia, bifobia e transfobia costituiscono un'insopportabile piaga sociale ancora presente e causa di inaccettabili discriminazioni e violenze, in alcune aree del mondo persino legittimate da norme che calpestano i diritti della persona".

 Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia.

"Dal 2007, quando venne istituita dal Parlamento Europeo la Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia - sottolinea il capo dello Stato - la sensibilità della coscienza collettiva verso questi temi si è accentuata.

L'azione di contrasto ai numerosi episodi di violenza che la cronaca continua a registrare non può cessare".

"Contro le manifestazioni di intolleranza, dettate dal misconoscimento del valore di ogni persona - aggiunge - deve venire una risposta di condanna unanime. È compito delle istituzioni elaborare efficaci strategie di prevenzione che educhino al rispetto della diversità e dell'altro, all'inclusione. Gli abusi, le violenze, l'intolleranza, calpestano la Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione europea e la nostra Costituzione che proprio nell'articolo 3 riconosce pari dignità sociale, senza distinzione di sesso, di tutti i cittadini, garantendo il pieno sviluppo della persona umana".

Il presidente del Senato Ignazio la Russa sottolinea che "in molte, troppe Nazioni, ancora oggi l'omosessualità è considerato un reato, punibile addirittura con la morte. Il mio auspicio è che la comunità internazionale faccia sentire forte il suo dissenso perché è inaccettabile qualunque forma di discriminazione o violenza derivante dagli orientamenti sessuali di una persona. I diritti non si calpestano". 

"Il Governo ribadisce il suo impegno contro ogni forma di discriminazione, violenza e intolleranza", assicura la premier Giorgia Meloni, sottolineando che "la tutela e la difesa della dignità di ogni persona è sancita dalla Costituzione ed è una priorità che tutte le Istituzioni, ad ogni livello, devono perseguire. Impegno che questo Esecutivo sta portando avanti con determinazione, anche sul fronte della prevenzione e del supporto alle vittime, a partire dallo sblocco delle risorse necessarie per il rifinanziamento dei centri contro le discriminazioni".

"In questa Giornata rinnoviamo, inoltre, l'impegno dell'Italia in ambito globale affinché la comunità internazionale tenga accesi i riflettori sulle inaccettabili persecuzioni e sugli intollerabili abusi che le persone subiscono in diverse Nazioni del mondo sulla base del loro orientamento sessuale - aggiunge la premier - Discriminazioni e violenze, come ricordato oggi dal Presidente della Repubblica Mattarella, che in più casi sono addirittura legittimati dagli ordinamenti giuridici. Non possiamo voltarci dall'altra parte".

Per la presidente della Commissione di vigilanza Rai Barbara Floridia "è fondamentale garantire sempre la libertà di amare chi si vuole e di vivere in uno Stato che garantisca i diritti di tutte e di tutti, senza discriminazioni. Oggi, giornata internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia, è l'occasione giusta per ricordarlo e per sollecitare tutti i soggetti coinvolti, dal mondo della scuola a quello dell'informazione, a fare la propria parte. La violenza di matrice omofoba, sia essa fisica o verbale o espressa in termini di discriminazione, deve essere espulsa dalla nostra idea di società".

"La Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia ci ricorda quanto sia necessario e doveroso l'impegno della politica e delle istituzioni nel contrasto all'odio e alla violenza per motivi legati all'orientamento sessuale e all'identità di genere delle vittime", commenta Alessandro Zan, deputato e responsabile diritti della segreteria nazionale del Partito Democratico, ricordando che "l'Italia è scivolata al 34esimo posto nella lista dei Paesi Europei per tutela dei diritti lgbtqia+ anche per precisa strategia politica e responsabilità del governo Meloni".

"Gli attacchi continui e i discorsi d'odio di molti esponenti di governo - prosegue Zan - sono responsabili di un arretramento del nostro Paese sul piano dell'inclusione e della piena uguaglianza di tutti i cittadini, in particolare colpendo i diritti dei figli delle famiglie arcobaleno e acuendo una discriminazione odiosa e inaccettabile. Il Partito Democratico è e sarà in prima linea, non solo per denunciare e bloccare il tentativo della destra, in linea con i Paesi di Visegrad, di ridurre e comprimere i diritti della cittadinanza lgbtqia+, ma anche per portare avanti in Parlamento e nella società civile la battaglia per la piena uguaglianza e per la piena inclusione di tutte e tutti".

fonte: Redazione ANSA www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati   

martedì 17 maggio 2022

Lgbt > Le parole di Mattarella nella Giornata contro l'omofobia: "Rispetto ed uguaglianza non derogabili" Educare ad una cultura della non discriminazione

"Questa Giornata internazionale chiede l'attenzione sulle violazioni alla dignità della persona motivate con orientamenti sessuali diversi dal proprio.

Occorre educare a una cultura della non discriminazione, per costruire una comunità che metta al bando ogni forma di prevaricazione radicata nel rifiuto delle differenze.

Il rispetto dei diritti di ogni persona, l'uguaglianza fra tutti i cittadini, sancita dalla nostra Costituzione e dagli ordinamenti internazionali che abbiamo fatto nostri, non sono derogabili". Lo afferma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia

"Solidarietà e responsabilità - prosegue il Capo dello Stato - sono alla base della nostra comune convivenza. Solo la comprensione reciproca può portare alla piena accettazione di tutto ciò che è "altro" da sé e al riconoscimento di ciascuna individualità. Il messaggio di questa giornata è l'invito a rinnovare l'impegno al rispetto dell'altro e delle sue scelte: elementi alla base del vivere collettivo".

"L'Europa è inclusività contro discriminazione. Libertà contro odio. Uguaglianza contro pregiudizio. Nella nostra Europa noi possiamo vivere come vogliamo e amare chi vogliamo.In questa giornata come ogni giorno l'Europarlamento è orgoglioso di difendere i diritti Lgbtqi+". Lo scrive in un tweet la presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola

"Credo in un'Europa di libertà e uguali diritti, dove la diversità viene celebrata come una ricchezza. In Italia non esiste ancora una Legge contro omofobia, bifobia e transfobia. Fermiamo l'odio e i pregiudizi. Approviamo il ddl Zan". Lo scrive in un tweet la vice presidente del Parlamento europeo Pina Picierno.

"Nella giornata mondiale contro l'omofobia la biofobia e la transfobia il nostro impegno ancora più determinato ad approvare il Ddl Zan". Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta

"Discriminare per orientamento sessuale o identità di genere non è giusto né normale. Educare al rispetto del prossimo, contrastare l'odio verso la comunità LBGTQIA+, affermare stessi diritti e doveri, questo è normale. È vivere in libertà e democrazia. Lo scrive sui social Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato della Camera sui diritti umani nel mondo.

"In Italia è ancora altissimo il numero di episodi di discriminazione e violenza ai danni delle persone LGBTQI+. Potrei ricordare che, anche quest'anno, l'Italia si è collocata ai gradini più bassi della Rainbow Map di Ilga Europe. O potrei parlare di tutto il lavoro che ancora c'è da fare, delle difficoltà della politica di dare risposte efficaci alla domanda di riconoscimento e giustizia che proviene dalle persone LGBTQI+ del nostro Paese. Ma voglio dedicare la giornata di oggi, invece, a chi non si arrende". Lo scrive in un post su Facebook la senatrice Monica Cirinnà, responsabile Diritti del Pd.

"Sono passati 32 anni dal 17 maggio 1990, giorno in cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità rimuoveva l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie. Da allora sono stati fatti passi importanti per la lotta all'omotransfobia ma sappiamo che ancora molto c'è da fare, che gli stereotipi di genere, i diritti negati, l'odio e le violenze sono fenomeni purtroppo ancora molto diffusi anche in Italia. Le manifestazioni di omotransfobia violano la dignità umana e comprimono la libertà e gli affetti delle persone: non solo oggi, ma tutti i giorni bisogna lavorare per una società aperta e inclusiva, contro ogni forma di violenza e discriminazione". Così in una nota le parlamentari e i parlamentari del Gruppo Pari Opportunità del MoVimento 5 stelle.

photo: Manifestazione a sostegno del Ddl Zan all' Arco della Pace RIPRODUZIONE RISERVATA
fonte: www.ansa.it   Redazione ANSA RIPRODUZIONE RISERVATA© Copyright ANSA