giovedì 1 luglio 2010

Salute, Le infezioni trasmettibili sessualmente non riguardano solo il mondo gay e lgbt


Gli studi scientificidi analisi sulle infezioni e malattie sessualmente trasmissibili sono all’ordine del giorno e spesso il concetto di malattie e infezioni sessualmente trasmissibili vanno a braccetto con la comunità lgbt, in particolar modo con i gay. È importante tener presente che l’uso delle precauzioni è sempre necessario per prevenire un contagio sessuale di qualsiasi natura, ma i gruppi a rischio non sono solo e sempre i gay.

Uno studio condotto sulle avventure sessuali di coppie scambiste in Olanda ha rivelato che le persone oltre i quarantacinque anni sono maggiormente a rischio nel contrarre malattie e soprattutto infezioni sessualmente trasmissibili, rispetto ai ragazzi tra i venti o trenta anni o i gay come si è sempre sostenuto finora. Basti pensare alle ricerche che riguardano le malattie sessualmente trasmissibili.

Oggi sono molte le persone che fanno parte della comunità o gruppo degli scambisti, ossia una coppia etero che regolarmente scambia il proprio partner durante degli incontri organizzati in dei club e si concede anche al sesso di gruppo.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Sexually Transmitted Infections, ha rivelato che i pazienti che si sono curati presso tre cliniche olandesi hanno un alto grado d’infezioni sessualmente trasmissibili rispetto a giovani ragazzi etero o rispetto agli uomini gay considerati, questi ultimi, i più a rischio alle infezioni sessualmente trasmissibili.

Il non sapere di essere fortemente a rischio potrebbe trasformarli da ricevitori a trasmettitori d’infezioni sessualmente trasmissibili ad intere popolazioni, giacché gran parte di loro non pensa minimamente di essere a rischio.

I ricercatori hanno studiato quasi nove mila casi di pazienti che sono stati curati tra il 2007 e il 2008 per infezioni trasmesse in seguito a rapporti sessuali.

L’uso del preservativo è molto importante, essendo l’unico strumento che permette di vivere intensamente e serenamente il rapporto sessuale con il proprio partner.

Il problema degli scambisti e dei rapporti sessuali a rischio, non protetti, era già stato segnalato proprio qualche mese fa, durante un servizio delle Iene. Nel servizio condotto in un vero e proprio villaggio per scambisti e naturalisti, le coppie si scambiavano e avevano rapporti sessuali con altre coppie in maniera del tutto automatica ma soprattutto senza mai usare i preservativi.

È importante, pertanto, che tutti tengano a mente quanto sia necessario l’uso del preservativo, non solo per i gay ma anche per gli etero. Divertitevi pure ma con un po’ di testa!
fonte Advocate

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