L'attesissimo revival di «The L Word» arriva l'11
maggio in prima serata su Sky Atlantic Confidential, il pop-up channel
powered by Vanity Fair dedicato alle storie al femminile
Sono passati dieci anni, eppure la forza e la freschezza di
The L Word non si sono affievolite di un grammo.
In un momento storico in cui i revival e gli spin-off sono all’ordine del giorno si inserisce, per la gioia dei fan, anche
The L Word: Generation Q, che riprende il discorso già inaugurato nel 2004 proprio da
The L Word, la rivoluzionaria serie di Showtime che, senza filtri,
ha affrontato per la prima volta le tematiche riguardanti la comunità LGBTQ+ dal punto di vista delle donne.
Nuove storie, quindi, ambientate ancora nella Los Angeles che aveva dato i natali alla serie originale.
E un nuovo titolo –
Generation Q -, che si riferisce alla nuova generazione di personaggi
queer che affiancheranno le storie protagoniste di
The L Word: Bette (Jennifer Beals), Shane (Katherine Moennig) e Alice (Lesiha Hailey).
L’appuntamento è partito l’11 maggio alle 21.15 su Sky Atlantic e alle 22.15 su Sky Atlantic Confidential, il pop-up channel powered by Vanity Fair che dall’8 al 28 maggio occupa il canale 111 di Sky proponendo storie al femminile che hanno fatto la storia della televisione.
Otto episodi, quelli di
Generation Q, che, oltre ad affrontare
temi fondamentali come l’identità di genere, l’emancipazione femminile e
la lotta per i diritti sociali e civili, si addentreranno nella storia
di un gruppo di donne che, tra amore, sesso e carriera, cercheranno di
trovare la propria dimensione per essere felici.
Molte cose sono cambiate dall’ultima volta:
Bette è in corsa per diventare il nuovo sindaco di Los Angeles,
Shane fa ancora la parrucchiera e Alice è alle prese con il suo nuovo
talk show.
Insieme a loro, ecco l’ingresso di nuovi personaggi che
promettono subito di far breccia nel cuore dei fan: dalla coppia formata
da Dani Núñez (Arienne Mandi), PR manager della campagna di Bette, e
Sophie Suarez (Rosanny Zayas), uno dei TV producer dello show di Alice, a
Micah Lee (Leo Sheng), un uomo transgender che lavora come professore, a
Finley (Jacqueline Toboni), che proviene da una famiglia molto
religiosa e che lavora per Alice.
Da quando
The L Word ha fatto la sua comparsa in televisione,
la sensibilità e l’attenzione verso la comunità LGBTQ+ si è rafforzata
sempre di più traendo esempio proprio da un esperimento rivoluzionario
come questo,
il primo ad aver rappresentato in maniera inedita e sorprendente il mondo delle donne lesbiche di Los Angeles,
impegnate a conciliare l’amore, il sesso e la dedizione al lavoro senza
scivolare in facili stereotipi.
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È anche per questo che, in occasione
del lancio di
The L Word: Generation Q su Sky Atlantic Confidential,
tutte le sei stagioni di The L Word saranno disponibili
per intero on demand su Sky e in streaming su Now Tv. Un modo per
segnare la continuità tra ieri e oggi, nel solco del rispetto e della
lotta per i diritti civili di cui
Vanity Fair si è fatto portavoce in tutti questi anni.
fonte:
di Mario Manca www.vanityfair.it