martedì 6 luglio 2010

Il Confucianesimo è un ostacolo per la comunità lgbt cinese


Matrimonio di massa in cina durante l’expo 2010
Circa il novanta per cento tra gay e lesbiche cinesi si sente oppresso dalla società, secondo cui la cosa giusta sarebbe quella di sposare un membro del sesso opposto per asserire ai valori del Confucianesimo, fondamentale scuola filosofica, morale e politica della Cina.
Uno dei precetti del Confucianesimo è, infatti, quello riferito all’importanza della famiglia, intesa qui come l’unione tra uomo e donna; questi ultimi hanno, pertanto, l’obbligo di portare avanti la famiglia e procreare.

Per fortuna il confucianesimo non include l’omosessualità nella lista delle pratiche proibite, ma l’enfasi sull’importante dei doveri matrimoniali e la procreazione esercitano una sorta di discriminazione sessuale nei confronti della comunità lgbt.

Elizabeth Murphy, una giovane studentessa presso l’università statale di Penn ha condotto una ricerca sull’argomento a Shanghai, tra i giovani della comunità lgbt.

Il movimento gay cinese non è abbastanza sviluppato, l’ha anche dichiarato un docente di sociologia, Wei Wei, ciò per cui si sentono maggiormente oppressi non sono tanto le aggressioni omofobe o le situazioni legate all’omofobia ma piuttosto la pressione esercitata dalla società stessa per il matrimonio.

I risultati della ricerca riguardano anche le storie di giovani studenti tra gay, lesbiche, bisessuali e transessuali che non hanno fatto coming out per evitare l’orrore da parte dei genitori. Ora questi ventenni si sentono in colpa perché “costringerebbero i loro genitori a chiudersi dentro l’armadio” perché dovrebbero nascondersi per evitare che gli altri membri della famiglia possano sapere.

I ragazzi e le ragazze della comunità lgbt sono disperati perché molti potrebbero non accettarsi, in Cina la società è impostata sulla famiglia e la cosa più brutta sarebbe quella di rovinare le aspettative dei propri genitori. È anche vero che queste cose si verificano in tutte le altre società, compresa la nostra.

Molte delle coppie intervistate dalla studentessa hanno dichiarato che stanno progettando un matrimonio eterosessuale strategico. Basterebbe trovare due coppie di sesso opposto e il gioco è fatto: una coppia gay sposa una coppia lesbica; alla fine sono tutti contenti e non si deludono le aspettative della famiglia.

Gli organizzatori del Gay Pride di quest’anno speravano in una partecipazione più numerosa da parte della comunità lgbt rispetto a quanto accaduto al festival del gay pride di Shanghai dello scorso anno, interrotto dalla polizia che ha censurato molti eventi.

L’omosessualità è stata legalizzata in Cina tredici anni fa ed è stata eliminata dalle malattie mentali nel 2001.
fonte Advocate

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