mercoledì 10 marzo 2010

Canditati gay, lesbiche e transessuali alle prossime elezioni regionali


L’elenco dei canditati gay, lesbiche e transessuali alle prossime elezioni regionali

l’elenco dei canditati gay, lesbiche e transessuali alle prossime elezioni regionali.

Il voto arcobaleno assume particolare importanza per il prossimo appuntamento elettorale perché è atteso, per il 23 marzo prossimo, il pronunciamento della Corte costituzionale sulla legittimità, o meno dei matrimoni gay in Italia. E’ prevedibile che, qualunque decisione sarà presa dalla corte, entrambi gli schieramenti si pronunceranno sull’argomento.

E sono numerosi, anche se siamo ancora lontani dagli standard europei, i candidati gay visibili tutti concentrati in partiti di centro-sinistra o nei. Lega e Pdl, a meno di sorprese dell’ultima ora, non hanno nessun omosessuale o lesbica o transessuale visibile nelle proprie liste.

Tra i volti noti della politica sono candidati Nichi Vendola per Sinistra e Libertà a presidente della regione Puglia, Franco Grillini, ex deputato ed ex presidente di Arcigay, capolista dell’Italia dei valori in Emilia romagna e in liste in Lombardia, Alessandro Zan, consigliere comunale di Padova che ha ottenuto l’iscrizione delle coppie gay come famiglie anagrafica, in Veneto, e il militante gay Enzo Cucco per la Lista Bonino Pannella in Piemonte.

Il Pd, per parte sua, candida Cristiana Alicata in Lazio.

Sinistra ecologia e libertà, ancora, candida l’attivista per i diritti civili Saverio Aversa e il giovanissimo Gabriele Strazio, tra i collaboratori di Gay.tv, in Lombardia. Per Idv si presenta in Veneto Daniel Casagrande, direttore del Queer Lion, il premio al miglior film gay al festival del cinema di Venezia.

Il gruppo più nutrito di candidati gay è nelle liste dei radicali, che con Certi Diritti in collaborazione con la Rete Lenford, hanno portato la questione del matrimonio gay all’attenzione della Corte costituzionale.
I candidati radicali sono: Chiara Bonora e Paola Montermini in Emilia romagna, Riccardo Cristiano in Calabria, Aldo Gufanti, Luca Piva e Francesco Poirè in Lombardia, Roberto Mancuso in Puglia, Marco Marchese in Calabria, Sergio Rovasio in Lazio e Francesco Zanardi, della coppia gay che nei mesi scorsi ha fatto lo sciopero della fame per il matrimonio gay, in Liguria.
L’unica transessuale in lista, per i Verdi, è Valentina Canepa, già “camallo” al porto di Genova in Liguria.
fonte yourgossip

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