mercoledì 17 febbraio 2010

Nichi Vendola:rivelare la mia omosessualità fu sconvolgente per i miei genitori.


Nichi Vendola: rivelare la mia omosessualità in famiglia fu sconvolgente per i miei genitori.


”Per i miei genitori apprendere della mia omosessualità fu sconvolgente” e le incomprensioni durarono anni: lo dice il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in un’intervista ad un settimanale. Vendola racconta il percorso difficile che ha dovuto affrontare nella vita per far accettare ai suoi genitori la propria omosessualità. “Per i miei genitori la rivelazione fu sconvolgente. Il dolore e l’incomprensione fra noi sono durati molti anni. Non ci siamo mai dati l’esilio vicendevolmente, ma è stata dura”. Il superamento delle incomprensioni avvenne solo nel 2000 in occasione del discorso che Vendola tenne dal palco del Gay Pride a Roma. “Mio padre aveva allora 81 anni, mamma 78. Parlai dal palco e i miei mi ascoltavano alla radio. Mi telefonò mia madre: ‘Papà ha detto che ti dobbiamo chiedere perdono, mi ha detto. Credo di non aver pianto tanto in vita mia come in quel momento”. Nell’intervista Vendola parla anche della sua idea di condurre la campagna elettorale per le prossime regionali in Puglia con le filastrocche, anche in risposta al suo avversario, Rocco Palese, che lo accusa di essere il ‘Poeta del Nullà. E poi anche di Massimo D’Alema, che alle primarie pugliesi aveva sostenuto il suo avversario, Francesco Boccia. “Nonostante tutto ciò che è successo – dice Vendola – sia pure nella bufera dei rapporti, non posso smettere di avere stima e persino affetto per lui”.
fonte: gaynews24

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