Aprire una parentesi significa aprire uno spazio laterale, un margine, un altrove.
Una parentesi aperta non chiude e non conclude.
La mostra, ospitata da Forcinart, nasce da un workshop svolto nel 2021 sulla piattaforma SPEX, creata da Cristina Nuñez, dal titolo Una storia mancata. In quell'occasione ho invitato le partecipanti a misurarsi con un'assenza e a trasformarla in materia attraverso i mezzi che sentivano più propri: immagini, video, performance, ricostruzioni intime o immaginarie.
Ogni autrice ha aperto la propria parentesi personale, muovendosi nello spazio sottile tra ciò che non è stato detto e ciò che non ha avuto luogo.
Una parentesi aperta, ap-punto, in cui il non-accaduto si avvicina, prende forma, diventa immagine, voce, corpo.
Esporre questa mostra collettiva in una casa abitata è come riportare le ricerche delle autrici nel loro luogo più naturale: uno spazio quotidiano, attraversato da gesti e si-lenzi,
dove l'intimità non viene esibita ma accolta.
In un ambiente vissuto, queste opere trovano la risonanza più autentica, lasciandosi incontrare, con la stessa delicatezza con cui sono nate.
Lo spettatore è invitato a osservare queste opere come si guarda un paesaggio in-teriore, riconoscendo che ogni vita e fatta anche di deviazioni non prese, di frasi non dette, di incontri sfiorati, di futuri possibili.
E un invito a entrare in quella parentesi e a restarci un momento.
Moira Ricci
La mostra inaugura con un vernissage sabato 28 marzo 2026, dalle ore 17.00 e sarà visitabile nelle seguenti date:
29 marzo
dal 3 al 6 aprile
11 e 12 aprile
Orari di apertura:
11.00–13.00
15.00–20.00
Ospitata negli spazi di Palazzo Traversa, l’esposizione propone un dialogo tra dieci autrici che, attraverso linguaggi differenti, costruiscono un racconto plurale fatto di assenze, possibilità sospese e storie rimaste ai margini. “Aperta Parentesi” diventa così uno spazio simbolico: un’interruzione che non chiude, ma apre nuove prospettive di lettura del reale.
Espongono:
Cristina Armeni - Giovanna Bassi- Martina Caroli - Anna D’Elia - Benedetta Manzi - Irene Mastrocicco - Cristina Morello - Giulia Morrica - Elisabetta Müller - Sara Sigona.
La mostra nasce dal workshop Una storia mancata (2021), realizzato sulla piattaforma SPEX creata da Cristina Nuñez. In quell’occasione le partecipanti erano state invitate a confrontarsi con un’assenza, trasformandola in immagine, video, performance o racconto intimo.
Come ci dice la curatrice della mostra Moira Ricci:
“Esporre questa mostra collettiva in una casa abitata è come riportare le ricerche delle autrici nel loro luogo più naturale: uno spazio quotidiano, attraversato da gesti e silenzi, dove l’intimità non viene esibita ma accolta.
Lo spettatore è invitato a osservare queste opere come si guarda un paesaggio interiore, riconoscendo che ogni vita è fatta anche di deviazioni non prese, di frasi non dette, di incontri sfiorati, di futuri possibili.
È un invito a entrare in quella parentesi e a restarci un momento.”
Altre Info >> QUI
fonte: www.exibart.com Ufficio Stampa - Piero Izzolino, ForcinArt, Piazza Garibaldi 15, Fara Sabina, Rieti ForcinArt@gmail.com +39 333 467 9217

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