lunedì 29 ottobre 2012

Lgbt: Si sostiene con un sms la campagna della Lila “Donna, prevenzione al femminile” si può donare dal 28 ottobre al 3 novembre

Se era la peste, come la definirono con un’aurea moralistico-vendicatica e retriva, pare faccia parte del secolo scorso.

Invece l’Hiv, la sindrome da immunodeficenza acquisita, continua a mietere vittime, in un silenzio che rischia di diventare complice e di fare abbassare la guardia. E a pagarne le conseguenze sono soprattutto le donne.

Consumare rapporti non protetti, di fatto, rimane la prima causa di infezione. E non parlarne diventa un rischio serio.

C’è molto da fare in questo senso, continuare la sensibilizzazione sull’utilizzo del preservativo, soprattutto fra i giovani. A levare la sua voce è la Lila, Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, che parte oggi con una nuova compagna stampa disponibile per diversi media: spot tv, spot radio, pagine stampa e web che riportano invito e slogan della testimonial Elena Di Cioccio.

Si legge dal comunicato diffuso:
Si stima che in dieci anni, dal 1998 al 2009, i casi attribuibili a trasmissione sessuale nel nostro Paese siano aumentati dal 13,3 al 79% del totale delle diagnosi di positività all’HIV.

Secondo i dati raccolti e pubblicati dal Bollettino COA/ISS nr 24 del 2011, l’Italia si attesta all’ultimo posto nell’uso del profilattico, una cattiva abitudine e informazione che ricade soprattutto sulle donne, su cui convergono problematiche sociali, biologiche e culturali.

Per contrastare la malattia, la Lila, in occasione dei suoi venticinque anni di lotta, mette a disposizione di tutti un piccolo mezzo: un sms.

Un gesto solidale da effettuare componendo il numero 45508, dal 28 ottobre al 3 novembre, per attivare una raccolta fondi a sostegno del progetto
“DONNA - prevenzione al femminile”.

fonte http://www.queerblog.it da Daniela Gambino

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