martedì 30 ottobre 2012

Lgbt Cinema: La regista di Matrix, Lana Wachowski parla del suo percorso di transizione

Lana Wachowski è stata premiata da Human Rights Campaign per la sua visibilità come donna transessuale.

Nel ricevere il premio Lana racconta alcuni aneddoti della sua difficile infanzia, di come vedeva che le cose non andassero bene e rivela anche di aver tentato il suicidio.

Spiega, inoltre, che dopo il successo di Matrix, lei e suo fratello si resero conto del valore dell’anonimato e decisero di non fare più apparizioni pubbliche, proposito che non è stato permesso loro di rispettare.

Afferma Lana:
Ci rendemmo veramente conto di quanto prezioso sia l’anonimato, inteso come una forma di verginità, qualcosa che perdi una sola volta.

Lana ha deciso di parlare pubblicamente anche del suo percordo di transizione. Durante una conferenza stampa, un giornalista ha posto una domanda in merito alla transizione e Andy, il fratello di Lana, ha subito risposto:
Se qualcuno fa qualche domanda o dice qualcosa che non mi piace su mia sorella, è avvisato: gli romperò una bottiglia in testa.

Va sempre bene avere un fratello pronto a entrare in azione quando ce n’è bisogno!
Altra cosa interessante è che Lana Wachowski è sposata da tre anni con una donna e si dice molto felice.
fonte http://www.queerblog.it da Roberto Russo, Via | Ambiente G Foto | Getty

Nessun commento:

Posta un commento