giovedì 14 ottobre 2010

Lgbt, Matrimoni trans, dove sono riconosciuti


Se in tema di matrimoni gay, la questione è molto dibattuta, ampliando il discorso a quelli trans diventa ancora più seria e articolata. Qualche mese fa abbiamo parlato di una coppia che si è trovata a discutere della legalità delle nozze, sancite molte anni prima, perché il marito aveva cambiato sesso.

E in Italia non sono ammesse le unioni legali tra due persone dello stesso sesso. Bene, oggi proviamo a fare un piccolo focus su questa realtà che davvero sta facendo discutere il mondo intero. Per esempio a Hong Kong sono state dichiarate illegali: di recente un giudice ha decretato che un uomo che ha cambiato sesso ed è diventato donna a tutti gli effetti, anche di legge, non può sposarsi con un uomo.

Una cosa un po’ diversa da quella che è successa in Italia, ma per certi versi anche molto simile. Il matrimonio di transessuali è permesso in molti Paesi Asiatici (Giappone, Sud Corea, Indonesia, Kyrgyzstan, Kazakhstan), Europei e Usa. Anche la Cina continentale lo permette, ma il territorio di Hong Kong mantiene un sistema legale proprio.

Per esempio, in Italia la persona che ha cambiato sesso deve cambiare anche lo stato anagrafico e al termine del percorso diventa ufficialmente uomo o donna e può sposarsi o adottare figli. A Firenze, qualche giorno fa, Sandra Alvino 64 anni, nata uomo e ora donna, e Fortunato Talotta, 58 anni, si sono sposati davanti a don Alessandro Santoro, il parroco della comunità delle Piagge, un quartiere alla periferia di Firenze.

Se guardiamo all’America Latina, troviamo molte soluzioni diverse, per esempio a Città del Messico si sono sposate 5 coppie di gay e lesbiche si sono sposate , ma altre 42 diranno sì nei prossimi giorni e una coppia di fratellini argentini è stata data in affidamento a María Belén Ochoa, un travestito felicissimo dell’opportunità.
fonte matrimonio.pourfemme.it

Nessun commento:

Posta un commento