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venerdì 22 maggio 2015

Lgbt: Ritorna al teatro Manzoni di Milano "Priscilla, la regina del deserto" il musical campione di incassi in tutto il mondo

Al teatro Manzoni fa tappa il musical tratto dall’omonimo film cult che nel 1995 vinse l’Oscar per i costumi. Tra piume, abiti di scena da favola e una irresistibile colonna sonora, lo spettacolo è a Milano dal 27 maggio

Ritorna il musical campione di incassi. Da mercoledì 27 maggio, Priscilla – La regina del deserto sarà al Teatro Manzoni di Milano. Il musical, firmato dal regista Simon Philipps è tratto dal film commedia “The Adventure of Priscilla Queen of Desert” e ha venduto oltre quattro milioni e mezzo di biglietti in tutto il mondo.

LA STORIA - E’ la storia di Tick, Bernadette e Adam, eccentrici artisti che, grazie ad un ingaggio, decidono di lasciare la noia e i problemi della loro vita a Sidney e portano il loro spettacolo di drag Queen nell’entroterra australiano ad Alice Springs. Inizia così la loro travolgente avventura “on the road”: i tre amici, a bordo di un vecchio bus, di nome Priscilla, viaggiano attraverso lo sconfinato deserto australiano alla ricerca di amicizia e amore, finendo per trovare più di quanto avessero mai sognato.

LO SPETTACOLO - La sceneggiatura dello spettacolo, con il suo messaggio sulla famiglia, la tolleranza e l’accettazione, è capace di raccontare e alternare momenti di puro divertimento ad altri più emozionanti, mantenendo uno stile originale, brillante e decisamente non convenzionale. Sul palco i protagonisti saranno Cristian Ruiz, Marzo D’Alberti, Riccardo Sinisi; una varietà di oltre cinquecento costumi, una raffica di battute esilaranti e una colonna sonora di venticinque intramontabili successi internazionali.

Tutte le info, prenotazioni e biglietti su
www.priscillailmusica.it - www.teatromanzoni.it
www.ticketmas.it - www.ticketone.it
fonte: Nicole Persico http://www.oggi.it/

lunedì 10 febbraio 2014

A Ferrara va in scena il musical lgbt interamente costruito attorno alle canzoni di Cher

Si intitola "Dov'è l'amore?" ed è il musical che Arcigay Ferrara presenterà questa sera (alle ore 21) presso la prestigiosa Sala Estense in Piazza Municipale della città emiliana.

Sarà la compagnia teatrale Fa'Broadway a portare in scena uno spettacolo interamente costruito sulle canzoni di Cher, la cui trama ruoterà attorno alle vicende di Cherry Medford.

La protagonista, una ragazza di uno sperduto paesino del Tennessee deciderà letteralmente di scappare dalla monotonia quotidiana del suo matrimonio con Jim Silkwood per provare a a costruirsi una nuova vita lavorando come cameriera nella locanda di sua Zia Flo e del cugino Molly nella grande città di Memphis.

Il regista ed ideatore del musical, Fabrizio Pareschi, avrà anche il duplice ruolo di attore nei panni del Cugino Molly, un gay dichiarato un po' matto e palesemente sopra le righe.
Lo spettacolo verrà replicato il 21 marzo 2014 al teatro del Quadrifoglio di Pontelagoscuro (FE) e maggiori informazioni sono reperibili sul sito di Arcigay Ferrara: http://www.arcigayferrara.blogspot.it/2014/01/dove-lamore.html
Fonte: http://gayburg.blogspot.com

mercoledì 14 marzo 2012

Lgbt: "Priscilla" Carlo Giovanardi odia anche i musical

L’ex sottosegretario contro “Priscilla”, sempre “per colpa” dei gay

“Credo che un padre che si rivela gay al proprio figlio di otto anni possa creargli dei problemi”. Parola di Carlo Giovanardi, deputato del Pdl che, al microfono di Klaus Davi, si è espresso così in merito a ‘Priscilla’, il musical attualmente in scena al teatro Ciak di Milano e in arrivo a Roma ad aprile.

Lo show tratto dal famoso film australiano del 1994 di Stephen Elliott con Terence Stamp narra le vicende di tre cantanti travestiti, di cui uno con un figlio di otto anni; non ha trovato il gradimento del politico, già noto alle cronache per alcune dichiarazioni sull’omosessualità.

BIMBO CON PROBLEMI
“Può capitare anche che un bambino abbia un padre o una madre che possono avere dei problemi, delle patologie – ha affermato Giovanardi a KlausCondicio -. Chi si trova a vivere situazioni di questo tipo, anche nei confronti delle altre famiglie e degli altri bambini, qualche problema ce l’ha.

Credo che un bambino di otto anni faccia fatica a orientarsi e a capire la situazione in cui si trova a vivere, confrontandola con altre.

Secondo me qualche domanda se la pone”.
Nello spettacolo, il bambino accetta il padre gay.
Può succedere solo su un palco di un teatro? “Un conto è la finzione, un conto la realtà, ha concluso l’ex ministro. Una situazione simile qualche problema al minore lo crea”.
fonte http://www.giornalettismo.com di Ferma Restando

Il Video: Klaus Davi intervista l'Onorevole Carlo Giovanardì,
fonte KlausCondicioyoutube

mercoledì 15 febbraio 2012

Lgbt: Madonna quanto mi costi, prezzi e date per i biglietti del concerto

A Firenze un biglietto per vedere il concerto di Madonna il prossimo 16 giugno, costerà dai 45 ai 155 euro, a seconda del luogo dello stadio Franchi da cui si deciderà di seguire allo spettacolo. Prezzi simili per l'altra data italiana del 14 giugno a Milano.

Ieri il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha confermato la tappa fiorentina (Madonna torna in città dopo 25 anni), oggi è stato annunciato ufficialmente l’intero tour della regina del pop e anche i dettagli sui biglietti, che per i concerti italiani saranno in vendita dalle 9,00 di lunedì 13 febbraio sul sito ticketone.it.
Ma c’è anche qualche “trucchetto” per saltare la fila.

Da questa mattina fino alle 15,00 di giovedì 9 febbraio gli iscritti al fan club ufficiale potranno comprare i biglietti.

Chi possiede invece la carta American Express potrà acquistarli dalle 9,00 di giovedì 9 febbraio alle 15,00 di venerdì 10 febbraio sul sito www.ticketone.it/americanexpress.

Infine per gli iscritti a www.livenation.it saranno disponibili a partire dalle 10:00 di giovedì 9 febbraio fino alle 15:00 di venerdì 10 febbraio.

Ecco i costi dettagliati per la data di Firenze
Prato A 80 euro + prevendita
Prato B 70 euro + prevendita
Tribuna coperta numerata 155 euro + prevendita
Tribuna Maratona numerata 120 euro + prevendita
Curva Fiesole non numerata 45 euro + prevendita

Ecco quelli per Milano
Prato A 85 euro + prevendita
Prato B 75 euro + prevendita
1° anello rosso numerato 155 euro + prevendita
2° anello rosso numerato 120 euro + prevendita
1° anello verde numerato 90 euro + prevendita
1° anello blu numerato 90 euro + prevendita
2° anello verde numerato 75 euro + prevendita
2° anello blu numerato 75 euro + prevendita
3° anello rosso numerato 60 euro + prevendita
3° anello verde numerato 45 euro + prevendita
3° anello blu numerato 45 euro + prevendita

Il Madonna World Tour 2012 partirà il 29 maggio da Tel Aviv, in Israele, comprenderà spettacoli in palazzetti, stadi e location all’aperto speciali come il the Plains of Abraham in Quebec, e un ritorno in località di sud America e Australia in cui Madonna non si esibisce da 20 anni.

Il tour farà tappa in 26 città d’Europa, tra cui Londra, Parigi, Berlino, oltre che Milano (14 giugno) e Firenze (16 giugno).
fonte http://florenzina.blogspot.com

giovedì 12 gennaio 2012

Lgbt Teatro: Dopo Priscilla, capisco perché certi uomini s'innamorino delle trans

Ho visto le prove generali del musical e ho capito che è proprio vero che non bisognerebbe mai tranciar giudizi. Soprattutto se di mezzo ci sono sesso e morale


Da queste parti non siamo fan dei musical.

A meno che non si tratti dei grandi classici hollywoodiani anni Quaranta e Cinquanta, di Jesus Christ Super Star, di Rocky Horror Picture Show o di The Artist che non è propriamente un musical se non nel finale.
È che siamo un po' snob.
Ma soprattutto li abbiamo visti pressocché tutti i musical made in Italy.

Abbastanza terrificanti visto che si permettono di tradurre magnifiche canzoni che in italiano diventano inascolatabili (Priscilla, per fortuna, non ha osato farlo, ha osato molto di più).

Quindi quando due amiche pr sono venute in redazione a Vanity a proporre un servizio sul dietro le quinte di Priscilla non ero così sicura di fare la cosa giusta dicendo di sì. E, invece, abbiamo fatto bene a parlarne.

C'è il film, divertentissimo, che però non può essere una garanzia per la versione teatrale.

E ci sono i pezzi musicali, famosissimi, quindi davvero coinvolgenti, ma non basta. Un po' scettica mi sono presentata alle prove generali la settimana prima del debutto.

Normalmente non amo vedere i dietro le quinte perché preferisco la sorpresa, ma in questo caso ero molto incuriosita dalla storia di questa produzione, davvero global, come si dice oggi.

Colpo di fulmine già nel cortile della Fabbrica del Vapore.
Hanno tirato giù il tendone del teatro Ciak, per costruirne uno tutto nuovo, ancora più grande. Di questi tempi, mi sono detta inizialmente, che spreco.

Invece hanno fatto benissimo: una cattedrale. Non tanto se vista dalla platea. Superato il palcoscenico, dietro c'è tutto un mondo. Alla prima occhiata mi è sembrato un veliero con decine di alberi altissimi, cime e funi lunghissime per far veleggiare questa enorme macchina.

Poi, quando ho visto lo spettacolo, ho capito il perché di questo popodiroba.
Sapevo già dei costumi, dei glitter, delle scarpe esagerate, delle mascherine usate per non dover rifare il trucco a ogni cambio di scena. Quindi quando me li sono trovati davanti, coloratissimi, ero pronta.

E poi sono abituata alle stravaganze vestimentiarie, ci vuol, altro... Ma l'enormità di tutta la baracca mi ha lasciata senza fiato.

A quel punto ero gasatissima per lo spettacolo.
Non sto qui a fare una recensione, potete leggerla ovunque.

Posso solo dire bellissimo tutto, e bravissimi gli attori e i cantanti, italiani (a dimostrazione del fatto che i talenti veri ci sono anche qui).

La novità, per me, è che mi sono alzata dalla poltroncina rossa avendo imparato qualcosa: capisco, finalmente, perché certi uomini s'innamorino delle trans.

E' proprio vero che non bisognerebbe mai tranciar giudizi.
Soprattutto se di mezzo ci sono sesso e morale.
fonte http://www.vanityfair.it, articolo di M. Gattermayer, foto Gianluigi Di Napoli