Questo blog è un aggregatore di notizie, nasce per info e news dall'Italia e dal mondo, per la Danza, Teatro, Cinema, Fashion, Tecnologia, Musica, Fotografia, Libri, Eventi d'Arte, Sport, Diritti civili e molto altro. Ogni articolo riporterà SEMPRE la fonte delle news nel rispetto degli autori e del copyright. Le rubriche "Ritratto d'artista" e "Recensioni" sono scritte e curate da ©Lisa Del Greco Sorrentino, professional dancer e autrice di questo blog
lunedì 3 ottobre 2016
Lgbt: Fotografia "LA VITA IN UN CLICK" Toccare il cuore con le immagini. Con Manuel Scrima
La sua esperienza, unita alla sua abilità di ascoltare e riconoscere gli istanti di vita lo mettono in grado di proporre uno dei più interessanti percorsi didattici per accostarsi, approfondire e perfezionare lo sguardo sul mondo delle immagini.
Il laboratorio parte dall’osservazione di oggetti e momenti di vita.
Esploreremo ciò che abbiamo davanti agli occhi per potersi fermare quel tanto che basta per accogliere una suggestione e una storia.
Biografia
Manuel Scrima è un fotografo italo-belga che lavora tra Milano, Shanghai, New York e l'Africa sub sahariana. Nel suo lavoro sono sempre riconoscibili ispirazioni classiche e neoclassiche, parte della sua educazione visiva, che spesso ama rapportare a culture distanti ed esotiche.
A Milano è fotografo di moda e pubblicità: Yamamay, Carlo Pignatelli, Romeo Gigli, Silvian Heach, Lancetti, Angelo Cruciani, IKEA . Fra le sue copertine quelle di Adon Magazine New York. Le sue foto di reportage in Africa sono commissionate da organizzazioni internazionali come l'UNESCO, Medici Senza Frontiere, Un-Habitat e UNEP. Nel campo della comunicazione sociale ha seguito un progetto fotografico e video in Niger per L'IOM delle Nazioni Unite, sulle campagne di sensibilizzazione dei migranti.
Le sue mostre sono ospitate in gallerie e musei di tutto il mondo (Francia, Inghilterra, Irlanda, Finlandia, Italia, Kenya, USA).
INFO E ISCRIZIONI:
IIBLI - Istituto Italiano di Biodinamica Logosofica Integrata
Via Clementino Vannetti, 21 Roma - tel. 3473741377
mail: segreteria@iibli.org
sito web: www.iibli.org
PROGRAMMA: ROMA
Sabato 15 ottobre ore 10.00-14.00 - Immaginologia contemporanea
Sabato 12 novembre ore 14.30-18:30 - Portrait: l’arte di catturare lo sguardo
Sabato 10 dicembre ore 14.30-18:30 - I fondamentali della tecnica fotografica
Sabato 14 gennaio ore 14.30-18:30 - Laboratorio creativo di espressione fotografica
PROGRAMMA:MILANO
Sabato 5 e domenica 6 novembre - (corso full immersion)
fonte: http://www.iibli.org/
mercoledì 4 maggio 2016
Lgbt: Marcello Bonfanti presenta il progetto fotografico "BEAUTIFUL MEN: next destination Sulawesi" puoi partecipare e sostenerlo con una donazione
Presentazione dettagliata del progetto e donazioni cliccando A QUESTO SITO
BEAUTIFUL MEN
Maschio o femmina? Natura o cultura? Scelta o destino? Il confine tra maschile e femminile è un dato certo, un bisogno intimo o una convenzione sociale? Sono queste le domande che mi sono posto lavorando al mio progetto fotografico internazionale BEAUTIFUL MEN che esplora una dinamica presente in ogni epoca e in ogni cultura: l’affermazione di un’identità di genere diversa da quella biologica.
Ho iniziato il viaggio a Cuba nel 2004, dove ho fotografato un gruppo di travestiti, ho proseguito nel 2006 in Cina dove ho seguito un gruppo di performers maschi che interpretavano parti femminili e infine a Tonga nel 2012 ho ritratto i fakaleiti, il terzo sesso della Polinesia, uomini cresciuti come se fossero donne. Vuoi unirti al viaggio? La prossima tappa è l’isola di Sulawesi in Indonesia, dove fotograferò le Bissu, sacerdotesse animiste, biologicamente maschi ma apparentemente femmine, che incarnano la coesistenza di principio maschile e femminile. Puoi unirti al viaggio cliccando QUI
IL VIAGGIO
Dopo il bachelor in Arti Fotografiche presso la University of Westminster di London, ho concentrato la mia ricerca sull'uso della fotografia nella rappresentazione dell'identità.
Ho iniziato questo progetto nel 2004 a Cuba, tra le stanze segrete di San Isidro, quartiere popolare di l’Havana, dove la notte, come crisalidi, gli uomini si trasformavano in donne, per dar vita a variopinti spettacoli di cabaret, clandestini ed illegali, pubblicizzati solo ad un’audience ristretta e selezionata.
Questa serie fotografica ha ricevuto vari importanti riconoscimenti tra cui un premio al WORLD PRESS PHOTO 2005. Il lavoro è proseguito nel 2006 a Beijing dove alcuni gruppi di travestiti che si esibiscono nei locali gay della città hanno tenuto in vita, nonostante il divieto imposto da Mao negli anni 60, la millenaria tradizione del teatro dell’opera cinese di usare attori maschi per rappresentare ruoli femminili. Infine nel 2012 è stata la volta di Tonga, dove da sempre esiste la tradizione dei fakaleiti, uomini cresciuti per propria scelta o per scelta della famiglia, come se fossero donne. I fakaleiti, paggetti della famiglia reale tongana, ogni anno, poco prima delle celebrazioni per la monarchia, concorrono al popolarissimo festival di Miss Galaxy, l’elezione della reginetta di bellezza.
PROSSIMA DESTINAZIONE: SULAWESI
Grazie al vostro sostegno, vorrei realizzare la prossima tappa del progetto sull’isola di Sulawesi, in Indonesia, dove l’etnia dei Bugis ha mantenuto viva la tradizione dei 5 sessi, maschile, femminile, calabai (falsa donna), calalai (falso uomo) ma soprattutto le Bissu, un non sesso che incorpora il 50% delle caratteristiche maschili e il 50% di quelle femminili. Le Bissu operano come sacerdotesse celebrando riti di origine animista che sono stati integrati successivamente nella locale tradizione islamica che segnano i passaggi fondamentali della comunità (la piantagione del riso, partenza per i pellegrinaggi, benedizione delle spade, ecc.). Nelle danze rituali delle Bissu, il loro ermafroditismo, sia apparente che psichico, è uno strumento per concentrare il potere spirituale. per entrare in contatto col mondo degli spiriti.
L'organizzazione sociale dei Bugis e la funzione spirituale dei Bissu è un raro esempio di come queste istanze universali siano perfettamente integrate da una comunità. I Bugis credono che la coesistenza dei 5 sessi garantisca l'armonia cosmica e l'equilibrio della terra.
LA FOTOGRAFIA COME OCCHIO TESTIMONE DELL’INCERTO FUTURO DELLE BISSU
La valenza di questo lavoro non è solo artistica ma anche di testimonianza. Le Bissu sono un raro esempio dell’importanza sul piano simbolico e spirituale, dell’identità di genere e del suo significato regolatore. Il futuro delle bissu è incerto, minato da una mancanza di vocazione da parte delle nuove generazioni ad intraprendere questo percorso spirituale che mette a rischio l’esistenza di questa millenaria tradizione.
Esistono poche testimonianze fotografiche e video sulle bissu tra cui questo video prodotto da National Geographic.
fonte: http://www.kisskissbankbank.com/beautiful-men-next-destination-sulawesi
giovedì 17 marzo 2016
Lgbt: Progetto fotografico “Tra le nuvole”
“TRA LE NUVOLE“ progetto fotografico di Paola Arpone e Georgia Garofalo.
In origine tutto era semplice, avevano delle domande dirette, e si aspettavano risposte dirette:
Chi sono le persone transessuali?
Perchè “scelgono” di affrontare il percorso della transessualità?
Come vengono visti dalla comunità?
Perchè non se ne parla mai in maniera esaustiva?
In realtà le risposte che hanno trovato sono altre domande a risposte molteplici. Si parla di esseri umani, animi in conflitto, sentimenti tormentati, aspettative di vita, proiezioni future.
Si parla di te, di me, di noi. Si parla di difficoltà, i dubbi , i contrasti interni, i contrasti esterni, la burocrazia, l’amore che viene dagli altri, l’amore verso noi stessi, la felicità nella conquista, consapevolezza. Mentre s’incamminano continuano a scoprire mondi all’interno del mondo Transgenderche apre più interpretazioni. E’ a questo punto che hanno deciso la loro interpretazione, il primo approccio a tutto ciò per loro è allegorico.
Un’immagine simbolica portata dalla consapevolezza, dalle decisioni forti e dalle rivalse.
Quindi il loro scenario fotografico sarà surreale, sfondo azzurro, nuvole definite, vestiti da uomo, bombetta per gli uomini e tacchi a spillo per le donne. Immagini belle e chiare, volti ironici e sorridenti. Liberamente ispirate alle immagini di Renè Magritte e all’ironia di Charlie Chaplin, nell’immagine si vedrà positività, uomini e donne affascinanti, consapevoli e forti.
Il pubblico troverà nelle didascaliche spiegazioni, alternate alle foto, le nozioni reali riguardante la fatica della transessualità, che in maniera diretta e schietta si contrappongono alle immagini ironiche e solari dei modelli Male to Female ed Female to Male; 10 immagini (5 MtoF, 5 FtoM) con sotto descrizione del modello, 8 pannelli con spiegazioni.
Ogni modello/a terrà in mano un palloncino nel quale verrà scritto una caratteristica che rappresenta, ha rappresentato o rappresenterà lo/a stesso/a modello/a.
Inoltre si cerca due volontari, una MtoF e uno FtoM, disposti a rilasciare un’intervista sulla tematica che sarà visualizzata in uno o due monitor a loop, questo elemento video permetterà, secondo noi, allo spettatore di avvicinarsi empaticamente ai modelli fotografati e alla tematica affrontata. “Tra le nuvole” rappresenta il primo passo per avvicinarsi al mondo della transessualità il titolo in maniera voluta, anticipa sia l’interpretazione fotografica, sia il concetto. Elementi dissacranti rappresentati come angeli terreni.
Per chi è interessato/a a partecipare a questo progetto fotografico può contattare direttamente le autrici via mail: Georgia Garofalo georgia_garofalo@virgilio.it - Paola Arpone paola.arpone@libero.it
Con il contributo di: Sportello Trans ALA Milano-Con il patrocinio di: ALA Milano Onlus
fonte: www.sportellotransalamilano.it
venerdì 20 giugno 2014
Lgbt: Roma "A PASSAGE TO NUDE” Evento fotografico alla C&G Academy, da venerdì 4 luglio alle ore 18.00
Questo è il tema di “A Passage to Nude” la raccolta di trenta scatti in morbido bianco/nero del fotografo romano Mauro Rosatelli – curata dal docente di fotografia Urbano Cirimele – che inaugura Venerdì 4 Luglio 2014 alle ore 18.30 presso la sede della C&G Academy - Palazzo Falletti in Via Panisperna 207-Roma.
Visitabile sino al 13 Luglio, l’esposizione - come spiega Rosatelli - parla di Armonia e Libertà. I soggetti sono stati selezionati tra le amicizie e frequentazioni del quotidiano. La loro immagine è stata curata dalla fashion stylist Narmina Karakhanova.
Tra loro – modelli per un giorno - vi sono professionisti del mondo della Moda e dell’Arte che hanno accolto il progetto con entusiasmo, mettendosi in gioco per contribuire a descrivere il vero significato di questo originale racconto in pellicola.
“Mauro Rosatelli” – così descrive il curatore – “è entrato nel mondo della fotografia alla ricerca di uno strumento attraverso cui dare forma ai segreti dell’animo, all’ insieme delle emozioni e delle esperienze. La fotografia è il mezzo per far conoscere agli altri questa passione che lui sente per le cose. L’ho incontrato quando era allievo nel corso serale nell’Istituto di Istruzione Superiore Roberto Rossellini, dove da qualche lustro presto la mia opera di “onesto” lavoratore della scuola pubblica. Da allora sotto i ponti del Tevere di acqua ne è passata...
In questa mostra possiamo apprezzare la raffinatezza della ricerca e del grande salto di qualità professionale che ha fatto in questi anni. Ci racconta il mondo della fotografia di moda da un punto di vista personale e intimo.
Trittici che mettono in relazione il rapporto tra l’essere e l’apparire con l’uso sopraffino della tecnica della pellicola e del medio formato, il sei per sei. La scelta del formato quadrato, potrebbe sembrare semplicistico; invece cela particolari insidie nella composizione fotografica e nelle inquadrature. L’uso sapiente della luce rende le immagini simili a quadri ispirati dalla luce dei maestri; se ne coglie lo stile attraverso l’uso delle diverse fonti di luce che danno la perfetta rappresentazione delle trame e dei materiali”.
Le stampe sono realizzate su carta baritata per esaltare le caratteristiche dell’emulsione del negativo tradizionale la Kodak trix.
“Non foto ritoccate, né trasformate per nascondere eventuali difetti” – chiosa l’artista – “Qui si racconta il vero volto, anzi il corpo nella sua dimensione naturale, senza sollevare polemica tra perfezione e imperfezione. Corpi e anime sospese in un luogo/non luogo, senza tempo, in cui l’età non conta perche in questa dimensione si è immortali. Il tempo deturpa il corpo, non l’anima.
Gli anni sono ingrati per tutto quello è fisico, non per l’interiorità”.
La mostra è aperta al pubblico dal 5 al 13 Luglio con accesso gratuito previo contatto a seguenti recapiti: +39 06.94376725 e +39 3280814762
La C&G Academy è un centro polifunzionale, nato con l'intento di affermarsi come punto di riferimento in ambito culturale per aziende, artisti e professionisti di ogni settore.
E’ un luogo dove poter condividere Cultura, Stile e Glamour all’interno di un palazzo storico, che fu residenza papale. La sede si trova vicino alla Stazione Termini ed è una ottima scelta per organizzare esposizioni, casting, riprese e shooting fotografici.
fonte: Press Office e PR - Emilio Sturla Furnò info@emiliosturlafurno.it
lunedì 10 marzo 2014
Lgbt: "Switch-Il gioco delle identità" a Verona allo spazio Libre! Il progetto fotografico di JJ Levine fino al 3 aprile
Switch, esposto per la prima volta in Italia, è composto da una serie di dieci dittici in cui i modelli impersonano a turno il ruolo dell’uomo e della donna.
Le immagini distruggono, con umorismo, tutte le convenzioni sull’identità sessuale, con i soggetti ripresi in pose che ricordano le classiche foto di matrimonio o di fine anno scolastico.
Per questi ritratti JJ Levine si è ispirato alla comunità queer di Montréal, di cui i soggetti fotografati fanno parte. La mostra si può visitare fino al 3 aprile.
PER INFO: http://www.libreverona.it/
fonte e foto: http://www.insideart.eu/2014/03/03/il-gioco-delle-identita/
Lgbt: "All Love is Equal" L'amore è uguale per tutti. Gli scatti delle coppie gay più belli di sempre, fotografati da Braden Summers
Mentre molti stati considerano ancora l'omosessualità un reato, punibile con il carcere o addirittura la pena di morte, Braden Summers, un fotografo americano, ha deciso di girare il mondo per mostrare la normalità dell'amore tra persone dello stesso sesso.
Dovunque sia stato nel suo viaggio, ha chiesto infatti a delle coppie di uomini o donne di fotografarli in un momento affettuoso, molto simile alla loro vita quotidiana. "Ho deciso di iniziare questa serie quando vivevo in Europa", dichiara Braden "stavo fotografando delle coppie quando il mio ragazzo mi ha suggerito di fotografare anche coppie gay, colte nella loro normalità affettiva, mentre si scambiano un bacio, o una carezza".
Braden è stato in Europa, ma anche in Asia e Africa, e ha incontrato molte difficoltà in quei paesi in cui l'omosessualità è un tabù, se non proprio un reato.
"Molte persone però sono state felici di farsi fotografare, perché volevano mostrare al mondo cosa significa essere omosessuali nella loro cultura", continua il fotografo.
Le foto, poi, sono romantiche nel senso convenzionale, ricercano forse volutamente un sentimentalismo che può sembrare ingenuo o retorico, ma che è il risultato diretto di questa normalizzazione delle coppie gay attraverso l'occhio e l'obiettivo di Braden.
Queste foto non sono documentali, sono fatte per sognare, somigliano più alle foto di stock usate dai giornali e dalle riviste online che a foto d'artista: sono semplici perché vogliono rendere accessibile a tutti, a tutti i gradi di istruzione e cultura, l'idea di amore romantico tra due donne, o due uomini.
Il progetto insomma è molto meno ingenuo di quello che sembra: "Siamo costantemente difronte a immagini sublimi che ci vendono abiti e profumi", dichiara Summers "perché non usare quella seduttività dell'immagine per rendere accettabile l'amore omosessuale?" Con un linguaggio più pubblicitario che artistico, insomma, Summers vorrebbe convincere ad accettare l'amore gay soprattutto chi lo ritiene un abominio, mostrandone il lato innocuo, persino naif.
Il progetto di Braden non si ferma qui: adesso vorrebbe continuare la sua serie di scatti visitando ancora l'Asia e poi il Messico, coinvolgendo anche coppie con persone transgender.
Guarda il suo sito e le foto http://www.bradensummers.com/
fonte http://www.alfemminile.com foto ©Braden Summers







