sabato 11 dicembre 2010

Politici lgbt: Paola Concia commenta le recenti dichiarazioni di Giovanardi


Come vi abbiamo raccontato proprio ieri, nei giorni scorsi Carlo Giovanardi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, intervistato nella trasmissione KlausCondicio, il programma politico di Klaus Davi in onda su You Tube, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito a svariati argomenti, tra i quali la recente maternità della famosa cantante Gianna Nannini, e soprattutto ha detto la sua riguardo il coming out nel mondo militare.

Dopo aver criticato la scelta di Gianna Nannini di diventare mamma, augurandosi che non vi sia un’altra mamma lesbica nascosta nell’ombra, Giovanardi ha elogiato la politica del DADT (Don’t ask, don’t tell), affermando che in realtà si tratta di una politica che funziona benissimo.

Giovanardi afferma che l’omosessualità dei militari dovrebbe essere tenuta nascosta: “Perché se uno è omosessuale è affare suo, ma se fa apertamente coming out non è più affare suo, la sua omosessualità diventa un manifesto politico”.

A commentare le di per sé in commentabili parole di Giovanardi ci ha pensato Anna Paola Concia, deputata dichiaratamente omosessuale del PD, che ha definito Giovanardi come un campione di omofobia!

“Stupirsi per le quotidiane uscite omofobe del sottosegretario Giovanardi, che oggi si e’ cimentato sul rapporto tra omosessualità e vita militare, e’ cosa superata, ma ormai anche l’indignazione sta cedendo il passo a una pietosa rassegnazione,
ha dichiarato la deputata Anna Paola Concia, Pietosa nei confronti di un uomo che, con ossessiva insistenza, continua a recitare il ruolo caricaturale dell’integralista cattolico anni ‘50.

Pietosa nei confronti di un sottosegretario che, nell’imminenza della fine del suo mandato governativo, non trova nulla di meglio da fare che confermarsi campione nazionale di discriminazione libera, cercando di conquistare la medaglia al valore per omofobia conclamata”.

La politica Anna Paola Concia spiega che non è di certo l’omosessualità pubblicamente dichiarata un elemento non consono alla divisa.

Gli atteggiamenti non consoni sono ben altri, ad iniziare dal nonnismo, dalle azioni violente sui civili, dall’uso della forza per prevaricare suo deboli.
L’omosessualità non fa di certo parte dei problemi dell’Esercito!

“E in ultimo, caro sottosegretario, non si preoccupi, l’omosessualita’ non sarà mai obbligatoria nell’esercito; ha concluso indispettita la deputata, in compenso tutti gli omosessuali sognano che, prima o poi, buon senso, obiettività e rispetto dei diritti umani diventino obbligatori per far parte del governo della Repubblica Italiana“.
fonte gaywave

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