mercoledì 22 settembre 2010

Addio a Sandra Mondaini, se n’è andata anche lei...


Il mondo dello spettacolo perde un’altra leggenda che entra a pieno titolo nella storia della televisione italiana: a cinque mesi di distanza dalla morte del suo Raimondo Vianello, infatti, ci ha lasciato per sempre anche Sandra Mondaini che si è spenta oggi intorno alla 13 all’Ospedale San Raffaele di Milano per un’insufficienza respiratoria grave dopo dieci giorni di ricovero. I funerali saranno giovedì a Segrate.

Le immagini sofferenti di Sandra Mondaini in occasione del funerale di Raimondo Vianello lo scorso aprire erano entrate nel cuore di tutti perchè nonostante avesse gravi problemi di salute non aveva voluto mancare l’appuntamento con l’ultimo saluto con l’amore di tutta una vita e quando poi aveva gridato “Raimondo” davanti a tutti in chiesa una piccola lacrima era scesa a molti dei presenti.

Da allora sono passati quattro mesi che per la Mondaini non sono stati facili e ha faticato non solo a ritrovare la forza di fare semplici come mangiare, ma ha dovuto combattere con i problemi di salute di cui soffriva da diversi anni e che avevano portato anche a diversi ricoveri tra cui un periodo in una clinica di Pisa.

Oggi, però, è arrivata la notizia della sua morte avvenuta presso l’Opsedale San Raffaele di Milano intorno all’ora di pranzo dove era ricoverata da circa dieci giorni dopo essere stata colpita da una grave crisi respiratoria che le è stata fatale e in poco tempo appena si è venuti a sapere di questo sono stati in molti ad esprimere il proprio dispiacere e come spesso capita per personaggi importanti anche siti come Facebook hanno diffuso messaggi di solidarietà e in ricordo della sua memoria.

Al momento la salma dell’attrice si trova nella camera mortuaria dell’ospedale e non sono state concesse visite, ma nella giornata di domani sarà allestita la camera mortuaria presso gli studi Mediaset di Cologno Monzese come già era avvenuto per il martio, mentre i funerali si terranno giovedì alle 11 presso la Chiesa di Din Padrè di Milano 2 a Segrate.

Questa triste notizia è stata forse il segno pià evidente che la Mondaini negli ultimi periodi non risuciva più a trovare la forza per vivere e forse in questo modo tornando ad unirsi con il tanto amato Raimondo potrà cercare di ritrovare la pace.

Non è stato ancora deciso se le principali reti televisive decideranno nella prima serata di questa sera di modificare la programmazione prevista mandando in onda un suo ricordo, anche se questo triste evento segna gli animi delle persone di tutte le età perchè anche i ragazzi di oggi sono cresciuti con le celebri gag che avevano per protagonista la coppia e con la sua famosa frase “Che barba, che noia!”.

E’ curiosa poi anche una triste coincidenza: anche la morte di Giulietta Masina era avvenuta a cinque mesi di distanza da quella del suo amato Federico Fellini e anche in quel caso era rimasta impressa l’immagine dell’attrice che salutava pallida e con uno stato di salute incerto la bara del marito regista in occasione del funerale.
fonte fictiontv.guidaconsumatore.com

Nessun commento:

Posta un commento