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lunedì 20 gennaio 2025

Moda > Il genio di Versace in una grande retrospettiva. La Spagna celebra lo stilista in una mostra dal 7 febbraio

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
E' attesa come uno dei maggiori eventi dell'anno in Spagna la grande retrospettiva dedicata a Gianni Versace, che sarà inaugurata il prossimo 7 febbraio a Malaga al Centro Cultural Fundacion Unicaja.

Ventotto anni dopo la morte dello stilista italiano, la città andalusa che ha dato i natali a Pablo Picasso rende onore al genio visionario e rivoluzionario, che con il suo stile eccentrico e sensuale ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo della moda.

La mostra, patrocinata dall'ambasciata d'Italia in Spagna, dove è stata presentata ieri sera, offrirà fino al 30 giugno un'esperienza immersiva, trasportando i visitatori nell'universo Versace. In un itinerario attraverso 500 pezzi originali, provenienti da collezioni private, soprattutto europee, che includono abiti e accessori, bozzetti, prototipi, tessuti stampati e fotografie inedite. Ripercorre dalle prime creazioni di Versace ai modelli divenute icone negli anni 90, inclusa l'ultima collezione autunno-inverno 1997/78 presentata prima della tragica uccisione, come ha spiegato Karl Von der Ahé, curatore dell'esposizione. 

La retrospettiva si snoda lungo i diversi periodi creativi e le tendenze che l'iconico stilista visse a Milano, New York e Miami. Nel corso della serata - presentata dalla consigliera culturale dell'ambasciata Teodora Danisi e alla quale è intervenuto anche il direttore delle attività culturali della Fondazione Unicaja José María Luna - l'ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi ha evidenziato quanto il designer italiano sia stato rivoluzionario e come "rappresenti ancora oggi una eccellenza del Made in Italy riconosciuta a livello mondiale". 

"La sua moda è stata molto più di uno stile. Era un misto di diverse culture e ispirazioni: dal Barocco siciliano alle tendenze punk e rock, dalla cultura classica ai riferimenti alla mitologia greca, fino alla pop-art di Andy Warhol", ha osservato Karl Von der Ahé, segnalando i quattro storici modelli esposti per l'occasione al palazzo de Amboage, nell'ambasciata d'Italia. 

Un assaggio dei 120 look esclusivi dalle stampe preziose e audaci e dai colori vivaci, che saranno ospitati in nove sale della Fondazione Unicaja Riflettono il legame fra la moda e l'arte, inclusa l'influenza che ebbe l'architettura andalusa sullo stilista, ai cui canoni si ispirò per costruire la sua villa di Miami Beach, ha ricordato il curatore. Ma anche il rapporto di Versace con la cultura pop, influenzata dalle sue creazioni divenute simbolo di status, che hanno ispirato il mondo della musica e del cinema, a cominciare da Pedro Almodovar. "Il filo narrativo che sottende l'esposizione è l'emozione di penetrare l'universo creativo di Gianni Versace", ha anche detto all'ANSA Von der Ahé. 

"Fin dall'inizio del percorso c'è lo stilista al lavoro, che nel suo caso realmente esprime la sua personalità, con una dedizione quasi religiosa. Il visitatore può sentirne le emozioni e poi tornare sui suoi passi a leggere i testi". A partire dalle sale iniziali, che propongono un'incursione nell'infanzia di Versace a Reggio Calabria, nel laboratorio della madre modista, dalla quale imparò tanto e al quale restò legato durante tutta la vita.  

fonte: di Paola Del Vecchio ANSA www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati  

lunedì 9 settembre 2024

Spettacolo: Almodovar, 'il Leone d'oro crea dipendenza'

Closing Ceremony - 81st Venice Film Festival - RIPRODUZIONE RISERVATA
Il premier spagnolo Pedro Sanchez si congratula con Almodovar "grande tra i grandi. Orgoglio per il cinema spagnolo". 

E lui, 74 anni, due premi Oscar e una vita vissuta raccontando attraverso i suoi film i cambiamenti epocali della Spagna con la fine del regime di Franco e la movida degli anni '80, si è rimesso in gioco di nuovo andando in America per il primo film in lingua inglese, con due divine come Tilda Swinton e Julianne Moore e un tema forte come l'eutanasia.

E torna a casa con il Leone d'oro di Venezia 81 per La stanza accanto. "Sono emozionato, non pensavo di vincere il Leone d'Oro. Ma una volta che c'è l'hai diventi dipendente. Credo che non potrò vivere più senza questo Leone accanto", ha detto a caldo il regista. "Questo premio mi ha fatto piacere, non era scontato perché ho visto alcuni film del festival, e vorrei vederli tutti, ma posso dire che è stata un'edizione speciale". 

Ha sottolineato Almodovar di "sentire affetto dall'Italia, ogni volta che vengo qui mi sento molto amato, ma è reciproco. La cultura italiana è sempre presente nei miei film. Io sono cresciuto con la cultura pop, cinema e musica, degli anni '60. 

La conosco tutta, in Spagna era di moda, era un'istituzione". La stanza accanto parla di problemi attuali, come l'eutanasia, ma è anche la storia di due donne che si parlano in un mondo agonizzante ma in un modo asciutto rispetto al cinema palpitante e melodrammatico di Almodovar. 

"Non volevo forme di sentimentalismo proprio per questi argomenti - ha risposto all'ANSA Almodovar - volevo fare un film profondo e austero alla luce della tematica espressa e la vitalità del personaggio di Martha, interpretato da Tilda Swinton, che prende la decisione di togliersi la vita da malata terminale attraverso un atto consapevole. La mia narrativa è cambiata, meno barocca, dopo 23 film ho piacere di cambiare anche se credo che in tutti i miei film mi si riconosca. Adesso mi identifico di più con questa forma, per fortuna quando ero giovane ho fatto film molto pazzi, folli e questo mi ha tranquillizzato, non ne sento la necessità". Almodovar ha parlato anche del momento attuale, dei "diritti che con la destra corrono dei rischi", augurandosi che sull'eutanasia ad esempio "i governi trovino il modo di renderla possibile", ricordando che solo in pochi paesi viene praticata. 

"Avvertiamo tutti forte la sensazione di catastrofe presente, ma dobbiamo tentare di vivere la vita con sollievo, cercando di rendere felici gli altri seppure noi non lo siamo. Speriamo che l'apocalisse ci dia più tempo prima di scatenarsi", ha concluso il regista. Il film La stanza accanto, liberamente ispirato al romanzo della scrittrice Sigrid Nunez (Garzanti), sarà in sala con Warner il 5 dicembre. 

fonte: ©Redazione ANSA  www.ansa.it  RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati   

martedì 31 agosto 2021

Venezia, Almodovar omaggia Raffaella Carrà nel nuovo film

Madres Paralelas, prime immagini pellicola con Penelope Cruz.

(di Alessandra Magliaro) (ANSA) C'è anche un omaggio a Raffaella Carrà che il regista adorava e di cui è stato amico in Madres Paralelas, il nuovo film di Pedro Almodovar che aprirà in concorso il 1 settembre la 78/a Mostra del cinema di Venezia

Vestita di bianco, con una tuta aderente con il finale a zampa come quelle che portava a Canzonissima, e con il caschetto biondo una 'simil' Raffa in posa si lascia fotografare da Penelope Cruz mentre scorrono i titoli della produzione di El Deseo.

Sono le prime immagini dell'atteso film con la partecipazione di RTVE e Netflix che sarà in sala in Italia dal 28 ottobre da Warner Bros. Pictures. Proprio il 5 agosto, ad un mese dalla scomparsa, c'è stato l'ultimo saluto alla Carrà a Porto Santo Stefano (Grosseto), nell'Argentario dove nella villa a Cala Piccola trascorreva le sue estati. Almodovar al festival di Cannes, alla notizia della morte, aveva detto: "Sono affranto, ho perso un'amica che adoravo , tutta la Spagna la adorava, anzi la adora" e certo non poteva immaginare che la scena del film sarebbe diventata un modo per ricordarla. 

Nel teaser trailer si fa conoscenza con la storia del film: si vedono due donne, Janis (Penelope Cruz) e Ana (Milena Smit), che passeggiano nelle corsie dell'ospedale impaurite e tese toccandosi la pancia e stanno per partorire. Sono due donne single, entrambe in una gravidanza non attesa. Janis, di mezza età, non ha rimpianti e nelle ore che precedono il parto esulta di gioia. Ana invece è un'adolescente spaventata, contrita e traumatizzata. Janis tenta di rincuorarla mentre passeggiano nel corridoio come delle sonnambule. Nei pochi minuti del teaser si intravedono gli altri personaggi interpretati da Israel Elejalde, Aitana Sánchez-Gijón, Julieta Serrano, Rossy De Palma. 

El Deseo intanto ha presentato la locandina di Madres Paralelas, in attesa dell'uscita il 10 settembre in Spagna: l'immagine scelta, rappresentata su sfondo rosso, è quella di un capezzolo con una goccia di latte materno, in una cornice a forma di occhio umano. (ANSA). 

fonte:  Redazione ANSA- RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA